21 Lug [9:12]
IL TEST P7 Corsa -
Andreucci torma a scuola con la 037
Scende la pioggia, ma che fa? Beh, fa il suo, bagna tutti e tutto. Il tratto d’asfalto a ridosso della costa ligure si fa specchio e il controllo della Lancia Rally si fa problematico anche per Paolo Andreucci. E’ un test, quello affidato dalla Pirelli al pluridecorato garfagnino: l’azienda italiana si prepara a entrare pesantemente nel mercato delle storiche e per farlo punta su “scarpe” dal nome mitico: P7 Corsa. Ma è anche una sorta di premio per il sesto titolo italiano portato a casa. E Ucci lo gradisce.
“Una cosa è certa: i piloti che correvano e vincevano con questa vettura avevano gli attributi”, fa dopo una serie quasi infinita di avanti-indrè. “La Zero – spiega – richiede un impegno fisico difficile da immaginare per chi è abituato alle vetture di oggi”. Sul bagnato, poi, domarla è un’impresa da compiere con correzioni continue. “In compenso – aggiunge – nel veloce, bassa com’è, offre momenti di piacere puro”.