Michele Montesano
Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella Power Stage finale, si è visto infrangere la possibilità di conquistare la prima vittoria stagionale nel WRC contro un blocco di cemento. Ad approfittarne è stato un incredulo Takamoto Katsuta che, navigato da Aaron Johnston, si è assicurato il suo secondo successo consecutivo nel Mondiale Rally dopo quello conquistato nel Safari. Doppietta Toyota con Sami Pajari secondo davanti all’alfiere Hyundai Hayden Paddon.
Più che un rally, quello croato si è rivelata una corsa a eliminazione. Tra errori e forature, sono stati numerosi i piloti che sono stati costretti al ritiro. Tutti tranne Neuville che si è dimostrato il più conservativo nell’affrontare gli asfalti della penisola balcanica. Nonostante le difficoltà di assetto della Hyundai i20N Rally1, il belga è riuscito a tenere “dritta la barra” scalando con costanza la classifica.
Al netto degli errori commessi dagli avversari, Neuville ha mostrato una buona lucidità nell’arco di tutto il fine settimana. Freddezza che, però, gli è mancata proprio nel momento decisivo della Power Stage. Dopo aver ereditato il comando delle operazioni nella tappa del sabato, il campione 2024 del WRC è arrivato all’ultima speciale del Rally di Croazia con un margine di oltre un minuto nei confronti di Katsuta.
Ma proprio nella Power Stage Neuville ha commesso l’unico errore del weekend. Il belga è arrivato lungo ad un incrocio, la ghiaia ha poi fatto perdere direzionalità alla sua i20N Rally1 che è andata a sbattere contro un blocco di cemento piegando la sospensione destra. Neuville ha provato a proseguire ma, al secondo intertempo, aveva già perso minuti e vittoria. Si è quindi accostato per provare a riparare la vettura, salvo poi ripartire dopo quasi 20 minuti.
Transitato sul traguardo secondo, Katsuta ha appreso del ritiro di Neuville durante l’intervista a fine corsa. Incredulo, il nipponico ha così festeggiato la sua seconda vittoria in carriera nel WRC bissando il trionfo ottenuto il mese scorso al Safari Rally del Kenya. Successo che lo proietta, per la prima nella sua carriera, in testa alla classifica iridata con sette punti di vantaggio sul compagno di squadra Elfyn Evans.
Ugualmente ad approfittarne è stato Pajari salito al secondo posto finale. Protagonista del primo scorcio del Rally di Croazia, il finlandese si è visto infrangere i sogni di gloria per colpa di una foratura accusata nel pomeriggio di ieri. Il secondo posto, nonché terzo podio consecutivo, è si positivo ma ha il sapore di un’occasione mancata per Pajari. A beneficiare delle disavventure di Neuville è stato anche il compagno di squadra Paddon, terzo alla sua seconda gara con la i20N Rally1.
Spazio poi a tutti i piloti che sono stati costretti alla resa già nelle prime speciali. A trionfare nel Super Sunday è stato Oliver Solberg. Uscito dopo neppure cinque chilometri, lo svedese ha conquistato tutte le PS odierne vincendo la tappa della domenica, e i relativi punti messi in palio. Secondo posto di giornata per Evans, ma a stupire è stato Jon Armstrong terzo nel Super Sunday. Già vittorioso lo scorso anno con la Fiesta Rally2 nel FIA ERC, l’irlandese della Ford ha mostrato di avere un ottimo passo per lottare con i migliori. Purtroppo un errore, commesso venerdì, l’ha costretto alla resa.
Non è andata meglio al compagno di squadra Joshua McErlean, frenato da un principio di incendio sulla sua Puma Rally1. Fine settimana avaro di soddisfazioni anche per Adrien Fourmaux. Il francese è subito scivolato nelle retrovie per colpa di una foratura, poi un errore al sabato l’ha costretto al ritiro. Come se non bastasse, Fourmaux ha subito altre due forature anche oggi perdendo ulteriore tempo prezioso.
Con lo schieramento delle Rally1 di fatto dimezzato, a salire nei piani nobili della classifica sono state le WRC2. Quarto assoluto, Yohan Rossel ha regalato il primo successo nel Mondiale Rally alla Lancia Ypsilon. Il francese ha preceduto il fratello Leo, sulla Citroën C3 Rally2, e il compagno di squadra Nikolay Gryazin. Appena fuori dal podio di classe troviamo le Toyota Yaris di Alejandro Cachón e Roope Korhonen. Buon sesto posto tra le Rally2 per la coppia tricolore della Skoda Roberto Daprà e Luca Guglielmetti.
Domenica 12 aprile 2026, classifica Super Sunday (top 10)
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 28'33"6
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 13"1
3 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 42"4
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 48"6
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 55"7
6 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'00"9
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'06"9
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'13"4
9 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF) - Lancia - 1'53"4
10 - L.Rossel-Mercoiret (Citroën C3) - 2C Junior - 2'02"8
Domenica 12 aprile 2026, classifica finale assoluta (top 15)
1 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h51'15"8
2 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 20"7
3 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'07"7
4 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 5'19"9
5 - L.Rossel-Mercoiret (Citroën C3 Rally2) - 2C Junior - 5'58"7
6 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 6'17"8
7 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 6'42"8
8 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 6'54"0
9 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 7'38"1
10 - Lindholm-Morales (Skoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 9'20"5
11 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) - Kajetanowicz - 10'08"9
12 - Gill-Brkic (Toyota GR Yaris Rally2) - Gill - 10'14"4
13 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 10'21"3
14 - Mikkelsen-Listerud (Skoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 12'18"1
15 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 12'23"1
Il campionato piloti
1.Katsuta 81 punti; 2.Evans 74; 3.Solberg 68; 4.Pajari 52; 5.Fourmaux 49; 6.Ogier 26; 7.Neuville 25; 8.Lappi 21; 9.Paddon 15; 10.Armstrong 10.
Il campionato costruttori
1.Toyota 208 punti; 2.Hyundai 131; 3.Ford 51.