formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
30 Ago [19:01]

Friuli – Finale
È festa grande per Peugeot

Guido Rancati

Baci, abbracci e scambi di carinerie. La gente della Peugeot e quella della Racing Lions ringraziano Paolo Andreucci e Anna Andreussi per avere esaltato una volta ancora le doti della 208 Turbo 16 e i due ringraziano Fabrizio Fabbri e i suoi tecnici di aver affidato loro una vettura praticamente perfetta. Ma anche gli uomini della Pirelli per aver fornito loro le “scarpe” giuste. Primo dall'inizio alla fine e più veloce in otto delle undici prove speciali in programma, le prime, più che vincere il garfagnino ha dominato. E adesso che l'inseguimento alla testa della classifica tricolore è (quasi) completato può guardare avanti con ragionevolissima serenità. Anche se Giandomenico Basso, secondo nel Friuli e secondo nella corsa al titolo è ancora troppo vicino a Ucci per permettergli di ammettere che il più è fatto. Non lo farebbe neppure se per riprendersi la corona gli bastasse un piazzamento marginale impensabile che lo faccia quando ancora mancano due gare al rompete le righe. Intanto, però, ha da prendere atto che le chances di Umberto Scandola di rivincere il titolo si sono assottigliate. Di un po' se i giudici d'appello sammarinesi saranno meno duri di quanto non lo sono stati quelli che in prima istanza ne avevano decretato l'esclusione, di parecchio se confermeranno la sentenza.
La festa non è generale, a Udine. Ma coinvolge parecchi altri, da Alessandro Perico ad Alex Bosca, da Ivan Ferrarotti, primo con mezzo minuto abbondante su Giò Di Palma nella sfida fra le Clio R3, a Stefano Albertini che con la 208 ha maramaldeggiato in R2.

La classifica finale

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1.47’40”9
2. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5 LDI) a 45”0
3. Perico-Lo Neri (Peugeot 207 S2000) a 2'08”6
4. Bosca-Aresca (Peugeot 207 S2000) a 2'55”3
5. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 4’27”7
6. Perego-De Luis (Ford Fiesta R5) a 7’14”2
7. Ferrarotti-Fenoli (Renault Clio R3) a 7’16”4
8. Koessler-Hofmann (Subaru Impreza WRX) a 7’33”2
9. Di Palma-"Cobra" (Renault Clio R3) a 7’55”0
10. Toffoli-Coletti (Peugeot 207 S2000) a 8’34”2