indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
11 Set [17:00]

Eurorally in Turchia
la spunta Jean-Joseph

Cose turche, si dice. E la cronaca del Fiat Rally, terz'ultimo atto della recita continentale, dà ulteriore senso all'espressione. Non è successo di tutto, a Izmir, ma quasi. Prima la gomma tagliata da Giandomenico Basso che ha dato la leadership a Mirco Baldacci, poi quella tagliata da Renato Travaglia che ha rilanciato in qualche modo le ambizioni del trevigiano con la Punto e infine quella squarciata dal sammarinese. A un tiro di schioppo dal traguardo, quando ormai per lui pareva fatta. Vittoria, allora, a Simon Jean-Joseph, bravo solo a evitare le trappole con la Clio e a contenere la rimonta lucida e furiosa di Basso. Che, autore del miglior tempo in undici delle quindici prove speciali in programma, le altre le ha firmate Baldacci, ha chiuso ad appena 17" dal martinicano. Solo quarto Renato Travaglia, anche lui protagonista di un taglio di troppo nella prima tappa, il cui vantaggio nella graduatoria dell'Eurorally è ora di 11 lunghezze nei confronti di Basso e di 19 nei confronti di Jean-Joseph.

La classifica finale

1. Jean-Joseph-Boyere (Renault Clio) in 2.45'32”8
2. Basso-Dotta (Fiat Punto) a 17”0
3. Baldacci-Bernacchini (Fiat Punto) a 1'37”7
4. Travaglia-Zanella (Renault Clio) a 4'01”3
5. Coukorova-Alakoç (Renault Clio) a 5'46”3
6. Unal-Ozsenlee (Fiat Palio) a 7'00”1
7. Burkay-Ayan (Mitsubishi Lancer Evo VII) a 10'36”1
8. Koru-Kurbanzade (Subaru Impreza) a 11'16”8
9. Ozseyhan-Gulere (Mitsubishi Lancer Evo VIII) a 16'23”1
10. Ersohnez-Erdener (Subaru Impreza) a 24'07”6

Così l'europeo dopo 7 prove

1. Travaglia punti 40
2. Basso 29;
3. Jean-Joseph 21
4. Princen e Holovczyc 10