Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

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F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

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Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

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F4 Spanish

Valencia - Qualifica 2
Kanthan di forza e orgoglio

Davide Attanasio - FotocarDa un punto di vista puramente sportivo, essere stato Vivek Kanthan nella giornata di sabato (11 a...

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Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

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Rally

Rally di Croazia – 2° giorno mattino
Pajari resiste a Neuville, Fourmaux Ko

Michele Montesano Scorrono le speciali, ma in testa al Rally di Croazia resta sempre Sami Pajari. Non molla il finlandese d...

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19 Set [19:53]

ELBA STORICO: Riolo, finalmente

Sì , vabbe, non c’è il due senza il tre. Ma il proverbio non dice niente a proposito del quattro e allora Totò Riolo ne approfitta per scrivere finalmente il suo nome nell’albo d’oro dell’appuntamento elbano. Voleva vincere, il siciliano. Fortissimamente. Invece ha dominato. E’ stato il più veloce in otto delle dodici prove speciali in programma – le altre se le sono spartite Bianchini, due centri con la Stratos per lui – Stefanacci e Plano. Ha preso il pallino nel primo tratto e l’ha mollato solo per un istante, sul finire della prima tappa. Quando ha alzato un po’ troppo il piede. Secondo, ha capito che Bianchini faceva sul serio e ha ripreso a pigiare sul chiodo come un dannato. Fino alle battute finali, quando ha cominciato a godersi il panorama elbano. E a pensare alla “maledizione napoleonica” che pareva perseguitarlo.

Spiega: “Per un verso o per l’altro, negli ultimi tre anni qui mi sono sempre dovuto fermare. Per tre volte, si è rotto qualcosa quando ero in testa...”. Non è successo. La Porsche 911 ha tenuto botta fino alla fine e per gli altri non c’è stato scampo. Se il siciliano è ovviamente contento, Carlo Canova che ha diviso con lui l’abitacolo della tedesca ha lo sguardo e la voce sognante: “Su queste strade – ricorda – avevo corso trent’anni fa. Tornarci e vincere è stato fantastico e il merito è di Totò e di tutta la squadra che ha preparato l’auto e ci ha assistito come meglio non sarebbe stato possibile: E’ stato proprio tutto molto bello...”.

m. m.