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19 Set [19:53]

ELBA STORICO: Riolo, finalmente

Sì , vabbe, non c’è il due senza il tre. Ma il proverbio non dice niente a proposito del quattro e allora Totò Riolo ne approfitta per scrivere finalmente il suo nome nell’albo d’oro dell’appuntamento elbano. Voleva vincere, il siciliano. Fortissimamente. Invece ha dominato. E’ stato il più veloce in otto delle dodici prove speciali in programma – le altre se le sono spartite Bianchini, due centri con la Stratos per lui – Stefanacci e Plano. Ha preso il pallino nel primo tratto e l’ha mollato solo per un istante, sul finire della prima tappa. Quando ha alzato un po’ troppo il piede. Secondo, ha capito che Bianchini faceva sul serio e ha ripreso a pigiare sul chiodo come un dannato. Fino alle battute finali, quando ha cominciato a godersi il panorama elbano. E a pensare alla “maledizione napoleonica” che pareva perseguitarlo.

Spiega: “Per un verso o per l’altro, negli ultimi tre anni qui mi sono sempre dovuto fermare. Per tre volte, si è rotto qualcosa quando ero in testa...”. Non è successo. La Porsche 911 ha tenuto botta fino alla fine e per gli altri non c’è stato scampo. Se il siciliano è ovviamente contento, Carlo Canova che ha diviso con lui l’abitacolo della tedesca ha lo sguardo e la voce sognante: “Su queste strade – ricorda – avevo corso trent’anni fa. Tornarci e vincere è stato fantastico e il merito è di Totò e di tutta la squadra che ha preparato l’auto e ci ha assistito come meglio non sarebbe stato possibile: E’ stato proprio tutto molto bello...”.

m. m.