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15 Giu [10:09]

Le Mans: gara 2 annullata per
motivi di sicurezza legati alle gomme

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto Maggi

Le Lamborghini Huracán quest’oggi resteranno ferme ai box di Le Mans. A seguito delle diverse forature accusate nella prima gara, andata in scena lo scorso giovedì, Lamborghini ha deciso di annullare la seconda corsa del Super Trofeo Europe. L’annuncio è arrivato questa mattina a seguito di un’attenta analisi congiunta avvenuta tra i tecnici della Casa di Sant’Agata Bolognese, il fornitore di pneumatici Hankook, i piloti e i team che partecipano al campionato.

Ricordiamo che in gara uno, dapprima Amaury Bonduel e poi Jacob Riegel, avevano subìto il cedimento dello pneumatico posteriore sinistro a distanza di pochi minuti sul rettilineo dell’Hunaudières. Nella serata del venerdì, era arrivata una prima comunicazione nella quale si specificava che gara due si sarebbe svolta su una distanza di 30 minuti anziché i 45 previsti. Infine, questa mattina, data la pericolosità dell’accaduto, Lamborghini Squadra Corse ha così deciso di annullare per motivi di sicurezza l’azione in pista.

Come si legge dal comunicato: “Dopo diverse forature agli pneumatici, avvenuti durante la gara di apertura del Lamborghini Super Trofeo Europa a Le Mans giovedì 13 giugno, Lamborghini Squadra Corse ha condotto una valutazione del rischio insieme al fornitore degli pneumatici Hankook. Nonostante gli sforzi significativi per mantenere la gara e le valutazioni ancora in corso, è stata presa la decisione di annullare la seconda gara del fine settimana per motivi di sicurezza.”.

Ad ora, non è stato annunciato se la gara cancellata di Le Mans verrà recuperato nel corso della stagione del Lamborghini Super Trofeo Europe.

Il comunicato prosegue: “La sicurezza rimane un tema di massima importanza per Lamborghini Squadra Corse e gli organizzatori del campionato desiderano esprimere il proprio rammarico ai team, ai piloti e ai tifosi in queste circostanze eccezionali”.

13 Giu [15:09]

Le Mans – Gara 1
A Michelotto la duecentesima gara

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto Maggi

Non poteva che esserci cornice più suggestiva di Le Mans per celebrare la 200ª gara del Super Trofeo Lamborghini Europa. Il pubblico, accorso numeroso sugli spalti, ha assistito a una gara ricca di colpi di scena che ha visto Mattia Michelotto conquistare il suo primo successo stagionale. Il pilota del Vincenzo Sospiri Racing ha preceduto la coppia del Target Racing Oliver Söderström e Largim Ali che, ancora una volta, sono riusciti a salire sul podio incamerando punti importanti in ottica campionato.

Allo spegnimento dei semafori il poleman Amaury Bonduel ha, dapprima difeso la posizione da un arrembante Sebastian Balthasar, per poi prendere subito il largo. Ottimo lo spunto di Michelotto che, all’uscita della Tertre Rouge, ha sorpassato Ali salendo in terza posizione. Lo svedese è poi stato infilato anche da Pavel Lefterov scivolando al quinto posto.

Subito fuori dai giochi Julien Piguet che, nel groviglio della S di Tertre Rouge, ha rimediato la sospensione posteriore sinistra piegata. Il portacolori del Cedric Leimer è stato costretto a parcheggiare la sua Huracan Super Trofeo sotto il ponte Dunlop costringendo l’esposizione della prima Slow Zone. Sempre nel primo giro Giuseppe Guirreri e Jesse Salmenautio sono arrivati ai ferri corti alla curva Indianapolis. Se il portacolori dell’Iron Lynx è finito nella via di fuga, l’italiano è riuscito a riportare la sua Huracan ai box.

Dopo aver sorpassato Balthasar, Michelotto ha subito approfittato dell’apertura della finestra box, per la sosta obbligatoria, entrando in pitlane. Tuttavia il portacolori del VSR ha dovuto scontare un tempo handicap di tre secondi, in quanto unico pilota al volante della Lamborghini, perdendo la posizione in favore di Jacob Riegel, subentrato a Balthasar.

Bonduel ha preferito proseguire per incrementare il vantaggio sugli inseguitori. Ma, mentre stava affrontando l’Hunaudières, è esplosa la gomma posteriore sinistra. Il belga ha provato a proseguire, ma ha poi dovuto parcheggiare la sua Lamborghini a Mulsanne. Ereditata la prima pozione, Riegel ha provato a spingere per cercare di tenersi alle spalle Michelotto. Il tedesco ha, però, chiesto troppo agli pneumatici venendo, a sua volta, tradito nuovamente dalla posteriore sinistra.

Prese le redini della corsa, Michelotto ha quindi gestito l’ultimo quarto d’ora di gara andando a tagliare il traguardo davanti a Söderström, che ha rilevato il volante da Ali. Approfittando dei ritiri, la coppia dello Schumacher CLRT Simon Gachet e Simon Tirman hanno ottenuto il gradino più basso del podio. A seguire gli alfieri dell’Iron Lynx Edgar Maloigne e Georgi Dimitrov, mentre i portacolori dell’Oregon Team Paul Levet e Laszlo Toht hanno completato i primi cinque posti.

Sesti assoluti, Anthony Nahra e Dimitri Enjalbert hanno conquistato la vittoria in ProAm precedendo Leonardo Caglioni ed Enzo Geraci, sulla Huracan dell’Oregon Team, e i consistenti Andrea Frassineti e Ignazio Zanon, secondi in ProAm. Porta la firma di Marco Gersager il primo posto di classe Am. Il danese, diciassettesimo assoluto, ha avuto la meglio su Stephane Tribaudini e Piergiacomo Randazzo. Quest’ultimo ha perso secondi preziosi lottando con Petar Matic che, in coppia con Paolo Biglieri, ha conquistato la vittoria in Lamborghini Cup approfittando del ritiro di Karim Ojje, finito a muro nelle curve Porsche.

Giovedì 13 giugno 2024, gara 1

1 - Michelotto - VSR - 10 giri
2 - Ali-Söderström - Target - 8"132
3 - Gachet-Tirman - Schumacher - 12"227
4 - Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx - 15"328
5 - Levet-Toth - Oregon - 19"873
6 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 25"359
7 - Caglioni-Geraci - Oregon - 26"543
8 - Frassineti-Zanon - VSR - 32"203
9 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 33"156
10 - Galas-Pavlicek - Micanek - 34"433
11 - Hampus Ericsson - Target - 34"568
12 - Cabirou-Antonel - CMR - 35"007
13 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 39"210
14 - Lovinfosse-Mela - Schumacher - 48"727
15 - Strignano - Rexal Villorba - 56"560
16 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 1'00"973
17 - Marco Gersager - GM Motorsport - 1'08"551
18 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 1'13"310
19 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 1'17"417
20 - Egor Orudzhev - ART-Line - 1'17"891
21 - Formanek-Rosina - Micanek - 1'19"476
22 - Huilin Han - Target - 1'19"746
23 - Nigel Bailly - ART - 1'20"518
24 - Cam-Luchetti - Stüttgart - 1'21"861
25 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - 1'21"959
26 - McGee-McIntosh - Leipert - 1'24"039
27 - A.Lewandowski - Auto Sport - 1'30"481
28 - Stéphan Guerin - Schumacher - 1'34"599
29 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'42"350
30 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 1'57"339
31 - Pavlović-Ruffini - Auto Sport - 2'01"482
32 - Cyril Saleilles - Villorba - 2'11"157
33 - Keats-Martin - Brutal Fish - 2'13"383
34 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 2'18"983
35 - Holger Harmsen - GT3 - 2'21"492
36 - Serge Doms - DS Racing - 2'42"874
37 - Liang-MinskIy - Leipert - 2'45"161
38 - Oliver Freymuth - AKF - 2'53"000
39 - John Seale - Iron Lynx - 3'38"924

Giro più veloce: Amaury Bonduel 3'56"479

Ritirati
Luo-Song - Leipert
Karim Ojjeh - Aggressive
Balthasar-Riegel - Leipert
Amaury Bonduel - BDR
D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba
Shota Abkhazava - ART-Line
Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx
Giuseppe Guirreri - GG Motorsport
Amati-Salmenautio - Iron Lynx
Ianniello-Testa - DL Racing
Leimer-Piguet - Autovitesse

Non partiti
Perolini-Roda - Oregon

12 Giu [20:02]

Le Mans - Qualifiche
Bonduel inarrestabile

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto Maggi

Insaziabile Amaury Bonduel. Il pilota belga finora ha monopolizzato le qualifiche del Super Trofeo Lamborghini siglando sei pole. Dopo aver dettato legge sia a Imola che a Spa-Francorchamps, Bonduel si è ripetuto anche a Le Mans. Freddo e calcolatore come un cecchino, il belga in entrambe le qualifiche ha dapprima fatto sfogare i suoi avversari per poi siglare il miglior crono nel suo ultimo tentativo.

Con un giro perfetto, proprio sul calare della bandiera a scacchi della prima qualifica, Bonduel ha stampato il riferimento in 3’54”694 strappando la pole a Sebastian Balthasar per quasi mezzo secondo. In una sessione condizionata da numerose bandiere gialle, Mattia Michelotto ha siglato il terzo crono. Il pilota del Vincenzo Sospiri Racing scatterà dalla seconda fila assieme al portacolori del Target Racing Largim Ali.

Autore del nono crono assoluto, in 3’58”082, Dimitri Enjalbert è riuscito a siglare la pole di classe ProAm. Il francese Julien Piguet, autore di un tempo di 3’59”923, ha ottenuto il riferimento nella Am. Dopo l’ottima sessione di prove libere, Karim Ojjeh si è confermato anche nelle qualifiche. Il pilota dell’Aggressive Team Italia è stato il più veloce del Lamborghini Cup con un crono di 4’02”873.

Nelle seconde qualifiche Bonduel non solo si è ripetuto ma è riuscito anche a migliorarsi fermando le lancette del cronometro in 3’53”369. Questa volta il belga ha inflitto 1”751 a Georgi Dimitrov, secondo al volante della Huracán Super Trofeo dell’Iron Lynx. A scattare dalla seconda fila saranno Enzo Geraci, al volante della Lamborghini dell’Oregon, ed Egor Orudzhev.

La pole di classe Am porta la firma di Stephane Tribaudini. Tredicesimo assoluto, l’alfiere del Vincenzo Sospiri Racing ha stampato un crono di 3’58”725. Più attardato il poleman della ProAm Anthony Nahra che, ottenendo un tempo di 3’59”431, partirà dalla sedicesima piazzola. Anche nella seconda qualifica Ojjeh si è ripetuto firmando il riferimento in Lamborghini Cup con un crono di 4’01”956.

Mercoledì 12 giugno 2024, qualifica 1

1 - Amaury Bonduel - BDR - 3'54"694
2 - Sebastian Balthasar - Leipert - 3'54"985
3 - Mattia Michelotto - VSR - 3'55"101
4 - Largim Ali - Target - 3'55"228
5 - Pavel Lefterov - Iron Lynx - 3'55"432
6 - Paul Levet - Oregon - 3'56"317
7 - Simon Gachet - Schumacher - 3'57"323
8 - Jesse Salmenautio - Iron Lynx - 3'57"576
9 - Dimitri Enjalbert - Pegasus - 3'58"082
10 - Jachym Galas - Micanek - 3'58"145
11 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 3'58"147
12 - Enzo Geraci - Oregon - 3'58"246
13 - Andrea Frassineti - VSR - 3'58"469
14 - Edgar Maloigne - Iron Lynx - 3'58"721
15 - Egor Orudzhev - ART-Line - 3'58"858
16 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 3'58"930
17 - Miloš Pavlović - Auto Sport - 3'59"554
18 - Riccardo Ianniello - DL Racing - 3'59"599
19 - Julien Piguet - Autovitesse - 3'59"923
20 - Stéphane Lemeret - CMR - 4'00"608
21 - Antonel Quentin - CMR - 4'00"716
22 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 4'00"784
23 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 4'00"894
24 - Jean-Baptiste Mela - Schumacher - 4'01"631
25 - Karim Ojjeh - Aggressive - 4'02"873
26 - Piergiacomo Randazzo - VSR - 4'04"657
27 - Marco Gersager - GM Motorsport - 4'05"541
28 - Shota Abkhazava - ART-Line - 4'05"835
29 - Claude-Yves Gosselin - Iron Lynx - 4'05"984
30 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 4'07"043
31 - Roee Meyuhas - Boutsen VDS - 4'07"825
32 - Alex Jiatong Liang - Leipert - 4'08"283
33 - Huilin Han - Target - 4'09"842
34 - Glenn McGee - Leipert - 4'10"115
35 - Cyril Saleilles - Rexal Villorba - 4'11"940
36 - Stefan Rosina - Micanek - 4'12"285
37 - Filippo Lazzaroni - DL Racing - 4'16"378
38 - Petar Matić - Auto Sport - 4'17"312
39 - Nigel Bailly - ART - 4'18"238
40 - Jason Keats - Brutal Fish - 4'18"516
41 - Oliver Freymuth - AKF - 4'20"788
42 - John Seale - Iron Lynx - 4'21"923
43 - Haowen Luo - Leipert - 4'23"991
44 - Serge Doms - DS Racing - 4'27"661
45 - Adrian Lewandowski - Auto Sport - 4'31"506
46 - Hampus Ericsson - Target - 4'32"295
47 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 4'37"128
48 - Stéphan Guerin - Schumacher - 4'40"604
49 - Guido Luchetti - Stüttgart - Senza crono
50 - Pietro Perolini - Oregon - Senza crono
51 - Holger Harmsen - GT3 - Senza crono

Mercoledì 12 giugno 2024, qualifica 2

1 - Amaury Bonduel - BDR - 3'53"369
2 - Georgi Dimitrov - Iron Lynx - 3'55"120
3 - Enzo Geraci - Oregon - 3'55"239
4 - Egor Orudzhev - ART-Line - 3'56"032
5 - Joran Leneutre - Iron Lynx - 3'56"171
6 - Stefan Bostandjiev - Iron Lynx - 3'56"263
7 - Hampus Ericsson - Target - 3'56"582
8 - Mattia Michelotto - VSR - 3'56"879
9 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 3'57"661
10 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 3'58"156
11 - Jacob Riegel - Leipert - 3'58"208
12 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 3'58"558
13 - Stéphane Tribaudini - VSR - 3'58"725
14 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 3'58"736
15 - Oliver Söderström - Target - 3'58"769
16 - Anthony Nahra - Pegasus - 3'59"431
17 - Ignazio Zanon - VSR - 4'00"212
18 - Renaud Kuppens - Boutsen VDS - 4'01"910
19 - Karim Ojjeh - Aggressive - 4'01"956
20 - Anthony McIntosh - Leipert - 4'02"049
21 - Rodrigo Testa - DL Racing - 4'02"226
22 - Stéphan Guerin - Schumacher - 4'02"519
23 - Marco Gersager - GM Motorsport - 4'03"633
24 - Shota Abkhazava - ART-Line - 4'03"937
25 - Lucas Valkre - DL Racing - 4'03"942
26 - Andrzej Lewandowski - Auto Sport - 4'04"510
27 - Laszlo Toth - Oregon - 4'04"560
28 - Bronek Formanek - Micanek - 4'04"711
29 - Cyril Saleilles - Rexal Villorba - 4'05"180
30 - Cedric Leimer - Autovitesse - 4'05"378
31 - Nigel Bailly - ART - 4'06"168
32 - Lola Lovinfosse - Schumacher - 4'07"873
33 - Huilin Han - Target - 4'08"809
34 - Aliabadi Cam - Stüttgart - 4'08"818
35 - Rodrigue Gillion - CMR - 4'09"137
36 - Paolo Biglieri - Auto Sport - 4'10"055
37 - Jia Jun Song - Leipert - 4'10"344
38 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 4'11"088
39 - Charlie Martin - Brutal Fish - 4'12"856
40 - Oliver Freymuth - AKF - 4'13"937
41 - John Seale - Iron Lynx - 4'15"082
42 - Stanislav MinskIy - Leipert - 4'24"397
43 - Alessio Ruffini - Auto Sport - 4'25"118
44 - Holger Harmsen - GT3 - 4'31"56
45 - Serge Doms - DS Racing - 5'46"755
46 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - Senza crono
47 - Davide Roda - Oregon - Senza crono
48 - Matej Pavlicek - Micanek - Senza crono
49 - Loris Cabirou - CMR - Senza crono
50 - Giorgio Amati - Iron Lynx - Senza crono
51 - Simon Tirman - Schumacher - Senza crono

12 Giu [11:56]

Le Mans, libere
Bonduel subito al vertice

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto Maggi

Appuntamento con la storia per Lamborghini a Le Mans. Fu proprio il circuit de la Sarthe, nel 1996, a ospitare la gara inaugurale del Super Sport Trophy, il campionato monomarca dedicato alle Diablo SV-R. A quasi trent’anni di distanza, a darsi battaglia questa volta ci sono le Huracán Super Trofeo. Sarà la celebre 24 Ore di Le Mans a fare da cornice al campionato Lamborghini che, in questo fine settimana, affronterà la terza tappa stagionale.

Per l’occasione, il programma ha visto i protagonisti del Super Trofeo Lamborghini affrontare solamente una sessione di prove libere, da quarantacinque minuti, prima di darsi battaglia nelle qualifiche. Per la maggior parte dei piloti si è trattato di un vero e proprio salto nel vuoto, visto che hanno dovuto prendere confidenza con un tracciamento atipico e ostico.

A dettare il ritmo sui 13,626 km del circuit de la Sarthe è stato Amaury Bonduel. Reduce dai tre successi consecutivi, ottenuti tra Imola e Spa, il belga si è presentato in splendida forma a Le Mans. Il leader di campionato ha siglato il riferimento fermando il cronometro in 3’55”158. Unico a infrangere il muro dei 3’56”, Bonduel ha staccato di quasi un secondo la coppia del Leipert Motorpsort Sebastian Balthasar e Jacob Riegel.

Seconda fila virtuale per Hampus Ericsson. Il portacolori del Target Racing ha avuto la meglio su Claude-Yves Gosselin e Joran Leneutre. Quarta assoluta, la coppia Lamborghini Iron Lynx ha siglato il miglior crono di classe ProAm seguita dall’equipaggio del Vincenzo Sospiri Racing composto dall’ottimo Andrea Frassineti e Ignazio Zanon. Secondi in classifica generale, Oliver Söderström e Largim Ali hanno concluso la sessione al sesto posto alle spalle di Pavel Lefterov e Stefan Bostandjiev.

Mattia Michelotto, che per l’appuntamento di Le Mans non condividerà Huracán Super Trofeo con Gilles Stadsbader, ha artigliato il decimo crono. Grazie al sedicesimo tempo assoluto, in 4’01”559, Glenn McGee e Anthony McIntosh hanno ottenuto il miglior crono di classe Am. Mentre Karim Ojjeh, diciottesimo, ha siglato il riferimento in Lamborghini Cup con un tempo di 4’02”042.

La sessione è stata condizionata da due bandiere rosse. La prima, a pochi minuti dall’inizio del semaforo verde, ha visto coinvolti, senza troppe conseguenze, John Seale e Donovan Privitelio alla Virage Ford. Mentre un violento impatto di Davide Roda, prima della curva di Tertre Rouge, ha di fatto chiuso con dieci minuti di anticipo l’unico turno di prove libere. Se la vettura è andata completamente distrutta, il pilota è uscito incolume dell’abitacolo per poi essere trasferito al centro medico per ulteriori accertamenti.

Mercoledì 12 giugno 2024, libere

1 - Amaury Bonduel - BDR - 3'55"158
2 - Balthasar-Riegel - Leipert - 3'56"080
3 - Hampus Ericsson - Target - 3'56"316
4 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 3'56"350
5 - Frassineti-Zanon - VSR - 3'56"375
6 - Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx - 3'57"161
7 - Ali-Söderström - Target - 3'57"276
8 - Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx - 3'57"313
9 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 3'58"472
10 - Michelotto - VSR - 3'58"905
11 - Amati-Salmenautio - Iron Lynx - 3'59"178
12 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 3'59"544
13 - Gachet-Tirman - Schumacher - 4'00"508
14 - Ianniello-Testa - DL Racing - 4'00"674
15 - Galas-Pavlicek - Micanek - 4'00"961
16 - McGee-McIntosh - Leipert - 4'01"559
17 - Cabirou-Antonel - CMR - 4'01"840
18 - Karim Ojjeh - Aggressive - 4'02"042
19 - Levet-Toth - Oregon - 4'03"898
20 - Pavlović-Ruffini - Auto Sport - 4'04"971
21 - Strignano - Rexal Villorba - 4'05"588
22 - Huilin Han - Target - 4'05"787
23 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 4'06"306
24 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 4'06"573
25 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 4'07"082
26 - Caglioni-Geraci - Oregon - 4'07"815
27 - Marco Gersager - GM Motorsport - 4'07"827
28 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 4'08"766
29 - Perolini-Roda - Oregon - 4'08"847
30 - Lovinfosse-Mela - Schumacher - 4'08"935
31 - Leimer-Piguet - Autovitesse - 4'09"124
32 - Formanek-Rosina - Micanek - 4'09"733
33 - A.Lewandowski - Auto Sport - 4'10"651
34 - Cam-Luchetti - Stüttgart - 4'11"952
35 - Liang-MinskIy - Leipert - 4'12"697
36 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 4'13"821
37 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 4'13"912
38 - Holger Harmsen - GT3 - 4'14"157
39 - Shota Abkhazava - ART-Line - 4'14"791
40 - Lemeret-Gillion - CMR - 4'14"815
41 - Luo-Song - Leipert - 4'18"093
42 - Oliver Freymuth - AKF - 4'18"490
43 - Egor Orudzhev - ART-Line - 4'20"276
44 - Cyril Saleilles - Villorba - 4'23"194
45 - Stéphan Guerin - Schumacher - 4'23"703
46 - John Seale - Iron Lynx - 4'24"880
47 - Serge Doms - DS Racing - 4'45"628
48 - Keats-Martin - Brutal Fish - 5'03"102
49 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - Senza crono
50 - Nigel Bailly - ART - Senza crono
51 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - Senza crono

11 Mag [11:24]

Spa – Gara 2
Bonduel vince quasi a tavolino

Da Spa - Michele Montesano - Foto Maggi

Nuovo trionfo per Amaury Bonduel nel Lamborghini Super Trofeo Europe. Così come ieri, il belga è salito sul gradino più alto del podio di Spa-Francorchamps. Non solo, il portacolori del team BDR si è portato a casa il terzo successo stagionale su quattro gare finora disputate. Oltre a essere condizionata da due safety car, la seconda manche è stata interrotta dopo solo diciassette minuti, per via di una bandiera rossa, e non è più ripresa.

Già nel giro di formazione Oliver Freymuth è stato costretto ad abbandonare la gara per un problema meccanico sulla sua Huracan. Scattato dalla pole, Bonduel ha subito cercato di prendere il largo seguito da Hampus Eriksson, bravo a infilare Jean-Baptiste Mela. Il francese si è poi scomposto scivolando quarto alle spalle di Egor Orudzhev.

Nel mentre, nelle retrovie, Holger Harmsen ha mancato la staccata di La Source centrando l’incolpevole Stefano Pezzuchi. Ad avere la peggio è stato il polacco che, rimasto fermo in pista, ha costretto il primo intervento della safety car. Le ostilità sono riprese con ancora quaranta minuti al termine della gara. Bonduel ha nuovamente preso il largo siglano il giro più veloce approfittando della bagarre tra Eriksson e Mela.

Il momento chiave è avvenuto nel corso del sesto giro quando Charlie Martin ha centrato Alessio Ruffini sul rettilineo che porta all’Eau Rouge. L’italiano dell’Auto Sport Racing Service non ha potuto far altro che parcheggiare la Lamborghini sull’erba. La rimozione ha costretto dapprima il secondo intervento della safety car e, poco dopo, l’ingresso di un carro attrezzi con annessa bandiera rossa. Nello stesso frangente sono iniziati i cambi piloti con la classifica che è stata rivoluzionata.

Visto il protrarsi delle operazioni, si è deciso di chiudere anzitempo la gara con la classifica finale congelata al sesto giro. Il podio assoluto ha visto, così, il vincitore Bonduel chiudere davanti Eriksson e Orudzhev. Primo centro in ProAm per Andrea Frassineti, in coppia con Ignazio Zanon, bravo a tenere il passo dei primi. Mattia Michelotto e Gilles Stadsbader hanno chiuso ai margini della top 10. Dopo aver centrato il podio in gara 1, Stephan Guerin è riuscito a conquistare la vittoria in Am. Ventunesimi assoluti, Petar Matic e Paolo Biglieri si sono imposti in Lamborghini Cup.

Sabato 11 maggio 2024, gara 2

1 - Amaury Bonduel - BDR - 6 giri
2 - Hampus Ericsson - Target - 2"607
3 - Egor Orudzhev - ART-Line - 3"967
4 - Jean-Baptiste Mela - Schumacher - 5"253
5 - Ali-Söderström - Target - 5"692
6 - Amati-Salmenautio - Iron Lynx - 7"140
7 - Frassineti-Zanon - VSR - 8"003
8 - Simon Tirman - Schumacher - 8"923
9 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 9"685
10 - Caglioni-Geraci - Oregon - 12"742
11 - Michelotto-Stadsbader - VSR - 13"588
12 - Di Folco-Strignano - Rexal Villorba - 13"912
13 - Bolger-Guidetti - Brutal Fish - 14"407
14 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 15"886
15 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 16"185
16 - Stéphan Guerin - Schumacher - 17"115
17 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 17"760
18 - Baptiste Moulin - VSR - 18"034
19 - Ianniello-Testa - DL Racing - 18"689
20 - Balthasar-Riegel - Leipert - 19"204
21 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 22"219
22 - Quentin Antonel - CMR - 22"692
23 - Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx - 25"357
24 - Bergman-Luchetti - Stüttgart - 26"513
25 - Perolini-Roda - Oregon - 27"873
26 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 28"510
27 - Karim Ojjeh - Aggressive - 29"608
28 - Shota Abkhazava - ART-Line - 30"282
29 - Galas-Pavlicek - Micanek - 31"160
30 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 32"266
31 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - 33"022
32 - Formanek-Rosina - Micanek - 34"029
33 - Huilin Han - Target - 35"872
34 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - Auto Sport - 36"710
35 - Herne-Stender - Leipert - 37"691
36 - Cyril Saleilles - Villorba - 38"958
37 - Rodrigue Gillion - CMR - 40"253
38 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 41"365
39 - Marco Gersager - GM Motorsport - 45"753
40 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 46"837
41 - Keats-Martin - Brutal Fish - 48"417
42 - Nigel Bailly - ART - 48"961
43 - Serge Doms - DS Racing - 55"389
44 - Locanto-Pezzucchi - DL Racing - 56"135
45 - John Seale - Iron Lynx - 59"132
46 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - 1'53"082

Giro più veloce: Amaury Bonduel 2'20"801

Ritirati
Pavlović-Ruffini - Auto Sport
Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx
Levet-Toth - Oregon
Holger Harmsen - GT3
Oliver Freymuth - AKF
F.Semoulin-B.Semoulin - Semoulin

Il campionato
1.Bonduel 47,5 punti; 2.Ali-Söderström 38; 3.Caglioni-Geraci 23; 4.Balthasar-Riegel 20; 5.Di Folco-Strignano 19; 6.Amati-Salmenautio 18,5; 7.Bostandjiev-Lefterov 15; 8.Ericsson 13; 9.Michelotto-Stadsbader 8,5; 10.Dimitrov-Maloigne 6.

10 Mag [19:49]

Spa – Gara 1
Bonduel vittoria casalinga

Da Spa - Michele Montesano - Foto Maggi

Conquistando il successo di gara 1 a Spa-Francorchamps, seconda tappa del Lamborghini Super Trofeo Europe 2024, Amaury Bonduel ha potuto festeggiare davanti al suo pubblico. Pur partendo dalla pole, la vittoria è stata tutt’altro che scontata per il belga che, proprio nell’ultimo giro, è riuscito a riconquistare le redini della gara. Inoltre, grazie alla seconda vittoria conquistata dopo quella di Imola, Bonduel è salito al comando della graduatoria generale del campionato.

Scattato dal palo, Bonduel ha mantenuto la prima posizione incalzato da Mattia Michelotto. Il portacolori del Vincenzo Sospiri Racing, a sua volta, ha dovuto guardarsi le spalle da un arrembante Alberto Di Folco. La bagarre per la seconda posizione ha inizialmente favorito Bonduel che, nel corso dei primi giri, ha provato a prendere il largo. Trovato il giusto ritmo, Michelotto si è quindi messo a caccia del leader provando a chiudere il divario. Con Bonduel nel mirino, l’italiano ha rotto gli indugi nel corso del sesto passaggio. Michelotto ha provato ad attaccare il belga ma è uscito all’esterno nella ghiaia di Malmedy.

L’azione stava per entrare nel vivo, quando Davide Roda si è insabbiato alla curva Les Fagnes chiamando l’ingresso della safety car per spostare la Lamborghini dell’Oregon Team. La neutralizzazione è coincisa proprio con l’apertura della finestra del cambio pilota obbligatorio. Nel valzer delle soste ai box Benedetto Strignano, dopo aver rilevato il volante della Lamborghini del VSR da Di Folco, è rientrato in pista al comando seguito da Gilles Stadsbader, al posto di Michelotto, e Bonduel scivolato in terza posizione.

Neppure il tempo di riprendere le ostilità, che una carambola ha interrotto nuovamente la gara. Coinvolti Adrian Lewandowski, Luciano Privitelio, Alfredo Hernandez Ortega e Marco Gersagen tutti fermi a Les Fagnes. La direzione gara ha infine dato la bandiera verde per il giro conclusivo. Bonduel, che un attimo prima della neutralizzazione era riuscito a passare Stadsbader, ha immediatamente attaccato Strignano il quale, complice un errore, è stato costretto a cedere la leadership consegnando la vittoria al belga.

Proprio nelle ultime curve Stadsbader è stato dapprima sopravanzato da Jesse Salmenautio, terzo al traguardo, per poi uscire fuori pista a seguito di un contato con Egor Orudzhev. Ad approfittarne Largim Ali che, in coppia con Oliver Söderström, ha guadagnato il quarto posto davanti le Lamborghini Iron Lynx di Maloigne-Dimitrov e Lefterov-Bostandjiev.

Vittoria in Am, e nono posto assoluto, per Piergiacomo Randazzo e Stephane Tribaudini. La coppia del VSR ha concluso la gara di classe davanti il portacolori del Target Racing Huilin Han, quindicesimo, e Stephan Guerin, diciannovesimo al traguardo. Vittoria casalinga in ProAm per il Boutsen VDS grazie alla coppia Roee Meyuhas e Renaud Kuppens, autori del dodicesimo posto assoluto. Infine a trionfare in Lamborghini Cup è stato il portacolori del GT3 Poland Holger Harmsen.

Venerdì 10 maggio 2024, gara 1

1 - Amaury Bonduel - BDR - 17 giri
2 - Di Folco-Strignano - Rexal Villorba - 1"463
3 - Amati-Salmenautio - Iron Lynx - 1"678
4 - Ali-Söderström - Target - 2"405
5 - Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx - 3"240
6 - Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx - 3"475
7 - Caglioni-Geraci - Oregon - 4"763
8 - Balthasar-Riegel - Leipert - 6"392
9 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 8"437
10 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 8"760
11 - Simon Tirman - Schumacher - 9"159
12 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 9"610
13 - Ianniello-Testa - DL Racing - 10"173
14 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 10"609
15 - Huilin Han - Target - 10"991
16 - Bolger-Guidetti - Brutal Fish - 12"394
17 - Formanek-Rosina - Micanek - 12"665
18 - Quentin Antonel - CMR - 13"298
19 - Stéphan Guerin - Schumacher - 13"617
20 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 13"637
21 - Jean-Baptiste Mela - Schumacher - 14"227
22 - Galas-Pavlicek - Micanek - 15"038
23 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 19"143
24 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 20"144
25 - Holger Harmsen - GT3 - 21"054
26 - Herne-Stender - Leipert - 22"954
27 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 23"462
28 - Keats-Martin - Brutal Fish - 24"887
29 - Pavlović-Ruffini - Auto Sport - 24"897
30 - Bergman-Luchetti - Stüttgart - 25"204
31 - Locanto-Pezzucchi - DL Racing - 25"914
32 - Marco Gersager - GM Motorsport - 30"886
33 - Baptiste Moulin - VSR - 32"715
34 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - 33"880
35 - John Seale - Iron Lynx - 34"083
36 - Rodrigue Gillion - CMR - 34"129
37 - Frassineti-Zanon - VSR - 34"376
38 - F.Semoulin-B.Semoulin - Semoulin - 42"410
39 - Cyril Saleilles - Villorba - 43"295
40 - Serge Doms - DS Racing - 1'02"673
41 - Nigel Bailly - ART - 1'04"199
42 - Oliver Freymuth - AKF - 1'04"973
43 - Shota Abkhazava - ART-Line - 1'06"637
44 - Michelotto-Stadsbader - VSR - 1'23"987
45 - Egor Orudzhev - ART-Line - 1'55"643

Giro più veloce: Mattia Michelotto 2'21"379

Ritirati
D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba
Levet-Toth - Oregon
Alfredo Hernandez Ortega - BDR -
A.Lewandowski-A.Lewandowski - Auto Sport
Hampus Ericsson - Target
Perolini-Roda - Oregon
Karim Ojjeh - Aggressive

10 Mag [12:04]

Spa – Qualifiche
Bonduel profeta in patria

Da Spa - Michele Montesano - Foto Maggi

Ancora lui. Amaury Bonduel si conferma il pilota più veloce sul giro secco del Lamborghini Super Trofeo Europe. Dopo aver conquistato le due pole nella tappa inaugurale di Imola, il belga si è ripetuto nella sua Spa-Francorchamps. Velocissimo nella prima qualifica, Bonduel è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 2’20”. Dopo aver conquistato il suo primo successo proprio sul circuito delle Ardenne due anni fa, il belga ha finalmente rotto il digiuno ottenendo ben due pole.

Bonduel ha messo le cose in chiaro già nella prima qualifica, quando ha stabilito il riferimento in 1’19”567 nel corso della prima metà della sessione. Vani i tentativi da parte di Mattia Michelotto, autore della pole lo scorso anno. Il portacolori del Vincenzo Sospiri Racing si è dovuto accontentare del secondo tempo a mezzo secondo da Bonduel. A scattare dalla seconda fila di gara 1 saranno Alberto di Folco, sulla Huracan del Villorba, e l’alfiere dell’Iron Lynx Giorgio Amati.

Buon sesto crono per il rookie Hampus Eriksson, al volante della Lamborghini gestita dal Target Racing, mentre il suo compagno di squadra Oliver Söderström sarà costretto a partire dalla nona piazzola dopo aver subito la cancellazione di due giri veloci per aver oltrepassato i track limits. A seguire Roee Meyuhas che, con un crono di 2’21”158 ha siglato la pole in ProAm. Dodicesimo assoluto, Stephane Tribaudini ha firmato il riferimento in Am con 2’21”398. Infine in Lamborghini Cup ha svettato Donovan Privitelio fermando il cronometro in 2’22”669.

La musica non è cambiata nella seconda qualifica. Nonostante le temperature si siano abbassate, per via delle nuvole arrivate sul tracciato di Spa, Bonduel ha messo nuovamente tutti in riga. Questa volta il belga ha aspetta di più ai box prima di scendere in pista e, dopo aver preso i riferimenti, ha staccato un crono di 2’21”023. Ottima prestazione da parte di Jean-Baptiste Mela, secondo, che ha preceduto Eriksson e Andrea Frasineti autore della pole in ProAm con un tempo di 2’22”359.

Diciassettesimo assoluto, Stephan Guerin è stato il più veloce tra i piloti di classe Am. L’alfiere del team Schumacher CLRT ha stampato un crono di 2’23”601. Mentre a svettare in Lamborghini Cup è stato Charlie Martin, sulla Huracan Super Trofeo Evo2 del Brutal Fish, autore di un tempo di 2’24”395. Da segnalare che entrambe le sessioni, a differenza delle prove libere, non sono state interrotte da nessuna bandiera rossa.

Venerdì 10 maggio 2024, qualifica 1

1 - Amaury Bonduel - BDR - 2'19"567
2 - Mattia Michelotto - VSR - 2'20"096
3 - Alberto Di Folco - Rexal Villorba - 2'20"099
4 - Giorgio Amati - Iron Lynx - 2'20"317
5 - Egor Orudzhev - ART-Line - 2'20"493
6 - Hampus Ericsson - Target - 2'20"653
7 - Paul Levet - Oregon - 2'20"689
8 - Georgi Dimitrov - Iron Lynx - 2'20"722
9 - Oliver Söderström - Target - 2'20"729
10 - Roee Meyuhas - Boutsen VDS - 2'21"158
11 - Dougie Bolger - Brutal Fish - 2'21"384
12 - Stéphane Tribaudini - VSR - 2'21"398
13 - Stéphan Guerin - Schumacher - 2'21"592
14 - Simon Tirman - Schumacher - 2'21"710
15 - Jacob Riegel - Leipert - 2'21"728
16 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 2'21"743
17 - Stefan Rosina - Micanek - 2'21"896
18 - Ignazio Zanon - VSR - 2'21"916
19 - Stefan Bostandjiev - Iron Lynx - 2'21"944
20 - Enzo Geraci - Oregon - 2'22"145
21 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 2'22"249
22 - Rodrigo Testa - DL Racing - 2'22"255
23 - Baptiste Moulin - VSR - 2'22"500
24 - Adrian Lewandowski - Auto Sport - 2'22"529
25 - Miloš Pavlović - Auto Sport - 2'22"562
26 - Antonel Quentin - CMR - 2'22"573
27 - Dimitri Enjalbert - Pegasus - 2'22"590
28 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 2'22"669
29 - Jean-Baptiste Mela - Schumacher - 2'22"748
30 - Guido Luchetti - Stüttgart - 2'22"760
31 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 2'22"790
32 - Jachym Galas - Micanek - 2'22"793
33 - Davide Roda - Oregon - 2'23"617
34 - Karim Ojjeh - Aggressive - 2'23"672
35 - Shota Abkhazava - ART-Line - 2'24"436
36 - Cyril Saleilles - Rexal Villorba - 2'24"472
37 - Lucas Valkre - DL Racing - 2'24"743
38 - Huilin Han - Target - 2'25"009
39 - Claude-Yves Gosselin - Iron Lynx - 2'25"449
40 - Rodrigue Gillion - CMR - 2'25"469
41 - Diego Locanto - DL Racing - 2'26"351
42 - Nigel Bailly - ART - 2'26"469
43 - Holger Harmsen - GT3 - 2'26"919
44 - Oliver Freymuth - AKF - 2'27"445
45 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 2'27"792
46 - Marco Gersager - GM Motorsport - 2'28"260
47 - Benoît Semoulin - Semoulin - 2'28"405
48 - Charlie Martin - Brutal Fish - 2'28"435
49 - Petar Matić - Auto Sport - 2'28"484
50 - John Seale - Iron Lynx - 2'31"187
51 - Serge Doms - DS Racing - 2'33"653
52 - Nathan Herne - Leipert - Senza crono

Venerdì 10 maggio 2024, qualifica 2

1 - Amaury Bonduel - BDR - 2'21"023
2 - Jean-Baptiste Mela - Schumacher - 2'21"930
3 - Hampus Ericsson - Target - 2'22"134
4 - Andrea Frassineti - VSR - 2'22"359
5 - Egor Orudzhev - ART-Line - 2'22"381
6 - Largim Ali - Target - 2'22"464
7 - Pavel Lefterov - Iron Lynx - 2'22"467
8 - Jesse Salmenautio - Iron Lynx - 2'22"739
9 - Leonarco Caglioni - Oregon - 2'22"795
10 - Jacopo-Guidetti - Brutal Fish - 2'22"988
11 - Simon Tirman - Schumacher - 2'23"286
12 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'23"335
13 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 2'23"441
14 - Gilles Stadsbader - VSR - 2'23"485
15 - Joran Leneutre - Iron Lynx - 2'23"505
16 - Sebastian Balthasar - Leipert - 2'23"535
17 - Stéphan Guerin - Schumacher - 2'23"601
18 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 2'23"625
19 - Pietro Perolini - Oregon - 2'24"104
20 - Renaud Kuppens - Boutsen VDS - 2'24"149
21 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 2'24"157
22 - Riccardo Ianniello - DL Racing - 2'24"193
23 - Charlie Martin - Brutal Fish - 2'24"395
24 - Baptiste Moulin - VSR - 2'24"413
25 - Paolo Biglieri - Auto Sport - 2'24"654
26 - Karim Ojjeh - Aggressive - 2'25"047
27 - Antonel Quentin - CMR - 2'25"054
28 - Edgar Maloigne - Iron Lynx - 2'25"134
29 - Calle Bergman - Stüttgart - 2'25"267
30 - Piergiacomo Randazzo - VSR - 2'25"319
31 - Lucas Valkre - DL Racing - 2'25"389
32 - Shota Abkhazava - ART-Line - 2'25"580
33 - Laszlo Toth - Oregon - 2'25"662
34 - Bronek Formanek - Micanek - 2'25"700
35 - Matej Pavlicek - Micanek - 2'25"786
36 - Cyril Saleilles - Rexal Villorba - 2'25"913
37 - Huilin Han - Target - 2'26"128
38 - Nigel Bailly - ART - 2'26"413
39 - Rodrigue Gillion - CMR - 2'26"640
40 - Andrzej Lewandowski - Auto Sport - 2'26"791
41 - Stefano Pezzucchi - DL Racing - 2'27"124
42 - Anthony Nahra - Pegasus - 2'27"145
43 - Holger Harmsen - GT3 - 2'27"368
44 - Benoît Semoulin - Semoulin - 2'27"89
45 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 2'29"111
46 - Oliver Freymuth - AKF - 2'29"574
47 - John Seale - Iron Lynx - 2'30"150
48 - Serge Doms - DS Racing - 2'30"374
49 - Alessio Ruffini - Auto Sport - 2'31"861
50 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 2'35"339
51 - Marco Gersager - GM Motorsport - Senza crono
52 - Nathan Herne - Leipert - Senza crono

9 Mag [17:14]

Spa – Libere 2
Söderström-Ali prenotano la pole

Da Spa - Michele Montesano - Foto Maggi

Oliver Söderström e Largim Ali hanno continuato a dettare legge nel Lamborghini Super Trofeo Europe a Spa-Francorchamps. Dopo aver siglato il miglior crono nelle prime prove libere, la coppia del Target Racing si è ripetuta anche nella seconda sessione. L’asfalto più gommato e le temperature più alte, rispetto quanto registrato in mattinata, hanno consentito a Söderström di migliorare ulteriormente il suo tempo fermando il cronometro in 2’20”390, ben un secondo e due decimi rispetto quanto segnato stamane.

Anche le seconde prove libere sono state inframezzate da ben tre bandiere rosse. La prima per un’uscita di pista da parte di Davide Roda, che ha fermato la sessione per circa un quarto d’ora, la seconda causata da una toccata a muro di Calle Bergman alla Speaker’s Corner. Infine il fuoripista di Holger Harmsen in fondo al rettilineo del Kemmel, per via di una foratura a sei minuti dalla bandiera a scacchi, è coinciso con la fine anticipata della sessione.

Gilles Stadsbader, al volante della Huracán Super Trofeo Evo in coppia con Mattia Michelotto, è riuscito a stampare il secondo crono in 2’21”050 precedendo il sempre temibile Amaury Bonduel di quattro decimi. Quarto posto per l’equipaggio dell’Oregon Team composto da Paul Levet e Laszlo Toth seguiti a ruota dall’alfiere del Target Racing Hampus Eriksson. Dopo aver strabiliato nelle prime prove libere il secondo crono, Giuseppe Guirreri è stato “tradito” dalla bandiera rossa proprio mentre stava effettuando il suo giro veloce.

Salito al comando delle operazioni all’inizio della sessione Milos Pavlovic, in coppia con Alessio Ruffini sulla Lamborghini dell’Auto Sport Racing Service, ha ottenuto il settimo crono assoluto in 2’21”879 che gli è valso il rifermento in ProAm. Porta la firma di Stephane Tribaudini, in equipaggio con Piergiacomo Randazzo, il miglior tempo di classe Am. L’alfiere del Vincenzo Sospiri Racing ha staccato un crono di 2’22”996 ottenendo il sedicesimo tempo assoluto. Fermando il cronometro in 2’24”622, Karim Ojjeh è stato il più veloce del Lamborghini Cup.

Giovedì 9 maggio 2024, libere 2

1 - Ali-Söderström - Target - 2'20"390 - 12 giri
2 - Michelotto-Stadsbader - VSR - 2'21"050 - 12
3 - Amaury Bonduel - BDR - 2'21"567 - 12
4 - Levet-Toth - Oregon - 2'21"676 - 12
5 - Hampus Ericsson - Target - 2'21"730 - 12
6 - Caglioni-Geraci - Oregon - 2'21"794 - 15
7 - Pavlović-Ruffini - Auto Sport - 2'21"879 - 13
8 - Bolger-Guidetti - Brutal Fish - 2'21"934 - 15
9 - Amati-Salmenautio - Iron Lynx - 2'22"020 - 13
10 - Quentin Antonel - CMR - 2'22"057 - 13
11 - Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx - 2'22"172 - 13
12 - Ianniello-Testa - DL Racing - 2'22"205 - 14
13 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 2'22"222 - 12
14 - Simon Tirman - Schumacher - 2'22"350 - 13
15 - Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx - 2'22"551 - 15
16 - Galas-Pavlicek - Micanek - 2'22"555 - 13
17 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 2'22"682 - 11
18 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 2'22"996 - 13
19 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 2'23"102 - 14
20 - Formanek-Rosina - Micanek - 2'23"154 - 14
21 - Di Folco-Strignano - Rexal Villorba - 2'23"315 - 10
22 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 2'23"511 - 10
23 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 2'23"545 - 14
24 - Frassineti-Zanon - VSR - 2'23"597 - 13
25 - Balthasar-Riegel - Leipert - 2'23"803 - 13
26 - Bergman-Luchetti - Stüttgart - 2'24"043 - 12
27 - Herne-Stender - Leipert - 2'24"335 - 14
28 - Egor Orudzhev - ART-Line - 2'24"504 - 13
29 - Jean-Baptiste Mela - Schumacher - 2'24"571 - 9
30 - Karim Ojjeh - Aggressive - 2'24"622 - 12
31 - Baptiste Moulin - VSR - 2'24"680 - 9
32 - Stéphan Guerin - Schumacher - 2'25"453 - 12
33 - Cyril Saleilles - Villorba - 2'25"588 - 13
34 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - 2'25"660 - 14
35 - Rodrigue Gillion - CMR - 2'25"920 - 7
36 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - Auto Sport - 2'26"152 - 14
37 - Huilin Han - Target - 2'26"254 - 14
38 - Holger Harmsen - GT3 - 2'26"352 - 14
39 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - 2'26"471 - 14
40 - Shota Abkhazava - ART-Line - 2'26"492 - 12
41 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 2'26"715 - 12
42 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 2'27"221 - 11
43 - F.Semoulin-B.Semoulin - Semoulin - 2'27"342 - 13
44 - Keats-Martin - Brutal Fish - 2'27"988 - 14
45 - Perolini-Roda - Oregon - 2'28"138 - 7
46 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 2'28"807 - 12
47 - Nigel Bailly - ART - 2'29"319 - 12
48 - Marco Gersager - GM Motorsport - 2'29"597 - 14
49 - Oliver Freymuth - AKF - 2'29"726 - 12
50 - Locanto-Pezzucchi - DL Racing - 2'32"097 - 3
51 - John Seale - Iron Lynx - 2'32"552 - 12
52 - Serge Doms - DS Racing - 2'37"818 - 9

9 Mag [10:56]

Spa – Libere 1
Söderström-Ali aprono il weekend

Da Spa - Michele Montesano - Foto Maggi

Archiviato il primo appuntamento di Imola, caratterizzato da condizioni climatiche instabili, il Lamborghini Super Trofeo Europe ha riacceso i motori a Spa-Francorchamps. Contro ogni pronostico, l’iconico circuito delle Ardenne ha accolto le cinquantadue Huracán Super Trofeo Evo con un caldo sole. Tuttavia la sessione mattutina ha creato non poche insidie, visto il manto stradale ancora freddo per le basse temperature mattutine.

A imporsi nelle prime prove libere è stata la coppia del Target Racing Oliver Söderström e Largim Ali. I vincitori della prima gara di Imola, nonché leader in classifica generale, hanno iniziato il fine settimana belga con il piede giusto salendo in cima alla lista dei tempi con un crono di 2’21”557. È stato Söderström a siglare il riferimento proprio qualche istante prima dell’esposizione della bandiera rossa, per via di un’uscita di pista da parte del compagno di squadra Huilin Han, che ha di fatto chiuso anzitempo la sessione.

Gran secondo tempo per il rookie Giuseppe Guirreri. Il diciassettenne siciliano ha fermato il cronometro in 2’22”143. A chiudere il podio virtuale l’altro alfiere del Target Racing Hampus Ericsson. Subito in cima alla lista dei tempi, Amaury Bonduel ha chiuso la sessione al quarto posto mostrando un ritmo interessante. Solamente noni Mattia Michelotto e Gilles Stadsbader. Reduci dal trionfo nel GT Sprint Italia a Misano della scorsa settimana, la coppia del Vincenzo Sospiri Racing ha concluso le prime prove libere a più di un secondo dai leader.

Oltre alla bandiera rossa, che ha di fatto chiuso anzitempo la sessione, le FP1 sono state caratterizzate da altre due interruzioni di cui la seconda per via dell’insabbiamento da parte di Jacob Riegel a Blanchimont. Guido Lucchetti, in coppia con Calle Bergman, ha siglato il riferimento in ProAm con un crono di 2’23”094. Dodicesimo assoluto, il pilota del Target Racing ha preceduto Milos Paclovic-Alessio Ruffini e l’equipaggio dell’Iron Lynx Claude-Yves Gosselin-Joran Leneutre. Stephane Guerin, quindicesimo assoluto, ha ottenuto il miglior crono di classe Am con 2’23”291. Mentre in Lamborghini Cup è stato il portacolori dell’ART-Line Shota Abkhazava a stampare il riferimento in 2’25”775.

Giovedì 9 maggio 2024, libere 1

1 - Ali-Söderström - Target - 2'21"557 - 13 giri
2 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 2'22"143 - 14
3 - Hampus Ericsson - Target - 2'22"212 - 11
4 - Amaury Bonduel - BDR - 2'22"340 - 13
5 - Egor Orudzhev - ART-Line - 2'22"491 - 13
6 - Lovinfosse-Mela - Schumacher - 2'22"505 - 13
7 - Di Folco-Strignano - Rexal Villorba - 2'22"510 - 12
8 - Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx - 2'22"577 - 13
9 - Michelotto-Stadsbader - VSR - 2'22"684 - 12
10 - Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx - 2'22"711 - 13
11 - Bolger-Guidetti - Brutal Fish - 2'22"945 - 15
12 - Bergman-Luchetti - Stüttgart - 2'23"094 - 13
13 - Pavlović-Ruffini - Auto Sport - 2'23"161 - 13
14 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 2'23"195 - 11
15 - Stéphan Guerin - Schumacher - 2'23"291 - 12
16 - Amati-Salmenautio - Iron Lynx - 2'23"402 - 13
17 - Caglioni-Geraci - Oregon - 2'23"619 - 15
18 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 2'23"712 - 13
19 - Levet-Toth - Oregon - 2'23"847 - 15
20 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 2'23"893 - 13
21 - Galas-Pavlicek - Micanek - 2'24"496 - 14
22 - Perolini-Roda - Oregon - 2'24"547 - 14
23 - Frassineti-Zanon - VSR - 2'24"707 - 13
24 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - Auto Sport - 2'24"768 - 13
25 - Formanek-Rosina - Micanek - 2'24"863 - 15
26 - Ianniello-Testa - DL Racing - 2'24"975 - 13
27 - Huilin Han - Target - 2'25"230 - 11
28 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 2'25"559 - 14
29 - Lambert-Saleilles - Rexal Villorba - 2'25"621 - 15
30 - Baptiste Moulin - VSR - 2'25"750 - 11
31 - Shota Abkhazava - ART-Line - 2'25"775 - 14
32 - Herne-Stender - Leipert - 2'25"823 - 15
33 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 2'25"950 - 12
34 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 2'26"253 - 14
35 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - 2'26"541 - 14
36 - Quentin Antonel - CMR - 2'26"569 - 8
37 - Simon Tirman - Schumacher - 2'26"615 - 10
38 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 2'26"807 - 13
39 - Karim Ojjeh - Aggressive - 2'26"857 - 11
40 - Balthasar-Riegel - Leipert - 2'26"909 - 7
41 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - 2'27"436 - 14
42 - Holger Harmsen - GT3 - 2'27"436 - 13
43 - Keats-Martin - Brutal Fish - 2'27"528 - 15
44 - F.Semoulin-B.Semoulin - Semoulin - 2'28"073 - 15
45 - Locanto-Pezzucchi - DL Racing - 2'28"120 - 15
46 - Rodrigue Gillion - CMR - 2'29"150 - 4
47 - Nigel Bailly - ART - 2'29"771 - 12
48 - Oliver Freymuth - AKF - 2'30"365 - 12
49 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 2'31"701 - 9
50 - John Seale - Iron Lynx - 2'34"594 - 10
51 - Marco Gersager - GM Motorsport - 2'34"646 - 11
52 - Serge Doms - DS Racing - 2'34"920 - 11

21 Apr [11:54]

Imola, gara 2
Bonduel vittoria del riscatto

Da Imola - Michele Montesano - Foto Maggi

Non ci si annoia mai nel Super Trofeo Lamborghini Europe. Sia con la pioggia, come nella gara di ieri, che col sole lo spettacolo offerto dalle vetture si Sant’Agata Bolognese è sempre ricco di adrenalina. Non ha fatto eccezione la seconda manche di Imola che ha visto Amaury Bonduel conquistare il suo primo centro stagionale. Se la vittoria del belga non è mai stata messa in discussione, i piloti alle sue spalle non si sono di certo risparmiati.

Scattato dalla pole, Bonduel ha preso immediatamente il largo favorito dalla bagarre che ha visto Egor Orudzhev toccare Gilles Stadsbader. A rimetterci è stato il pilota del VSR che è andato largo nella ghiaia perdendo posizioni preziose. Dopo aver sorpassato Andrea Frassineti allo spegnimento dei semafori, Largim Ali non si è fatto sfuggire l’occasione di salire al secondo posto alle spalle di Bonduel.

Con il plotone delle cinquantadue Huracán Super Trofeo Evo2 in piena lotta, Jerzy Spinkiewicz ha commesso un errore girandosi per poi finire la sua gara anzitempo nella ghiaia. Immediato l’ingresso della safety car per consentire la rimozione della Lamborghini del polacco. Nemmeno il tempo di ripartire, quando un contatto multiplo alla Tosa, che ha visto coinvolti Filippo Lazzaroni, Guido Luchetti e Cristian Bortolato, ha costretto nuovamente la direzione gara a neutralizzare la corsa.

Anche nella successiva ripartenza, avvenuta nel corso del nono passaggio, Bonduel ha mantenuto saldamente il comando seguito a breve distanza da Ali. Nel mentre Renaud Kuppens finiva fuoripista alla variante alta ed Edgar Maloigne veniva speronato da Rosdrigo Testa, poi penalizzato di 10” per la manovra giudicata troppo aggressiva.

La sfida in pista si è poi trasferita in pitlane quando, in occasione del pit stop obbligatorio, Bonduel e Ali sono entrati contemporaneamente ai box. Nonostante i 3” supplementari, visto che il belga corre da solo in auto, Bonduel è uscito nuovamente davanti a Oliver Söderström, a sua volta subentrato ad Ali. I due hanno proseguito appaiati fin quando, a sei minuti dalla bandiera a scacchi, Stephan Guerin ha perso il controllo della sua Huracán finendo nella via di fuga del Tamburello.

L’ultima safety car ha permesso di rifiatare a Bonduel che ha tagliato il traguardo in parata seguito dal vincitore di gara 1 Söderström. Primo appuntamento stagionale decisamente positivo per il Target Racing che si piazza in cima alla classifica generale del Lamborghini Super Trofeo Europa proprio con l’equipaggio Ali-Söderström. A chiude il podio la coppia dell’Iron Lynx composta da Pavel Lefterov e Stefan Bostandjiev.

La top 5 è stata completata da Leonardo Caglioni ed Enzo Geraci, sulla Lambo dell’Oregon Team, e da Giorgio Amati e Jesse Salmenautio. A seguire Jacob Riegel e Sebastian Balthasar protagonista di un inteso duello con Hampus Eriksson, settimo al debutto davanti ad Alberto Di Folco e Benedetto Strignano. Quarto al termine del suo stint, Frassineti ha ceduto la Huracan a Ignazio Zanon che ha tagliato il traguardo nono.

Tredicesimi assoluti, Adrian e Andrzej Lewandowski hanno ottenuto il successo di classe Am. La coppia del Mikanek Motorsport Jáchym Galas e Matej Pavlicek, ventesimi al traguardo, sono riusciti a trionfare nella ProAm. Infine a conquistare il successo nel Lamborghini Cup è stato il portacolori dell’ART-Line Shota Abkhazava.

Domenica 21 aprile 2024, gara 2

1 - Amaury Bonduel - BDR - 24 giri
2 - Ali-Söderström - Target - 1"524
3 - Bostandjiev-Lefterov - Iron Lynx - 1"754
4 - Caglioni-Geraci - Oregon - 1"990
5 - Amati-Salmenautio - Iron Lynx - 2"066
6 - Balthasar-Riegel - Leipert - 5"797
7 - Hampus Ericsson - Target - 5"903
8 - Di Folco-Strignano - Rexal Villorba - 5"992
9 - Frassineti-Zanon - VSR - 6"434
10 - Levet-Toth - Oregon - 6"765
11 - Bolger-Guidetti - Brutal Fish - 7"147
12 - Gachet-Tirman - Schumacher - 7"666
13 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - Auto Sport - 10"014
14 - Cabirou-Quentin - CMR - 10"502
15 - Galas-Pavlicek - Micanek - 11"351
16 - Randazzo-Tribaudini - VSR - 11"811
17 - Giuseppe Guirreri - GG Motorsport - 12"059
18 - Michelotto-Stadsbader - VSR - 12"649
19 - Ianniello-Testa - DL Racing - 12"692
20 - Formanek-Rosina - Micanek - 12"824
21 - Perolini-Davide Roda - Oregon - 13"460
22 - McGee-McIntosh - Leipert - 13"639
23 - Gosselin-Leneutre - Iron Lynx - 14"442
24 - Gillion-Lemeret - CMR - 14"945
25 - Pavlović-Ruffini - Auto Sport - 15"216
26 - Shota Abkhazava - ART-Line - 15"467
27 - Nahra-Enjalbert - Pegasus - 15"750
28 - Nigel Bailly - ART - 16"700
29 - Locanto-Pezzucchi - DL Racing - 17"101
30 - Huilin Han - Target - 17"784
31 - Ibrahim Badawy - DL Racing - 18"095
32 - Lovinfosse-Mela - Schumacher - 18"708
33 - Holger Harmsen - GT3 - 19"704
34 - Lazzaroni-Valkre - DL Racing - 24"424
35 - Leimer-Piguet - Autovitesse - 25"583
36 - Biglieri-Matić - Auto Sport - 25"907
37 - Lambert-Saleilles - Rexal Villorba - 26"484
38 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - 26"620
39 - Marco Gersager - GM Motorsport - 27"928
40 - Alfredo Hernandez Ortega - BDR - 28"265
41 - John Seale - Iron Lynx - 32"115
42 - Oliver Freymuth - AKF - 1 giro
43 - Keats-Martin - Brutal Fish - 1 giro
44 - Ojjeh-Guastamacchia - Aggressive - 1 giro
45 - Serge Doms - DS Racing - 1 giro
46 - Kuppens-Meyuhas - Boutsen VDS - 1 giro

Giro più veloce: Mattia Michelotto 1'41"936

Ritirati
Stéphan Guerin - Schumacher
Dimitrov-Maloigne - Iron Lynx
Egor Orudzhev - ART-Line
Bortolato-Fontana - DL Racing
Bergman-Luchetti - Stüttgart
Jerzy Spinkiewicz - Uniq

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