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13 Mag [9:39]

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi

A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della seconda tappa stagionale del Super Trofeo Europe, dove le protagoniste sono state le Huracán, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha anticipato cosa vedremo il prossimo anno. Nel 2027 spetterà infatti alla Temerario animare il monomarca del Toro. L’evento Lamborghini Arena, svoltosi lo scorso weekend, è stato quindi il palcoscenico perfetto per la presentazione dinamica della nuova arma di Sant’Agata Bolognese.

Dopo la prima apparizione statica, avvenuta lo scorso novembre durante le Lamborghini World Finals 2025 di Misano, la Temerario Super Trofeo si è mostrata per la prima volta nella sua configurazione definitiva completando anche i primi giri in pista sul tracciato del Santerno. Al volante della nuova vettura c’era Marco Mapelli, ufficiale Lamborghini nonché pilota di riferimento incaricato per lo sviluppo della sportiva del Toro.



La pioggia, caduta sul circuito di Imola, non ha distolto l’attenzione dallo spettacolo. La Temerario Super Trofeo ha ruggito partendo dai box, accolta dall’entusiasmo degli uomini Lamborghini e del numeroso pubblico sugli spalti, per poi effettuare qualche passaggio dimostrativo sul tracciato romagnolo. Proprio il suono è stato tra le caratteristiche che ha maggiormente incuriosito. Infatti, per la prima volta nella storia del Super Trofeo, a correre sarà una vettura spinta da un propulsore turbo.

Derivata dalla versione stradale, e sviluppata al fianco della versione GT3, la Temerario è dotata di un V8 biturbo capace di erogare 650 cv a 7000 giri al minuto e 650 Nm di coppia, abbinato a un cambio sequenziale a sei rapporti Höer che agisce sulla sola trazione posteriore. Rispetto alla versione stradale sparisce il sistema ibrido, soluzione adottata anche sulla nuova Temerario GT3, già vista all’opera nei principali campionari GT dopo il debutto agonistico alla 12 Ore di Sebring.



Il progetto nasce con un obiettivo preciso: offrire ai clienti una vettura più sofisticata ma allo stesso tempo intuitiva e accessibile da guidare. Andrea Reggiani, responsabile Motorsport Lamborghini, ha spiegato come il lavoro degli ingegneri si sia concentrato proprio sull’equilibrio tra prestazioni e facilità di utilizzo. Da qui derivano soluzioni tecniche evolute, come le sospensioni a doppi triangoli anteriori e posteriori con nuovi punti di fissaggio dei bracci e ammortizzatori KW regolabili su quattro vie, pensati per adattare il comportamento della vettura a differenti tracciati e stili di guida.

Anche il telaio rappresenta un’evoluzione significativa. La Temerario Super Trofeo utilizza una struttura ibrida ALU/CFK che combina alluminio e fibra di carbonio, integrando direttamente il roll cage FIA. Il peso complessivo si ferma a 1392 kg, valore che consente di mantenere un rapporto peso-potenza particolarmente competitivo per la categoria. Lamborghini ha inoltre introdotto un servosterzo elettroidraulico con feedback regolabile, soluzione pensata per migliorare il feeling del pilota e rendere più precisa la risposta dello sterzo nelle diverse condizioni di utilizzo.



Grande attenzione è stata dedicata anche all’aerodinamica. La nuova carrozzeria è stata sviluppata per garantire efficienza su qualsiasi configurazione di circuito, dalle piste più veloci ai tracciati ricchi di curve lente e guidate. Tra gli elementi più evidenti spicca la pinna posteriore, introdotta per aumentare la stabilità in percorrenza e migliorare il comportamento della vettura nelle fasi di inserimento ad alta velocità.

In Lamborghini hanno già iniziato a svezzare la vettura. La Temerario Super Trofeo, per ora, ha inanellato oltre 2000 km effettuando test sui circuiti di Vallelunga, Mugello e la stessa Imola. Ovviamente siamo solo all’inizio e la vettura del Toro proseguirà il suo sviluppo nell’arco dell’anno, prima di essere consegnata ai clienti sportivi. A tal proposito Il prezzo per il mercato europeo è stato fissato a 295.000 euro più IVA. Negli Stati Uniti il costo sarà di 399.000 dollari, mentre per l’area Asia-Pacifico partirà da 299.000 euro più tasse e dazi. Resta invece ancora da definire il listino destinato al mercato canadese.
10 Mag [17:13]

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della tappa di Imola del Lamborghini Super Trofeo Europa. Dopo aver conquistato la gara della mattina, caratterizzata da un timido sole, la coppia dell’Oregon Team si è ripetuta anche sotto un violento scroscio d’acqua che ha imperversato nella prima parte della seconda manche.

Dopo due giri dietro la safety-car, gara 2 ha preso il via con Paul Levet scattato dalla pole position e subito braccato da Marzio Moretti. Il francese del VSR e l’italiano del team ASR hanno duellato sotto la pioggia fin quando Jerzy Spinkiewicz si è fermando sul rettifilo principale in corrispondenza del muretto box. Immediato l’ingresso della safety-car per spostare la vettura.

La ripresa delle ostilità ha visto uno scatenato Rytter scalare la classifica. Scattato dalla sesta piazzola, il danese dell’Oregon Team si è fatto largo con veemenza fino a portarsi in zona podio. Rytter ha quindi dapprima infilato Matias Salonen, al quinto passaggio, per poi ripetersi due tornate dopo su Moretti. Il danese ha quindi cercato di ricucire il distacco sul battistrada Levet.

Quando Rytter era ormai in scia, al dodicesimo giro Levet è stato richiamato ai box per la sosta obbligatoria. Il muretto Oregon ha atteso altre due tornate prima di far rientrare Rytter che ha così ceduto il volante della Huracán a Fraboni. Strategia diametralmente opposta ma ugualmente efficace per il DL Racing, che è stato il primo a richiamare Kevin Gilardoni per rispedire in pista Simone Iaquinta dietro Nicholas Pujatti, subentrato a Benedetto Strignano.

Una nuova safety-car, richiamata in pista per spostare la vettura di Philip Tang rimasta ferma alla Rivazza, ha interrotto le ostilità. Con otto minuti di gara ancora da disputare, Fraboni ha subito preso il largo involandosi verso la vittoria. Alle spalle del pilota Oregon Paolo Biglieri, subentrato a Moretti, non è riuscito ad essere ugualmente efficace scivolando al quinto posto. A completare il podio sono stati così Pujatti e un coriaceo Iaquinta.

Gara del riscatto per il poleman di gara 1 Milos Pavlovic e Alessio Ruffini, quarti assoluti e vincitori di classe ProAm. Hugo Giraud e Nathanael Berreby hanno tagliato il traguardo sesti davanti alla coppia Oregon composta da Rogerio Grotta e Alfio Spina. Proprio il siciliano si è reso protagonista di un primo stint perfetto. Incurante della pioggia e dell’asfalto viscido, Spina ha tenuto un ritmo impressionante tanto da siglare il giro più veloce della gara. Peccato per Grotta che non è riuscito ad essere ugualmente incisivo.

Tredicesimi assoluti, a conquistare il successo di classe Am sono stati Adrian e Andrzej Lewandowski. Mentre la vittoria in Lamborghini Cup è andato ad Adalberto Baptista. L’alfiere dell’Oregon Team, diciannovesimo assoluto, ha preceduto il diretto rivale di classe Holger Harmsen.

Domenica 10 maggio 2026, gara 2

1 - Fraboni-Rytter - Oregon - 21 giri
2 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 9"640
3 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 9"790
4 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 10"142
5 - Biglieri-Moretti - ASR - 13"339
6 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 13"860
7 - Grotta-Spina - Oregon - 13"883
8 - Formanek-Pretorius - Micanek - 15"178
9 - Green-Hankey - VSR - 16"779
10 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 18"046
11 - Knopp-Perolini - Oregon - 19"555
12 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 20"246
13 - Lewandowski-Lewandowski - GT3 Poland - 21"549
14 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 23"843
15 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 24"432
16 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 25"851
17 - Cristovao-Levet - VSR - 27"936
18 - Knoll-Kuppens - Micanek - 28"362
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 29"860
20 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 30"714
21 - Lemeret-Gillion - CMR - 36"396
22 - Petar Matic - ASR - 36"722
23 - Ulmar Basalamah - ASR - 37"125
24 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 39"648
25 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 40"430
26 - Ostergaard-Demant - DC Motorsport - 45"657
27 - Francesco Turzo - DL Racing - 46"322

Giro più veloce: Alfio Spina 1'57"060

Ritirati
Claude-Yves Gosselin
Philip Tang
Leimer-Jenny
Jerzy Spinkiewicz
10 Mag [11:26]

Imola – Gara 1
Rytter-Fraboni tra le safety

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Vittoria del riscatto per Silas Rytter e Patrik Fraboni. Dopo essere stata privata del podio in gara 1 a Le Castellet, la coppia dell’Oregon Team si è rifatta con gli interessi nel secondo appuntamento stagionale del Super Trofeo Lamborghini Europa. Sul circuito di Imola, sia l’italiano che il danese sono stati perfetti nello sfruttare le due safety-car andando a centrare il primo successo stagionale.

Con le nuvole a minacciare sul circuito di Imola, la prima manche ha preso il via con l’asfalto ancora umido. Milos Pavlovic ha vanificato la pole position anticipando la partenza allo spegnimento dei semafori. Sanzionato con un drive-throug, il serbo ha così lasciato il comando della gara a Simone Iaquinta, autore di un ottimo avvio.

Il calabrese del DL Racing ha però dovuto cedere il passo a uno scatenato Jonathan Cecotto. Scattato dalla quarta piazzola, l’alfiere dell’Invictus Corse ha infilato dapprima Anthony Pretorius, sulla Huracán del Micanek, per poi mettersi in scia a Iaquinta. Cecotto ha quindi rotto gli indugi nel corso del settimo passaggio infilando all’esterno della Rivazza il calabrese. Quest’ultimo non ha opposto troppa resistenza essendo il venezuelano di un’altra categoria.

Con il manto stradale che si è iniziato ad asciugare, Cecotto ha provato ad allungare sugli avversari in vista della sosta ai box obbligatoria. Il portacolori dell’Invictus Corse ha poi esteso lo stint di un giro rispetto a Iaquinta prima di cedere il volante al compagno di squadra Sergei Astafjev. L’uscita di ghiaia di Hugo Giraud, avvenuta nel corso del sedicesimo giro alle Acque Minerali, ha poi costretto la direzione gara a chiamare l’intervento della safety-car.

La ripartenza, a dieci minuti dal termine, ha visto Kevin Gilardoni gestire le operazioni. L’alfiere del DL Racing, subentrarono a Iaquinta, ha però ben presto dovuto fare i conti con Rytter. Il danese, dopo aver preso il volante della Huracán dell’Oregon dall’ottimo Fraboni, ha infilato Gilardoni prendendo il comando della gara. Spettatore interessato Jerzy Spinkiewicz, bravo ad approfittare delle disavventure per guadagnare la zona podio.

La bagarre è proseguita anche a centro gruppo, con il contato multiplo al Tamburello che ha visto protagonisti Niels Ulrich Nyboe, Cristian Bortolato e Demant Peder Moller. Immancabile l’ingresso della vettura di sicurezza che ha ricompattato nuovamente il gruppo. La corsa è ripresa per l’ultimo giro con la zona podio che è rimasta immutata fin sotto la bandiera a scacchi.

Ottimo quarto posto per Alfio Spina. Il siciliano dell’Oregon Team si è reso protagonista di uno stint tutto in rimonta, dopo aver rilevato il volante della Huracán da Rogerio Grotta, a sua volta bravo a restare nelle posizioni di vertice. Quinto posto assoluto e vittoria in ProAm per la coppia dell’Oregon Team composta da Pietro Perolini e Josef Knopp.

Top-10 per Raffale Giannoni che, al rientro nel Lamborghini Super Trofeo Europa, ha centrato il successo in Am con la Huracán griffata Automobile Tricolore. Infine a conquistare il successo in Lamborghini Cup è stato il portacolori del team ASR Petar Matic. L’ultimo colpo di scena è arrivato proprio in questa classe con l’impatto contro le barriere della Rivazza da parte di Luciano Privitelio.

Domenica 10 maggio 2026, gara 1

1 - Fraboni-Rytter - Oregon - 25 giri
2 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1"332
3 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 2"010
4 - Grotta-Spina - Oregon - 3"718
5 - Knopp-Perolini - Oregon - 4"150
6 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 4"430
7 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 7"900
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 8"870
9 - Ruffini-Pavlovic - ASR - 10"438
10 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 13"044
11 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 19"034
12 - Lewandowski-Lewandowski - GT3 Poland - 19"983
13 - Petar Matic - ASR - 20"661
14 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 47"326
15 - Levet-Cristovao - VSR - 47"436
16 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1 giro
17 - Ulmar Basalamah - ASR - 1 giro
18 - Pretorius-Formanek - Micanek - 1 giro
19 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1 giro
20 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1 giro
21 - Philip Tang - DL Racing - 1 giro
22 - Francesco Turzo - DL Racing - 1 giro
23 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1 giro
24 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1 giro
25 - Adalberto Baptista - Oregon - 1 giro
26 - Lemeret-Gillion - CMR - 1 giro
27 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 1 giro

Giro più veloce: Marzio Moretti 1'42"917

Ritirati
Privitelio-Privitelio
Finley Green-Euan Hankey
Leimer-Jenny
Ostergaard-Demant
Cristian Bortolato
Berreby-Giraud
9 Mag [19:11]

Imola – Qualifica 1-2
Pavlovic e Levet si dividono le pole

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Nulla di nuovo in Riva al Santerno. Non sono cambiati i protagonisti del Lamborghini Super Trofeo Europe. In cima alla lista dei tempi nelle due sessioni di prove libere, Milos Pavlovic e Paul Levet si sono ripetuti anche nelle qualifiche di Imola. Presenza ormai fissa del monomarca di Sant’Agata Bolognese, il serbo del team ASR ha brillato nella prima qualifica, mentre Levet si è imposto nella seconda sessione.

Dopo essersi nascosto in entrambe le prove libere, Simone Iaquinta è uscito allo scoperto in Q1 balzando subito al comando. A fermare le ostilità ci ha pensato Nicholas Pujatti, fermatosi all’ingresso della Rivazza dopo soli cinque minuti dal semaforo verde. La direzione gara non ha potuto far altro che esporre la bandiera rossa.

Alla ripartenza Iaquinta è tornato a dettare il ritmo ma a impensierire il calabrese è stato prima Jonathan Cecotto e poi Pavlovic. Proprio quest’ultimo, reduce dal primo posto nelle seconde prove libere, ha stabilito il riferimento in 1’42”622. Il tempo del serbo è rimasto inattaccato perché, a poco più di due minuti dal termine della sessione, Jenny Laurent ha causato la seconda bandiera rossa.

Visto l’esiguo tempo a disposizione, la prima qualifica è finita anzitempo. Pavlovic si è così assicurato la partenza dal palo della prima manche, con un margine di oltre sei decimi su Iaquinta. A scattare dalla seconda fila saranno Anthony Pretorius e Cecotto. Più staccati l’alfiere del Leipert Axel Bergtsson e il portacolori dell’Oregon Team Josef Knopp.

Il primo a pagare un distacco superiore al secondo è stato Jerzy Spinkiewicz, che scatterà dalla quarta fila assieme a Patric Fraboni. A completare i primi dieci Finley Green, sulla Huracán del VSR, e Paolo Biglieri. Peccato per Rogerio Grotta che ha commesso un lieve errore proprio nel giro lanciato. Tredicesimo assoluto, Andrzej Lewandowski ha artigliato la pole di classe Am con un crono di 1’44”913. A seguire il poleman del Lamborghini Cup Donovan Privitelio.



Non c’è stata storia nella seconda qualifica con Levet che ha dominato la scena fin dai primi istanti. Dopo aver siglato il riferimento nella prima sessione di prove libere, il francese del Vincenzo Sospiri Racing ha imposto il suo ritmo stampando il miglior tempo in 1'43"114. Matias Salonen ha provato a strappargli la pole, non riuscendoci per appena 42 millesimi. Il finlandese del Leipert si così accontentato del miglior tempo di classe Pro.

Ugualmente Hugo Giraud ha firmato il terzo crono a soli 52 millesimi dalla vetta. Più staccato Marzio Moretti, che prenderà il via dalla quarta piazzola con la Huracán del team ASR. A dividersi la terza fila saranno Benedetto Strignano, sulla Lambo del Rexal Villorba Corse, e l’alfiere dell’Oregon Team Silas Rytter. A seguire il compagno di squadra Alfio Spina, bravo a issarsi fino al settimo posto pagando appena due decimi dal poleman.

Sottotono la qualifica di Kevin Gilardoni. Il leader di campionato prenderà il via dall’undicesima piazzola. Per trovare il poleman di classe Am bisogna scorrere fino al tredicesimo posto. A imporsi è stato Renaud Kuppens autore di un crono in 1’44”840. Mentre il più veloce in Lamborghini Cup è stato Adalberto Baptista, diciassettesimo assoluto con un tempo di 1’45”655.

Sabato 9 maggio 2026, qualifica 1

1 - Milos Pavlovic - ASR - 1'42"622
2 - Simone Iaquinta - DL Racing - 1'43"284
3 - Anthony Pretorius - Micanek - 1'43"375
4 - Jonathan Cecotto - Invictus - 1'43"421
5 - Axel Bengtsson - Leipert - 1'43"434
6 - Josef Knopp - Oregon - 1'43"611
7 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 1'43"966
8 - Patrik Fraboni - Oregon - 1'44"041
9 - Finley Green - VSR - 1'44"144
10 - Paolo Biglieri - ASR - 1'44"559
11 - Rogerio Grotta - Oregon - 1'44"572
12 - Nathanael Berreby - Rexal Villorba - 1'44"712
13 - Andrzej Lewandowski - GT3 Poland - 1'44"913
14 - Donovan Privitelio - Rexal Villorba - 1'44"993
15 - Henri Tuomaala - Leipert - 1'45"070
16 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'45"107
17 - Miguel Cristovao - VSR - 1'45"402
18 - Petar Matic - ASR - 1'46"068
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'46"180
20 - Jakub Knoll - Micanek - 1'46"244
21 - Nina Ostergaard - DC Motorsport - 1'46"294
22 - Ulrik Larsen - DC Motorsport - 1'46"300
23 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 1'46"627
24 - Laurent Jenny - Autovitesse - 1'47"039
25 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'47"165
26 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'47"182
27 - Nicholas Pujatti - Rexal Villorba - 1'47"277
28 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'47"491
29 - Philip Tang - DL Racing - 1'47"779
30 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"801
31 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'48"269
32 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'50"054
33 - Rodrigue Gillion - CMR - senza tempo

Sabato 9 maggio 2026, qualifica 2

1 - Paul Levet - VSR - 1'43"114
2 - Matias Salonen - Leipert - 1'43"156
3 - Hugo Giraud -Rexal Villorba - 1'43"166
4 - Marzio Moretti - ASR - 1'43"240
5 - Benedetto Strignano - Rexal Villorba - 1'43"277
6 - Silas Rytter - Oregon - 1'43"295
7 - Alfio Andrea Spina - Oregon - 1'43"326
8 - Euan Hankey - VSR - 1'43"334
9 - Pietro Perolini - Oregon - 1'43"707
10 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 1'43"711
11 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 1'43"746
12 - Manz Thalin - Leipert - 1'44"023
13 - Renaud Kuppens - Micanek - 1'44"840
14 - Andrzej Lewandowski - GT3 Poland - 1'44"882
15 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'44"917
16 - Bronislav Formanek - Micanek - 1'44"988
17 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'45"655
18 - Petar Matic - ASR - 1'45"831
19 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'45"985
20 - Cedric Leimer - Autovitesse - 1'46"231
21 - Niels Ulrich Nyboe - DC Motorsport - 1'46"239
22 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'46"384
23 - Peder Moller Demant - DC Motorsport - 1'46"426
24 - Alessio Ruffini - ASR - 1'46"651
25 - Ulmar Abdullah Basalamah - ASR - 1'47"329
26 - Philip Tang - DL Racing - 1'47"462
27 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"537
28 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'47"644
29 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'47"897
30 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'48"130
31 - Luciano Privitelio - Rexal Villorba - 1'48"337
32 - Sergei Astafjev - Invictus - 1'50"725
33 - Stephane Lemeret - CMR - senza tempo
9 Mag [16:11]

Imola, libere 2
Pavlovic mette tutti in riga

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

Sensazione di deja vu nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Esattamente come accaduto nel primo appuntamento di Le Castellet, Milos Pavlovic è stato il più rapido nelle seconde prove libere andate in scena a Imola. Il serbo del team ASR è stato il più rapido nella sessione pomeridiana fermando il cronometro in 1’42”983.

Anche in questo caso, come nella mattinata, a svettare è stato un pilota di classe ProAm. Tuttavia Pavlovic, nonostante il tracciato più gommato, non è riuscito a migliorare il riferimento firmato nella prima sessione da Paul Levet. Secondo crono, staccato di quasi quattro decimi, per Anthony Pretorius, in coppia con Bronislav Formanek sulla Huracán del Micanek Motorsport.

Il più rapido di classe Pro è stato Nicholas Pujatti, terzo assoluto grazie al crono di 1’43”409. Mentre il compagno di squadra Benedetto Strignano si è reso protagonista di un fuoripista innocuo che però ha causato l’unica bandiera rossa della sessione.

In scia Axel Bengtsson, sulla Lamborghini del Leipert divisa con Manz Thalin. Autore del riferimento della mattinata, Levet questa volta si è dovuto accontentare del quinto tempo a meno di cinque decimi dalla vetta. Buon sesto crono per l’alfiere del team ASR Marzio Moretti.

Quattordicesima piazza per l’equipaggio dell’Oregon Team Alfio Spina e Rogerio Grotta, con il siciliano autore del miglior crono in 1’44”006 nonostante una piccola sbavatura alla Rivazza. La coppia Rodrigue Gillion e Stephane Lemeret si è ripetuta svettando nuovamente in Am.

Il belga ha stampato il riferimento in 1’44”313 che gli è valso il sedicesimo tempo assoluto, prima di terminare la sessione anzitempo per un problema al cambio. Bis anche per Donovan e Luciano Privitelio i più rapidi in Lamborghini Cup con un tempo di 1’45”416.

Sabato 9 maggio 2026, libere 2

1 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 1'42"983
2 - Formánek-Pretorius - Micanek - 1'43"362
3 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 1'43"409
4 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1'43"438
5 - Cristovao-Levet - VSR - 1'43"467
6 - Biglieri-Moretti - ASR - 1'43"472
7 - Green-Hankey - VSR - 1'43"536
8 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'43"611
9 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'43"716
10 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1'43"942
11 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1'43"964
12 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 1'43"966
13 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'43"970
14 - Grotta-Spina - Oregon - 1'44"006
15 - Knopp-Perolini - Oregon - 1'44"136
16 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'44"313
17 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - GT3 Poland - 1'44"842
18 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'44"882
19 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 1'45"416
20 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1'45"481
21 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 1'46"100
22 - Leimer-Jenny - Autovitesse - 1'46"139
23 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'46"398
24 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 1'46"578
25 - Petar Matic - ASR - 1'46"898
26 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'47"006
27 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1'47"091
28 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'47"206
29 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'47"258
30 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'48"058
31 - Philip Tang - DL Racing - 1'48"224
32 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'48"339
33 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'48"464
9 Mag [11:21]

Imola, libere 1
Levet detta il passo

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy

La carica delle trentatré Huracán ha fatto risuonare la melodia dei V10 sul circuito di Imola. Il secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa si è aperto nel segno di Paul Levet che ha stabilito il riferimento sul circuito romagnolo. L’alfiere del Vincenzo Sospiri Racing ha scalato la classifica fermando le lancette del cronometro in 1’47”771.

Il caldo sole di Imola ha accolto i protagonisti del monomarca di Sant’Agata Bolognese, tuttavia l’asfalto poco gommato non ha permesso ai piloti di trovare subito il limite. Ciò nonostante, Levet si è subito messo in mostra. Non ha perso tempo il francese, che ha immediatamente issato la sua Huracán Super Trofeo in cima alla lista dei tempi senza più mollarla. Oltre al primato, Levet e Miguel Cristovao si sono imposti anche nella classe ProAm.

Alle spalle della coppia del VSR ha chiuso l’equipaggio Pro dell’Oregon Team Patrick Fraboni e Silas Rytter, con quest’ultimo autore del secondo crono ma a oltre tre decimi dalla vetta. Subito in scia ha chiuso la Huracán griffata Rexal Villorba Corse di Hugo Giraud e Nathanael Berreby.

A completare la top-5 assoluta ci hanno pensato Matias Salonen ed Henri Tuomaala, al volante della Lambo gestita dal Leipert Motorsport, e l’alfiere dello Uniq Racing Jerzy Spinkiewicz. Per trovare gli avversari diretti dei battistrada Levet-Cristovao bisogna scendere al settimo posto con la coppia del team Micanek Bronislav Formanek e Anthony Pretorius secondi in classe ProAm. Buon ottavo posto per Rogerio Grotta, in coppia con Alfio Spina.

Con un crono di 1’44”522 a svettare in classe Am è stato l’equipaggio del team CMR Rodrigue Gillion e Stephane Lemeret. Solamente diciassettesimi i leader di campionato Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta seguiti da Donovan e Luciano Privitelio, primi in Lamborghini Cup con un tempo di 1’45”311. Da segnalare l’unica bandiera rossa, nella prima mezz’ora della sessione, causata da un fuoripista innocuo di Raffaele Giannoni.

Sabato 9 maggio 2026, libere 1

1 - Cristovao-Levet - VSR - 1'42"771
2 - Fraboni-Rytter - Oregon - 1'43"102
3 - Berreby-Giraud - Rexal Villorba - 1'43"341
4 - Tuomaala-Salonen - Leipert - 1'43"447
5 - Jerzy Spinkiewicz - UNIQ - 1'43"547
6 - Green-Hankey - VSR - 1'43"593
7 - Formánek-Pretorius - Micanek - 1'43"949
8 - Knopp-Perolini - Oregon - 1'44"237
9 - Grotta-Spina - Oregon - 1'44"263
10 - Biglieri-Moretti - ASR - 1'44"314
11 - Thalin-Bengtsson - Leipert - 1'44"382
12 - Strignano-Pujatti - Rexal Villorba - 1'44"489
13 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'44"522
14 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'44"545
15 - Raffaele Giannoni - Automobile Tricolore - 1'44"904
16 - A.Lewandowski-A.Lewandowski - GT3 Poland - 1'45"206
17 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 1'45"309
18 - L.Privitelio-D.Privitelio - Rexal Villorba - 1'45"311
19 - Østergaard-Møller - DC Motorsport - 1'45"335
20 - Knoll-Kuppens - Micanek - 1'45"367
21 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1'45"784
22 - Petar Matic - ASR - 1'46"081
23 - Pavlovic-Ruffini - ASR - 1'46"102
24 - Leimer-Jenny - Autovitesse - 1'46"327
25 - Nyboe-Larsen - DC Motorsport - 1'46"398
26 - Karim Ojjeh - Rexal Villorba - 1'46"423
27 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 1'46"598
28 - Umar Abdullah Basalamah - ASR - 1'47"164
29 - Claude-Yves Gosselin - Rexal Villorba - 1'47"371
30 - Philip Tang - DL Racing - 1'47"623
31 - Adalberto Baptista - Oregon - 1'47"625
32 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'48"511
33 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1'48"947
12 Apr [14:25]

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy

Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni. Dopo aver sfiorato già la vittoria nella manche di ieri, sfumata per meno di mezzo secondo, la coppia del DL Racing si è imposta quest’oggi sul tracciato di Le Castellet conquistando il primo successo nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Nulla da fare per gli avversari che si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo.

Scattato dalla seconda piazzola, Iaquinta ha subito cercato di mettere il fiato sul collo al poleman Anthony Pretorius, ma nella foga ha tagliato la seconda curva. Il calabrese, al debutto nel campionato di Sant’Agata Bolognese, ha quindi lasciato scorrere il pilota del Micanek Motorsport per poi crearsi un varco nei giri successivi. Il sorpasso è arrivato nel corso del terzo passaggio, con Iaquinta che ha poi preso il largo cercando di accumulare un margine di sicurezza in vista della finestra per il cambio piloti.

Il passaggio di testimone è infatti arrivato al termine della quattordicesima tornata con Gilardoni pronto a portare a termine la missione. Conoscendo perfettamente la Huracán Super Trofeo Evo2, lo svizzero ha gestito la prima fase con gomme fredde. Infatti la temperatura bassa dell’asfalto, oltre al forte vento, non ha aiutato di certo, tanto che parecchi piloti sono finiti in testacoda nelle vie di fuga.

Non è stato il caso di Gilardoni che ha portato a termine la gara con un vantaggio di 4”785 su Bronislav Formanek, subentrato nella seconda parte a Pretorius. Il muretto box del Micanek Motorsport ha tentato di allungare il primo stint fino all’ultimo, ma ciò non è stato sufficiente a impensierire la coppia del DL Racing. Secondi assoluti, Pretorius e Formanek si sono però assicurati la vittoria di classe ProAm.

Anche il team Rexal Villorba Corse ha provato a tenere in pista Benedetto Strignano fino alla chiusura della finestra dei box. Il pilota di barletta, già vincitore di gara 1, si è reso protagonista di un ottimo avvio recuperando tre posizioni nell’arco di una manciata di giri. Al contrario Nicholas Pujatti non è risultato ugualmente incisivo chiudendo, però, con un positivo terzo posto.

Appena fuori dal podio troviamo la coppia dell’Oregon Team Patrik Fraboni e Silas Rytter, con quest’ultimo autore di uno stint tutto in rimonta. A seguire le due Lamborghini del Leipert Motorpsort guidate da Henri Tuomaala e Matias Salonen e dalla coppia composta da Manz Thalin e Axel Bengtsson. Settima piazza assoluta, e secondo posto in ProAm, per Josef Knopp e Pietro Parolini. L’equipaggio dell’Oregon ha chiuso dinnanzi i diretti rivali Marzio Moretti e Paolo Biglieri.

Stéphane Lemeret e Rodrigue Gillion hanno cancellato nel migliore dei modi il ritiro di ieri. Autore di una consistente rimonta, la coppia del CMR ha tagliato il traguardo del Paul Ricard in tredicesima posizione, che gli è valsa la vittoria di classe Am. Subito in scia ha chiuso Alfio Spina, chiamato a un intenso recupero dopo il drive-through che nelle prime fasi di gara ha dovuto subìre il compagno di squadra Rogerio Grotta per un contatto. Il siciliano ha impresso un ritmo indiavolato siglando il quarto miglior crono della gara.

Nella Lamborghini Cup l’esito finale si è deciso nelle ultime battute. La lotta di classe è stata accesa e senza esclusione di colpi. Il tutto è culminato con un contato tra il leader Francesco Turzo e Donovan Privitelio. Il pilota del DL Racing è così andato in testacoda con Privitelio, in equipaggio con il padre Luciano, che ha tagliato il traguardo vittorioso in quindicesima posizione assoluta.

Domenica 12 aprile 2026, gara 2

1 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 23 giri
2 - Pretorius-Formanek - Micanek - 4"785
3 - Strignano-Pujatti - Villorba - 6"544
4 - Rytter-Fraboni - Oregon - 10"700
5 - Salonen-Tuomaala - Leipert - 10"829
6 - Bengtsson-Thalin - Leipert - 14"741
7 - Knopp-Perolini - Oregon - 16"607
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 23"875
9 - Green - VSR - 36"914
10 - Levet-Cristovao - VSR - 43"486
11 - Ruffini-Pavlovic - ASR - 48"360
12 - Berreby-Giraud - Villorba - 1'02"820
13 - Lemeret-Gillion - CMR - 1'07"874
14 - Grotta-Spina - Oregon - 1'23"382
15 - L.Privitelio-D.Privitelio - Villorba - 1'51"673
16 - Claude-Yves Gosselin - Villorba - 1'55"192
17 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1'56"800
18 - Nyboe Niels-Chrone - DC Motorsport - 2'04"882
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'08"520
20 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'09"560
21 - Francesco Turzo - DL Racing - 1 giro
22 - Østergaard-Demant - DC Motorsport - 1 giro
23 - Ulmar Basalamah - ASR - 1 giro
24 - Knoll-Kuppens - Micanek Motorsport - 1 giro
25 - Cristian Bortolato - DL Racing - 1 giro

Giro più veloce: Simone Iaquinta 2'05"456

Ritirati
Jerzy Spinkiewicz
Philip Tang
Holger Harmsen
Petar Matic
11 Apr [19:22]

Rytter-Fraboni perdono il podio
Terzi salgono Salonen-Tuomaala

Da Le Castellet - Massimo Costa 

Colpo di scena a Le Castellet. Su reclamo del team Leipert, Rytter-Fraboni, terzi all'arrivo, sono stati penalizzati di 40" per velocità eccessiva in corsia box in fase di uscita. A quanto si è saputo, Rytter nel rientrare dopo il suo stint avrebbe tolto il limitatore inavvertitamente. Fraboni quando è ripartito ha superato la velocità dei 50 orari e quando si è accorto che il limitatore non era inserito era troppo tardi. Rytter-Fraboni perdono così il terzo posto (e sono classificati noni) che va a Salonen-Tuomaala del team Leipert.

Sabato 11 aprile 2026, gara 1

1 - Strignano-Pujatti - Villorba - 23 giri
2 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 0"405
3 - Salonen-Tuomaala - Leipert - 13"593
4 - Bengtsson-Thalin - Leipert - 26"656
5 - Pretorius-Formanek - Micanek - 35"976
6 - Knopp-Perolini - Oregon - 38"670
7 - Biglieri-Moretti - ASR - 43"622
8 - Levet-Cristovao - VSR - 44"066
9 - Rytter-Fraboni - Oregon - 48"039 *
10 - Berreby-Giraud - Villorba - 55"971
11 - Ruffini-Pavlovic - ASR - 1'06"936
12 - Grotta-Spina - Oregon - 1'09"670
13 - Ostergaard-Demant - DC Motorsport - 1'45"208
14 - Claude-Yves Gosselin - Villorba - 1'46"521
15 - Philip Tang - DL Racing - 1'49"795
16 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'51"886
17 - Holger Hamsen - GT3 Poland - 2'18"664
18 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1 giro
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 1 giro
20 - Nyboe Niels-Chrone - DC Motorsport - 1 giro
21 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1 giro
22 - Petar Matic - ASR - 1 giro
23 - Ulmar Basamalah - ASR - 3 giri

* Penalità di 5"+1"+40"

Ritirati
Knoll-Kuppens
Lemeret-Gillion
Jerzy Spinkiewicz
Cristian Bortolato
Finley Green
Privitelio-Privitelio
11 Apr [16:58]

Le Castellet - Gara 1
Strignano in volata su Iaquinta

Da Le Castellet - Massimo Costa - Foto Speedy

Se questo è l'inizio della stagione del Super Trofeo Lamborghini, ci sarà da divertirsi. La prima gara disputata a Le Castellet, ha offerto una bella serie di duelli al vertice. La vittoria è andata alla inedita coppia Benedetto Strignano-Nicholas Pujatti del team Villorba, con il pilota italiano che negli ultimi giri si è difeso dagli attacchi di Simone Iaquinta del DL Racing. Un finale incandescente, ma corretto, tra i due piloti che si sono confrontati negli anni precedenti anche nella Porsche Carrera Cup Italia. Categoria dalla quale arriva anche Pujatti.

Il momento chiave della corsa, è avvenuto nel corso del primo giro quando il poleman Silas Rytter (Oregon), affiancato da un grintoso Jonathan Cecotto, è andato ben oltre i limiti della pista percorrendo un tratto nella "zona blu" e rientrando davanti al rivale del team Invictus. Inevitabile la penalità di 5" a cui si è aggiunto 1" per il cambio pilota avvenuto sotto i limiti di tempo regolamentari. Rytter aveva tenuto bene la prima posizione davanti a Cecotto, purtroppo per lui quella leggerezza iniziale gli è costata cara.

Il danese, al 14° giro ha lasciato il volante a Patrik Fraboni, il quale ha tenuto la prima posizione fino al 19° passaggio quando in un colpo solo è stato superato dagli scatenati Strigliano e Iaquinta, che rispettivamente avevano preso il sedile da Pujatta (terzo nel suo stint) e da Kevin Gilardoni (settimo), entrambi entrati per il pit-stop al 10° giro. La sosta anticipata, ha pagato per Strigliano e Iaquinta, i quali si sono poi lanciati con successo all'inseguimento di Fraboni.

Negli ultimi tre giri, Strigliano e Iaquinta hanno dato battaglia districandosi anche tra i doppiati. A farne le spese, Adalberto Baptista, ostico a spostarsi e urtato dal leader. Con la Lambo danneggiata nella parte anteriore destra, Strigliano ha ben retto la pressione esercitata da Iaquinta, tagliando il traguardo per primo con un vantaggio di 0"405. Fraboni era rimasto alle loro spalle, in attesa di eventi, ed ha terminato a 2"039, ma con la penalità in classifica appare a 8"039, comunque terzo. Per quanto riguarda Cecotto, essendo in coppia con il gentleman Astafjev, inevitabile la discesa nella classifica.

Tra gli altri italiani, settimo posto assoluto per Perolini in coppia con Knopp per il team Oregon. Alle loro spalle, Biglieri-Moretti del team ASR. Ruffini, con Pavlovic, è risultato 11esimo mentre Alfio Spina, al debutto, è stato penalizzato con un drive through quando occupava la decima posizione da 13esimo al via. Il siciliano è stato punito per una partenza giudicata non regolare. Spina era anche entrato in contatto con Finley Green in una fase calda dei primi giri. Alla fine, dopo lo stint di Rogerio Grotta, è 12esimo.

Nel Super Trofeo Lamborghini, come da tradizione, non offre una classifica assoluta di campionato, ma solo per classi. Tra i Pro quindi, vittoria di Strigliano-Pujatti. Nella Pro-Am, successo per Formanek-Pretorius davanti a Knopp-Perolini e Briglieri-Moretti. Nella LC Cup si è imposta la coppia Nina Ostergaard-Demant, tra gli AM primo posto per Grzegorz Moczulski.

Sabato 11 aprile 2026, gara 1

1 - Strignano-Pujatti - Villorba - 23 giri
2 - Iaquinta-Gilardoni - DL Racing - 0"405
3 - Rytter-Fraboni - Oregon - 8"039 *
4 - Salonen-Tuomaala - Leipert - 13"593
5 - Bengtsson-Thalin - Leipert - 26"656
6 - Pretorius-Formanek - Micanek - 35"976
7 - Knopp-Perolini - Oregon - 38"670
8 - Biglieri-Moretti - ASR - 43"622
9 - Levet-Cristovao - VSR - 44"066
10 - Berreby-Giraud - Villorba - 55"971
11 - Ruffini-Pavlovic - ASR - 1'06"936
12 - Grotta-Spina - Oregon - 1'09"670
13 - Ostergaard-Demant - DC Motorsport - 1'45"208
14 - Claude-Yves Gosselin - Villorba - 1'46"521
15 - Philip Tang - DL Racing - 1'49"795
16 - Francesco Turzo - DL Racing - 1'51"886
17 - Holger Hamsen - GT3 Poland - 2'18"664
18 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 1 giro
19 - Adalberto Baptista - Oregon - 1 giro
20 - Nyboe Niels-Chrone - DC Motorsport - 1 giro
21 - Astafjev-Cecotto - Invictus - 1 giro
22 - Petar Matic - ASR - 1 giro
23 - Ulmar Basamalah - ASR - 3 giri

* Penalità di 5"+1"

Giro più veloce: Jerzy Spinkiewicz 2'05"990

Ritirati
Knoll-Kuppens
Lemeret-Gillion
Jerzy Spinkiewicz
Cristian Bortolato
Finley Green
Privitelio-Privitelio
 
11 Apr [10:12]

Le Castellet - Qualifica 1-2
Le pole a Rytter e Pretorius

Da Le Castellet - Massimo Costa - Foto Speedy

Lo scorso anno erano compagni di squadra nel team Leipert, dividevano la stessa Huracan, ed hanno concluso il campionato in sesta posizione. Silas Rytter ed Anthony Pretorius per questa stagione hanno scelto strade diverse. Il 20enne danese si è accasato nel team italiano Oregon, mentre il 18enne sudafricano ha optato per il team ceco Micanek. Ebbene, Rytter e Pretorius hanno conquistato le prime due pole stagionali del Super Trofeo Lamborghini.

Nella qualifica 1, Rytter si è imposto con forza con il tempo finale di 2'04"677. Nelle prime fasi calde della sessione, è stato Marzio Moretti (ASR) a portarsi in cima alla classifica con il crono di 2'05"254, ma Rytter ha rapidamente "strappato" realizzando il tempo che poi gli è valso la pole.

Hanno provato ad avvicinarlo prima Nicholas Pujatti (Villorba) con 2'04"965, poi Jonathan Cecotto (Invictus) con 2'04"730. Moretti ha concluso buon terzo, Pujatti quarto mentre Jerzy Spinkiewicz del team Uniq, che aveva siglato il primo tempo nel turno iniziale di venerdì, è quinto.

Il team Sospiri ha piazzato Paul Levet al settimo posto, di poco davanti a Kevin Gilardoni, ottavo per DL Racing. Alfio Spina dopo le buone prove libere si è dovuto accontentare del 13esimo posto. Da registrare un contatto tra Philip Tang e Petar Matic che, però, non ha portato a un rallentamento della sessione.



La qualifica 2 invece, ha visto un testa a testa tra Pretorius (nella foto sopra) e Simone Iaquinta. Il sudafricano, ha dapprima occupato la prima posizione con il tempo di 2'05"584, ma l'italiano ha replicato prontamente portando la Huracan di DL Racing al comando con 2'05"346. Pretorius, però, ha compiuto un super giro realizzando il crono di 2'04"867 che gli ha permesso di conquistare la prima pole in carriera.

Iaquinta si è migliorato con 2'05"075, ma non è bastato per guadagnare la vetta. L'esperto calabrese, 35 anni, proveniente da ben nove stagioni trascorse nel Porsche Carrera Cup Italia che ha vinto nel 2019 e 2020, partirà così dalla prima fila in gara 2.

Terza prestazione per Hugo Giraud (Villorba) che ha preceduto il più giovane del campionato, Patrik Fraboni, ottimo quarto per il team Oregon dove condivide la Lambo con il poleman della Q1 Rytter. Quinto il sempre convincente Milos Pavlovic (ASR), 2'05"379, che ha avuto la meglio su Benedetto Strignano (Villorba), 2'05"593, al terzo anno nel Super Trofeo Lamborghini e precedentemente protagonista del Porsche Carrera Cup Italia.

Sabato 11 aprile 2026, qualifica 1

1 - Silas Rytter - Oregon - 2'04"677
2 - Jonathan Cecotto - Invictus - 2'04"730
3 - Marzio Moretti - ASR - 2'04"920
4 - Nicholas Pujatti - Villorba - 2'04"965
5 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 2'05"028
6 - Matias Salonen - Leipert - 2'05"123
7 - Paul Levet - VSR - 2'05"210
8 - Kevin Gilardoni - DL Racing - 2'05"248
9 - Manz Thalin - Leipert - 2'05"439
10 - Stephane Lemeret - CMR - 2'05"480
11 - Finley Green - VSR - 2'05"737
12 - Josef Knopp - Oregon - 2'05"812
13 - Alfio Spina - Oregon - 2'05"949
14 - Bronislav Formanek - Micanek - 2'06"203
15 - Donovan Privitelio - Villorba - 2'06"635
16 - Nathanael Berreby - Villorba - 2'07"271
17 - Jakub Knoll - Micanek - 2'07"887
18 - Nina Ostergaard - DC Motorsport - 2'08"222
19 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'08"414
20 - Alessio Ruffini - ASR - 2'08"564
21 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'08"887
22 - Ulriich Niels Nyboe - DC Motorsport - 2'09"014
23 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'09"355
24 - Claude-Yves Gosselin - Villorba - 2'09"527
25 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'10"533
27 - Petar Matic - ASR - 2'10"788
28 - Philip Tang - DL Racing - 2'18"635
29 - Ulmar Basamalah - ASR - senza tempo

Sabato 11 aprile 2026, qualifica 2

1 - Anthony Pretorius - Micanek - 2'04"867
2 - Simone Iaquinta - DL Racing - 2'04"970
3 - Hugo Giraud - Villorba - 2'05"294
4 - Patrik Fraboni - Oregon - 2'05"323
5 - Milos Pavlovic - ASR - 2'05"379
6 - Benedetto Strignano - Villorba - 2'05"593
7 - Jerzy Spinkiewicz - Uniq - 2'05"656
8 - Finley Green - VSR - 2'05"777
9 - Axel Bengtsson - Leipert - 2'05"965
10 - Henri Tuomaala - Leipert - 2'06"185
11 - Pietro Perolini - Oregon - 2'06"585
12 - Renaud Kuppens - Micanek - 2'06"619
13 - Rogerio Grotta - Oregon - 2'06"850
14 - Miguel Cristovao - VSR - 2'07"572
15 - Francesco Turzo - DL Racing - 2'08"478
16 - Philip Tang - DL Racing - 2'08"501
17 - Paolo Biglieri - ASR - 2'08"664
18 - Grzegorz Moczulski - GT3 Poland - 2'08"933
19 - Rodrigue Gillion - CMR - 2'09"068
20 - Claude-Yves Gosselin - Villorba - 2'09"225
21 - Adalberto Baptista - Oregon - 2'09"586
22 - Peder Demant - DC Motorsport - 2'09"886
23 - Holger Harmsen - GT3 Poland - 2'10"164
24 - Luciano Privitelio - Villorba - 2'11"131
25 - Ulmar Basamalah - ASR - 2'12"834
26 - Cristian Bortolato - DL Racing - 2'13"230
27 - Sergei Astafjev - Invictus - 2'14"581
28 - Petar Matic - ASR - senza tempo
29 - Mathias Chrone - DC Motorsport - senza tempo
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