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26 Ott [10:19]

ADAC F4 a Hockenheim
Bearman e Tramnitz ai ferri corti

Mattia Tremolada

Tim Tramnitz aveva già iniziato il proprio contrattacco nei confronti di Oliver Bearman al Sachsering, dove aveva conquistato due successi nelle prime due corse. Il pilota tedesco, già matematicamente sconfitto nel campionato tricolore dallo stesso Bearman, è però deciso a impedire la doppietta al rivale, che nel frattempo è entrato nel mirino della Ferrari Driver Academy, effettuando un test valutativo a Fiorano insieme ai kartisti Rafael Camara, Tuukka Taponen e Jesse Lacey.

A Hockenheim Tramnitz ha ricucito il gap che lo separa dal rivale di altri 12 punti, portandosi a 23 lunghezze di ritardo in campionato. Il tutto grazie al successo di gara 2, il quarto stagionale, e alla pizza d’onore della corsa d’apertura, decisa da un contatto proprio tra i due pretendenti al titolo. Bearman ha infatti preso la testa della gara nel corso del primo giro, scavalcando Tramnitz al tornantino. Il portacolori di US Racing si è però incollato ai suoi tubi di scarico e, dopo essersi fatto vedere in un paio di occasioni, ha sferrato l’attacco nel corso dell’ultimo giro.

Bearman ha chiuso con malizia, facendo però un cambio di direzione troppo azzardato. Tramnitz, che ormai aveva puntato l’interno, si è così trovato senza spazio sufficiente, colpendo la monoposto del team Van Amersfoort. Il tedesco ha preso il volo per qualche istante, ma è riuscito a proseguire per tagliare il traguardo in terza posizione, alle spalle di Bearman e Victor Bernier. A motori spenti la direzione gara ha però inflitto 5” di penalità al leader di campionato, che è scivolato in sesta piazza regalando la prima vittoria della stagione al pilota francese di R-Ace.

Dopo aver chiuso alle spalle di Tramnitz nella seconda corsa, Bearman ha recuperato qualche punto nell’ultima manche in programma, portandosi subito davanti al rivale in partenza. Il pilota tedesco non è riuscito a rimontare dall’ottava casella della griglia, chiudendo solo quinto, mentre Bearman è salito nuovamente sul podio in terza posizione. Il successo di gara 3 è invece andato a Luke Browning, saldamente terzo in classifica davanti allo stesso Bernier. Il pilota inglese se l’è dovuta vedere con il rientrante Joshua Dufek, secondo al traguardo.

Era partito nel migliore dei modi il fine settimana di Alex Dunne, autore di entrambe le pole position. Il pilota irlandese, già brillante all’esordio, avvenuto nel primo dei due round di Hockenheim disputato a settembre, non è però riuscito a concretizzare il proprio brillante potenziale in gara, vanificando le proprie possibilità di vittoria già in partenza. Due scatti poco felici lo hanno fatto subito scivolare a centro gruppo. In gara 1 è finito nelle barriere in seguito ad un contatto con Nikita Bedrin, mentre nella seconda manche è stato Dunne a muoversi bruscamente sul rettilineo, costringendo lo stesso pilota russo a colpire il compagno Dufek per evitarlo. Bedrin è finito violentemente contro il muretto dei box e i danni riportati lo hanno forzato a scattare dalla pit lane in gara 3.

Sabato 23 ottobre 2021, gara 1

1 - Victor Bernier - R-Ace - 16 giri in 31’29”952
2 - Tim Tranmitz - US Racing - 1”688
3 - Vlad Lomko - US Racing - 2”517
4 - Joshua Dufek - VAR - 2”874
5 - Luke Browning - US Racing - 3”019*
6 - Oliver Bearman - VAR - 4”672**
7 - Nikita Bedrin - VAR - 7”399
8 - Michael Sauter - Sauter - 8”544
9 - Levante Revesz - R-Ace - 11”321

Ritirati
Marcus Amand
Sami Meguetounif
Alex Dunne

*1" di penalità
**5” di penalità

Giro più veloce: Victor Bernier in 1’41”202

Domenica 24 ottobre 2021, gara 2

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 14 giri in 27’18”891
2 - Oliver Bearman - VAR - 4”384
3 - Victor Bernier - R-Ace - 4”888
4 - Alex Dunne - US Racing - 5”220
5 - Luke Browning - US Racing - 6”409
6 - Vlad Lomko - US Racing - 8”690
7 - Joshua Dufek - VAR - 9”301
8 - Sami Meguetounif - R-Ace - 10”194
9 - Marcus Amand - R-Ace - 14”929
10 - Michael Sauter - Sauter - 15”556

Ritirati
Levante Revesz
Nikita Bedrin

Giro più veloce: Tim Tramnitz in 1’41”576

Domenica 24 ottobre 2021, gara 3

1 - Luke Browning - US Racing - 18 giri in 30’56”886
2 - Joshua Dufek - VAR - 0”806
3 - Oliver Bearman - VAR - 1”951
4 - Alex Dunne - US Racing - 5”725
5 - Tim Tranmitz - US Racing - 5”766
6 - Sami Meguetounif - R-Ace - 6”215
7 - Vlad Lomko - US Racing - 8”490
8 - Marcus Amand - R-Ace - 15”293
9 - Victor Bernier - R-Ace - 19”402
10 - Levante Revesz - R-Ace - 21”735
11 - Nikita Bedrin - VAR - 25”724
12 - Michael Sauter - Sauter - 33”829

Giro più veloce: Luke Browning in 1’42”227

I‍l campionato
1.Bearman 256 punti; 2.Tramnitz 233; 3.Browning 189; 4.Bernier 139; 5.Lomko 115; 6.Bedrin 107; 7.Dufek 94; 8.Montoya 72; 9.Smal 70; 10.Dunne 60.

25 Ott [14:35]

F4 francese a Magny-Cours
Per Masson titolo e crash con Capietto

Jacopo Rubino

Epilogo controverso a Magny-Cours per la stagione 2021 della F4 francese, con Esteban Masson a laurearsi campione ma sub judice: il suo rivale per il titolo Maceo Capietto ha infatti presentato appello per essere stato escluso dai risultati del weekend, in quanto ritenuto colpevole dell'incidente che li ha visti protagonisti all'ultimo giro di gara 3.

Senza la squalifica, Capietto avrebbe potuto scartare questo fine settimana dai conti per la classifica generale, in quanto il peggiore personale a livello di punteggi, superando Masson nel computo definitivo. Quarto in gara 1 e secondo in gara 2 con griglia invertita, Capietto aveva raccolto 24 lunghezze, contro le 25 di Masson, vincitore di gara 1 dalla pole ma già ritirato nella seconda corsa per un contatto con Noah Andy.

In gara 3 Masson stava lottando con Hugh Barter per centrare un altro successo, decisivo, ma Capietto si è riavvicinato e ha provato un attacco in extremis: Masson è stato messo fuori gioco, Capietto ha tagliato il traguardo 13esimo ma poi è arrivata la decisione degli stewards. Il verdetto, inoltre, consente a Barter (vincitore dell'ultima corsa) di diventare addirittura secondo in classifica generale, superando Capietto che scivola terzo.

La precedente gara 2 ha visto imporsi Alessandro Giusti, laureatosi campione nel trofeo rookies riservato agli under 15, che al giro 7 ha compiuto un doppio sorpasso su Pierre-Alexandre Provost e soprattutto su Capietto, che in quel momento era comunque leader provvisorio della graduatoria.

Gara 1 si era invece conclusa in anticipo per il testacoda di Daniel Ligier, che era terzo provvisorio, colpito poi dallo stesso Capietto: la bandiera rossa ha omologato i risultati al giro precedente.

Sabato 23 ottobre 2021, gara 1

1 - Esteban Masson - 7 giri 16'11"838
2 - Hugh Barter - 0"460
3 - Alessandro Giusti - 2"896
4 - Gael Julien - 7"443
5 - Owen Tangavelou - 8"572
6 - Dario Cabanelas - 9"265
7 - Noah Andy - 12"109
8 - Enzo Geraci - 12"702
9 - Pierre-Alexandre Provost - 17"871
10 - Angélina Favario - 29"229
11 - Elliott Vayron - 38"140
12 - Enzo Peugeot - 53"136

Ritirati
1° giro - Enzo Richer
1° giro - Luciano Morano

Giro più veloce:

Escluso
Daniel Ligier
Maceo Capietto

Domenica 24 ottobre 2021, gara 2

1 - Alessandro Giusti - 10 giri 21'49"171
2 - Pierre-Alexandre Provost - 2"479
3 - Gael Julien - 2"720
4 - Elliott Vayron - 5"542
5 - Hugh Barter - 5"888
6 - Enzo Peugeot - 6"406
7 - Enzo Geraci - 7"200
8 - Owen Tangavelou - 7"328
9 - Dario Cabanelas - 7"560
10 - Enzo Richer - 8"653
11 - Angélina Favario - 20"970

Ritiri
8° giro - Daniel Ligier
7° giro - Luciano Morano
1° giro - Noah Andy
1° giro - Esteban Masson

Giro più veloce: Owen Tangavelou 1'40"405

Escluso
Maceo Capietto

Domenica 24 ottobre 2021, gara 3

1 - Hugh Barter - 10 giri 33'41"974
2 - Alessandro Giusti - 0"755
3 - Daniel Ligier - 1"819
4 - Elliott Vayron - 4"439
5 - Owen Tangavelou - 6"581
6 - Enzo Geraci - 7"157
7 - Dario Cabanelas - 9"160
8 - Pierre-Alexandre Provost - 9"873
9 - Enzo Peugeot - 10"300
10 - Noah Andy - 15"374
11 - Luciano Morano - 18"779
12 - Enzo Richer - 19"141
13 - Esteban Masson - 1 giro

Giro più veloce: Hugh Barter 1'40"367

Ritirati
1° giro - Gael Julien
1° giro - Angélina Favario

Escluso
Maceo Capietto

Il campionato
1.Masson 238 punti; 2.Barter 213; 3.Capietto 203; 4.Ligier 178; 5.Tangavelou 160; 6.Giusti 147; 7.Julien 141; 8.Cabanelas 93; 9.Geraci 65; 10.Andy 51

25 Ott [9:38]

British F4 a Brands Hatch
Rees campione, Cresswell vice

Jacopo Rubino

Il titolo 2021 della British F4 è nelle mani di Matthew Rees: l'ultima tappa stagionale a Brands Hatch ha incoronato il portacolori del team JHR, che si era ripreso la vetta della graduatoria nel precedente round di Donington. Il gallese ha avuto la certezza matematica del trionfo al termine di gara 2 con griglia invertita, chiudendo quinto e con i punti bonus per le posizioni guadagnate rispetto al via. Ma il momento chiave è stato probabilmente il ritiro del principale antagonista Matias Zagazeta in gara 1, quando il peruviano è uscito di pista proprio mentre stava lottando con Rees, che ha incrementato il margine in graduatoria in modo quasi decisivo.

Per Zagazeta, alla fine, nemmeno la consolazione di essere vicecampione: vincendo in scioltezza gara 1 e gara 3, McKenzy Cresswell lo ha agganciato a pari merito nella generale a 305 lunghezze. Cresswell vanta però un maggior numero di successi complessivi (6, meglio di lui nessuno quest'anno), relegando Zagazeta solo in terza posizione. Per la JHR è stata così doppietta in classifica generale, abbinata al primo titolo squadre battendo Fortec, Argenti e Carlin.

La seconda manche, al di là dell'assegnazione del titolo, ha avuto uno svolgimento travagliato: subito dopo il via è servita una lunga safety-car per l'incidente fra Joel Granfors, Joseph Loake e Zak Taylor. La ripartenza è avvenuta con il tempo ormai agli sgoccioli, ma il thailandese Tasanapol Inthraphuvasak (Carlin) è riuscito a resistere alla pressione del compagno James Hedley, centrando la sua prima vittoria in British F4.

Con questa stagione si è concluso anche un ciclo: va in pensione la vettura Mygale-Ford utilizzata dal 2015, dal 2022 arriverà il pacchetto italiano Tatuus-Abarth-Autotecnica-Pirelli di nuova generazione come nelle serie tricolore, spagnola e tedesca.

Sabato 23 ottobre 2021, gara 1

1 - McKenzy Cresswell - JHR - 14 giri 20'41"818
2 - Joseph Loake - JHR - 4"993
3 - Eduardo Coseteng - Argenti - 8"056
4 - Joel Granfors - Fortec - 8"305
5 - Matthew Rees - JHR - 8"476
6 - Marcos Flack - Argenti - 8"712
7 - Georgi Dimitrov - Arden - 8"991
8 - Dougie Bolger - JHR Argenti - 9"391
9 - Kai Askey - Carlin - 10"667
10 - Oliver Gray - Fortec - 13"355
11 - Aiden Neate - Argenti - 13"579
12 - James Hedley - Carlin - 19"241
13 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 19"627
14 - David Morales - Arden - 26"414
15 - Cameron McLeod - Arden - 27"662

Giro più veloce: Matthew Rees 1'27"125

Ritirati
8° giro - Matias Zagazeta
7° giro - Zak Taylor

Sabato 23 ottobre 2021, gara 2

1 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 8 giri 16'18"642
2 - James Hedley - Carlin - 0"220
3 - David Morales - Arden - 1"206
4 - Oliver Gray - Fortec - 1"513
5 - Matthew Rees - JHR - 2"163
6 - Kai Askey - Carlin - 2"549
7 - Cameron McLeod - Arden - 3"678
8 - Georgi Dimitrov - Arden - 5"281
9 - Matias Zagazeta - Argenti - 6"486
10 - Mckenzy Cresswell - JHR - 6"658
11 - Marcos Flack - Argenti - 7"091
12 - Eduardo Coseteng - Argenti - 7"474
13 - Dougie Bolger - JHR Argenti - 8"022

Giro più veloce: Cameron McLeod 1'28"445

Ritirati
4° giro - Aiden Neate
1° giro - Zak Taylor
1° giro - Joseph Loake
1° giro - Joel Granfors

Domenica 24 ottobre 2021, gara 2

1 - McKenzy Cresswell - JHR - 14 giri 20'41"250
2 - Matias Zagazeta - Argenti - 1"506
3 - Aiden Neate - Argenti - 4"054
4 - Matthew Rees - JHR - 5"493
5 - Marcos Flack - Argenti - 7"819
6 - Georgi Dimitrov - Arden - 13"759
7 - Oliver Gray - Fortec - 15"322
8 - Cameron McLeod - Arden - 16"129
9 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 17"022
10 - Kai Askey - Carlin - 17"552
11 - Dougie Bolger - Carlin - 18"244
12 - Eduardo Coseteng - Argenti - 22"728
13 - James Hedley - Carlin - 25"049
14 - David Morales - Arden - 50"525

Giro più veloce: Matias Zagazeta 1'27"188

Ritirati
6° giro - Zak Taylor
2° giro - Joseph Loake

Non partito
Joel Granfors

Il campionato
1.Rees 331 punti; 2.Cresswell 305; 3.Zagazeta 305; 4.Granfors 240; 5.Hedley 226; 6.Loake 199; 7.Gray 173; 8.Askey 132; 9.Neate 128; 10.Inthraphuvasak 123

11 Ott [11:49]

British F4 a Donington
Rees torna davanti a tutti

Jacopo Rubino

Passa nuovamente di mano la leadership della classifica in British F4: con la tappa di Donington è tornato davanti a tutti Matthew Rees, vincitore di gara 1 e gara 3, e adesso a +12 su Matias Zagazeta quando resta in calendario la sola trasferta a Brands Hatch. Vincendo la prima corsa il pilota del team JHR ha agganciato il peruviano a pari merito, lo ha superato in gara 2 grazie ai punti bonus per la rimonta con griglia invertita, e domenica ha allungato aggiudicandosi da fuggitivo gara 3.

Nel weekend sul circuito corto "National", Rees in gara 1 è scattato dalla pole e ha tenuto a bada il compagno di squadra McKenzy Cresswell, con Zagazeta solo sesto. In gara 3 Cresswell era riuscito a portarsi in testa, ma Rees ha replicato e nella lotta si è inserito anche Zagazeta: fra l'alfiere Carlin e Creswell è stato contatto, ma anche l'inizio di un'intensa bagarre per definire la zona podio che ha coinvolto pure Aiden Neate, Joseph Loake e Joel Granfors. All'ultimo giro Neate e Loake si sono toccati finendo nella ghiaia, con Zagazeta secondo, Cresswell quarto (nonostante l'ala anteriore danneggiata) e in mezzo a loro lo svedese Granfors.

Per la seconda volta consecutiva, invece, gara 2 è stata vinta da Georgi Dimitrov. Sullo schieramento rovesciato il pilota della Arden era in prima fila al fianco del compagno Cameron McLeod, superato al secondo giro, poi è stato bravo a gestire due ripartenze dalla safety-car, una delle quali dovuta al crash fra lo stesso McLeod e Kai Askey al tornantino. Ma Askey ha potuto continuare terminando secondo, davanti a Zak Taylor.

Scattato addirittura dalla pit-lane, Rees ha concluso settimo alle spalle di Zagazeta, ma come anticipato ha ottenuto anche 9 punti extra corrispondenti alle posizioni recuperate rispetto al via. Una regola introdotta quest'anno e che tiene in gioco per il campionato 2021 anche Granfors, adesso quarto a -68 da Rees, mentre Cresswell è terzo a 47 lunghezze di ritardo.

Sabato 9 ottobre 2021, gara 1

1 - Matthew Rees - JHR - 18 giri 20'51"120
2 - McKenzy Cresswell - JHR - 0"430
3 - Eduardo Coseteng - Argenti - 2"629
4 - Joseph Loake - JHR - 7"404
5 - Aiden Neate - Argenti - 8"870
6 - Matias Zagazeta - Argenti - 9"216
7 - James Hedley - Carlin - 10"835
8 - Joel Granfors - Fortec - 14"374
9 - Marcos Flack - Argenti - 15"975
10 - Dougie Bolger - Carlin - 18"482
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 19"747
12 - Kai Askey - Carlin - 22"820
13 - Zak Taylor - Arden - 24"256
14 - Georgi Dimitrov - Arden - 24"430
15 - David Morales - Arden - 24"969
16 - Cameron McLeod - Arden - 25"387

Giro più veloce: McKenzy Cresswell 1'08"494

Sabato 9 ottobre 2021, gara 2

1 - Georgi Dimitrov - Arden - 16 giri 20'42"737
2 - Kai Askey - Carlin - 0"220
3 - Zak Taylor - Arden - 0"775
4 - James Hedley - Carlin - 0"950
5 - Marcos Flack - Argenti - 1"430
6 - Matias Zagazeta - Argenti - 2"599
7 - Matthew Rees - JHR - 3"002
8 - Joel Granfors - Fortec - 4"988
9 - Aiden Neate - Argenti - 5"499
10 - David Morales - Arden - 6"456
11 - Dougie Bolger - Carlin - 7"719
12 - McKenzy Cresswell - JHR - 9"084
13 - Cameron McLeod - Arden - 1 giri

Giro più veloce: Marcos Flack 1'09"039

Ritirati
11° giro - Eduardo Coseteng
10° giro - Joseph Loake
9° giro - Tasanapol Inthraphuvasak

Domenica 10 ottobre 2021, gara 3

1 - Matthew Rees - JHR - 18 giri 20'51"346
2 - Matias Zagazeta - Argenti - 12"494
3 - Joel Granfors - Fortec - 13"880
4 - McKenzy Cresswell - JHR - 17"006
5 - Dougie Bolger - Carlin - 17"727
6 - Zak Taylor - Arden - 18"355
7 - Marcos Flack - Argenti - 19"052
8 - James Hedley - Carlin - 19"456
9 - Eduardo Coseteng - Argenti - 20"225
10 - Kai Askey - Carlin - 20"369
11 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 21"251
12 - Cameron McLeod - Arden - 21"427
13 - Joseph Loake - JHR - 23"223
14 - Georgi Dimitrov - Arden - 24"915
15 - David Morales - Arden - 31"090
16 - Aiden Neate - Argenti - 42"300

Giro più veloce: Matthew Rees 1'08"727

Il campionato
1.Rees 296 punti; 2.Zagazeta 284; 3.Cresswell 249; 4.Granfors 228; 5.Hedley 210; 6.Loake 181; 7.Gray 157; 8.Askey 125; 9.Neate 113; 10.Taylor 108

4 Ott [12:30]

F4 francese a Le Castellet
Botta e risposta Capietto-Masson

Jacopo Rubino

Il duello fra Maceo Capietto ed Esteban Masson per il titolo 2021 della F4 francese è proseguito anche a Le Castellet, penultima tappa in calendario. Si deciderà tutto nel round finale in programma a Magny-Cours il 23-24 ottobre. In questo weekend i due pretendenti al trono hanno conquistato un successo a testa, e la situazione in classifica generale rimane curiosa: Capietto avrebbe più punti totali, 243 contro 236, ma Masson conserva la leadership effettiva grazie al sistema degli scarti, per 226 a 222.

La giornata di sabato è stata più favorevole a Capietto: non perfetto in qualifica, in gara 1 ha rimediato superando prima Alessandro Giusti, e poi il diretto avversario Masson al giro 6, centrando la vittoria. In gara 2 con griglia invertita Capietto ha chiuso quinto in rimonta, mentre Masson si è dovuto ritirare per un contatto al penultimo giro con Gael Julien.

Masson ha però reagito prontamente in gara 3, in cui è di nuovo scattato dalla pole-position e non ha sprecato l’occasione, vincendo. In piazza d’onore ha chiuso Giusti, Capietto si è invece visto soffiare il terzo gradino del podio dall'australiano Hugh Barter, terminando quarto.

In gara 2 il trionfo è stato di Elliott Vayron, principale protagonista nel precedente round di Monza. Per il suo terzo centro stagionale, pur "trasparente" per la graduatoria in quanto iscritto come guest driver, Vayron ha scavalcato in fretta il polesitter Thanapongpan Sutumno, poi ha preso il largo. Il resto del gruppo ha invece dato vita a una battaglia molto intensa, con Owen Tangavelou e Daniel Ligier a completare il podio davanti a Dario Cabanelas.

Sabato 2 ottobre 2021, gara 1

1 - Macéo Capietto - 11 giri 23'47"711
2 - Esteban Masson - 2"958
3 - Daniel Ligier - 3"892
4 - Hugh Barter - 4"020
5 - Alessandro Giusti - 4"791
6 - Gaël Julien - 6"610
7 - Owen Tangavelou - 8"264
8 - Dario Cabanelas - 8"731
9 - Elliott Vayron - 10"659
10 - Thanapongpan Sutumno - 22"650
11 - Romain Andriolo - 24"914
12 - Enzo Richer - 34"543
13 - Louis Pelet - 35"059
14 - Luciano Morano - 35"363
15 - Paul Jerome - 45"899
16 - Angélina Favario - 2 giri

Giro più veloce: Macéo Capietto 2'08"751

Ritirati
5° giro - Noah Andy
4° giro - Pierre-Alexandre Provost
4° giro - Enzo Geraci

Sabato 2 ottobre 2021, gara 2

1 - Elliott Vayron - 11 giri 23'50"750
2 - Owen Tangavelou - 10"037
3 - Daniel Ligier - 10"280
4 - Dario Cabanelas - 10"488
5 - Macéo Capietto - 15"504
6 - Hugh Barter - 15"789
7 - Gaël Julien - 15"921
8 - Noah Andy - 16"043
9 - Alessandro Giusti - 16"352
10 - Enzo Geraci - 16"547
11 - Pierre-Alexandre Provost - 16"859
12 - Thanapongpan Sutumno - 17"837
13 - Romain Andriolo - 18"733
14 - Louis Pelet - 32"654
15 - Paul Jerome - 42"215
16 - Luciano Morano - 47"206
17 - Angélina Favario - 53"529
18 - Esteban Masson - 1 giro
19 - Enzo Richer - 3 giri

Giro più veloce: Owen Tangavelou 2'09"242

Domenica 3 ottobre 2021, gara 3

1 - Esteban Masson - 11 giri 23'43"645
2 - Alessandro Giusti - 1"737
3 - Hugh Barter - 6"181
4 - Maceo Capietto - 6"448
5 - Daniel Ligier - 9"482
6 - Noah Andy - 15"918
7 - Owen Tangavelou - 16"511
8 - Enzo Geraci - 18"925
9 - Dario Cabanelas - 21"892
10 - Louis Pelet - 33"413
11 - Luciano Morano - 41"987
12 - Thanapongpan Sutomno - 44"541
13 - Enzo Richer - 50"786
14 - Angelina Favario - 51"114
15 - Romain Andriolo - 1'03"559
16 - Pierre-Alexandre Provost - 1 giro
17 - Elliott Vayron - 1 giro

Giro più veloce: Alessandro Giusti 2'08"617

Ritirati
4° giro - Gael Julien
1° giro - Paul Jerome

Il campionato
1.Masson 226 punti; 2.Capietto 222; 3.Barter 172; 4.Ligier 157; 5.Tangavelou 133; 6.Julien 119; 7.Giusti 104; 8.Cabanelas 83 ; 9.Geraci 45; 10.Andy 51

3 Ott [17:55]

ADAC F4 al Sachsenring
Dominio US, Tramnitz avvicina Bearman

Mattia Tremolada

Solo nove monoposto si sono presentate al via del quinto appuntamento dell’ADAC F4, disputato sul tortuoso circuito del Sachsering. Assenti Prema, Iron Lynx e Jenzer, squadre che prendono parte alla serie tricolore, ma che avevano popolato la griglia di partenza del campionato tedesco nei primi due appuntamenti. Continua quindi a scemare le adesioni in quella che, voci di paddock sempre più insistenti indicano essere l’ultima stagione della serie tedesca. Alex Dunne, che aveva fatto il proprio debutto a Hockenheim, non ha corso al Sachsering in quanto non ha mai provato su questo circuito, mentre Joshua Dufek, Bence Valint e Han Cenyu hanno lasciato il team Van Amersfoort con i soli Oliver Bearman, leader di campionato, e Nikita Bedrin. Assente anche BWR, presente invece nei test di Monza della F4 Italia con Taylor Barnard e Alfio Spina.

Bearman è stato messo sotto assedio da Tim Tramnitz fin dalle qualifiche, con il pilota tedesco che ha infilato la seconda e la terza pole position consecutive, portando il proprio bilancio a quattro partenze dal palo stagionali. Con 49 punti da recuperare, in gara 1 Tramnitz ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni, andando a forzare sull’erba lo stesso Bearman, che era scattato meglio di lui. Il pilota di US Racing ha così mantenuto la vetta davanti al rivale, con Luke Browning incollato alle loro spalle. Quest’ultimo ha tentato di farsi vedere all’interno di Bearman in un paio di occasioni, ma senza riuscire a strappare la piazza d’onore al leader di campionato.

Al via di gara 2 Tramnitz è andato a chiudere il compagno di squadra Browning con meno cattiveria rispetto a quanto fatto nella prima corsa, perdendo così la posizione ai danni del campione in carica del British F4. Bearman, che scattava ottavo dopo una qualifica complicata, ha scavalcato subito Marcus Amand, salendo poi in sesta piazza ai danni di Sami Meguetounif. Verso metà gara Browning ha commesso una piccola sbavatura, sfiorando la ghiaia con le ruote esterne. Tramnitz non lo ha perdonato, infilandolo immediatamente e involandosi verso il secondo successo consecutivo. Bearman nel finale ha passato anche i russi Vlad Lomko e Nikita Bedrin, tagliando il traguardo alle spalle di Victor Bernier in quarta piazza, limitando i danni.



Gara 3 ha visto un parziale riscatto del britannico, che dalla quinta casella della griglia di partenza ha infilato nell’ordine Amand, Bedrin e Meguetounif, portandosi a ridosso del leader Vlad Lomko. Il pilota russo, che aveva strappato di forza la vetta al francese di R-Ace, ha resistito nel finale, tenendo a bada Bearman e conquistando la prima vittoria stagionale nella serie, che va ad aggiungersi ai due successi messi a segno nella F4 UAE a inizio anno. Bedrin ha chiuso terzo davanti a Tramnitz, che si porta così a 35 punti di ritardo dalla vetta, guadagnandone 14 nel corso del fine settimana. Un contatto tra Bernier e Browning ha spalancato le porte della top-5 a Michael Sauter, bravo a scavalcare nel finale Meguetounif. Con il team di famiglia il pilota svizzero è cresciuto gara dopo gara, e al Sachsering, approfittando della griglia risicata, si è tolto finalmente una bella soddisfazione.

Sabato 2 ottobre 2021, gara 1

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 22 giri in 31’02”848
2 - Oliver Bearman - VAR - 1”084
3 - Luke Browning - US Racing - 1”394
4 - Victor Bernier - R-Ace - 1”997
5 - Vlad Lomko - US Racing - 8”161
6 - Sami Meguetounif - R-Ace - 8”731
7 - Nikita Bedrin - VAR - 1’07”224

Ritirato
Marcus Amand

Non partito
Michael Sauter

Giro più veloce: Luke Browning in 1’19”782

Domenica 3 ottobre 2021, gara 2

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 22 giri in 30’01”322
2 - Luke Browning - US Racing - 0”647
3 - Victor Bernier - R-Ace - 2”728
4 - Oliver Bearman - VAR - 4”189
5 - Nikita Bedrin - VAR - 11”393
6 - Marcus Amand - R-Ace - 11”917
7 - Vlad Lomko - US Racing - 14”650
8 - Sami Meguetounif - R-Ace - 15”618
9 - Michael Sauter - Sauter - 21”361

Giro più veloce: Victor Bernier in 1’20”636

Domenica 3 ottobre 2021, gara 3

1 - Vlad Lomko - US Racing - 23 giri in 31’17”526
2 - Oliver Bearman - VAR - 0”504
3 - Nikita Bedrin - VAR - 9”401
4 - Tim Tranmitz - US Racing - 9”847
5 - Michael Sauter - Sauter - 21”599
6 - Sami Meguetounif - R-Ace - 28”930
7 - Luke Browning - US Racing - 31”170
8 - Marcus Amand - R-Ace - 42”094
9 - Victor Bernier - R-Ace - 1 giro

Giro più veloce: Oliver Bearman in 1’20”920

I‍l campionato
1.Bearman 215 punti; 2.Tramnitz 180; 3.Browning 144; 4.Bedrin 101; 5.Bernier 97; 6.Lomko 86; 7.Montoya 72; 8.Smal 70; 9.Dufek 58; 10.Meguetounif 40.

29 Set [15:40]

Carlin al via della F4 UAE

Mattia Tremolada

C‍ontinuano a crescere le adesioni per la stagione 2022 della Formula 4 UAE. Nelle recenti annate la serie degli Emirati Arabi è rapidamente cresciuta, diventando un punto di riferimento per i piloti di F4 che intendono mantenersi in allenamento durante la pausa invernale dei campionati europei. Con l'avvento della seconda generazione di monoposto di Formula 4, però, la serie sta vedendo ulteriormente lievitare le adesioni. La Tatuus T-421, spinta dal propulsore Abarth preparato da Autotecnica Motori, farà infatti il proprio debutto in un evento extra-campionato della F4 UAE, a contorno del Gran Premio di Abu Dhabi 2021 di Formula 1.

Il fine settimana del 12-14 gennaio 2022 darà poi il via vero e proprio alla stagione, diventando la prima serie ad accogliere le stesse monoposto che verranno poi utilizzate nei campionati italiano, spagnolo e inglese. Così, molte squadre europee che intendono prendere parte a questi campionati, hanno deciso di iscriversi alla F4 UAE, banco di prova ideale per lo svezzamento delle nuove vetture. Hitech e Cram hanno già annunciato la propria partecipazione, con una collaborazione tra le due strutture. Oggi è invece stata la volta del team Carlin, che ha confermato la propria adesione alla serie degli Emirati per preparare poi la stagione nel British F4, dove ritroverà proprio Hitech.

Saranno due le vetture che Carlin gestirà nel campionato, lo stesso numero rispettivamente di Hitech e Cram. Gli annunci da parte di altri team europei di prim'ordine sono attesi nelle prossime settimane, con la F4 UAE che potrebbe così raccogliere i migliori team e piloti che in Europa prenderanno poi parte ai vari campionati nazionali di F4.

28 Set [15:24]

F4 francese a Monza
Vayron dominatore... trasparente

Jacopo Rubino

Anche quest'anno la Formula 4 francese ha fatto tappa a Monza, affiancando GT Open ed Euroformula. Il grande protagonista del weekend in Italia è stato Elliot Vayron, una sorta di mina vagante: per lui due vittorie su due (gara 3 di domenica pomeriggio è stata cancellata a causa della pioggia), ma niente punti essendo iscritto da ospite. Vayron era alla sua seconda apparizione dopo l'esordio a Budapest, e ha saputo mettere in riga i volti abituali di questo 2021.

Nella prima corsa, sabato pomeriggio, Vayron ha prevalso nella bagarre con Maceo Capietto e Daniel Ligier, anche se Capietto non ha mollato la presa fino alla fine, tagliando il traguardo in piazza d'onore. Con il vincitore "trasparente" per la generale, ha comunque guadagnato il bottino massimo di 25 punti, mentre Esteban Masson si è ritirato al giro 6 per un contatto.

In gara 2, quella con griglia invertita, Vayron è riuscito a concedere il bis pur partendo decimo. Il via è avvenuto sotto safety-car, per le condizioni di bagnato, la bandiera verde è stata sventolata al giro 4 ma subito dopo è servita un'altra neutralizzazione per l'uscita di Enzo Richer alla Parabolica. In appena quattro tornate di corsa "vera", Vayron è risalito di forza fino a compiere il sorpasso decisivo, di nuovo, su Capietto. A completare il podio è stato ancora Ligier, mentre Masson ha chiuso quarto.

Dopo questo fine settimana Capietto avrebbe un maggior numero di punti, 197 contro i 191 di Masson, che mantiene però la vetta nelle generale grazie al sistema degli scarti: da regolamento per ogni pilota viene tolto dal conteggio il weekend meno fruttuoso dell'anno. Per Masson è stato proprio quello appena concluso sul circuito brianzolo, e in questo modo resta ufficialmente in vetta con 181 lunghezze, contro le 176 di un Capietto comunque sempre più minaccioso nella sfida per il titolo.

Nel calendario della F4 francese mancano ora due round, quello a Le Castellet già alle porte (2-3 ottobre) e quello di Magny-Cours (23-24 ottobre).

Sabato 25 settembre 2021, gara 1

1 - Elliott Vayron - 12 giri 23'30"474
2 - Macéo Capietto - 0"353
3 - Daniel Ligier - 7"805
4 - Owen Tangavelou - 12"737
5 - Gael Julien - 13"148
6 - Enzo Geraci - 15"292
7 - Enzo Richer - 23"810
8 - Pierre-Alexandre Provost - 48"417
9 - Noah Andy - 49"003
10 - Angélina Favario - 1'35"990
11 - Alessandro Giusti - 1 giro

Giro più veloce: Maceo Capietto 1'56"803

Ritirati
10° giro - Romain Andriolo
9° giro - Dario Cabanelas
6° giro - Esteban Masson
4° giro - Hugh Barter

Domenica 26 settembre 2021, gara 2

1 - Elliott Vayron - 9 giri 23'49"239
2 - Maceo Capietto - 0"688
3 - Daniel Ligier - 3"345
4 - Esteban Masson - 4"447
5 - Owen Tangavelou - 7"461
6 - Hugh Barter - 8"672
7 - Alessandro Giusti - 14"172
8 - Gael Julien - 15"423
9 - Pierre-Alexandre Provost - 16"035
10 - Romain Andriolo - 16"386
11 - Dario Cabanelas - 18"483
12 - Angelina Favario - 32"635

Giro più veloce: Elliott Vayron 2'14"980

Ritirati
4° giro - Enzo Richer
3° giro - Noah Andy
3° giro - Enzo Geraci

Il campionato
1.Masson 181 punti; 2.Capietto 176; 3.Barter 139; 4.Ligier 120; 5.Julien 107; 6.Tangevelou 105; 7.Giusti 74; 8.Cabanelas 67 ; 9.Geraci 41; 10.Andy 31

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