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13 Giu [12:12]

British F4 a Oulton Park
Dunne tiene il ritmo-fuga

Jacopo Rubino

Alex Dunne continua la sua marcia da fuggitivo nella British F4, e nella tappa di Oulton Park ha esteso ancora il suo vantaggio in classifica generale: sono diventati 68 i punti di margine sul principale inseguitore, che adesso è diventato Oliver Gray a discapito del compagno di squadra Ugo Ugochukwu. Dunne, rullo compressore in qualifica arrivando a sette pole-position consecutive, si è aggiudicato gara 1 e poteva fare bis in gara 3, ma è incappato in una partenza poco brillante che lo ha costretto ad accontentarsi del gradino più basso del podio. Risultato comunque utile, perché l'alfiere Hitech ha comunque terminato davanti ai diretti avversari.

Nella prima corsa l'irlandese ha resistito all'attacco in partenza di Georgi Dimitrov, poi infilato anche da Louis Sharp e Aiden Neate, che hanno chiuso secondo e terzo ma con oltre 7" di gap. Allo start di gara 3, come detto, Dunne non ha gestito al meglio lo stacco frizione e ne hanno approfittato Sharp e Dimitrov, che si sono messi davanti a lui. Il neozelandese del team Carlin ha quindi costruito un piccolo cuscinetto sul bulgaro della JHR, per festeggiare il primo successo personale nella categoria.

In mezzo, gara 2 con griglia invertita è stata conquistata da Daniel Guinchard, junior Mercedes F1. In forze al team Argenti, Guinchard è scattato bene dalla quinta casella, portandosi subito terzo, poi ha fatto tesoro del testacoda di Noah Lisle e della foratura occorsa a Joseph Loake per assumere le redini del gruppo. Alle sue spalle sono giunti Sharp, l'unico sempre a podio nel weekend, e Ugochukwu, mentre Dunne, decimo al via, è stato protagonista di un testacoda che lo ha fatto scivolare in fondo: è poi risalito nono, fuori dalla zona punti ma siglando il giro più veloce.

A Gray, mai in top 3 con due sesti posti e un quarto, è comunque riuscito il sorpasso in graduatoria a Ugochukwu, nel confronto targato Carlin. L'americano del vivaio McLaren, al di là del podio in gara 2, ha raccolto poco: ritirato in gara 1 dopo una uscita di pista, decimo in rimonta in gara 3 dovendo rimediare a una qualifica negativa, complice qualche problema tecnico.

Sabato 11 giugno 2022, gara 1

1 - Alex Dunne - Hitech - 15 giri 20'17"660
2 - Louis Sharp - Carlin - 7"478
3 - Aiden Neate - Argenti - 7"798
4 - Georgi Dimitrov - JHR - 8"450
5 - Daniel Guinchard - Argenti - 9"304
6 - Oliver Gray - Carlin - 10"798
7 - Joseph Loake - JHR - 17"282
8 - Oliver Stewart - Hitech - 18"111
9 - Michael Shin - Virtuosi - 20"308
10 - Eduardo Coseteng - Hitech - 22"362
11 - Noah Lisle - JHR - 25"031
12 - Edward Pearson - Virtuosi - 27"503
13 - Joel Pearson - Dittmann - 29"780
14 - Adam Fitzgerald - Argenti - 31"719
15 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1'11"141

Giro più veloce: Alex Dunne 1'20"473

Ritirati
11° giro - Ugo Ugochukwu

Domenica 12 giugno 2022, gara 2

1 - Daniel Guinchard - Argenti - 15 giri 20'29"856
2 - Louis Sharp - Carlin - 3"677
3 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 5"361
4 - Oliver Gray - Carlin - 5"887
5 - Eduardo Coseteng - Hitech - 7"800
6 - Georgi Dimitrov - JHR - 8"483
7 - Oliver Stewart - Hitech - 10"679
8 - Edward Pearson - Virtuosi - 13"377
9 - Alex Dunne - Hitech - 14"265
10 - Adam Fitzgerald - Argenti - 14"448
11 - Aiden Neate - Argenti - 14"702
12 - Noah Lisle - JHR - 18"789
13 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 38"043
14 - Michael Shin - Virtuosi - 58"219
15 - Joel Pearson - Dittmann - 1 giro

Giro più veloce: Alex Dunne 1'21"082

Ritirati
5° giro - Joseph Loake

Domenica 12 giugno 2022, gara 3

1 - Louis Sharp - Carlin - 11 giri 15'01"752
2 - Georgi Dimitrov - JHR - 1"117
3 - Alex Dunne - Hitech - 1"826
4 - Daniel Guinchard - Argenti - 2"838
5 - Aiden Neate - Argenti - 2"483
6 - Oliver Gray - Carlin - 4"830
7 - Eduardo Coseteng - Hitech - 9"665
8 - Noah Lisle - JHR - 11"745
9 - Joseph Loake - JHR - 12"391
10 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 13"018
11 - Adam Fitzgerald - Argenti - 14"584
12 - Joel Pearson - Dittmann - 21"898
13 - Michael Shin - Virtuosi - 28"829
14 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 36"263

Giro più veloce: Alex Dunne 1'20"864

Ritirati
11° giro - Oliver Stewart
4° giro - Edward Pearson

Il campionato
1.Dunne 202 punti; 2.Gray 134; 3.Ugochukwu 131; 4.Neate 98; 5.Sharp 95; 6.Guinchard 86; 7.Dimitrov 85; 8.Loake 69; 9.Coseteng 66; 10.Shin 50

30 Mag [10:03]

British F4 a Thruxton
Dunne fa cinque, Ugochukwu insegue

Jacopo Rubino

Sono già cinque i successi ottenuti da Alex Dunne in questa stagione di British F4: l'irlandese ne ha festeggiati altri due a Thruxton, terza tappa in calendario, portandosi così a 158 punti in classifica generale e rafforzando la propria leadership. Il portacolori della Hitech ha vinto in gara 1 e in gara 3, partendo in entrambi i casi dalla pole-position e duellando con Ugo Ugochukwu nelle fasi iniziali. Con la doppia piazza d'onore, comunque, il rookie statunitense è diventato secondo anche in campionato (a -39 dalla vetta), e ha legittime ambizioni di lottare per il titolo.

Allo start di gara 1 Ugochukwu era riuscito a prendersi il comando, ceduto però al quarto giro, mentre in apertura di gara 3 le vetture Tatuus del pilota junior McLaren e di Dunne si sono persino toccate, con Oliver Gray a inserirsi nella bagarre prima di compiere un'escursione sull'erba. Avuta la meglio nel corpo a corpo, Dunne è stato in grado di allungare per tagliare il traguardo in pieno controllo.

Gray, come Ugochukwu schierato dal team Carlin, ha portato a casa il terzo posto di gara 1 e ha terminato quarto in gara 2 con griglia invertita, battagliando con Dunne, mentre l'americano è giunto nella loro scia.

La corsa di mezzo ha visto imporsi Aiden Neate, alfiere di casa Argenti, che al penultimo giro ha approfittato di una sbavatura di Daniel Guinchard per agguantare la prima posizione, mettendosi alle spalle il compagno di squadra (e membro del programma giovani Mercedes F1). A completare il podio è stato Noah Lisle, della JHR, che ha preso il via dalla prima casella e ha guidato il gruppo per buona parte della distanza, prima di doversi arrendere ai due avversari.

Neate si è così riscattato dalla penalità di 20" rimediata in gara 1, quando nella lotta per la quarta posizione ha toccato e fatto girare Louis Sharp. Il neozelandese si è rifatto a sua volta in gara 3, centrando il gradino più basso del podio proprio davanti a Neate.

Sabato 28 maggio 2022, gara 1

1 - Alex Dunne - Hitech - 17 giri 20'18"631
2 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 3"102
3 - Oliver Gray - Carlin - 4"988
4 - Joseph Loake - JHR - 17"232
5 - Georgi Dimitrov - JHR - 20"999
6 - Eduardo Coseteng - Hitech - 21"952
7 - Daniel Guinchard - Argenti - 29"338
8 - Edward Pearson - Virtuosi - 29"899
9 - Michael Shin - Virtuosi - 30"341
10 - Adam Fitzgerald - Argenti - 30"790
11 - Noah Lisle - JHR - 30"970
12 - Oliver Stewart - Hitech - 31"087
13 - Louis Sharp - Carlin - 33"540
14 - Aiden Neate - Argenti - 34"594 *
15 - Joel Pearson - Dittmann - 35"671
16 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 46"801

Giro più veloce: Ugo Ugochukwu 1'11"171

Domenica 29 maggio 2022, gara 2

1 - Aiden Neate - Argenti - 17 giri 20'30"576
2 - Daniel Guinchard - Argenti - 0"258
3 - Noah Lisle - JHR - 2"387
4 - Oliver Gray - Carlin - 6"189
5 - Alex Dunne - Hitech - 6"740
6 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 6"970
7 - Georgi Dimitrov - JHR - 7"994
8 - Joseph Loake - JHR - 8"370
9 - Louis Sharp - Carlin - 10"338
10 - Joel Pearson - Dittmann - 13"887
11 - Adam Fitzgerald - Argenti - 14"117
12 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 25"973
13 - Michael Shin - Virtuosi - 28"536
14 - Oliver Stewart - Hitech - 32"457

Giro più veloce: Aiden Neate 1'11"377

Ritirati
16° giro - Edward Pearson
4° giro - Eduardo Coseteng

Domenica 29 maggio 2022, gara 3

1 - Alex Dunne - Hitech - 17 giri 20'14"660
2 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 6"583
3 - Louis Sharp - Carlin - 11"640
4 - Aiden Neate - Argenti - 14"092
5 - Daniel Guinchard - Argenti - 15"623
6 - Edward Pearson - Virtuosi - 27"699
7 - Joel Pearson - Dittmann - 30"528
8 - Adam Fitzgerald - Argenti - 31"793
9 - Oliver Stewart - Hitech - 31"960
10 - Noah Lisle - JHR - 35"591
11 - Georgi Dimitrov - JHR - 38"585
12 - Eduardo Coseteng - Hitech - 58"127
13 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1'06"256

Giro più veloce: Alex Dunne 1'10"848

Ritirati
17° giro - Michael Shin
17° giro - Joseph Loake
14° giro - Oliver Gray

Il campionato
1.Dunne 158 punti; 2.Ugochukwu 119; 3.Gray 108; 4.Neate 73; 5.Loake 61; 6.Shin 48; 7.Dimitrov 48 ; 8.Guinchard 45; 9.Coseteng 43; 10.Pearson 37

17 Mag [18:01]

F4 brasiliana a Velo Citta
Clerot è il primo leader

Mattia Tremolada

Era uno dei piloti più attesi alla vigilia della tappa inaugurale e non ha deluso le aspettative. Con due successi e un quarto posto nella corsa con griglia invertita, Pedro Clerot si è imposto come leader nel fine settimana di Velo Citta, teatro della tappa inaugurale del neonato campionato brasiliano di Formula 4. La serie è stata voluta da KTF Sports, società che fa capo a Lincoln Oliveira da Silva, papà dei piloti Enzo e Gabriel Bortoleto, oggi rispettivamente CEO del team KTF che corre nella Stock Car brasiliana e protagonista della Formula Regional by Alpine. La F4 brasiliana utilizza il pacchetto Tatuus-Autotecnica-Pirelli, lo stesso scelto dai campionati italiano e tedesco.

Ad emergere nelle tre prove in programma sono stati Clerot e Ricardo Gracia, ovvero gli unici piloti ad avere esperienza pregressa in Formula 4. Clerot ha infatti preso parte ad una serie di test in Europa sotto la guida di Marco Cioci, che lo ha inserito nel programma Top Gun by Pro Racing. Clerot ha subito dimostrato di avere una buona velocità, svettando nei test Kateyama di Monza e ha poi conquistato una brillante seconda fila nella qualifica della tappa di Imola della Formula 4 Italia. Gracia ha invece già disputato l’appuntamento inaugurale della F4 spagnola con il team GRS.

La loro esperienza è stata fondamentale, specialmente nei duelli corpo a corpo, anche se Clerot ha guidato gara 1 indisturbato dalla partenza fino alla bandiera a scacchi. Dopo aver conquistato la pole position, il pilota brasiliano si è infatti involato in solitaria verso la prima vittoria in F4, allungando su Nicholas Monteiro, che ha chiuso secondo. Alla prima curva un contatto aveva subito messo fuori gioco Lucas Staico e Ricardo Gracia, che scattavano rispettivamente secondo e terzo. Staico è rimasto piantato in uscita da curva 1, venendo tamponato dal rivale. Dopo aver cambiato l’ala anteriore, Gracia è riuscito a risalire dall’ultima alla settima piazza, che gli è valsa la prima fila per gara 2.



Al via della seconda corsa di sabato Gracia (nella foto sopra) ha subito preso la testa ai danni del poleman (in virtù dell’inversione dei primi otto classificati di gara 1) Felipe Barrichello Bartz, figlio di Renata, sorella di Rubens. Curiosamente “Pipe” ha preceduto sul podio il cugino Fernando, figlio minore di Rubens e fratello di Eduardo, pilota della Formula Regional by Alpine. In gara 1 era invece stato l’altro cugino della famiglia Barrichello, Nicolas Giaffone, a salire sul terzo gradino del podio.

Clerot ha poi prevalso anche in gara 3, beffando alla prima curva il poleman Lucas Staico, promosso in prima posizione dopo aver sporto reclamo proprio ai danni di Clerot al termine delle qualifiche, con il pilota di Full Time reo di averlo ostacolato e quindi retrocesso in seconda piazza. Clerot è però stato bravo a scalvacare il rivale al via della gara, scattata, come le due precedenti, dietro safety car, in quanto la direzione gara ha stabilito che la poca esperienza dei piloti (quasi tutti al debutto in monoposto) non avrebbe garantito lo standard minimo di sicurezza per effettuare la partenza da fermo.

Staico ha marcato stretto Clerot per tutta la corsa, individuando nella ripartenza dopo la safety car (intervenuta in seguito all’incidente di Barrichello) il momento giusto per attaccare. Al penultimo giro Staico ha così tentato di sorprendere il leader, che ha però incrociato la traiettoria, riprendendo la prima posizione e assicurandosi così entrambi i successi nelle manche la cui griglia è stata stabilita dai risultati della qualifica.



Fine settimana sfortunato per Aurelia Nobels, l’unica ragazza al via. In qualifica la portacolori di TMG, a sua volta protagonista di un programma di test in Italia sotto la supervisione di Cioci, si è ben comportata, firmando il sesto e settimo tempo, ma nelle tre corse non è riuscita a concretizzare il proprio potenziale. In gara 1 è stata tamponata da Nelson Neto in regime di safety car, mentre nell’ultima manche in programma occupava una buona quinta posizione, quando, nel corso dell’ultima tornata, Vinicius Tessaro l’ha colpita in pieno, mettendola fuori gioco. Dei 16 piloti selezionati per prendere parte al campionato era assente Alvaro Cho di KTF, che entrerà in azione a partire dalla prossima tappa al compimento dei 15 anni di età.

Sabato 14 maggio 2022, gara 1

1 - Pedro Clerot - Full Time - 16 giri
2 - Nicholas Monteiro - TMG - 7”904
3 - Nicolas Giaffone - Cavaleiro - 11”961
4 - Fernando Barrichello - Full Time - 13”458
5 - Victor Backes - KTF - 26”207
6 - Richard Annunziata - KTF - 28”034
7 - Ricardo Gracia - Full Time - 28”690
8 - Felipe Barrichello Bartz - Cavaleiro - 28”992
9 - João Tesser - Cavaleiro - 29”718
10 - Luan Lopes - KTF - 29”963
11 - Vinicius Tessaro - Cavaleiro - 39”130
12 - Lucca Zucchini - TMG - 1 giro

Ritirati
Nelson Neto
Aurelia Nobels
Lucas Staico

Sabato 14 maggio 2022, gara 2

1 - Ricardo Gracia - Full Time - 12 giri
2 - Felipe Barrichello Bartz - Cavaleiro - 11”886
3 - Fernando Barrichello - Full Time - 12”290
4 - Pedro Clerot - Full Time - 13”848
5 - Lucas Staico - TMG - 14”217
6 - Luan Lopes - KTF - 15”138
7 - Nicolas Giaffone - Cavaleiro - 17”473
8 - Victor Backes - KTF - 18”911
9 - Nicholas Monteiro - TMG - 19”139
10 - João Tesser - Cavaleiro - 19”226
11 - Vinicius Tessaro - Cavaleiro - 19”514
12 - Lucca Zucchini - TMG - 22”103
13 - Nelson Neto - Full Time - 22”470
14 - Richard Annunziata - KTF - 28”289

Ritirati
Aurelia Nobels

Domenica 15 maggio 2022, gara 3

1 - Pedro Clerot - Full Time - 14 giri
2 - Lucas Staico - TMG - 0”604
3 - Ricardo Gracia - Full Time - 1”739
4 - Nicholas Monteiro - TMG - 3”974
5 - Lucca Zucchini - TMG - 5”935
6 - Nelson Neto - Full Time - 7”983
7 - Felipe Barrichello Bartz - Cavaleiro - 8”102
8 - João Tesser - Cavaleiro - 8”766
9 - Victor Backes - KTF - 8”967
10 - Nicolas Giaffone - Cavaleiro - 9”215
11 - Richard Annunziata - KTF - 9”807
12 - Aurelia Nobels - TMG - 1 giro
13 - Vinicius Tessaro - Cavaleiro - 1 giro

Ritirati
Fernando Barrichello
Luan Lopes

Il campionato
1.Clerot 62 punti; 2.Gracia 37; 3.Monteiro 30; 4.Staico 24; 5.Barrichello Bartz, Barrichello 22; 7.Giaffone 18; 8.Backes 13; 9.Zucchini 10; 10.Annunziata 8.

17 Mag [9:14]

British F4 a Brands Hatch
Ugochukwu fa felice la McLaren

Jacopo Rubino

Alex Dunne ha vinto gara 1 e mantiene la vetta del campionato, ma a far notizia nel weekend British F4 a Brands Hatch è stato il successo in gara 3 di Ugo Ugochukwu: il primo della carriera in monoposto per lo statunitense (ma con padre italiano) classe 2007, inserito dallo scorso anno nel vivaio McLaren. E il suo trionfo, in condizioni di pista bagnata, è maturato al cospetto di Zak Brown, boss della scuderia di Woking presente in pista.

Ugochukwu, al via con il team Carlin, dopo una fase di safety-car si è preso la vittoria sfruttando un errore del compagno Oliver Gray per compiere il sorpasso decisivo, che lo proietta fra i contendenti al titolo. A 75 punti, Ugochukwu ha infatti davanti a sé solo Dunne (96) e lo stesso Gray (81).

Dunne aveva aperto bene aggiudicandosi la prima corsa d'autorità, sul circuito corto "Indy", ma poi il fine settimana ha preso una piega negativa, senza altri punti: in gara 2 ha sofferto un problema tecnico, restando a lungo ai box, in gara 3 è partito male e poi è stato protagonista di uno spettacolare testacoda. L'irlandese della Hitech ha cercato di resistere con l'ala anteriore danneggiata, ma il pit-stop è stato poi inevitabile.



Gray è stato l'unico pilota di questo round sempre a podio: terzo in gara 1 alle spalle di Joseph Loake, ma tenendo a bada Ugochukwu, poi due volte secondo. La manche di mezzo, quella con griglia invertita, ha visto imporsi il coreano Michael Shin, scattato dalla pole e bravo a resistere alla pressione di Gray. È arrivata così la prima vittoria nella categoria anche per il team Virtuosi, proveniente dalla Formula 2. A completare la top 3 di gara 2 è stato Eduardo Coseteng, che nella corsa conclusiva ha poi tentato l'azzardo delle gomme slick, che stava pagando fino a quanto non è tornata la pioggia.

In gara 1 poteva maturare un gran risultato per Georgi Dimitrov, che ha tagliato il traguardo in piazza d'onore ma ha ricevuto una penalità di 10" per partenza anticipata, scivolando sesto. Stesso provvedimento in gara 3 per Daniel Guinchard, junior Mercedes F1, che da quarto è stato così retrocesso settimo.

Sabato 14 maggio 2022, gara 1

1 - Alex Dunne - Hitech - 27 giri 20'25"907
2 - Joseph Loake - JHR - 6"656
3 - Oliver Gray - Carlin - 7"837
4 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 8"961
5 - Michael Shin - Virtuosi - 13"569
6 - Georgi Dimitrov - JHR - 15"297
7 - Edward Pearson - Virtuosi - 17"125
8 - Oliver Stewart - Hitech - 17"612
9 - Noah Lisle - JHR - 20"310
10 - Louis Sharp - Carlin - 21"039
11 - Daniel Guinchard - Argenti - 21"368
12 - Aiden Neate - Argenti - 21"985
13 - Adam Fitzgerald - Argenti - 34"360
14 - Joel Pearson - Dittmann - 1 giro
15 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1 giro

Giro più veloce: Alex Dunne 44"929

Ritirati
17° giro - Eduardo Coseteng

Sabato 14 maggio 2022, gara 2

1 - Michael Shin - Virtuosi - 27 giri 20'29"895
2 - Ollie Gray - Carlin - 1"306
3 - Eduardo Coseteng - Hitech - 2"175
4 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 4"548
5 - Joseph Loake - JHR - 6"657
6 - Louis Sharp - Carlin - 6"706
7 - Georgi Dimitrov - JHR - 7"837
8 - Oliver Stewart - Hitech - 8"231
9 - Daniel Guinchard - Argenti - 9"768
10 - Aiden Neate - Argenti - 13"137
11 - Edward Pearson - Virtuosi - 14"630
12 - Adam Fitzgerald - Argenti - 19"262
13 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 44"730
14 - Alex Dunne - Hitech - 4 giri

Giro più veloce: Oliver Stewart 44"958

Ritirati
3° giro - Joel Pearson
3° giro - Noah Lisle

Domenica 15 maggio 2022, gara 3

1 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 19 giri 16'54"555
2 - Oliver Gray - Carlin - 5"185
3 - Louis Sharp - Carlin - 8"469
4 - Joel Pearson - Dittmann - 18"694
5 - Aiden Neate - Argenti - 19"696
6 - Michael Shin - Virtuosi - 20"547
7 - Daniel Guinchard - Argenti - 24"751
8 - Oliver Stewart - Hitech - 27"420
9 - Edward Pearson - Virtuosi - 30"582
10 - Joseph Loake - JHR - 33"519
11 - Georgi Dimitrov - JHR - 39"201
12 - Adam Fitzgerald - Argenti - 45"578
13 - Eduardo Coseteng - Hitech - 1'14"868
14 - Alex Dunne - Hitech - 1 giro
15 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 2 giri

Giro più veloce: Eduardo Coseteng 48"698

Ritirati
12° giro - Noah Lisle

Il campionato
1.Dunne 96 punti; 2.Gray 81; 3.Ugochukwu 75; 4.Loake 48; 5.Shin 46; 6.Neate 40; 7.Dimitrov 36; 8.Coseteng 35; 9.Pearson 25; 10.Sharp 20

16 Mag [9:21]

F4 francese a Magny-Cours
Altre due vittorie per Barter

Jacopo Rubino

Hugh Barter prosegue la sua marcia da fuggitivo nella Formula 4 francese. A Magny-Cours, terza tappa stagionale affrontata ad una settimana da quella di Pau, l'australiano ha infilato altri due successi vincendo gara 1 e gara 3: ora il suo vantaggio in classifica generale ammonta a 68 punti su Souta Arao, principale avversario. Per Barter è stata quasi indolore la battuta a vuoto di gara 2, quando ha chiuso ventesimo dopo essere stato mandato in testacoda nella mischia iniziale al tornantino Adelaide. Anche Arao ha infatti marcato uno zero, restando inchiodato allo start dell'ultima manche e venendo urtato da Pierre-Alexandre Provost, per fortuna senza gravi conseguenze.

In gara 1 e gara 3 Barter ha condotto i giochi dal via fino al traguardo, partendo in entrambi i casi dalla pole-position, con Elliott Vayron a centrare una doppia piazza d'onore ma senza poter fare granché per contrastare la sua marcia. A completare il podio della prima corsa è stato proprio Arao, approfittando del contatto fra Dario Cabanelas e Lorens Lecertua, mentre in gara 3 l'onore è toccato ad Alessandro Giusti, che era anche riuscito a superare Vayron ma poi ha dovuto incassare la replica. In regime di safety-car, dopo il crash al via fra Arao e Provost, si è verificato un altro incidene che ha messo ko il figlio d'arte Pablo Sarrazin e Yuto Nomura.

L'altro nipponico (e pupillo di Red Bull e Honda) presente, si era tolto però la soddisfazione di trionfare in gara 2 con griglia invertita, come già avvenuto a Nogaro: scattato dalla prima fila, ha superato Provost alla chicane Nurburgring. Con loro sul podio il colombiano Jeronimo Berrio, quarto Lecertua e quinto Arao, che ha prevalso nella bagarre con Enzo Peugeot, Louis Pelet e lo svizzero Cabanelas.

Sabato 14 maggio 2022, gara 1

1 - Hugh Barter - 13 giri 22'08"819
2 - Elliott Vayron - 1"230
3 - Souta Arao - 1"544
4 - Alessandro Giusti - 3"148
5 - Jeronimo Berrio - 6"272
6 - Enzo Peugeot - 6"737
7 - Edgar Pierre - 7"748
8 - Louis Pelet - 8"049
9 - Yuto Nomura - 8"526
10 - Pierre-Alexandre Provost - 10"101
11 - Romain Andriolo - 12"547
12 - Enzo Geraci - 14"745
13 - Mateo Villagomez - 19"609
14 - Max Reis - 23"827
15 - Pablo Sarrazin - 24"890
16 - Leny Réveillère - 25"714
17 - Pol Lopez Gutierrez - 26"091
18 - Lorens Lecertua - 35"993
19 - Enzo Richer - 36"238
20 - Amir Sayed - 40"436
21 - Luciano Morano - 1’19"185
22 - Antoine Fernande - 2’05"208
23 - Valentino Mini - 1 giro
24 - Dario Cabanelas - 2 giri

Giro più veloce: Dario Cabanelas 1'41"264

Sabato 14 maggio 2022, gara 2

1 - Yuto Nomura - 13 giri 22'11"602
2 - Pierre-Alexandre Provost - 0"807
3 - Jeronimo Berrio - 1"255
4 - Lorens Lecertua - 3"753
5 - Souta Arao - 10"844
6 - Enzo Peugeot - 11"008
7 - Louis Pelet - 12"141
8 - Dario Cabanelas - 12"994
9 - Max Reis - 15"761
10 - Pol Lopez Gutierrez - 18"516
11 - Enzo Geraci - 20"767
12 - Edgar Pierre - 21"422
13 - Valentino Mini - 21"850
14 - Elliott Vayron - 22"504
15 - Enzo Richer - 22"842
16 - Mateo Villagomez - 23"353
17 - Romain Andriolo - 26"031
18 - Pablo Sarrazin - 27"138
19 - Amir Sayed - 32"917
20 - Hugh Barter - 34"892
21 - Luciano Morano - 36"951
22 - Antoine Fernande - 49"276
23 - Leny Réveillère - 49"276

Giro più veloce: Yuto Nomura 1'41"641

Non partito
Alessandro Giusti

Domenica 15 maggio 2022, gara 3

1 - Hugh Barter - 12 giri 22'47"105
2 - Elliott Vayron - 4"408
3 - Alessandro Giusti - 5"021
4 - Jeronimo Berrio - 12"322
5 - Edgar Pierre - 14"782
6 - Dario Cabanelas - 16"298
7 - Enzo Peugeot - 17"472
8 - Romain Andriolo - 18"544
9 - Lorens Lecertua - 19"659
10 - Mateo Villagomez - 19"943
11 - Max Reis - 22"228
12 - Valentino Mini - 31"379
13 - Luciano Morano - 33"124
14 - Antoine Fernande - 34"451
15 - Amir Sayed - 39"159
16 - Louis Pelet - 49"455
17 - Pol Lopez Gutierrez - 58"082
18 - Enzo Richer - 58"752

Giro più veloce: Hugh Barter 1'41"293

Ritirati
10° giro - Leny Reveillere
5° giro - Enzo Geraci
4° giro - Pablo Sarrazin
4° giro - Yuto Nomura

Non partiti
Souta Arao
Pierre-Alexandre Provost

Il campionato
1.Barter 161 punti; 2.Arao 94; 3.Giusti 92; 4.Vayron 84; 5.Provost 49; 6.Peugeot 46; 7.Berrio 46; 8.Cabanelas 44; 9.Nomura 41; 10.Geraci 31

15 Mag [17:06]

ADAC F4 a Hockenheim
Antonelli infila la tripletta

Mattia Tremolada

Grande impresa di Andrea Kimi Antonelli nel secondo appuntamento di Hockenheim dell’ADAC F4. Il pilota bolognese è diventato il secondo pilota nella storia della categoria a conquistare la vittoria in tutte e tre le manche di uno stesso round, traguardo reso ancor più complicato dall’inversione della griglia prevista per gara 3. Prima di lui solo Dennis Hauger era riuscito nell’impresa, sempre sul circuito di Hockenheim nel 2019.

Antonelli al momento ha in programma la partecipazione soltanto ai primi tre appuntamenti di Spa, Hockenheim e Zandvoort, in quanto la sua priorità è il campionato tricolore. Ma grazie a cinque vittorie in sei gare ha già messo in cassaforte 137 lunghezze (su 150 disponili), 28 in più del compagno di squadra Rafael Camara e addirittura 79 più di Taylor Barnard, che con i suoi 58 punti è virtualmente il capo-classifica tra i piloti che dovrebbero disputare l’intera stagione.

Una superiorità schiacciante quella del team Prema, che con Antonelli e Camara non sembra avere rivali. I due hanno infatti conquistato due doppiette nelle prime due gare del fine settimana, che hanno offerto un copione pressoché identico. Antonelli ha infatti preso il largo dalla pole position, allungando con facilità sui propri rivali. Alle sue spalle Camara si è invece fatto beffare al primo giro di entrambe le manche da Barnard, ma è poi riuscito a superare il pilota inglese per riprendere la seconda posizione. Il brasiliano della Ferrari Driver Academy non è però mai sembrato in grado di tenere il passo di Antonelli, imprendibile sul circuito di Hockenheim.



In gara 1 Charlie Wurz ha insidiato la terza posizione di Barnard fino alla fine, ma il figlio d’arte austriaco non è riuscito a completare la tripletta Prema come accaduto a Spa. Nella seconda manche Barnard ha invece ceduto il passo nel finale al compagno di squadra Bedrin, che ha avuto la meglio del pilota inglese al termine di un bel duello, conquistando il primo podio stagionale nella serie tedesca. Il russo che corre con licenza italiana ha però collezionato due ritiri nelle altre due corse, e occupa una mesta settima piazza nella classifica piloti con soli 35 punti.

Gara 3 è stata la più movimentata. Marcus Amand ha subito scavalcato Conrad Laursen, che scattava dalla pole in virtù dell’inversione dei primi otto classificati di gara 2. Amand ha tentato di scappare, mettendo 2”5 tra sé e il primo degli inseguitori. Tuttavia James Wharton è finito nella ghiaia dopo aver perso l’ala anteriore in un contatto con Martinius Stenshorne, portando all’ingresso della safety car, che ha annullato il vantaggio del pilota franco-finlandese.

Alla ripartenza Antonelli si è subito dalla quarta alla seconda piazza, affondando il sorpasso decisivo ai danni di Amand quando mancavano 11 minuti al termine della corsa. Con il secondo posto Amand ha salvato il bilancio di US Racing, in difficoltà senza Alex Dunne e Kacper Sztuka, grandi protagonisti a Imola settimana scorsa. Barnard è riuscito a salire nuovamente sul podio, precedendo Camara.



Esordio stagionale nel campionato tedesco per il team campione in carica Van Amersfoort, che ha piazzato Stenshorne due volte al quinto posto, portando in zona punti anche Arias Deukmedjian e Brando Badoer. Weekend non facile per Alfio Spina, che dopo aver chiuso due volte 15esimo è rimasto coinvolto in un contatto al primo giro di gara 3 che è risultato in una foratura all’anteriore destra.

Sabato 15 maggio 2022, gara 1

1 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 18 giri in 30’57”353
2 - Rafael Camara - Prema - 6”614
3 - Taylor Barnard - PHM - 8”422
4 - Charlie Wurz - Prema - 8”890
5 - Martinius Stenshorne - VAR - 9”762
6 - Jonas Ried - PHM - 17”013
7 - Conrad Laursen - Prema - 21”143
8 - Arias Deukmedjian - VAR - 21”681
9 - Brando Badoer - VAR - 25”813
10 - Rasmus Joutsimies - Jenzer - 28”029
11 - Michael Sauter - Sauter - 32”672
12 - Nikhil Bohra - US Racing - 33”165
13 - Samir Ben - Jenzer - 35”512
14 - Emerson Fittipaldi - VAR - 37”475
15 - Alfio Spina - BWR - 38”222
16 - Jules Castro - VAR - 44”476
17 - Chris Rosenkranz - BWR - 44”833
18 - James Wharton - Prema - 46”570

Ritirati
Nikita Bedrin
Marcus Amand
Oleksandr Partyshev

Domenica 15 maggio 2022, gara 2

1 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 18 giri in 31’07”432
2 - Rafael Camara - Prema - 3”537
3 - Nikita Bedrin - PHM - 6”833
4 - Taylor Barnard - PHM - 10”018
5 - Martinius Stenshorne - VAR - 12”377
6 - James Wharton - Prema - 19”611
7 - Marcus Amand - US Racing - 22”403
8 - Conrad Laursen - Prema - 22”930
9 - Jonas Ried - PHM - 23”583
10 - Charlie Wurz - Prema - 26”451
11 - Rasmus Joutsimies - Jenzer - 27”136
12 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 32”842
13 - Emerson Fittipaldi - VAR - 33”545
14 - Samir Ben - Jenzer - 34”914
15 - Alfio Spina - BWR - 36”748
16 - Jules Castro - VAR - 40”952
17 - Brando Badoer - VAR - 46”642
18 - Michael Sauter - Sauter - 49”256
17 - Chris Rosenkranz - BWR - 56”046

Ritirati
Arias Deukmedjian
Nikhil Bohra

Domenica 15 maggio 2022, gara 3

1 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 16 giri in 30’38”868
2 - Marcus Amand - US Racing - 4”333
3 - Taylor Barnard - PHM - 7”566
4 - Rafael Camara - Prema - 9”439
5 - Jonas Ried - PHM - 12”211
6 - Charlie Wurz - Prema - 14”546
7 - Martinius Stenshorne - VAR - 23”204
8 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 24”975
9 - Conrad Laursen - Prema - 27”038
10 - Brando Badoer - VAR - 27”314
11 - Jules Castro - VAR - 32”820
12 - Emerson Fittipaldi - VAR - 33”308
13 - Michael Sauter - Sauter - 1’03”441
14 - Nikhil Bohra - US Racing - 1’37”812
15 - Arias Deukmedjian - VAR - 1 giro
16 - Rasmus Joutsimies - Jenzer - 1 giro

Ritirati
Chris Rosenkranz
James Wharton
Nikita Bedrin
Alfio Spina
Samir Ben

Il campionato
1.Antonelli 137 punti; 2.Camara 109; 3.Barnard 58; 4.Amand, Wurz 46; 6.Laursen 39; 7.Bedrin 35; 8.Sztuka 30; 9.Ried 28; 10.Wharton 27.

9 Mag [14:46]

F4 francese a Pau
Sfida cittadina Barter-Arao

Jacopo Rubino

Il vicecampione 2021 Hugh Barter allunga in vetta alla Formula 4 francese, ma a Pau ha trovato un degno antagonista: Souta Arao. L'australiano e il giapponese hanno incrociato le armi in gara 1 e gara 3 sul tracciato cittadino dei Pirenei, tornato in calendario dopo due anni di pausa, prendendosi una vittoria ciascuno. Nella prima corsa è stato Arao, pupillo Red Bull, a scattare dalla pole, ma Barter ha avuto uno spunto migliore e ha resistito alla pressione del rivale fino al traguardo. Nella manche conclusiva i ruoli si sono curiosamente invertiti, con Barter in pole ma beffato dal nipponico, che ha così festeggiato la sua prima vittoria in Europa.

Barter ora comanda la graduatoria con 108 lunghezze, contro le 73 di Arao che ha perso terreno ritirandosi in gara 2 con griglia invertita, incappato in un errore nel finale mentre il capoclassifica ha ottenuto un utile quinto posto in rimonta.

Alle spalle della coppia Barter-Arao ha centrato un doppio podio Alessandro Giusti: in gara 1 con un po' fortuna ha beneficiato del crash alla chicane Foch dell'altro giapponese al via, Yuto Nomura, mentre in gara 3 ha staccato ampiamente Enzo Geraci, quarto.

La corsa di mezzo ha visto trionfare Romain Andriolo, partito dalla prima casella grazie al decimo tempo in qualifica, e poi bravo a resistere alla pressione del tedesco Max Reis, il più giovane fra gli iscritti di questa stagione. Terzo posto "rocambolesco" per Dario Cabanelas, favorito dal contatto all'ultimo giro fra Elliott Vayron e Pierre-Alexandre Provost al tornantino Lycee, che ha creato un vero e proprio ingorgo.

Durante il weekend non sono mancati altri crash, con Luciano Morano escluso da gara 2 e messo sotto osservazione degli organizzatori, mentre Nomura ha dovuto dare forfait dopo gara 1 per i danni al telaio Mygale non riparabili.

Sabato 7 maggio 2022, gara 1

1 - Hugh Barter - 17 giri
2 - Souta Arao - 0"821
3 - Alessandro Giusti - 2"002
4 - Enzo Peugeot - 8"689
5 - Elliott Vayron - 9"477
6 - Dario Cabanelas - 15"620
7 - Jeronimo Berrio - 21"439
8 - Max Reis - 27"127
9 - Enzo Geraci - 28"258
10 - Romain Andriolo - 30"050
11 - Pablo Sarrazin - 30"262
12 - Valentino Mini - 30"620
13 - Lorens Lecertua - 30"977
14 - Leny Réveillère - 36"269
15 - Pol Lopez Gutierrez - 39"517
16 - Enzo Richer - 43"243
17 - Antoine Fernande - 57"097
18 - Amir Sayed - 57"281
19 - Mateo Villagomez - 1'14"018
20 - Luciano Morano - 1'21"576
21 - Louis Pelet - 2 giri

Giro più veloce: Hugh Barter 1'17"740

Ritirati
11° giro - Yuto Nomura
11° giro - Pierre-Alexandre Provost
6° giro - Edgar Pierre

Sabato 7 maggio 2022, gara 2

1 - Romain Andriolo - 16 giri
2 - Max Reis - 0"523
3 - Dario Cabanelas - 4"815
4 - Alessandro Giusti - 4"986
5 - Hugh Barter - 5"564
6 - Pablo Sarrazin - 12"665
7 - Valentino Mini - 19"626
8 - Enzo Geraci - 24"458
9 - Amir Sayed - 24"520
10 - Pol Lopez Gutierrez - 26"825
11 - Edgar Pierre - 39"949
12 - Antoine Fernande - 46”623
13 - Lorens Lecertua - 49”499
14 - Enzo Peugeot - 59”155
15 - Elliott Vayron - 59”510
16 - Enzo Richer - 1'10”693
17 - Pierre-Alexandre Provost - 1'41”790
18 - Louis Pelet - 1'41”828
19 - Leny Réveillère - 1 giro
20 - Souta Arao - 3 giri

Giro più veloce: Hugh Barter 1'18"373

Ritirati
11° giro - Mateo Villagomez
7° giro - Jeronimo Berrio

Squalificato
Luciano Morano

Non partito
Yuto Nomura

Domenica 8 maggio 2022, gara 3

1 - Souta Arao - 17 giri
2 - Hugh Barter - 0"886
3 - Alessandro Giusti - 3"955
4 - Enzo Geraci - 13"325
5 - Elliott Vayron - 14"669
6 - Jeronimo Berrio - 25"158
7 - Pierre - Alexandre Provost - 25"733
8 - Dario Cabanelas - 29"053
9 - Pablo Sarrazin - 29"671
10 - Edgar Pierre - 30"577
11 - Mateo Villagomez - 35"168
12 - Pol Lopez Gutierrez - 42"546
13 - Enzo Richer - 42"982
14 - Luciano Morano - 46"547
15 - Romain Andriolo - (4"838)
16 - Amir Sayed - 55"848
17 - Enzo Peugeot - 1'06"231
18 - Valentino Mini - 1'17"096
19 - Antoine Fernande - 1 giro
20 - Max Reis - 2 giri
21 - Leny Réveillère - 3 giri

Giro più veloce: Hugh Barter 1'17"529

Ritirati
1° giro - Lorens Lecertua

Non partiti
Louis Pelet
Yuto Nomura

Il campionato
1.Barter 108 punti; 2.Arao 73; 3.Giusti 65; 4.Vayron 48; 5.Provost 36; 6.Cabanelas 34; 7.Geraci 31; 8.Peugeot 28; 9.Momura 23; 10.Andriolo 18

25 Apr [19:20]

ADAC F4 a Spa
Dominio Prema con Antonelli e Camara

Mattia Tremolada

Dominio targato Prema nell’appuntamento inaugurale dell’ADAC F4, di scena a Spa-Francorchamps. Andrea Kimi Antonelli ha trionfato nelle prime due manche in programma, mentre Rafael Camara si è imposto in gara 3, quella che prevede l’inversione dei primi otto classificati in gara 2, in cui il pilota junior Mercedes non è invece andato oltre la quarta posizione. I due sono ora separati da un solo punto, a favore di Antonelli. Un podio a testa anche per Charlie Wurz, James Wharton e Conrad Laursen, con i primi due che hanno completato le triplette Prema nelle due corse di sabato.

Al via di gara 1 è stato Marcus Amand (US Racing) a prendere la prima posizione a Les Combes. La leadership del pilota franco-finlandese è durata però solo un paio di passaggi, con Antonelli che lo ha ripassato al terzo giro e si invola verso la vittoria. Camara ha cercato di tenere il suo passo senza successo, mentre Wurz e Amand hanno battagliato per la terza posizione, seguiti a breve distanza da Conrad Laursen, che nel finale è riesciuto a prendere la quarta posizione. Fuori gioco Wharton per una foratura causata da un contatto con Nikita Bedrin.

Antonelli è invece riesciuto a prendere il largo fin dalle prime fasi della seconda corsa, mentre alle sue spalle un contatto ha messo fuori gioco Laursen e Wurz, che erano in lotta per la seconda posizione. Camara è stato costretto a rimontare dopo un errore nel corso del primo passaggio, imitato da Wharton che scattava dall’ottava piazza.



Amand ha mantenuto il comando al via di gara 3, mentre i compagni di squadra in PHM (compagine che ha deluso le aspettative dopo i buoni risultati nei test) Taylor Barnard e Jonas Ried sono subito arrivati al contatto alla Source. Amand ha tentato la fuga, approfittando della battaglia tra Bedrin e Kacper Sztuka, che hanno tenuto a lungo alle proprie spalle Camara, Laursen e Antonelli. A metà gara Camara è riuscito a passare, iniziando la propria rincorsa al leader Amand. A sette minuti dal termine il brasiliano ha affondato il sorpasso decisivo, seguito da Sztuka, bravo a mantenere il contatto con il portacolori Prema per ricucire il gap con Amand.

Sztuka ha chiuso secondo, precedendo Laursen e Antonelli, che non è riuscito ad avere la meglio del compagno di squadra. Esordio stagionale in salita per Maya Weug, costretta a fermarsi anzitempo in gara 2 dopo aver rotto l’ala anteriore in un contatto con Frederik Lund. Stessa sorte per Alfio Spina in gara 1, ma il pilota di Catania, all’esordio in monoposto, ha poi risollevato le sorti del proprio fine settimana con un terzo e un secondo posto tra i rookie nelle ultime due corse, chiuse nella top-10 assoluta.

Sabato 23 aprile 2022, gara 1

1 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 13 giri in 31’2w
2 - Rafael Camara - Prema - 3”341
3 - Charlie Wurz - Prema - 10”279
4 - Conrad Laursen - Prema - 10”845
5 - Marcus Amand - US Racing - 11”598
6 - Taylor Barnard - PHM Racing - 17”201
7 - Nikhil Bohra - US Racing - 18”930
8 - Nikita Bedrin - PHM Racing - 21”123
9 - Jonas Ried - PHM Racing - 21”687
10 - Pedro Perino - US Racing - 23”412
11 - Rasmus Joutsimies - Jenzer - 29”007
12 - Frederik Lund - R-Ace - 30”001
13 - Ethan Ischer - Jenzer - 30”068
14 - Michael Sauter - Sauter - 33”506
15 - Nandhavud Bhirombhakdi - Jenzer - 42”214
16 - Maya Weug - Iron Lynx - 42”678
17 - Chris Rosenkranz - BWR - 48”548

Ritirati
James Wharton
Alfio Spina
Marcos Flack

Non partito
Kacper Sztuka

Sabato 23 aprile 2022, gara 2

1 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 13 giri in 31’27”165
2 - Rafael Camara - Prema - 11”947
3 - James Wharton - Prema - 14”004
4 - Kacper Sztuka - US Racing - 14”803
5 - Nikita Bedrin - PHM Racing - 17”441
6 - Taylor Barnard - PHM Racing - 18”085
7 - Jonas Ried - PHM Racing - 22”961
8 - Marcus Amand - US Racing - 34”969
9 - Alfio Spina - BWR - 36”079
10 - Frederik Lund - R-Ace - 40”954
11 - Michael Sauter - Sauter - 42”303
12 - Marcos Flack - R-Ace - 42”691
13 - Ethan Ischer - Jenzer - 42”978
14 - Rasmus Joutsimies - Jenzer - 1’02”294
15 - Nandhavud Bhirombhakdi - Jenzer - 1’57”076

Ritirati
Pedro Perino
Charlie Wurz
Nikhil Bohra
Conrad Laursen
Chris Rosenkranz
Maya Weug

Domenica 24 aprile 2022, gara 3

1 - Rafael Camara - Prema - 12 giri in 31’21”308
2 - Kacper Sztuka - US Racing - 0”524
3 - Conrad Laursen - Prema - 1”030
4 - Andrea Kimi Antonelli - Prema - 1”406
5 - Charlie Wurz - Prema - 2”295
6 - Marcus Amand - US Racing - 4”516
7 - Alfio Spina - BWR - 5”902
8 - Nikita Bedrin - PHM Racing - 8”240
9 - James Wharton - Prema - 9”381
10 - Rasmus Joutsimies - Jenzer - 10”655
11 - Nandhavud Bhirombhakdi - Jenzer - 17”917
12 - Nikhil Bohra - US Racing - 18”588
13 - Marcos Flack - R-Ace - 19”451
14 - Pedro Perino - US Racing - 21”784
15 - Taylor Barnard - PHM Racing - 21”808
16 - Michael Sauter - Sauter - 23”521
17 - Chris Rosenkranz - BWR - 29”085
18 - Maya Weug - Iron Lynx - 29”215
19 - Frederik Lund - R-Ace - 33”701
20 - Ethan Ischer - Jenzer - 1’04”018

Ritirato
Jonas Ried

Il campionato
1.Antonelli 62 punti; 2.Camara 61; 3.Sztuka 30; 4.Laursen 27; 5.Wurz 25; 6.Amand 22; 7.Bedrin 20; 8.Wharton 19; 9.Barnard 16; 10.Ried 8.

25 Apr [10:49]

British F4 a Donington
Dunne inaugura l'era Tatuus

Jacopo Rubino

A Donington, sul circuito corto "National", la British F4 ha aperto la stagione 2022, quella della nuova era con il cambio di organizzatore e il passaggio alla vettura Gen2 dell'italiana Tatuus. Il primo appuntamento ha accolto 15 iscritti, con Alex Dunne a emergere su tutti: l'irlandese, già visto nelle serie di Germania, Spagna ed Emirati Arabi, ha fatto quasi bottino pieno, vincendo d'autorità gara 1 e gara 3, e chiudendo secondo in gara 2 con griglia invertita. Dopo questo inizio sarebbe un peccato non continuare, ma l'accordo di Dunne con la Hitech, confermato in extremis, era relativo solo a questa tappa.

Nella prima corsa Dunne ha subito scavalcato il poleman Ugo Ugochukwu, andando poi in fuga, mentre l'americano, junior McLaren F1, ha chiuso terzo anche alle spalle di Oliver Gray, suo compagno nel team Carlin. In gara 3, invece, Dunne è scattato dalla pole e dopo essersi difeso dalla minaccia di Aiden Neate ha tagliato il traguardo con 6" di vantaggio, mentre Gray ha completato il podio.

Nella manche di mezzo il successo è andato a Georgi Dimitrov, già presente in British F4 nel 2021. Ora alfiere JHR, il pilota di origini bulgare ha sfruttato l'inversione della top 10 in qualifica per partire davanti a tutti, mentre al suo fianco ha stallato Edward Pearson. Dimitrov nelle fasi conclusive ha dovuto resistere a Joseph Loake, che al penultimo giro ha cercato l'attacco ma è stato costretto ad andare in ghiaia, scivolando terzo, poi ha visto comparire negli specchietti Dunne, giunto in piazza d'onore risalendo dalla quinta fila.

Dunne guida così la classifica generale con 70 punti, contro i 33 di Gray e i 30 di Neate, che hanno marcato zero in gara 2 venendo al contatto, pagato rispettivamente con una foratura e l'ala anteriore rotta. Ugochukwu segue a quota 27, il più veloce in qualifica ma poi sempre poco brillante allo spegnimento dei semafori.

Il prossimo round della British F4 è in programma a Brands Hatch, sul tracciato "Indy", nel weekend del 14-15 maggio.

Sabato 23 aprile 2022, gara 1

1 - Alex Dunne - Hitech - 19 giri 20'59"267
2 - Oliver Gray - Carlin - 4"549
3 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 5"009
4 - Aiden Neate - Argenti - 5"716
5 - Joseph Loake - JHR - 13"225
6 - Eduardo Coseteng - Hitech - 15"175
7 - Edward Pearson - Virtuosi - 15"355
8 - Daniel Guinchard - Argenti - 15"393
9 - Georgi Dimitrov - JHR - 15"963
10 - Noah Lisle - JHR - 16"459
11 - Adam Fitzgerald - Argenti - 28"040
12 - Oliver Stewart - Hitech - 29"426
13 - Michael Shin - JHR - 31"783
14 - Joel Pearson - Dittmann - 50"865
15 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 1'08"740

Giro più veloce: Ugo Ugochukwu 1'05"423

Domenica 24 aprile 2022, gara 2

1 - Georgi Dimitrov - JHR - 18 giri 20'14"352
2 - Alex Dunne - Hitech - 0"197
3 - Joseph Loake - JHR - 1"479
4 - Michael Shin - Virtuosi - 1"944
5 - Eduardo Coseteng - Hitech - 2"390
6 - Daniel Guinchard - Argenti - 2"696
7 - Edward Pearson - Virtuosi - 2"928
8 - Joel Pearson - Dittmann - 7"297
9 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 13"162
10 - Oliver Stewart - Hitech - 14"297
11 - Noah Lisle - JHR - 14"636
12 - Adam Fitzgerald - Argenti - 19"472
13 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 38"895

Giro più veloce: Michael Shin 1'06"106

Ritirati
16° giro - Aiden Neate
5° giro - Oliver Gray

Domenica 24 aprile 2022, gara 3

1 - Alex Dunne - Hitech - 19 giri 21'00"472
2 - Aiden Neate - Argenti - 6"059
3 - Oliver Gray - Carlin - 11"669
4 - Eduardo Coseteng - Hitech - 15"212
5 - Ugo Ugochukwu - Carlin - 15"682
6 - Georgi Dimitrov - JHR - 17"429
7 - Edward Pearson - Virtuosi - 17"551
8 - Michael Shin - Virtuosi - 18"028
9 - Joseph Loake - JHR - 18"772
10 - Daniel Guinchard - Argenti - 23"321
11 - Oliver Stewart - Hitech - 24"053
12 - Noah Lisle - JHR - 26"407
13 - Joel Pearson - Dittmann - 27"687
14 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 57"056
15 - Adam Fitzgerald - Argenti - 1 giro

Giro più veloce: Alex Dunne 1'05"732

Il campionato
1.Dunne 70 punti; 2.Gray 33; 3.Neate 30; 4.Ugochukwu 27; 5.Dimitrov 25; 6.Coseteng 23; 7.Loake 22; 8.Pearson 16; 9.Shin 13; 10.Guinchard 11

21 Apr [10:38]

Al via la stagione 2022 dell’ADAC F4
Prema al gran completo con Antonelli

Mattia Tremolada - Foto Pellegrini

I principali campionati europei di Formula 4 stanno prendendo il via in queste settimane. Dopo la serie francese, questo fine settimana sarà la volta di ADAC F4 e British F4, che scatteranno rispettivamente da Spa e Donington, anticipando i campionati spagnolo e italiano, in programma nei prossimi weekend. Dopo i fasti degli inizi, quando era necessaria una gara di ripescaggio al termine delle qualifiche per eliminare i piloti più lenti dal resto dell’evento, il campionato organizzato dalla federazione tedesca ha vissuto negli ultimi anni un crollo vertiginoso del numero di iscritti, accogliendo solamente 8 monoposto al via dell’appuntamento del Sachsering nel 2021.

Con un calendario rinnovato, ADAC sta cercando di risollevare le sorti della serie, e la decisione di inserire la tappa di Spa-Francorchamps come prova inaugurale ha sicuramente giovato, dal momento che diversi protagonisti del campionato italiano sono attesi al via, portando il numero di iscritti soopra le 20 unità, come accaduto solamente nei primi due round della passata stagione.

Formazione al completo per il team Prema, che schiererà tutti e cinque i propri piloti. Andrea Kimi Antonelli ritroverà al proprio fianco l’esperto Conrad Laursen, il campione F4 UAE 2022 Charlie Wurz e i due piloti FDA James Wharton e Rafael Camara. Il programma giovani del cavallino vedrà al via anche Maya Weug, che proseguirà il proprio lavoro con Iron Lynx.

US Racing si presenterà con quattro vetture affidate a Pedro Perino, Kacper Sztuka, Nikhil Bohra e Marcus Amand. Non sarà presente Alex Dunne, che con la squadra tedesca prenderà parte alla serie tricolore e che sarà invece a Donington nella serie britannica con Hitech GP. Tre monoposto per il team tedesco BWR, con Rishab Jain e Chris Rosenkranz che saranno affiancati per l’occasione da Alfio Spina, atteso al proprio debutto in Formula 4 per preparare il primo appuntamento del campionato italiano. R-Ace è a Spa con due vetture per Frederik Lund e Marcos Flack.

Jenzer tornerà al via dell’intero campionato tedesco per la prima volta dal 2016. Dopo avervi preso parte nelle prime due stagioni, la squadra svizzera si è concentrata sulla serie tricolore, prendendo parte ad alcuni appuntamenti selezionati nel 2017, 2018, 2019 e 2021. Nandhavud Bhirombhakdi e Rasmus Joutsimies saranno al via di tutti gli appuntamenti, così come Samir Ben, che nella prima tappa di Spa sarà però sostituito da Ethan Ischer. L’altra formazione svizzera iscritta, vedrà il ritorno nella serie di Michael Sauter, vice-campione tra i rookie nel 2021 con il pittoresco team di famiglia.

Infine, sarà della partita PHM Racing, con Nikita Bedrin, Taylor Barnard e Jonas Ried, mentre Valentin Kluss potrà partecipare solamente ai test di giovedì, ma non al resto del fine settimana e nemmeno alla gara di Imola della serie tricolore dal momento che compirà 15 anni il 25 maggio. Il team Van Amersfoort ha invece deciso di saltare la tappa di Spa, in quanto non ha ancora ricevuto le cinque vetture ordinate. Nel comunicato stampa diffuso, la squadra olandese ci tiene a sottolineare come la colpa non sia di Tatuus, che nonostante la difficile situazione logistica e la scarsa reperibilità di materie prime, ha costruito e consegnato ben 100 esemplari in poco più di sei mesi.

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