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10 Ago [10:50]

British F4 a Brands Hatch
O'Sullivan conferma la sua forza

Jacopo Rubino

Ora non ci sono quasi più dubbi, Zak O'Sullivan è il pilota da battere nella British F4 edizione 2020. A una sola settimana dall'apertura a Donington, la serie d'Oltremanica è stata di scena a Brands Hatch per la seconda tappa in calendario: sul circuito corto "Indy", il portacolori del team Carlin si è aggiudicato gara 1 e gara 3 partendo dalla pole-position. E su sei manches andate in scena, O'Sullivan ne ha già conquistate la metà. Un gran ruolino di marcia.

Unica nota stonata, in questo fine settimana, il ritiro in gara 2 dovuto a un problema tecnico sulla sua Mygale-Ford. Per Luke Browning e Alex Connor, i principali antagonisti nella caccia al titolo, è stata la sola occasione di guadagnare un po' di terreno. Curiosamente, l'alfiere Fortec e quello della Arden hanno concluso rispettivamente secondo e terzo sia in gara 1 che in gara 3, riflettendo l'ordine della classifica generale: per la cronaca O'Sullivan ha 102 lunghezze, Browning 84, Connor 69. Ma attenzione anche al brasiliano Roberto Faria a 67.

Browning, dopo aver passato subito Connor, nella prima corsa ha cercato di mettere pressione a O'Sullivan ma senza successo. In gara 3 Browning scattava quinto in griglia, ma con un altro grande inizio si è messo dietro Faria, il cileno Nico Pino e poi di nuovo Connor, relegato ancora sul gradino basso del podio. Là davanti, O'Sullivan ha così visto ricomparire una sagoma minacciosa negli specchietti, senza però lasciarsi sorprendere.

Gara 2, quella con schieramento invertito, ha premiato chi partiva dalla prima piazzola, Christian Mansell: cognome "pesante", ma nessuna parentela con Nigel iridato 1992 di F1. Carlin ha quindi fatto en-plein di successi, grazie al rookie australiano bravo a tenere sotto controllo Faria. Con loro sul podio la brava Abbi Pulling, ragazza classe 2003 che dopo vari successi nel karting britannico è all'esordio in monoposto. Per lei anche un ottimo quarto posto gara 1, per certi versi persino più significativo, mentre in gara 3 è stata protagonista di un contatto all'ultimo giro con Mansell.

James Hedley, trionfatore nella terza manche a Donington, ha invece vissuto una trasferta da dimenticare: noie tecniche emerse in qualifica non gli hanno permesso di disputare gara 1, e hanno poi influenzato i risultati di gara 2 (nono) e gara 3 (ottavo). Peccato, per uno dei nomi considerati più interessanti nella lista iscritti e già costretto a inseguire.

Sabato 8 agosto 2020, gara 1

1 - Zak O’Sullivan - Carlin - 14 giri 20'54"877
2 - Luke Browning - Fortec - 0"391
3 - Alex Connor - Arden - 1"755
4 - Abbi Pulling - JHR - 6"576
5 - Roberto Faria - Fortec - 14"431
6 - Christian Mansell - Carlin - 14"771
7 - Casper Stevenson - Argenti - 17"037
8 - Roman Bilinski - Arden - 30"298
9 - Nico Pino - Argenti - 30"435
10 - Matias Zagazeta - Carlin - 30"585
11 - Nathanael Hodgkiss - JHR - 32"386
12 - Reema Juffali - Argenti - 3 giri

Giro più veloce: Luke Browning 1'28"847

Ritirati
14° giro - Frederick Lubin
8° giro - Rafael Villagomez

Non partito
James Hedley

Sabato 8 agosto 2020, gara 2

1 - Christian Mansell - Carlin - 14 giri 20'56"056
2 - Roberto Faria - Fortec - 0"581
3 - Abbi Pulling - JHR - 1"093
4 - Luke Browning - Fortec - 1"526
5 - Alex Connor - Arden - 1"828
6 - Roman Bilinski - Arden - 4"391
7 - Casper Stevenson - Argenti - 5"020
8 - Matias Zagazeta - Carlin - 6"338
9 - James Hedley - JHR - 6"622
10 - Nico Pino - Argenti - 10"702
11 - Nathanael Hodgkiss - JHR - 10"899
12 - Reema Juffali - Argenti - 13"882
13 - Frederick Lubin - Arden - 14"194
14 - Rafael Villagomez - Fortec - 16"968

Giro più veloce: James Hedley 1'28"322

Ritirati
9° giro - Zak O'Sullivan

Domenica 9 agosto 2020, gara 3

1 - Zak O'Sullivan - Carlin - 14 giri 20'52"774
2 - Luke Browning - Fortec - 0"353
3 - Alex Connor - Arden - 0"894
4 - Roberto Faria - Fortec - 7"729
5 - Roman Bilinski - Arden - 9"432
6 - Casper Stevenson - Argenti - 9"843
7 - Christian Mansell - Carlin - 11"959
8 - James Hedley - JHR - 16"070
9 - Nathanael Hodgkiss - JHR - 17"770
10 - Frederick Lubin - Arden - 18"158
11 - Matias Zagazeta - Carlin - 18"519
12 - Reema Juffali - Argenti - 25"028
13 - Rafael Villagomez - Fortec - 25"536
14 - Abbi Pulling - JHR - 42"233

Giro più veloce: Zak O'Sullivan 1'28"641

Ritirati
13° giro - Nico Pino

Il campionato
1.O'Sullivan 102 punti; 2.Browning 84; 3.Connor 69; 4.Faria 67; 5.Mansell 55; 6.Stevenson 52; 7.Hedley 41; 8.Pulling 35; 9.Bilinski 32; 10.Villagomez 25

4 Ago [9:22]

British F4 a Donington
O'Sullivan apripista con Carlin

Jacopo Rubino

C'è un portacolori del team Carlin, Zak O'Sullivan, in vetta alla classifica della British F4 dopo il primo round della stagione di British F4, disputato a Donington sul circuito corto "National" da 3185 metri. Ad eccezione del 2018, in cui si era presa una pausa dalla categoria, Carlin ha fin qui conquistato tutti i titoli piloti, ma per proseguire la tradizione bisognerà vedersela con alcuni avversari temibili. Nel weekend inaugurale O'Sullivan si è imposto in gara 2, quella con griglia invertita, ma sul gradino del podio sono saliti anche Alex Connor della Arden e il rookie James Hedley della JHR. Entrambi hanno però accusato una battuta a vuoto in gara 2: Connor al primo giro è venuto al contatto con il brasiliano Roberto Faria, Hedley si è ritirato per la perdita dell'alettone posteriore. E anche Luke Browning, altro nome atteso, ha pagato dazio per un'escursione sull'erba che ha ostruito i radiatori della sua Mygale-Ford, costringendolo a una sosta ai box non programmata.

Hedley è stato il più veloce in qualifica, ma in gara 1 è stato battuto da Connor, autore di un grande attacco all'esterno al giro 4 dopo uno splendido avvio dalla quinta casella sullo schieramento. Considerato tra i candidati al titolo, dopo aver vinto lo scorso anno la serie Ginetta Junior, Hedley si è poi rifatto in gara 3 superando subito il poleman Faria. Doppia piazza d'onore invece per Luke Browning, passato dal team Richardson alla Fortec per dare l'assalto al trono nella sua seconda partecipazione in British F4.

Gara 2 è stata la più movimentata: per vincere O'Sullivan ha sorpassato il messicano Rafael Villagomez e Casper Stevenson, in una corsa che in apertura è stata sospesa per il crash fra Nathanael Hodgkiss e Christian Mansell, e per quello già citato fra Connor e Faria. O'Sullivan ha raccolto punti preziosi anche con il quarto posto di gara 1 e il terzo di gara 3, arrivando a quota 52. Browning insegue a -16, Hedley a -17, ma nel prossimo fine settimana si torna immediatamente in azione a Brands Hatch.

Con Carlin ci doveva essere inoltre Marijn Kremers, nel 2019 campione del mondo karting in classe KZ e supportato dall'accademia FEED Racing che vede coinvolto Jacques Villeneuve. In extremis l'iscrizione del 22enne olandese è stata però ritirata, rimandando così il suo esordio agonistico in monoposto. Per Carlin, è stata FEED Racing ad aver deciso "di non rispettare gli obblighi contrattuali".

Sabato 1° agosto 2020, gara 1

1 - Alex Connor - Arden - 18 giri
2 - Luke Browning - Fortec - 1"669
3 - Roberto Faria - Fortec - 4"982
4 - Zak O'Sullivan - Carlin - 5"285
5 - James Hedley - JHR - 5"716
6 - Rafael Villagomez - Fortec - 10"428
7 - Casper Stevenson - Argenti - 11"135
8 - Roman Bilinski - Arden - 14"640
9 - Frederick Lubin - Arden - 16"056
10 - Nico Pino - Argenti - 16"199
11 - Nathanael Hodgkiss - JHR - 20"988
12 - Christian Mansell - Carlin - 21"350
13 - Matias Zagazeta - Carlin - 25"706
14 - Reema Juffali - Argenti - 28"015
15 - Abbi Pulling - JHR - 1 giro

Giro più veloce: Luke Browning 1'08"340

Domenica 2 agosto 2020, gara 2

1 - Zak O'Sullivan - Carlin - 14 giri
2 - Casper Stevenson - Argenti - 1"925
3 - Rafael Villagomez - Fortec - 4"314
4 - Frederick Lubin - Arden - 5"628
5 - Christian Mansell - Carlin - 11"014
6 - Abbi Pulling - JHR - 11"058
7 - Roman Bilinski - Argenti - 11"156
8 - Nico Pino - Argenti - 12"766
9 - Matias Zagazeta - Carlin - 12"837
10 - Reema Juffali - Argenti - 27"113
11 - Nathanael Hodgkiss - JHR - 1 giro
12 - Luke Browning - Fortec - 2 giri

Giro più veloce: Zak O'Sullivan 1'08"266

Ritirati
1° giro - Roberto Faria
1° giro - Alex Connor
1° giro - James Hedley

Domenica 2 agosto 2020, gara 3

1 - James Hedley - JHR - 16 giri 20'59"975
2 - Luke Browning - Fortec - 1"060
3 - Zak O'Sullivan - Carlin - 7"157
4 - Roberto Faria - Fortec - 7"901
5 - Matias Zagazeta - Carlin - 9"044
6 - Casper Stevenson - Argenti - 9"492
7 - Christian Mansell - Carlin - 10"493
8 - Alex Connor - Arden - 16"283
9 - Rafael Villagomez - Fortec - 17"566
10 - Frederick Lubin - Arden - 20"473
11 - Nico Pino - Argenti - 22"817
12 - Roman Bilinski - Arden - 25"254
13 - Reema Juffali - Argenti - 27"032

Giro più veloce: Luke Browning 1'08"438

Ritirati
15° giro - Nathanael Hodgkiss
1° giro - Abbi Pulling

Il campionato
1.O'Sullivan 52 punti; 2.Browning 36; 3.Hedley 35; 4.Stevenson 32; 5.Connor 29; 6.Faria 27; 7.Villagomez 25; 8.Mansell 16; 9.Lubin 15; 10.Zagazeta 12

3 Ago [16:42]

ADAC F4 al Lausitzring
Edgar meglio di Crawford

Jacopo Rubino

Inizio sottotono per l'ADAC F4: solo 11 iscritti al Lausitzring, tappa di apertura della stagione 2020. Un minimo storico per la serie tedesca, una delle più competitive in ambito europeo, in parte dovuto alle conseguenze dell'emergenza Coronavirus e in parte alla sovrapposizione con la F4 Italia a Misano, preferita da alcune scuderie come la Prema. A caratterizzare il weekend sin dalla vigilia è stato il dualismo fra Jonny Edgar e Jak Crawford, compagni nel team Van Amersfoort e inseriti nel programma junior Red Bull: per adessso ha decisamente prevalso l'inglese, vincitore di gara 1 e gara 2, anche se l'americano aveva centrato la doppia pole-position in qualifica.

Edgar e Crawford hanno duellato in modo spettacolare nella seconda manche, in cui il britannico ha compiuto la manovra decisiva in staccata a cinque tornate dal traguardo. In gara 1, invece, Crawford aveva vanificato il vantaggio di scattare davanti con una partenza a rilento, chiudendo poi quarto, mentre Edgar dalla terza casella si è proiettato subito al comando, precedendo il paraguaiano Joshua Dursken (Mucke).

Nella terza corsa, quella con griglia invertita, ha trionfato Elias Seppanen della US Racing campione in carica, premiato per il suo azzardo: quando è arrivata la pioggia al giro 11, richiamando la safety-car, il finlandese ha scelto di restare in pista senza andare ai box per montare le gomme rain. I commissari hanno poi preferito esporre la bandiera rossa, visto il peggiorare delle condizioni, e Seppanen ha così festeggiato il successo davanti a Victor Bernier e Kiril Small, coppia di casa R-Ace. Edgar è scivolato da secondo a settimo, avendo effettuato il pit-stop, ma ancora più indietro ha chiuso Crawford, decimo. Ritirato Vladislav Lomko, che ha urtato le barriere quando era in vetta provvisoria dopo aver superato il compagno Seppanen.

Sabato 1° agosto 2020, gara 1

1 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 22 giri 30'42"956
2 - Joshua Dursken - Mucke - 2"972
3 - Elias Seppanen - US Racing - 11"104
4 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 11"162
5 - Tim Tramnitz - US Racing - 14"931
6 - Vladislav Lomko - US Racing - 17"772
7 - Victor Bernier - R-Ace - 22"435
8 - Josef Knopp - Mucke - 23"015
9 - Artem Lobanenko - R-Ace - 29"661
10 - Oliver Bearman - US Racing - 1'16"195
11 - Kirill Smal - R-Ace - 1 giro

Giro più veloce: Jonny Edggar 1'22"975

Domenica 2 agosto 2020, gara 2

1 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 22 giri 30'54"577
2 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 1"909
3 - Tim Tramnitz - US Racing - 5"897
4 - Victor Bernier - R-Ace - 9"517
5 - Kirill Smal - R-Ace - 9"979
6 - Vladislav Lomko - US Racing - 10"221
7 - Oliver Bearman - US Racing - 13"173
8 - Elias Seppanen - US Racing - 15"926
9 - Artem Lobanenko - R-Ace - 17"970
10 - Josef Knopp - Mucke - 29"512
11 - Joshua Dürksen - Mucke - 34"095

Giro più veloce: Jonny Edgar 1'23"358

Domenica 2 agosto 2020, gara 3

1 - Elias Seppanen - US Racing - 14 giri 22'26"312
2 - Victor Bernier - R-Ace - 1"241
3 - Kirill Smal - R-Ace - 2"511
4 - Artem Lobanenko - R-Ace - 3"452
5 - Tim Tramnitz - US Racing - 4"333
6 - Oliver Bearman - US Racing - 5"580
7 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 9"766
8 - Josef Knopp - Mucke - 28"154
9 - Joshua Dürksen - Mucke - 29"006
10 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 1'00"108

Giro più veloce: Vladislav Lomko 1'24"549

Ritirati
11° giro - Vladislav Lomko

Il campionato
1.Edgar 56 punti; 2.Seppanen 44; 3.Bernier 36; 4.Tramnitz 35; 5.Crawford 31; 6.Smal 25; 7.Durksen 20; 8.Lobanenko 16; 9.Lombo 16; 10.Bearman 15

20 Lug [12:22]

F4 spagnola a Navarra
Haverkort inizia con un tris

Jacopo Rubino

L'edizione 2020 della F4 spagnola è cominciata con un dominio: quello di Kas Haverkort, capace di conquistare una tripla vittoria nella tappa di apertura sul circuito di Navarra. Il 16enne olandese, all'esordio in monoposto dopo essersi fatto notare nel karting internazionale, si è rivelato incontenibile insieme al team MP Motorsport, che ha occupato 8 dei 9 gradini del podio complessivi. Haverkort ha gestito gara 1 e gara 2 dopo essere partito dalla pole-position, mentre in gara 3 è scattato dalla seconda piazzola, battuto in Q2 dal compagno di squadra Joshua Dufek. Ma già allo start ha subito ripreso il comando del gruppo, così da chiudere il weekend a punteggio pieno.

Nel ruolo di principale inseguitore, per adesso, si candida Oliver Goethe: il danese ha portato a casa tre podi. Buon esordio anche per Mari Boya, che nella prima corsa ha terminato in piazza d'onore, inizialmente tenendo testa ad Haverkort. Per lui pesano però i punti persi in gara 2, quella più corta, in cui non è andato oltre la nona posizione dopo una partenza sottotono. Boya, con 30 lunghezze, in graduatoria è a pari merito con Lorenzo Fluxà, altro ex kartista da tenere d'occhio: il portacolori del team Global Racing Service è stato il migliore al di fuori della pattuglia MP, riuscendo ad aggiudicarsi il terzo posto in gara 2.

Avvio in salita invece per Carles Martinez, già presente nella stagione 2019 e potenziale candidato al titolo. L'alfiere della scuderia Formula de Campeones non ha capitalizzato il vantaggio di esperienza, raccogliendo soltanto 8 punti con la quarta posizione di gara 2, e si è addirittura ritirato in gara 3 a causa di un contatto. Anche in gara 1 si era ritrovato fuori dalla top 10 per un incidente con un rivale. Ci si aspettava di più inoltre da Ivan Nosov, ormai buon conoscitore della vettura Tatuus-Abarth, ma il russo non ha lasciato il segno. Ottava nell'ultima manche, ha preso qualche punto anche la svizzera Lena Buhler, unica ragazza al via.

Sabato 18 luglio 2020, gara 1

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 16 giri 26'58"741
2 - Mari Boya - MP Motorsport - 2"995
3 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 4"063
4 - Lorenzo Fluxa - GRS - 10"166
5 - Valdemar Eriksen - Drivex - 14"558
6 - Agustin Collinot - Drivex - 15"306
7 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 19"328
8 - Javier Sagrera - MOL Racing - 29"002
9 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 29"209
10 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 30"394
11 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 32"833
12 - Lena Buhler - Drivex - 35"532
13 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 40"580
14 - Suleiman Zanfari - GRS - 49"243
15 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 54"329
16 - Alejandro Garcia - GRS - 1'01"182

Giro più veloce: Kas Haverkort 1'40"444

Ritirati
4° giro - Ivan Nosov
2° giro - Enric Bordas

Domenica 19 luglio 2020, gara 2

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 12 giri 20'11"062
2 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 2"013
3 - Lorenzo Fluxa - GRS - 3"199
4 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 3"920
5 - Agustin Collinot - Drivex - 6"614
6 - Ivan Nosov - Drivex - 7"732
7 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 8"147
8 - Lena Buhler - Drivex - 10"595
9 - Mari Boya - MP Motorsport - 13"072
10 - Valdemar Eriksen - Drivex - 14"426
11 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 16"022
12 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 18"320
13 - Javier Sagrera - MOL Racing - 18"728
14 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 20"227
15 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 24"523
16 - Suleiman Zanfari - GRS - 25"131
17 - Alejandro Garcia - GRS - 26"749
18 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 27"152

Giro più veloce: Kas Haverkort 1'39"964

Domenica 19 luglio 2020, gara 3

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 16 giri 26'55"893
2 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1"570
3 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 3"493
4 - Mari Boya - MP Motorsport - 9"269
5 - Valdemar Eriksen - Drivex - 10"162
6 - Lorenzo Fluxa - GRS - 11"199
7 - Agustin Collinot - Drivex - 12"341
8 - Lena Buhler - Drivex - 13"912
9 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 15"977
10 - Javier Sagrera - MOL Racing - 22"545
11 - Ivan Nosov - Drivex - 22"830
12 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 26"873
13 - Suleiman Zanfari - GRS - 29"642
14 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 30"637
15 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 33"633
16 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 34"040
17 - Alejandro Garcia - GRS - 46"344

Giro più veloce: Oliver Goethe 1'40"285

Ritirati
10° giro - Carles Martinez

Il campionato
1.Haverkort 65 punti; 2.Goethe 45; 3.Boya 30; 4.Fluxà 30; 5.Eriksen 20; 6.Collinet 20; 7.Dufek 17; 8.Martinez 8; 9.Pallot 6; 10.Buhler 5

15 Lug [12:02]

La F4 spagnola riapre le danze,
prima tappa sulla pista di Navarra

Jacopo Rubino

È quello spagnolo il primo grande campionato europeo di Formula 4 a partire con l'edizione 2020, dopo lo stop obbligato per l'emergenza Coronavirus. Si comincia in questo weekend dal circuito di Navarra, tappa di apertura delle sette totali: seguirà la trasferta estera a Le Castellet, il 22-23 agosto, e poi Jerez, Valencia, Alcaniz, Barcellona e Jarama, dove si chiuderà nel mese di dicembre.

In questi mesi la serie iberica ha visto la creazione di un nuovo ente promotore, denominato "Agrupacion Deportiva Formula 4 Spain", che sarà presieduto da Miguel Angel de Castro e Alvaro Martinez de Tejada, uomini di vertice del team Drivex. Si conferma infatti il coinvolgimento diretto delle squadre nel progetto, affiancate dalla federazione nazionale RFEDA. Questa modalità ha già permesso alla F4 spagnola crescere in modo positivo per numero di iscritti dopo aver rischiato il tracollo a inizio 2018, quando si verificò l'addio repentino del primo organizzatore, Koiranen.

Sono almeno 15 i nomi confermati ai nastri di partenza del primo round 2020, con parecchie novità. Il favorito per il titolo? Forse il catalano Carles Martinez, quinto classificato lo scorso anno, rimasto nel team Formula de Campeones e che potrebbe mettere a frutto l'esperienza accumulata. Intanto, ha svettato nei test collettivi che si sono svolti un mese fa al "Ricardo Tormo" di Valencia. Attenzione anche a Lorenzo Fluxa, con Global Racing Service, che ha già fatto vedere ottime cose nella F4 degli Emirati Arabi, in cui si utilizzano le stesse vetture Tatuus-Abarth: si è laureato vicecampione alle spalle dell'italiano Francesco Pizzi.

MP Motorsport e la stessa Drivex, con cinque macchine, saranno però le compagini più nutrite al via. Quella olandese punta ad esempio su Enzo Joulié, Oliver Goethe e Mari Boya, fresco ex kartista. Per Drivex il nome di punta potrebbe essere Paul-Adrien Pallot, in arrivo dalla F4 francese assieme al danese Valdemar Eriksen. Con loro il russo Ivan Nosov e Lena Buhler, unica ragazza iscritta. Per la giovane svizzera il trofeo femminile sarebbe così una "passerella", senza la sfida a tre del 2019 fra Belen Garcia, Nerea Martì e Irina Sidorkova.

Il calendario 2020 della F4 spagnola

19 luglio - Navarra
23 agosto - Le Castellet
20 settembre - Jerez
27 settembre - Valencia
1° novembre - Alcaniz
15 novembre - Barcellona
6 dicembre - Jarama

22 Giu [11:12]

La FIA controlla le spese in F4,
nuove auto rinviate al novembre 2021

Jacopo Rubino

Slitta in avanti di dieci mesi, al novembre 2021, il varo della nuova generazione di Formula 4: la decisione è stata ratificata dalla FIA nel Consiglio Mondiale di venerdì, nell'ottica di tenere le spese sotto controllo dopo il Coronavirus. Nel resoconto del meeting, che si è svolto da remoto per le "circostanze eccezionali" dovute alla pandemia, si legge un breve passaggio: "È stato approvato un rinvio nell'introduzione della seconda generazione di vetture FIA Formula 4 dal 1° gennaio al 1° novembre 2021, per ridurre i costi".

L'emergenza COVID-19, con i relativi effetti economici, ha determinato un cambio di piani appena tre mesi dopo il precedente Consiglio Mondiale, andato in scena a Ginevra il 7 marzo, in cui le prossime F4 avevano ricevuto il semaforo verde per la prossima stagione. La principale novità tecnica sarà la presenza obbligatoria dell'Halo a protezione dell'abitacolo, come nelle categorie superiori che conducono alla F1.
Come avevamo riportato, la Tatuus, telaista di riferimento, era già in fase avanzata sul progetto.

La data d'esordio posticipata al 1° novembre 2021, e non al 1° gennaio 2022, si direbbe studiata per consentire l'eventuale un utilizzo anticipato già nei tornei che hanno calendario distribuito sul periodo invernale, come ad esempio la F4 degli Emirati Arabi. La Federazione, questa volta, non ha però menzionato il periodo di convivenza fra i due cicli tecnici: per rendere meno impegnativo che dovranno affrontare squadre e organizzatori, era previsto che fino alla fine 2023 i singoli campionati possano scegliere di mantenere le auto precedenti.

La capostipite delle F4 FIA è stata proprio la T014 prodotta da Tatuus, che nel 2014 ha inaugurato l'intero movimento con la nascita della serie tricolore. Una macchina, apprezzata dagli addetti ai lavori, che avrà una carriera agonistica probabilmente più lunga di quanto immaginato in origine. E lo stesso vale per i modelli degli altri costruttori, come la francese Mygale e la giapponese Dome.





28 Mag [17:44]

Diramato il calendario ADAC F4
Due sovrapposizioni con la F4 Italia

Mattia Tremolada

L'ADAC ha rilasciato al prima bozza del nuovo calendario della Formula 4 Tedesca 2020. Nei mesi precedenti la federazione tedesca e quella italiana avevano lavorato duramente per evitare sovrapposizioni nei calendari delle due sere nazionali, ma la perdita di quasi sei mesi a causa dell'emergenza sanitaria globale ha reso ciò ancora più difficile. Infatti sono ben due gli appuntamenti che vanno a coincidere tra le due serie, disputate in parallelo da buona parte dei protagonisti.

Il calendario
Il primo appuntamento stagionale, previsto il 2 agosto al Lausitzring, coinciderà con il secondo round della serie tricolore, in programma a Misano. Due settimane più tardi sarà la volta del Nurburgring, su cui si tornerà poi il 27 settembre, nel weekend successivo alla tappa di Hockenheim. Il 18 ottobre il campionato tedesco calcherà i confini nazionali per scendere in pista al Red Bull Ring, nello stesso fine settimana dell'appuntamento di Monza della F4 Italia. L'1 novembre sarà la volta di Zandvoort, per poi rientrare nei confini nazionali per il gran finale di Oschersleben sette giorni più tardi.

I protagonisti 
Come detto, buona parte dei protagonisti della serie tricolore prenderà parte anche a quella tedesca, che nelle ultime stagioni ha visto calare il numero dei propri iscritti, che si sono riversati proprio nella F4 Italia. Il team campione in carica US Racing schiererà tre debuttanti, con il russo Vladislav Lomko, il finlandese Elias Seppanen e il tedesco Tim Tramnitz.

Occhi puntati sul team Van Amersfoort, vicecampione nella classifica a squadre e in quella piloti, in cui Dennis Hauger è stato battuto da Theo Pourchaire. Anche quest'anno la squadra olandese schiererà due piloti provenienti dalla filiera Red Bull, con Jonny Edgar, terzo miglior rookie nella F4 Italia 2019, e Jak Crawford, secondo nella F4 NACAM 2018/2019. Accanto a loro scenderà in pista Francesco Pizzi, vincitore della F4 UAE 2020. Il pilota italiano, velocissimo nei test prestagionali dovrebbe però dare priorità alla serie italiana.

Discorso simile per il team Prema, che porterà al via i quattro protagonisti della serie italiana, tutti al primo anno di competizioni in monoposto. Il figlio d'arte Sebastian Montoya troverà al proprio fianco lo svedese Dino Beganovic, il brasiliano Gabriel Bortoleto e il siciliano Gabriele Minì, supportato dalla All Road Management di Nicolas Todt.

Attenzione anche al team Mucke e in particolare al paraguaiano Joshua Durksen, già protagonista della passata stagione. Accanto a lui il tedesco Nico Goehler, terzo nella F4 UAE, e il ceco Josef Knopp. Infine il team R-Ace Gp schiererà Roee Meyuhas e Victor Bernier, rispettivamente al via della F4 italiana e francese nel 2019, oltre al russo Artem Lobanenko.

Il calendario 2020


2 agosto - Laustizring
16 agosto - Nurburgring
20 settembre - Hockenheim
27 settembre - Nurburgring
18 ottobre - Red Bull Ring
1 novembre - Zandvoort
8 novembre - Oschersleben

10 Mar [18:18]

Dal 2021 le nuove F4 con l'Halo,
progetto Tatuus già in fase avanzata

Jacpo Rubino

La FIA ha aperto la strada al prossimo ciclo tecnico della Formula 4. Con il Consiglio Mondiale che si è svolto a Ginevra venerdì 7 marzo è stata ufficializzata l'introduzione della seconda generazione di monoposto a partire dal 2021: la novità principale sarà la presenza obbligatoria dell'Halo a protezione dell'abitacolo, seguendo gli standard delle categorie superiori che conducono alla F1.

L'italiana Tatuus, costruttore di riferimento nella categoria (equipaggia la serie tricolore, e quelle di Germania, Spagna ed Emirati Arabi) è già al lavoro sul progetto, come ha confermato a Italiaracing il numero uno Gianfranco De Bellis: "Da più di un anno", specifica ai nostri microfoni. “Adesso stiamo sistemando i piccoli dettagli, sfruttando tutte le nostre forze, per completare il progetto entro fine marzo".

Un tale anticipo è dovuto al fatto che la stessa Federazione, rispetto ai piani passati, aveva deciso di posticipare le nuove auto dal 2020 al 2021. Ci sarà però una fase transitoria, così da rendere il passaggio meno impegnativo per gli organizzatori e per le squadre: fino alla fine del 2023 i vari campionati potranno continuare con le auto di prima generazione, e i due regolamenti tecnici saranno validi in parallelo.

La prima F4 con Halo, per la cronaca, è già scesa in pista a fine 2019: si trattava del modello che KCMG ha realizzato appositamente per i FIA Motorsport Games disputati a Vallelunga, doppiamente interessante perché spinta dal propulsore Abarth-Autotecnica accoppiato ad un sistema microibrido da 12 kilowatt prodotto dalla Magneti Marelli.



Pure Tatuus, così come gli altri telaisti (a cominciare dalla francese Mygale), realizzerà uno chassis completamente inedito: l'installazione dell'Halo non permette infatti una semplice evoluzione dell'attuale T014, sul mercato dal 2014. "Siamo partiti da un foglio bianco, si noteranno subito le differenze. La scocca ad esempio sarà più grande e più lunga", anticipa De Bellis. L’aumento di peso verrà compensato da un maggior carico aerodinamico e da motori con più cavalli, oltre che da un affinamento di parecchie componenti sottopelle.

Vedremo le nuove F4 in gara appena consentito? "Noi pensiamo di sì", dice fiducioso De Bellis. "Credo che gli organismi nazionali e i promotori vogliano farsi trovare preparati. Per i giovani piloti la F4 è il primo impegno agonistico dopo il karting, a mio parere è fondamentale offrire un prodotto dai massimi requisiti di sicurezza".





7 Mar [17:58]

F4 UAE a Dubai, gara 4
Hamda Al Qubaisi chiude in bellezza

Mattia Tremolada

Con i giochi per il titolo già chiusi nella corsa precedente, Hamda Al Qubaisi ha vinto l'ultima gara della stagione della Formula 4 degli Emirati Arabi, ottenendo la terza vittoria stagionale. Grazie al terzo secondo posto del fine settimana, il vincitore di gara 3 Lorenzo Fluxa riesce a strappare la piazza d'onore nella classifica punti a Nico Goehler, solo ottavo, chiudendo in netta crescita il primo campionato a cui ha preso parte.

Terza posizione per Zdenek Chovanec, al secondo podio nella serie. Il pilota venezuelano che corre con licenza portoghese ha preceduto il trio del team Mucke composto da Erick Zuniga, Josef Knopp e Artem Lobanenko. Nono Francesco Pizzi, attardato da un contatto e costretto ad alzare bandiera bianca con tre giri di anticipo. Fuori dalla corsa anche Isack Hadjar e Nicola Marinangeli.

Crediti foto: Adriano Coutinho / F4UAE‍‍

Sabato 7 marzo 2020, gara 4

1 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 22 giri
2 - Lorenzo Fluxa - Xcel - 6"635
3 - Zdenek Chovanec - Xcel - 17"607
4 - Erick Zuniga - Mucke - 19"975
5 - Josef Knopp - Mucke - 20"246
6 - Artem Lobanenko - 20"788
7 - Reema Juffali - Dragon - 54"844
8 - Nico Goehler - Mucke - 1'11"767
9 - Francesco Pizzi - Xcel - 3 giri

Ritirati
16° giro - Isack Hadjar
16° giro - Nicola Marinangeli

Il campionato
1‍. Pizzi 300; 2. Fluxa 274; 3. Goehler 270; 4. Al Qubaisi 258; 5. Marinangeli 202; 6. Zuniga 143; 7. Chovanec 113; 8. Juffali 80; 9. Knopp 65; 10. Shameli 57; 11. Hadjar 56; 12. Patterson 32; 13. Lobanenko 29; 14. Zanotti 13; 15. Reisch, Al Bloushi 11.

7 Mar [12:32]

F4 UAE a Dubai - Gara 3
Pizzi si laurea campione

Mattia Tremolada

Francesco Pizzi si è matematicamente laureato campione della Formula 4 degli Emirati Arabi. Grazie al secondo posto ottenuto nella terza manche del quinto e ultimo appuntamento stagionale, il pilota italiano è diventato irraggiungibile per Nico Goehler, che ha chiuso alle sue spalle, ma staccato di quasi dieci secondi. Otto vittorie, due secondi posti e una pole position hanno segnato la marcia trionfale di Pizzi, che si era presentato con una perentoria tripletta nel round inaugurale di Dubai, in cui al debutto in monoposto ha mostrato grande intelligenza e lucidità, combattendo ad armi pari contro avversari più esperti.

La vittoria do gara 3 è andata a Lorenzo Fluxa, che dopo aver perso le prime due corse del fine settimana per meno di un secondo, si è così riscattato, andando ad ottenere il secondo successo in carriera. Fluxa si trova ora a soli 10 punti di ritardo da Goehler e può cercare l'assalto alla piazza d'onore in campionato nell'ultima manche in programma. Quarta posizione alle spalle di Goehler per Isack Hadjar. Colpo di reni di Nicola Marinangeli, quinto dopo un inizio di fine settimana da dimenticare. Il pilota italiano ha preceduto in volata Hamda Al Qubaisi.

Crediti foto: Adriano Coutinho / F4UAE‍‍

Sabato 7 marzo 2020, gara 3

1 - Lorenzo Fluxa - Xcel - 22 giri - 30'58"990
2 - Francesco Pizzi - Xcel - 1"074
3 - Nico Goehler - Mucke - 10"044
4 - Isack Hadjar - 3Y Technology - 12"489
5 - Nicola Marinangeli - Xcel - 13"995
6 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 14"852
7 - Erick Zuniga - Mucke - 23"176
8 - Reema Juffali - Dragon - 30"737
9 - Josef Knopp - Mucke - 41"849
10 - Zdenek Chovanec - Xcel - 1'16"956
11 - Artem Lobanenko - 1 giro

Il campionato
1‍. Pizzi 300; 2. Goehler 266; 3. Fluxa 256; 4. Al Qubaisi 233; 4. 5. Marinangeli 202; 6. Zuniga 131; 7. Chovanec 98; 8. Juffali 74; 9. Shameli 57; 10. Hadjar 56; 11. Knopp 55; 12. Patterson 32; 13. Lobanenko 21; 14. Zanotti 13; 15. Reisch, Al Bloushi 11.

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