formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

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altre

Next Solution Technologies: Guffanti ci
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

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Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

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Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

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indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

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F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

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20 Set [18:12]

FABARIA RALLY: vince Pedersoli

Toh, chi si rivede. A vincere il Fabaria è Luca Pedersoli, uno che le strade dei rally già le batteva nello scorso millennio. Correva e vinceva, il valsabbino con un passato nel motocross. Per dire, anche il Trofeo Cinquecento di dodici anni fa. Quel successo, conquistato di forza, con cinque primi posti, l’aveva convinto a continuare, ma non tutto era andato come aveva sperato. E dopo un po’ s’era fatto da parte. “Meglio il golf, è più rilassante”, raccontava. Forse per non confessare che l’adrenalina delle corse gli mancava. Quest’anno è tornato, con ambizioni per forza di cose diverse e tuttavia con la stessa voglia di far bene. Ha rilevato una Peugeot 206 World Rally Car, l’ha affidata alla Vieffe e s’è dedicato al Trofeo Asfalto. Un bronzo a San Martino di Castrozza, un argento al Lanterna e adesso l’oro. Con qualche brillantino qui e là a impreziosirlo, con cinque migliori tempi ottenuti nelle nove prove speciali in programma. Non ha sbagliato, il pilota della Mirabella Mille Miglia. Per quattro prove ha tenuto sotto pressione Davide Di Benedetto e quando il siciliano con una 207 Super2000 è andato ad allungare l’elenco degli iscritti aperto dal suo impetuoso fratello Alfonso, fermo dopo aver stropicciato la 206 vuerrecì della Grifone nel primo tratto cronometrato, ha controllato la situazione. Con sufficiente autorità da chiudere con 41” e 9 su Giuseppe Patti, diligente con la Punto Abarth e 1’22” e 9 su Marco Runfola che pure non s’è fatto pregare a spremere ben bene una Clio R3.

m.mz.