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30 Ago [15:12]

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy

Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fine settimana tedesco del Lamborghini Super Trofeo Europa. Dopo aver conquistato la manche del sabato, la coppia del DL Racing si è ripetuta anche nella gara della domenica prendendosi il comando della classifica generale del monomarca di Sant’Agata Bolognese. Seconda piazza per i diretti rivali al titolo Patrik Fraboni e Silas Rytter. Partiti dalla pole position, Marzio Moretti e Paolo Biglieri hanno concluso in zona podio conquistando la vittoria in ProAm

Allo spegnimento dei semafori Moretti ha difeso la prima posizione, mentre alle sue spalle Iaquinta si è subito messo in evidenza. Il calabrese ha affiancato Jerzy Spinkiewicz in fondo al rettilineo riuscendo a completare il sorpasso e salire al secondo posto assoluto e primo tra i concorrenti della Pro. Nelle retrovie, invece, le prime tornate sono state piuttosto caotiche, con Benedetto Strignano coinvolto incolpevolmente in un contatto con Euan Hankey e Hugo Giraud, che ha costretto il pilota italiano a un testacoda. Giraud è stato successivamente penalizzato con cinque secondi.

Problemi anche per Rogerio Grotta, finito in testacoda e costretto in seguito a rientrare ai box con una sospensione danneggiata. Davanti, intanto, Spinkiewicz ha perso rapidamente terreno, scivolando fino alla quinta posizione alle spalle di Bronislav Formanek e Rytter, con quest’ultimo autore di una bella rimonta fino al terzo posto. Formanek è stato poi nuovamente superato da Spinkiewicz, prima di dover cedere il passo anche ad Axel Bengtsson.

Iaquinta ha progressivamente ridotto il distacco su Moretti, portandosi alle sue spalle proprio in vista dell'apertura della finestra obbligatoria per i pit-stop. A poco meno di 24 minuti dalla conclusione, le due vetture di testa sono rientrate ai box contemporaneamente. Al termine del valzer delle soste, la Huracán del team ASR affidata a Biglieri è tornata in pista davanti a tutti, ma il vantaggio è durato poco. Il comando è infatti passato nelle mani di Gilardoni, subentrato a Iaquinta, che si è così ritrovato al vertice della gara.

Alle sue spalle si è portato Fraboni, subentrato a Rytter sulla vettura dell’Oregon Team, mentre in terza posizione si è inserito Månz Thalin, immediatamente impegnato a difendersi dagli attacchi di Spinkiewicz. Anche la classifica delle altre categorie ha subito importanti cambiamenti durante le soste. In Am il comando è passato a Rodrigue Gillion, salito sulla vettura al posto di Stéphane Lemeret, con Jakub Knoll, subentrato a Kuppens, secondo. Nessun cambiamento, invece, nella Lamborghini Cup, sempre guidata da Claude-Yves Gosselin.

La fase decisiva della gara è arrivata quando Petar Matić è finito in testacoda rimanendo bloccato nella ghiaia. L'incidente ha reso necessario l'ingresso della safety-car, che ha ricompattato completamente il gruppo. La corsa è ripartita quando mancavano poco più di sei minuti alla conclusione e tutto lasciava presagire un finale particolarmente combattuto.

Gilardoni ha mantenuto la prima posizione, ma si è trovato immediatamente sotto pressione da parte di Fraboni. Alle loro spalle è arrivato anche Thalin, mentre Biglieri è stato costretto a cedere terreno. Particolarmente accesa è diventata anche la battaglia per il successo in Am, con Karim Ojjeh autore del sorpasso che gli ha consentito di salire al comando proprio nelle concitate fasi che hanno preceduto l'esposizione della bandiera rossa. 

La gara si è così conclusa anzitempo, con Gilardoni ancora al comando davanti a Fraboni e Thalin, mentre la situazione delle diverse categorie è stata determinata dalle posizioni raggiunte prima dell'interruzione.

Domenica 30 agosto 2026, gara 2

1 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 20 giri
2 - Fraboni-Rytter - Oregon - 0"493
3 - Biglieri-Moretti - ASR - 1"048
4 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1"284
5 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1"712
6 - Formanek-Pretorius - Micanek - 2"607
7 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 2"956
8 - Knopp-Perolini - Oregon - 3"552
9 - Cristovao-Levet - VSR - 3"850
10 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 4"766
11 - Green-Hankey - VSR - 5"527
12 - Diaz Balesteiro-Wolfe - Leipert - 5"681
13 - Lemeret-Gillion - CMR - 6"355
14 - Knoll-Kuppens - Micanek - 6"709
15 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 7"157
16 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 7"895
17 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 8"309
18 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 8"758
19 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 8"895
20 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 9"414
21 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 9"922
22 - Ole Petersen - OP Motorsport - 10"335
23 - Francesco Turzo - DL Racing - 12"920
24 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 15"494
25 - Privitelio-Privitelio - Rexal Villorba - 16"348
26 - Oh-van der Drift - HZO Fortis Leipert - 18"315
27 - Philip Tang - DL Racing - 18"395
28 - Adalberto Baptista - Oregon - 36"820

Ritirari
Petar Matic - ASR
Strignano-Pujatti - Rexal Villorba
Grotta-Spina - Oregon
29 Ago [17:05]

Nürburgring - Gara 1
Gilardoni-Iaquinta, vittoria del riscatto

Michele Montesano - Foto Speedy

Vittoria del riscatto per Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta. Dopo la battuta d’arresto nel caldo torrido di Spa-Francorchamps, la coppia del DL Racing si è rifatta con gli interessi conquistando la vittoria nella prima gara del Nürburgring. Successo che ha consentito all’equipaggio di tornare anche in vetta nella classifica del Lamborghini Super Trofeo Europa in coabitazione con Patrik Fraboni e Silas Rytter. Secondo posto per Jerzy Spinkiewicz, al volante della Huracán del team UNIQ Racing, mentre a completare il podio è stato la coppia del Rexal Villorba Corse composta da Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti.

La prima frazione di gara è stata, però, dominata da Paul Levet. Scattato dalla pole position, il francese del Vincenzo Sospiri Racing ha immediatamente preso il largo accumulando un cospicuo vantaggio su Milos Pavlovic. Neppure la leggera pioggerella, caduta poco prima dell’apertura della finestra per il cambio pilota obbligatorio, ha impensierito Levet che ha lasciato a Miguel Cristovao la Huracán comodamente in testa.

Alessio Ruffini, subentrato a Pavlovic, ha quindi cercato di indurre all’orrore Cristovao. Ma entrambi hanno dovuto ben presto fare i conti con un arrembante Iaquinta. Il calabrese ha proseguito l’ottimo lavoro di Gilardoni, il quale ha badato a non commettere errori e concludere il suo stint a ridosso della zona podio. Nel corso del diciassettesimo passaggio, Iaquinta ha quindi sferrato l’attacco superando in un solo giro sia Ruffini che Cristovao per prendersi il comando della gara.

Ugualmente Spinkiewicz, scivolato in sesta posizione dopo i primi giri, è riuscito a farsi largo a suon di sorpassi istallandosi alle spalle del battistrada del DL Racing. Il polacco del team UNIQ Racing ha tagliato il traguardo secondo precedendo la coppia del Rexal Villorba Corse Strignano-Pujatti, a loro volta autori di una bella rimonta fino al terzo gradino del podio.



A sorprendere è stato l’equipaggio dell’Oregon Team Fraboni e Rytter. Costretto a partire dall’undicesima piazzola, Fraboni ha cercato di farsi largo ma è stato Rytter che, nel secondo stint, è riuscito a rimontare fino a ridosso della zona podio. La quinta piazza assoluta è valsa la meritata vittoria in ProAm per la coppia del VSR Levet-Cristovao.

Buon sesto posto per Alfio Spina e Rogiero Grotta. I due rookie dell’Oregon Team si sono ben distinti riuscendo ad avere la meglio su piloti ben più esperti. A seguire il duo del Micanek Motorsport Anthony Pretorius e Bronislav Formanek, secondi in ProAm. Finale incandescente per Marzio Moretti. Salito in nona posizione, l’alfiere del team ASR che corre in equipaggio con Paolo Biglieri ha guadagnato l’ultimo gradino del podio della ProAm.

Tredicesimi assoluti Renaud Kuppens e Jakub Knoll hanno artigliato la vittoria in Am. A seguire la coppia del Micanek Motorsport sono stati Karim Ojjeh, sulla Huracán del Rexal Villorba, e l’equipaggio del CMR Stephane Lemeret e Rodrigue Gillion, i quali hanno completato anche il podio di classe. Infine a trionfare in Lamborghini Cup è stato Claude-Yves Gosselin, ventesimo assoluto con la Huracán Super Trofeo Evo2 griffata Rexal Villorba Corse.

Sabato 29 agosto 2026, gara 1

1 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 24 giri
2 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 3"937
3 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 17"889
4 - Fraboni-Rytter - Oregon - 21"418
5 - Cristovao-Levet - VSR - 21"761
6 - Grotta-Spina - Oregon - 22"742
7 - Formanek-Pretorius - Micanek - 23"905
8 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 25"012
9 - Biglieri-Moretti - ASR - 31"897
10 - Green-Hankey - VSR - 33"046
11 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 37"804
12 - Knopp-Perolini - Oregon - 47"607
13 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1'02"951
14 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'05"739
15 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'05"774
16 - Diaz Balesteiro-Wolfe - Leipert - 1'18"380
17 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'18"717
18 - Oh-van der Drift - HZO Fortis Leipert - 1'27"359
19 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'36"781
20 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'37"197
21 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'44"634
22 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'53"257
23 - Petar Matic - ASR - 1'54"158
24 - D.Privitelio-L.Privitelio - Rexal Villorba - 2'01"934
25 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'02"899
26 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 2'33"307
27 - Philip Tang - DL Racing - 1 giro
28 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1 giro
29 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1 giro
30 - Francesco Turzo - DL Racing - 1 giro
31 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1 giro
29 Ago [11:19]

Nürburgring, qualifica 1-2
Levet e Moretti si dividono le pole

Michele Montesano - Foto Speedy

La rivincita dei piloti ProAm in qualifica. Il circuito del Nürburgring ha sorriso ai protagonisti di questa classe del Lamborghini Super Trofeo Europa. Infatti a dividersi le pole position sullo storico circuito tedesco sono stati Paul Levet e Marzio Moretti. Velocissimi sul tracciato dell’Eifel, entrambi hanno scalzato i ben più esperti piloti di classe Pro. Addirittura Levet, già protagonista delle FP1 di ieri, ha stabilito il nuovo riferimento del circuito da quando le vetture del monomarca di Sant’Agata Bolognese sono equipaggiate con gli pneumatici Hankook.

Le temperature basse, nonostante il sole a risplendere sul Nürburgring, hanno visto i piloti affrontare le prime tornate con cautela. Presa la giusta confidenza, la battaglia è entrata subito nel vivo con Levet che ha issato la Huracán Super Trofeo Evo2 del Vincenzo Sospiri Racing in cima alla graduatoria dei tempi. Primo a scendere sotto il muro dei due minuti, il francese ha poi ritoccato ulteriormente il riferimento chiudendo la sessione con un crono di 1’59”472.

Nulla da fare per Milos Pavlovic che, fino all’ultimo, ha tentato di strappare la pole a Levet. Il serbo del team ASR scatterà dalla seconda piazzola precedendo Jerzy Spinkiewicz, terzo assoluto e autore della pole di classe Pro. A seguire Jonathan Cecotto, bravo a mettersi in luce negli ultimi minuti sfruttando il tracciato più gommato.

A scattare dalla terza fila sarà Alfio Spina. Già sotto i riflettori nella giornata di ieri, il rookie siciliano dell’Oregon Team ha battagliato a lungo per le posizioni di vertice, tuttavia gli è mancato il guizzo finale. Ciò nonostante, Spina è riuscito a mettersi alle spalle gente del calibro di Kevin Gilardoni, sesto con la Lamborghini del DL Racing, e Chris van der Drift.

Fuori dalla top-10 per poco più di un decimo, Patrik Fraboni sarà costretto a partire dall’undicesima piazzola. Il leader del campionato, in coppia con Silas Rytter sulla Huracán dell’Oregon Team, sarà chiamato a una prima gara tutta in rimonta. Diciassettesimo assoluto, Donovan Privitelio si è assicurato la pole in Lamborghini Cup. Autore di un crono di 2’01”809, il portacolori del Rexal Villorba Corse ha preceduto il poleman di classe Am Ole Petersen, diciottesimo con la Huracán del OP Motorsport.



La seconda qualifica ha visto, quasi a sorpresa, salire in vetta Moretti. La sessione è stata condizionata anche da un periodo di Full Course Yellow, provocata dall’uscita di pista da parte di Petersen. La lotta è ripresa con poco più di 12 minuti sul cronometro. Moretti si è fatto largo a sei minuti dalla bandiera a scacchi siglando il riferimento in 2’00”370. Nulla da fare per Spinkiewicz che, per soli 41 millesimi, anche questa volta si è dovuto accontentare della sola pole di classe Pro.

A scattare dalla seconda fila saranno Simone Iaquinta, in gran spolvero nell’arco della sessione, e il portacolori del Micanek Motorsport Anthony Pretorius. Quinto crono per Rytter, che ha così contenuto i danni dopo la qualifica poco convincente di Fraboni, seguito dal portacolori del Rexal Villorba Corse Benedetto Strignano.

Undicesimo crono e pole di classe Am per Stephane Lemeret. Autore di un crono di 2’01”917, il belga del team CMR ha preceduto i due alfieri dell’Oregon Team Pietro Perolini e Rogiero Grotta. Infine bisogna scendere in diciannovesima piazza per trovare il poleman della Lamborghini Cup Claude-Yves Gosselin.

Sabato 29 agosto 2026, qualifica 1

1 - Paul Levet - VSR - 1'59"472
2 - Milos Pavlovic - ASR - 1'59"645
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'59"771
4 - Jonathan Cecotto - Invictus - 1'59"891
5 - Alfio Spina - Oregon - 1'59"907
6 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 2'00"073
7 - Chris van der Drift - H2O Fortis Leipert - 2'00"119
8 - Josef Knopp - Oregon - 2'00"130
9 - Nicholas Pujatti - Rexal Villorba - 2'00"133
10 - Matias Salonen - Leipert - 2'00"290
11 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'00"463
12 - Bronislav Formanek - Micanek - 2'00"745
13 - Manz Thalin - Leipert - 2'00"992
14 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 2'01"112
15 - Finley Green - VSR - 2'01"245
16 - Joao Paulo Diaz Balesteiro - Leipert - 2'01"630
17 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 2'01"809
18 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'02"543
19 - Jakub Knoll - Micanek - 2'02"572
20 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'02"590
21 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'03"482
22 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'03"506
23 - Rodrique Gilllion - CMR - 2'03"887
24 - Paolo Biglieri - ASR - 2'03"921
25 - Petar Matic - ASR - 2'04"010
26 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 2'04"016
27 - Philip Tang - DL Racing - 2'04"037
28 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'04"042
29 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'04"047
30 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 2'04"668
31 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'05"012

Sabato 29 agosto 2026, qualifica 2

1 - Marzio Moretti - ASR - 2'00"370
2 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'00"411
3 - Simone Iaquinta - DL Racing - 2'00"650
4 - Anthony Pretorius - Micanek - 2'00"675
5 - Silas Rytter - Oregon - 2'00"820
6 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'01"316
7 - Euan Hankey - VSR - 2'01"405
8 - Hugo Giraud - Rexal Villorba - 2'01"571
9 - Henri Tuomaala - Leipert - 2'01"772
10 - Axel Bengtsson - Leipert - 2'01"815
11 - Stephane Lemeret - CMR - 2'01"917
12 - Pietro Perolini - Oregon - 2'02"319
13 - Rogerio Grotta - Oregon - 2'02"351
14 - Renaud Kuppens - Micanek - 2'02"642
15 - Miguel Cristovao - VSR - 2'03"113
16 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'03"170
17 - Barrett Wolfe - Leipert - 2'03"208
18 - Alessio Ruffini - ASR - 2'03"275
19 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'03"667
20 - Peder Møller Demant - DC Motorsport - 2'03"865
21 - Petar Matic - ASR - 2'03"936
22 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'04"217
23 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'04"258
24 - Philip Tang - DL Racing - 2'04"510
25 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'04"685
26 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'04"730
27 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'05"059
28 - Oh Hairie Zairel - HZO Fortis Leipert - 2'06"821
29 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 2'06"866
30 - Sergei Astafjev - Invictus - 2'07"845
31 - Ole Petersen - OP Motorsport - Senza tempo
28 Ago [16:59]

Nürburgring, libere 2
Fraboni-Rytter rispondono

Michele Montesano - Foto Speedy

Pioggia, sole e nuvole, il meteo è da sempre la variabile impazzita del Nürburgring. A doverne fare i conti sono stati anche i protagonisti del Lamborghini Super Trofeo Europa. Scesi in pista, per la seconda sessione di prove libere, i piloti hanno trovato ben preso la pista bagnata da un forte, ma fortunatamente breve, scroscio d’acqua. Il sole, che si è ripreso la scena facendosi largo tra le nuvole, ha poi rapidamente asciugato l’asfalto permettendo di abbassare i crono, rispetto a quelli registrati durante la mattinata.

Complice anche il tracciato più gommato, ad avere la meglio sono stati Patrik Fraboni e Silas Rytter. La coppia dell’Oregon Team, leader di classe Pro del monomarca di Sant’Agata Bolognese, si è istallata in testa nella seconda metà della sessione con Fraboni autore del riferimento in 2’00”703. L’italiano è riuscito ad avere la meglio, per appena 29 millesimi, sulla coppia del team HZO Fortis Racing by Leipert Motorsport Christopher van der Drift e Hairie Zairel Oh, primi di classe ProAm.

Più staccati tutti gli altri, che non sono riusciti a scendere sotto il muro dei 2’01”. Troviamo così Alessio Ruffini e Milos Pavlovic, con quest’ultimo nuovamente in vetta nelle prime fasi della sessione, e l’equipaggio del Raxal Villorba Corse Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti. Sesto crono per Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni, impegnati a prendere le misure per cercare di risalire in vetta alla classifica generale.

Ancora una volta in evidenza Alfio Spina. Il siciliano dell’Oregon Team, in coppia con Rogiero Grotta, ha concluso la seconda sessione in settima piazza davanti ai compagni di squadra Pietro Perolini e Joseph Knopp. Solamente decimi, e staccati di oltre otto decimi dalla vetta, i dominatori della mattinata Paul Levet e Miguel Cristovao.

Bisogna scorrere fino al diciassettesimo posto per trovare Grzegorz Moczulski che, con un crono di 2’03”092, è risultato il più rapido di classe Am. Mentre a svettare in Lamborghini Cup è stata coppia del Rexal Villorba Corse Luciano e Donovan Privitelio. Anche la sessione pomeridiana, così come avvenuto in mattinata, è finita con qualche minuto d’anticipo. Questa volta a causare la bandiera rossa è stato Barett Wolfe all’esordio nel Lamborghini Super Trofeo Europa ma volto noto nel campionato asiatico.

Venerdì 28 agosto 2026, libere 2

1 - Fraboni-Rytter - Oregon - 2'00"703
2 - Ho-van der Drift - Leipert - 2'00"732
3 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 2'01"309
4 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 2'01"315
5 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2'01"349
6 - Green-Hankey - VSR - 2'01"380
7 - Spina-Grotta - Oregon - 2'01"393
8 - Knopp-Perolini - Oregon - 2'01"500
9 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 2'01"515
10 - Cristovao-Levet - VSR - 2'01"540
11 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'01"612
12 - Formanek-Pretorius - Micanek - 2'01"852
13 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 2'02"003
14 - Biglieri-Moretti - ASR - 2'02"211
15 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 2'02"245
16 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 2'02"257
17 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'03"092
18 - Diaz Balesteiro-Wolfe - Leipert - 2'03"362
19 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'03"433
20 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 2'03"490
21 - Knoll-Kuppens - Micanek - 2'03"856
22 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'04"045
23 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'04"150
24 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 2'05"209
25 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'05"239
26 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'05"348
27 - Lemeret-Gillion - CMR - 2'05"756
28 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'05"782
29 - Petar Matic - ASR - 2'05"982
30 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'06"248
31 - Philip Tang - DL Racing - 2'06"399
28 Ago [11:55]

Nürburgring, libere 1
Levet-Cristovao i più rapidi

Michele Montesano - Foto Speedy

Come ormai da tradizione, spetta al circuito del Nürburgring inaugurare la seconda parte della stagione del Lamborghini Super Trofeo Europa. Conclusa la lunga pausa estiva, a quasi due mesi dall’ultimo incontro di Spa-Francorchamps, le Huracân Super Trofeo Evo2 hanno riacceso i motori sullo storico tracciato tedesco. Ad accogliere i protagonisti del campionato riservato alle vetture di Sant’Agata Bolognese è stato il classico meteo nuvoloso e la pista umida che, però, si è asciugata rapidamente.

Il primo a salire in cattedra è stato Milos Pavlovic che ha portato in testa Lamborghini griffata ASR. Il primato del serbo è però durato solamente un quarto d’ora. Infatti a issarsi al comando delle prime prove libere del fine settimana del Nürburgring è stato Christopher van der Drift. La lotta per il vertice è coincisa con quella di classe ProAm. Infatti, a poco più di 15 minuti dalla bandiera a scacchi, Paul Levet ha siglato il riferimento in 2’01”313.

Il crono del francese, in equipaggio con Miguel Cristovao sulla Huracán del Vincenzo Sospiri Racing, è rimasto inviolato fino al termine della sessione, terminata con due minuti di anticipo a causa dell’uscita si pista di Philip Tang. La coppia del Leipert Motorsport Hairie Zairel Oh e van der Drift si è così dovuto accontentare del secondo crono, a oltre due decimi dalla vetta, precedendo il più rapido di classe Pro Jerzy Spinkiewicz.

Dimostrazione di forza da parte di Alfio Spina. Il siciliano dell’Oregon Team ha preso il volante della Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo2 dal team-mate Rogiero Grotta scalando la classifica fino a salire in quarta posizione, a poco più tre decimi dalla vetta. A seguire i compagni di squadra, nonché leader di campionato in Pro, Patrik Fraboni e Silas Rytter.

Il sesto crono assoluto è valso alla coppia del team CMR Rodrigue Gillion e Stephane Lemeret il primato di classe Am. Ottava posizione per l’equipaggio del DL Racing Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni, secondo in classifica generale di classe Pro. Più attardati i leader della ProAm Anthony Pretorius e Bronislav Formanek, solamente quattordicesimi con la Huracán del Micanek Motorsport. Infine a svettare in Lamborghini Cup sono stati i danesi del DC Motorsport Nina Østergaard e Peder Demant Moller.

Venerdì 28 agosto 2026, libere 1

1 - Cristovao-Levet - VSR - 2'01"313
2 - Ho-van der Drift - Leipert - 2'01"536
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'01"650
4 - Spina-Grotta - Oregon - 2'01"694
5 - Fraboni-Rytter - Oregon - 2'01"798
6 - Lemeret-Gillion - CMR - 2'01"895
7 - Knopp-Perolini - Oregon - 2'02"220
8 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2'02"262
9 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 2'02"338
10 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 2'02"362
11 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 2'02"529
12 - Díaz Balesteiro-Wolfe - Leipert - 2'03"080
13 - Green-Hankey - VSR - 2'03"259
14 - Formánek-Pretorius - Micanek - 2'03"381
15 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 2'03"445
16 - Biglieri-Moretti - ASR - 2'03"451
17 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 2'03"527
18 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 2'03"602
19 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'04"174
20 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'04"217
21 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 2'05"217
22 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'05"245
23 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 2'05"347
24 - Knoll-Kuppens - Micanek - 2'05"465
25 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'05"743
26 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'06"014
27 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'06"112
28 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 2'06"413
29 - Philip Tang - DL Racing - 2'06"835
30 - Petar Matic - ASR - 2'07"026
3 Lug [10:45]

Young Driver Programs 2026: tra i
30 annunciati ci sono Spina e Fraboni

Michele Montesano

Investire sui giovani continua a essere uno dei pilastri di Lamborghini Squadra Corse. Per il tredicesimo anno consecutivo la Casa di Sant'Agata Bolognese ha rinnovato il proprio programma dedicato alla crescita dei talenti emergenti, annunciando i 30 piloti che prenderanno parte agli Young Driver Programs 2026. Un progetto ormai consolidato, nato con l'obiettivo di accompagnare i migliori piloti lungo il percorso che conduce dalle serie propedeutiche fino al professionismo internazionale nelle competizioni GT.

La selezione comprende 17 Super Trofeo Junior Drivers, 13 GT3 Junior Drivers e tre Young Professional Drivers, individuati attraverso una valutazione che ha preso in considerazione risultati sportivi, potenziale e prospettive di crescita. Il programma coinvolge piloti impegnati nei principali campionati Lamborghini Super Trofeo e GT3, confermando l'approccio della Casa del Toro nell’allevare e crescere i propri talenti.

Tra i protagonisti del Super Trofeo Junior Drivers spicca ancora una volta Patrik Fraboni, che con i suoi 17 anni è il più giovane del gruppo per la seconda stagione consecutiva. L'italiano gareggia nel Lamborghini Super Trofeo Europa insieme al connazionale Nicholas Pujatti, appena diciottenne, mentre Gustaw Wisniewski rappresenta uno dei riferimenti della serie asiatica insieme al neozelandese Liam Sceats e allo statunitense Titus Sherlock.

La pattuglia europea comprende inoltre Hugo Giraud, Anthony Pretorius, Silas Rytter, Matias Salonen, Alfio Spina e Jerzy Spinkiewicz. Nel campionato nordamericano sono inseriti Elias De La Torre, Jack William Miller, Colin Queen, Mateo Siderman, Thomas Tommi Gore e Keawn Tandon.

Il programma GT3 Junior Drivers continua invece a rappresentare il naturale passaggio verso le competizioni Gran Turismo di livello superiore. Ben nove dei 13 piloti selezionati sono impegnati con la Lamborghini Huracán GT3 EVO2 nel Campionato Italiano Gran Turismo. Paul Levet e Simone Riccitelli disputano la serie Sprint, mentre Enzo Geraci, Guido Luchetti e Luca Segù affrontano sia il campionato Sprint che quello Endurance.

Nella serie di durata tricolore sono inoltre presenti Alexander Bowen, Alex Denning, Rosario Messina e Jesse Salmenautio. Il gruppo viene completato da Finn Zulauf, impegnato tra ADAC GT Masters e Nürburgring Langstrecken-Serie (NLS), dal sudafricano Jarrod Waberski nel British GT e da Leonardo Moncini e Rodrigo De Sousa Testa, protagonisti nell'International GT Open.

A rappresentare il gradino più alto del percorso di crescita restano gli Young Professional Drivers. Lamborghini ha confermato Jacopo Guidetti, vincitore dello Shootout 2024, insieme al britannico Georgi Dimitrov e al costaricano Danny Formal. Tutti e tre continueranno a gareggiare nella categoria GT3 con il supporto diretto di Lamborghini Squadra Corse, consolidando il proprio ruolo all'interno del programma ufficiale del marchio.

Accanto all'attività in pista, Lamborghini continua a investire nella formazione dei propri piloti anche sotto il profilo tecnico e umano. Proseguirà infatti la collaborazione con la Scuola Federale ACI Sport, che potrà contare ancora sull'esperienza dell'istruttore federale Rino Mastronardi. Un contributo fondamentale arriverà anche dai Factory Driver Marco Mapelli e Andrea Caldarelli, che seguiranno rispettivamente i piloti impegnati nelle serie europea e asiatica e quelli del campionato nordamericano.

La principale novità del 2026 è rappresentata dall'avvio della collaborazione con Formula Medicine, centro di riferimento internazionale nella preparazione fisica e mentale dei piloti. L'accordo prevede un training camp dedicato, in programma dall'8 al 10 settembre, durante il quale i giovani talenti potranno lavorare su aspetti fondamentali come la preparazione atletica, la gestione dello stress e la performance mentale, elementi ormai indispensabili nel motorsport moderno.

Il percorso di selezione culminerà infine con lo Shootout 2026, in programma il 4 e 5 novembre sul circuito di Vallelunga. Quello del tracciato capitolino sarà l'ultimo banco di prova della stagione e, come da tradizione, rappresenterà un'opportunità decisiva per i piloti più promettenti che ambiscono a entrare a far parte del programma ufficiale Lamborghini.
27 Giu [13:47]

Spa – Gara 2
Prima vittoria per Bengtsson-Thalin

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Prima affermazione per Axel Bengtsson e Manz Thalin nel Super Trofeo Lamborghini Europa. La coppia del Leipert Motorsport ha centrato il successo non in un circuito qualsiasi ma a Spa-Francorchamps, tracciato da tutti ritenuto l’università dell’automobilismo. Gara condotta con intelligenza sia da parte dei piloti che dal muretto box, rapido nella decisione di optare per una strategia rivelatasi vincente sotto la bandiera a scacchi. 

Allo spegnimento dei semafori il poleman Christopher Van der Drift ha mantenuto il comando delle operazioni seguito da Jerzy Spinkiewicz che ha approfittato di una leggera titubanza di Milos Pavlovic per salire in seconda posizione e mettersi in scia del neozelandese del Leipert Motorsport. Thalin ha faticato non poco a tenersi alle sue spalle Simone Iaquinta, desideroso di riscattarsi dopo il controverso finale della gara di ieri. 

Il triello per la vetta ha focalizzato l’attenzione del primo scorcio della corsa. Non riuscendo a finalizzare il sorpasso in pista nei confronti di Van der Drift, Spinkiewicz ha optato per anticipare la sosta ai box al sesto passaggio. Al contrario sia il neozelandese che Pavlovic hanno tirato dritto. Proprio quest’ultimo, al volante della Huracán del team ASR, ha sferrato l’attacco decisivo prendendo il comando appena prima di effettuare la sosta obbligatoria e cedere il volante ad Alessio Ruffini. 

È durata pochi metri la gara di Kevin Gilardoni. Subentrato a Iaquinta, l’alfiere del DL Racing è stato speronato da Spinkiewicz, poi penalizzato con 75 secondi da aggiungere a fine gara, restando incagliato nella ghiaia. Pochi istanti dopo Hugo Giraud ha parcheggiato la sua Lamborghini all’uscita della pit-lane. I due episodi hanno costretto la direzione gara a chiamare l’intervento della safaty-car. 

Le ostilità sono riprese a meno di 13 minuti dalla bandiera a scacchi. Prese le redini della gara, Ruffini non è però riuscito a tenere il comando venendo sorpassato da Bengtsson, subentrato a Thalin, e bravo a recuperare pozioni grazie all’ottima strategia del muretto box del Leipert. Perso il ritmo Ruffini è poi scivolato fuori dalla top 10. 
 
Bengtsson ha quindi gestito gli ultimi giri andando a tagliare per primo il traguardo con un margine di oltre quattro secondi su Benedetto Strignano. L’alfiere del Rexal Villorba Corse è stato bravo a recuperare terreno dopo il buon primo stint di Nicholas Pujatti. A completare il podio assoluto Egor Orudzhev e Shota Abkhazava. La coppia dell’ART-Line ha inoltre conquistato la vittoria di classe ProAm. 

A completare la top-5 l’equipaggio finlandese del Leipert Motorsport, composta da Henri Tuomaala e Matias Salonen, e la coppia del VSR Paul Levet e Miguel Cristovao. L’alfiere dell’Oregon Team Silas Rytter, subentrato a Patrik Fraboni nel secondo stint, ha provato a recuperare terreno ma si è dovuto accontentare del settimo posto finale. 

Sempre restando nel team Oregon, peccato per la coppia Alfio Spina e Rogerio Grotta. Scattato dalla decima piazzola, il siciliano nel suo stint è risalito fino in quinta posizione. Poi il brasiliano non è riuscito a gestire la ripartenza perdendo terreno fino a chiudere la gara undicesimo. Il team Leipert si è assicurato anche il successo di classe Am con Todd Kingsford. Mentre a vincere in Lamborghini Cup è stato l’alfiere dell’ASR Ulmar Abdullah Basalamah.

Sabato 27 giugno 2026, gara 2

1 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 19 giri
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 4"292
3 - Abkhazava-Orudzhev - ART-Line - 5"208
4 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 10"852
5 - Cristovao-Levet - VSR - 11"727
6 - Yount-Leitch - Leipert - 11"995
7 - Fraboni-Rytter - Oregon - 15"543
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 16"379
9 - Formanek-Pretorius - Micanek - 17"050
10 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 18"166
11 - Leitzke Grotta-Spina - Oregon - 19"588
12 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 21"279
13 - Knopp-Perolini - Oregon - 22"005
14 - Tom Kingsford - Leipert - 22"185
15 - Knoll-Kuppens - Micanek - 22"839
16 - Lemeret-Gillion - CMR - 24"940
17 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 35"423
18 - Ulmar Basalamah - ASR - 37"693
19 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 38"461
20 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 41"714
21 - Adalberto Baptista - Oregon - 42"644
22 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 54"197
23 - Oh-Van der Drift - Leipert - 1'08"800
24 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'16"946
25 - Privitelio-Privitelio - Rexal Villorba - 1'30"391
26 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'56"163

Giro più veloce: Astafjev-Cecotto 2'23"194

Ritirati
Philip Tang - DL Racing
Ulrik Nyboes-Hegelund - DC Motorsport
Iaquinta-Gilardoni - DL Racing
Berreby-Giraud - Rexal Villorba
Ole Petersen - OP Motorsport

Non partiti
Petar Matic - ASR
Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba
Euan Hankey - VSR
26 Giu [19:22]

Spa – Gara 1
Pretorius-Formanek vittoria col giallo

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Come un libro giallo da leggere sotto l’ombrellone in spiaggia, il Super Trofeo Lamborghini Europa ha offerto un finale di gara 1 tutto da decifrare. Lo spettacolo sul circuito di Spa-Francorchamps sicuramente non è mancato sia con l’azione in pista che, soprattutto, con l’arrivo sotto la bandiera a scacchi dietro la safety-car. La vittoria, ancora sub giudice, è andata alla coppia del Micanek Motorsport Brinislav Formanek e Anthony Pretorius, ma nulla è ancora deciso.

Decisamente più lineare la prima fase, con il poleman Axel Bengtsson che ha saldamente mantenuto la prima posizone provando ad allungare sul compagno di squadra Brendon Leitch, bravo ad infilare Paul Levet allo spegnimento dei semafori. Ugualmente anche Jonathan Cecotto ha guadagnato il terzo posto provando a insinuarsi nella lotta per la vittoria.

La gara è proseguita con una fase di studio da parte dei protagonisti prima dell’apertura della finestra per la sosta ai box obbligatoria. Kevin Gilardoni, settimo, è stato tra i primi a rientrare ai box per cedere il volante della sua Huracán a Simone Iaquinta. Strategia scelta anche da Rogiero Grotta che, autore di un buon primo stint, ha passato il testimone ad Alfio Spina.



Sempre restando nel box Oregon Team, Silas Rytter è rientrato ai box il giro successivo per lasciare la Lamborghini a Patrik Fraboni. Quest’ultimo, complice la Full Course Yellow esposta al termine delle soste ai box per spostare la vettura di Sergei Astafjev, si è ritrovato in lotta per la vittoria. L’alfiere dell’Oregon Team alla ripartenza è stato però sverniciato da Brinislav Formanek, subentrato ad Anthony Pretorius autore di un’ottimo primo stint.

La gara stava entrando nel vivo con la rimonta di Iaquinta, in grado di scalare la classifica fino alla terza piazza, quando l’uscita di pista di Karim Ojjeh ha richiesto l’intervento della safety-car. Le operazioni di rimozione della vettura sono durate più del previsto con la gara che si è conclusa sotto regime di neutralizzazione.

Proprio i metri conclusivi della prima corsa del fine settimana belga hanno creato non poco scompiglio. La safety-car ha spento le luci ed è rientrata ai box. Formanek l’ha seguita rientrando in pit-lane. Mentre Fraboni ha allargato la traiettoria dell’ultima curva venendo sfilato da Iaquinta che ha così tagliato per primo il traguardo in pista.

La classifica, ancora provvisoria, riporta la vittoria del duo del team Micanek con il podio completato dalla coppia Fraboni-Rytter e dall’equipaggio del DL Racing Gilardoni-Iaquinta. Alla luce di quanto accaduto, però la classifica potrebbe essere completamente rivoluzionata. Il successo di classe Am è andato all’alfiere del Leipert Motorsport Todd Kingsford, mentre in Lamborghini Cup a vincere è stato Francesco Turzo sulla Huracán del DL Racing.

Aggiornamento
A seguito di un'attenta valutazione da parte della direzione gara, il risultato finale della prima manche è stato confermato.

Venerdì 26 giugno 2026, gara 1

1 - Formanek-Pretorius - Micanek - 17 giri
2 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1"320
3 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2"161
4 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 3"136
5 - Yount-Leitch - Leipert - 5"894
6 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 6"649
7 - Cristovao-Levet - VSR - 7"455
8 - Leitzke Grotta-Spina - Oregon - 8"527
9 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 8"782
10 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 9"696
11 - Abkhazava-Orudzhev - ART-Line - 9"708
12 - Knopp-Perolini - Oregon - 11"789
13 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 15"317
14 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 15"860
15 - Tom Kingsford - Leipert - 19"256
16 - Ulrik Nyboes-Hegelund - DC Motorsport - 20"387
17 - Francesco Turzo - DL Racing - 22"709
18 - Biglieri-Moretti - ASR - 22"988
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 25"503
20 - Oh-van der Drift - Leipert - 25"965
21 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 26"099
22 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 28"582
23 - Østergaard-Møller Demant - DC Motorsport - 29"324
24 - Ulmar Basalamah - ASR - 30"949
25 - Privitelio-Privitelio - Rexal Villorba - 35"048

Giro più veloce: Egor Orudzhev 2'22"548

Ritirati
Lemeret-Gillion - CMR
Knoll-Kuppens - Micanek
Ole Petersen - OP Motorsport
Karim Ojjeh - Rexal Villorba
Philip Tang - DL Racing
Astafjev-Cecotto - Invictus
26 Giu [13:08]

Spa, qualifica 1-2
La prima per Bengtsson e Van der Drift

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Si inizia a fare sul serio. I protagonisti del Super Trofeo Lamborghini Europe sono scesi in una calda e assolata Spa-Francorchamps per affrontare le qualifiche del terzo appuntamento stagionale del monomarca del Toro. Spazio ai volti nuovi nel campionato europeo di Sant’Agata Bolognese con Axel Bengtsson e Christopher Van der Drift a dividersi le pole position.

Costante di questo fine settimana belga, l’elevata temperatura che ha attanagliato il circuito delle Ardenne anche in questa mattinata. Ciò non ha intimorito i piloti che hanno affrontato le qualifiche avendo a disposizione meno dati del previsto, a seguito della seconda sessione di libere dimezzata per la bandiera rossa causata da Petar Matic.

A siglare il riferimento nella prima qualifica di Spa è stato Axel Bengtsson. Autore di un crono di 2’22”037, lo svedese del Leipert Motorsport ha conquistato la sua prima pole position nel Lamborghini Super Trofeo Europe battendo di appena due millesimi Paul Levet. Il francese del Vincenzo Sospiri Racing si è però consolato con la pole di classe ProAm.

A scattare dalla seconda fila saranno Brendon Leitch, a lungo in testa alla graduatoria ma poi battuto proprio nelle ultime fasi, e l’alfiere dell’ART-Line Egor Orudzhev. Quinto crono per Jonathan Cecotto, tra i più veloci nelle prime battute, seguito da un sempre consistente Marzio Moretti. Ottavo crono per il leader di campionato Kevin Gilardoni, bravo a mettersi alle spalle la Huracán di Silas Rytter.

Prestazione incoraggiante per Rogerio Grotta, appena fuori dalla top-10. Mentre Renaud Kuppens, sedicesimo assoluto, ha siglato la pole di classe Am con un crono di 2’24”646. A dettare il ritmo in Lamborghini Cup Francesco Turzo, autore del riferimento di classe in 2’28”244. Da segnalare l’uscita di pista al Raidillon di Finley Green che, a tre minuti dalla bandiera a scacchi, ha causato la fine anticipata della prima qualifica.



Già campione del Lamborghini Super Trofeo Asia nel 2019 e nel 2023, Van der Drift ha conquistato la sua prima pole position nel campionato europeo del Toro. Con un crono di 2’22”720, il neozelandese del Leipert Motorsport ha strappato la vetta a Milos Pavlovic proprio negli ultimi istanti della sessione assicurandosi anche il riferimento di classe ProAm.

Seconda fila per Jerzy Spinkiewicz che, con un tempo di 2’23”374, ha conquistato la pole in Pro precedendo Manz Thalin. Scatterà dalla quinta piazzola Simone Iaquinta, al volante della Huracán del DL Racing, precedendo l’alfiere del VSR Hugo Giraud. Ottavo assoluto, Stephane Lemeret si è assicurato la pole di classe Am con un crono di 2’23”988.

A seguire le due Lamborghini dell’Oregon Team di Patrik Fraboni e Alfio Spina, quest’ultimo bravo a trovare subito il ritmo nonostante non sia riuscito a prendere parte alla seconda sessione di prove libere di ieri. Dodicesimo crono e pole in Lamborghini Cup per Donovan Privitelio.

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica 1

1 - Axel Bengtsson - Leipert - 2'22"037
2 - Paul Levet - VSR - 2'22"039
3 - Brendon Leitch - Leipert - 2'22"102
4 - Egor Orudzhev - ART-Line - 2'22"254
5 - Jonathan Cecotto - Invictus - 2'22"412
6 - Marzio Moretti - ASR - 2'22"753
7 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'22"754
8 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 2'22"896
9 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'22"903
10 - Anthony Pretorius - Micanek - 2'22"965
11 - Rogerio Grotta - Oregon - 2'23"743
12 - Henri Tuomaala - Leipert - 2'23"791
13 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'23"839
14 - Josef Knopp - Oregon - 2'24"337
15 - Finley Green - VSR - 2'24"482
16 - Jakub Knoll - Micanek - 2'24"646
17 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 2'25"345
18 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'26"646
19 - Stephane Lemeret - CMR - 2'26"792
20 - Todd Kingsford - Leipert - 2'27"008
21 - Niels Ulrich Nyboe - DC Motorsport - 2'27"119
22 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'27"280
23 - Milos Pavlovic - ASR - 2'27"892
24 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'28"244
25 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'28"273
26 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'29"069
27 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'29"121
28 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'29"775
29 - Philip Tang - DL Racing - 2'29"788
30 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 2'30"704
31 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 2'33"121
32 - Hairie Oh - Leipert - 2'33"834
33 - Petar Matic - ASR - senza tempo
34 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - senza tempo

Venerdì 26 giugno 2026, qualifica 2

1 - Christopher van der Drift - Leipert - 2'22"720
2 - Milos Pavlovic - ASR - 2'22"816
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'23"374
4 - Manz Thalin - Leipert - 2'23"477
5 - Simone Iaquinta - DL Racing - 2'23"697
6 - Hugo Giraud - Rexal Villorba - 2'23"793
7 - Matias Salonen - Leipert - 2'23"940
8 - Stephane Lemeret - CMR - 2'23"988
9 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'24"296
10 - Alfio Spina - Oregon Team - 2'24"340
11 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 2'24"394
12 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 2'25"255
13 - Niels Ulrich Nyboe - DC Motorsport - 2'25"416
14 - Josef Knopp - Oregon - 2'25"540
15 - Todd Kingsford - Leipert - 2'26"078
16 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'26"260
17 - Bronislav Formanek - Micanek - 2'26"432
18 - Shota Abkhazava - ART-Line - 2'26"547
19 - Miguel Cristovao - VSR - 2'26"715
20 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'27"246
21 - Paolo Biglieri - ASR - 2'28"268
22 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'28"415
23 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'28"584
24 - Nina Østergaard - DC Motorsport - 2'28"745
25 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'28"911
26 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'28"976
27 - Philip Tang - DL Racing - 2'29"165
28 - Jakub Knoll - Micanek - 2'29"352
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'30"226
30 - Donovan Yount - Leipert - 2'30"291
31 - Sergei Astafjev - Invictus - 2'36"667
32 - Petar Matic - ASR - senza tempo
33 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - senza tempo
34 - Finley Green - VSR - senza tempo
25 Giu [15:48]

Spa, libere 2
Pretorius in una sessione dimezzata

Da Spa - Michele Montesano - Foto Speedy

Le temperature sono continuate a salire a Spa-Francorchamps e anche le scintille in pista. Il fine settimana belga del Super Trofeo Lamborghini Europa è entrato nel vivo con le seconde prove libere. I protagonisti del monomarca del Toro hanno, però, dovuto fare i conti con una sessione dimezzata. 

Allo scoccare della prima mezz’ora, Petar Matic ha perso il controllo della sua Huracán andando a impattare contro le barriere del Raidillon. Il serbo del team ASR è stato prontamente soccorso e trasportato al centro medico per ulteriori accertamenti, ma il danno alle barriere ha costretto la direzione gara a sospendere la sessione per consentire la riparazione e la messa in sicurezza del tratto. 

Tutto questo mentre le prove libere stavano entrando nel vivo con i piloti impegnati a migliorare sensibilmente i rispettivi crono. L’esposizione della bandiera rossa ha così promosso in vetta alla graduatoria Anthony Pretorius. Autore di un crono di 2’22”736, l’alfiere del team Micanek Motorsport ha siglato anche il riferimento in ProAm precedendo la Huracán del Rexal Villorba Corse divisa da Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti. 

Terzo crono per il portacolori del VSR Finley Green, seguito a poco più di un decimo da Axel Bengtsson sulla Lamborghini griffata Leipert Motorsport. A chiudere la top-5 è stato Paolo Biglieri, autore del secondo tempo di classe ProAm. Settimo crono per il leader di campionato Kevin Gilardoni, in forza al team DL Racing al fianco di Simone Iaquinta. Buon decimo Milos Pavlovic, tra i protagonisti della tappa di Imola del Super Trofeo Lamborghini Europa. 

Appena fuori dalla top-10 hanno chiuso le Huracán dell’Oregon Team. Silas Rytter, undicesimo, ha preceduto il compagno di squadra Rogerio Grotta. Diciassettesimo assoluto, Jakub Knoll ha siglato il riferimento di classe Am con un crono di 2’27”007. Appena dietro Luciano Privitelio, il più rapido del Lamborghini Cup.

Giovedì 25 giugno 2026, libere 2

1 - Formánek-Pretorius - Micanek - 2'22"736
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 2'22"978
3 - Green-Hankey - VSR - 2'23"007
4 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 2'23"164
5 - Biglieri-Moretti - ASR - 2'23"363
6 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 2'23"768
7 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 2'23"776
8 - Cristovao-Levet - VSR - 2'23"890
9 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2'23"901
10 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 2'24"135
11 - Fraboni-Rytter - Oregon - 2'24"569
12 - Grotta-Spina - Oregon - 2'24"661
13 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 2'25"068
14 - Akhbazava-Udruezhye - ART-Line - 2'25"628
15 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 2'26"167
16 - Knopp-Perolini - Oregon - 2'26"736
17 - Knoll-Kuppens - Micanek - 2'27"007
18 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 2'27"647
19 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 2'27"779
20 - Todd Kingsford - Leipert - 2'28"318
21 - Yount-Leitch - Leipert - 2'28"481
22 - Ole Petersen - OP Motorsport - 2'28"791
23 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'28"957
24 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 2'29"077
25 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 2'29"231
26 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'29"329
27 - Petar Matic - ASR - 2'29"590
28 - Lemeret-Gillion - CMR - 2'30"697
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'31"331
30 - Philip Tang - DL Racing - 2'31"440
31 - Nyboe-Hegelund - DC Motorsport - 2'32"398
32 - Oh-van der Drift - Leipert - 2'41"174
33 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'51"327
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