formula 1

Perez, primi giorni in Red Bull:
"Comincio a sentirmi a mio agio"

Jacopo Rubino

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Mondiale Rally

Anteprima WRC 2020
Ogier a caccia dell'ottavo titolo,
per Neuville è emergenza navigatore

Mattia Tremolada

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19 Gen [16:30]

Mercato in fermento nella F4 Spagnola
Campos entra in forze, Trulli con Drivex

Mattia Tremolada

Continua la crescita esponenziale della F4 spagnola, che nelle ultime settimane ha visto numerosi piloti aderire alla serie. Una delle novità più interessanti riguarda l'approdo del team di Adrian Campos, che ha rilevato parte del materiale di BhaiTech Racing e Prema. La squadra spagnola porta in dote grande prestigio, in quanto oltre ad avere un nome di un certo peso, è impegnata anche nel FIA Formula 3 e in Formula 2. Campos ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni, ingaggiando tre piloti di spicco.

La punta di diamante sarà Sebastian Ogaard, in arrivo proprio da Bhaitech, con cui ha chiuso la serie italiana al ventesimo posto (un settimo il suo miglior risultato), ma è stato anche al via di due appuntamenti della F4 danese, imponendosi in tre corse su sei e chiudendo terzo. Occhi puntati anche su Pepe Martí, velocissimo nel round di Dubai della F4 UAE, prima che un brutto incidente condizionasse il suo weekend. Infine, il messicano Alex Garcia punta al salto di qualità dopo una stagione di apprendistato con GRS.

‍Sempre dalla F4 UAE arriveranno anche i due piloti Cram Motorsport, Enzo Trulli e Enzo Scionti. Entrambi si sono accasati da Drivex, con il figlio d'arte che curiosamente difenderà i colori di Fernando Alonso, ex compagno di squadra di papà Jarno in Renault. Per il team di Miguel Andre de Castro correranno anche Branden Lee Oxley e il francese Noam Abramczyk, che nel 2020 ha svolto una serie di test con la BVM di Giuseppe Mazzotti.

Formula de Campeones porterà nuovamente al via Quique Bordas, ottavo nel 2020 con un secondo posto ad Aragon, e il rookie Dani Macia. Tornerà nuovamente al via anche il pilota del Marocco Suleiman Zanfari, che dopo essersi messo in mostra lo scorso anno con GRS, facendo segnare una pole a Jerez, andrà all'assalto del titolo con MP Motorsport. Infine, anche Teo Martin ha deciso di sbarcare nella serie, tornando in un campionato per monoposto dopo aver abbandonato l'Euroformula Open a fine 2019. La squadra campione in carica nel GT Open ha annunciato il messicano Jorge Campos.

15 Gen [12:37]

F4 UAE a Dubai
Trulli e Cram aprono la stagione

Mattia Tremolada

Per il terzo anno consecutivo è stato un pilota italiano ad imporsi nella corsa inaugurale della Formula 4 UAE. Nel 2019 era toccato a Matteo Nannini, mentre nella passata stagione Francesco Pizzi aveva vinto addirittura le prime quattro gare ed entrambi si erano poi aggiudicati il titolo. Nel 2021 l’onore è spettato ad Enzo Trulli, schierato dall’inedito binomio composto da Cram Competition.

Scattato dalla quinta piazza, il figlio dell'ex F1 Jarno si è portato in terza posizione al via, approfittando dell’avvio a rilento del poleman Dilano Van’t Hoff. Dopo aver scavalcato Hamda Al Qubaisi, Trulli ha ereditato la vetta con l'incidente del leader Pepe Martí, finito violentemente contro il muro e costretto ad abbandonare in fretta la propria monoposto con un principio d’incendio. La corsa è stata neutralizzata con la bandiera rossa. Nonostante fosse solamente alla prima gara in monoposto, Trulli ha mantenuto il sangue freddo, gestendo alla perfezione la ripartenza. La safety-car entrata in azione a due giri dal termine per l’incidente di Saud Al Sud, che già in avvio si era girato, ha congelato le posizioni, fermando il rientro di Van’t Hoff, che ha così chiuso secondo alle spalle del pilota italiano.

L’olandese, che aveva dominato le qualifiche imponendosi in entrambi i turni con oltre mezzo secondo di vantaggio, si è poi riscattato in gara 2 e gara 3, vincendo entrambe le corse dalla prima casella della griglia e, grazie anche al quarto posto dell’ultima manche, guida il campionato con un considerevole margine di vantaggio su Kirill Smal. Il pilota russo del programma SMP era il grande favorito della vigilia dopo aver brillato nelle ultime gare della F4 Italia con Prema.

In qualifica Smal ha faticato, chiudendo le due sessioni rispettivamente nono e decimo, ma in gara è riuscito a mettere a frutto tutta la sua esperienza (nel 2020 ha partecipato alla F4 tedesca e a quattro appuntamenti della serie tricolore), risalendo il gruppo. In gara 1 ha chiuso quarto, mentre in gara 2 e gara 3 ha ripetuto lo stesso copione, prendendosi di forza il podio nel corso dell’ultimo passaggio ai danni rispettivamente di Al Qubaisi e di Francesco Braschi, imitato in entrambe le occasioni dal compagno di squadra Jamie Day, due volte quarto.

Anche Braschi, al via con il team Mucke, ha potuto festeggiare sul podio, chiudendo in piazza d’onore gara 2, in cui è stato l’unico in grado di tenere il ritmo di Van’t Hoff. Per il pilota italiano sono arrivati anche due quinti posti e un settimo. Sotto gli occhi di papà Khaled, impegnato nella 24 ore, è arrivato un doppio podio per la Al Qubaisi, terza in gara 1 e seconda in gara 3. La portacolori del team Abu Dhabi by Prema è ora quarta in classifica, distante poche lunghezze da Trulli, che, dopo il successo nella corsa di apertura, ha chiuso sesto e ottavo, stallando al via della terza manche. Scattato dalla prima casella per l’inversione della griglia nell’ultima corsa, il pilota di Cram ha mantenuto a lungo il comando, ma non ha potuto contenere la rimonta di Smal, che ha così firmato il primo successo nella serie.

Da segnalare i debutti di un tenace Nikita Bedrin, stella del karting internazionale, e di Jonas Ried, figlio di Christian, gentleman driver tedesco (vincitore di classe GTE AM alla 24 ore di Le Mans 2018), nonché proprietario di Proton Competition, squadra storicamente legata a Porsche nel FIA WEC, per cui ha anche corso Khaled Al Qubaisi. 

Fine settimana da incubo per Pepe Martí, pilota spagnolo che nel 2021 affiancherà Sebastian Ogaard e Alex Garcia nella F4 nazionale con il team Campos. Scattato dalla prima fila in gara 1, Martí ha comandato a lungo prima dell'uscita, che lo ha costretto a saltare gara 2. Gli uomini del team Xcel hanno infatti riparato la vettura a tempo record, ma non sono riusciti a reperire un cambio nuovo in tempo. Nel corso del primo giro di gara 3 Martí è finito in testacoda, ritirandosi immediatamente. Partito dal fondo nell’ultima corsa è stato costretto al ritiro verso metà gara per noie tecniche.

Giovedì 14 gennaio 2021, gara 1

1 - Enzo Trulli - Cram - 7 giri
2 - Dilano Van’t Hoff - Xcel - 1”483
3 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 1”817
4 - Kirill Smal - Xcel - 2”664
5 - Francesco Braschi - Mucke - 3”247
6 - Matias Zagazeta - Xcel - 4”132
7 - Tasanapol Intrhaphuvasak - Xcel - 5”048
8 - Nikita Bedrin - Xcel - 6”428
9 - Jonas Ried - Mucke - 7”695
10 - Oleksandr Partyshev - Xcel - 7”822
11 - Enzo Scionti - Cram - 9”315
12 - Jamie Day - Xcel - 19”035*

*10” di penalità

Giro più veloce: Enzo Trulli 2'01”448

Ritirati
Saud Al Saud
Pepe Marti

Giovedì 14 gennaio 2021, gara 2

1 - Dilano Van’t Hoff - Xcel - 10 giri
2 - Francesco Braschi - Mucke - 2”299
3 - Kirill Smal - Xcel - 9”327
4 - Jamie Day - Xcel - 9”641
5 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 10”276
6 - Enzo Trulli - Cram - 10”577
7 - Nikita Bedrin - Xcel - 17”655
8 - Tasanapol Intrhaphuvasak - Xcel - 17”721
9 - Jonas Ried - Mucke - 23”732
10 - Enzo Scionti - Cram - 24”970
11 - Matias Zagazeta - Xcel - 29”359*
12 - Oleksandr Partyshev - Xcel - 46”021

*5” di penalità

Giro più veloce: Dilano Van’t Hoff 2'01”192

Ritirato
Saud Al Saud

Non partito
Pepe Marti

Venerdì 15 gennaio 2021, gara 3

1 - Dilano Van’t Hoff - Xcel - 9 giri
2 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 0”813
3 - Kirill Smal - Xcel - 6"670
4 - Jamie Day - Xcel - 7"476
5 - Francesco Braschi - Mucke - 7"524
6 - Tasanapol Intrhaphuvasak - Xcel - 8"057
7 - Nikita Bedrin - Xcel - 8"228
8 - Enzo Trulli - Cram - 12"653
9 - Matias Zagazeta - Xcel - 14"505
10 - Oleksandr Partyshev - Xcel - 19"722
11 - Saud Al Saud - 3Y Technology - 42"156
12 - Jonas Ried - Mucke - 1'49"772

Ritirati
Enzo Scionti
Pepe Marti

Venerdì 15 gennaio 2021, gara 4

1 - Kirill Smal - Xcel - 9 giri
2 - Enzo Trulli - Cram - 2”272
3 - Tasanapol Intrhaphuvasak - Xcel - 4"020
4 - Dilano Van’t Hoff - Xcel - 5"063
5 - Nikita Bedrin - Xcel - 6"158
6 - Hamda Al Qubaisi - Abu Dhabi - 7"497
7 - Francesco Braschi - Mucke - 8"518
8 - Jonas Ried - Mucke - 13"055
9 - Matias Zagazeta - Xcel - 13"353
10 - Saud Al Saud - 3Y Technology - 20"669
11 - Enzo Scionti - Cram - 24"235
12 - Jamie Day - Xcel - 2 giri

Ritirati
Pepe Marti
Oleksandr Partyshev

Il campionato
1.Van't Hoff 83 punti; 2.Smal 67; 3.Trulli 56; 4.Al Qubaisi 51; 5.Braschi 44; 6.Intrhaphuvasak 33; 7.Bedrin 26; 8.Day 24; 9.Zagazeta 12; 10.Ried 8.

23 Nov [10:09]

F4 francese a Le Castellet
A Iwasa titolo e vittoria finale

Jacopo Rubino

Ayumu Iwasa si è laureato campione 2020 della F4 francese, nell'ultimo round disputato di nuovo a Le Castellet in risposta alle problematiche create in territorio transalpino dal COVID-19. Rispetto allo scorso fine settimana è stato però utilizzato il tracciato più corto da 3,8 chilometri, offrendo maggiore varietà. A Iwasa, grazie al vantaggio accumulato e al sistema degli scarti in classifica, sarebbe bastato addirittura fare semplice atto di presenza in pista, ma ha chiuso in bellezza centrando la vittoria in gara 3.

Il giapponese ha vissuto un'ottima stagione d'esordio in Europa, dove è arrivato con il supporto del vivaio Honda e del circuito di Suzuka insieme al connazionale Ren Sato, che ha terminato da vicecampione. La manche finale li ha visti siglare un'altra "doppietta", dopo aver entrambi superato Isack Hadjar (molto grintoso in avvio) e con Sato impegnato anche ad avere la meglio su Sami Meguetounif, aiutato dalla gestione delle gomme.

Hadjar, poi solo sesto, aveva comunque festeggiato il successo in gara 1, il terzo dell'anno, tenendo alle spalle un Iwasa già sicuro del titolo dopo le qualifiche del venerdì, in cui aveva siglato la doppia pole. In gara 2 con griglia invertita a trionfare è stato Loris Cabirou, passato subito al comando, seguito da Rafael Villagomez. Nel finale il messicano ha superato Valentino Catalano, comunque ancora sul podio. Il giovanissimo italo-tedesco, campione fra i rookies, è andato a punti anche in gara 1 (ottavo) e in gara 3 (decimo), restando l'unico a terminare sempre in top 10 insieme a Iwasa. Una bella dimostrazione di maturità.

Al parco iscritti si è aggiunto anche Esteban Masson, al primo weekend stagionale in monoposto dopo un'apparizione compiuta l'anno scorso, a corredo del titolo nazionale karting nella categoria Junior. Interessanti le sue prestazioni, in particolare con la quarta piazza di gara 1 a poca distanza da Meguetounif. Un po di sfortuna invece per Romain Leroux e Marijn Kremers, che hanno rimediato due ritiri per noie tecniche alle loro Mygale-Renault: in gara 3 l'olandese non ha nemmeno potuto prendere il via.

Sabato 21 novembre 2020, gara 1

1 - Isack Hadjar - 15 giri 22'06"214
2 - Ayumu Iwasa - 0"846
3 - Sami Meguetounif - 3"440
4 - Esteban Masson - 4"441
5 - Marijn Kremers - 8"181
6 - Ren Sato - 8"687
7 - Rafael Villagomez - 11"096
8 - Valentino Catalano - 11"221
9 - Loris Cabirou - 11"730
10 - Owen Tangavelou - 12"575
11 - Daniel Ligier - 13"646
12 - Ivan Peklin - 19"905
13 - Noah Andy - 25"243

Giro più veloce: Ayumu Iwasa 1'27"607

Ritirati
7° giro - Romain Leroux

Sabato 21 novembre 2020, gara 2

1 - Loris Cabirou - 15 giri
2 - Rafael Villagomez - 3"159
3 - Valentino Catalano - 4"112
4 - Ren Sato - 5"376
5 - Isack Hadjar - 6"046
6 - Ayumu Iwasa - 6"382
7 - Romain Leroux - 7"039
8 - Marijn Kremers - 7"066
9 - Owen Tangavelou - 9"215
10 - Daniel Ligier - 15"379
11 - Esteban Masson - 15"580
12 - Ivan Peklin - 15"768

Giro più veloce: Isack Hadjar 1'27"847

Ritirati
14° giro - Noah Andy
4° giro - Sami Meguetounif

Domenica 22 novembre 2020, gara 3

1 - Ayumu Iwasa - 15 giri 22'09"674
2 - Ren Sato - 1"864
3 - Romain Leroux - 3"823
4 - Sami Meguetounif - 6"359
5 - Rafael Villagomez - 6"900
6 - Isack Hadjar - 10"894
7 - Owen Tangavelou - 12"444
8 - Esteban Masson - 12"624
9 - Loris Cabirou - 12"911
10 - Valentino Catalano - 13"707
11 - Daniel Ligier - 14"280
12 - Ivan Peklin - 22"353
13 - Noah Andy - 23"000

Giro più veloce: Rafael Villagomez 1'27"669

Non partito
1° giro - Marijn Kremers

Il campionato
1.Iwasa 338 punti; 2.Sato 257; 3.Hadjar 233; 4.Meguetounif 183; 5.Catalano 144; 6.Villagomez 121; 7.Leroux 116; 8.Kremers 110; 9.Cabirou 94; 10.Peklin 53

22 Nov [11:12]

GP Macao 2020
Con le F4 Leong vince a casa sua

Jacopo Rubino

Il Gran Premio di Macao 2020 si è disputato in tono minore, a causa delle difficoltà e delle limitazioni organizzative create dal Coronavirus. La corsa sul circuito cittadino della Guia è infatti andata in scena come prova della F4 cinese, in cui si utilizzano i telai Mygale motorizzati Geely, senza il clamore abituale, ma va in archivio con un risultato comunque storico: un pilota di casa vincitore, Charles Leong. Era accaduto solo altre due volte, nell'edizione inaugurale del 1954 con Eduardo de Carvalho (all'epoca si usavano vetture a ruote coperte) e in tempi più recenti nel 2000, con Andrè Couto. Entrambi di origine portoghese.

Leong, già impegnato in F3 Asia e campione 2017 della stessa F4 cinese, è tornato appositamente al via con il team Smart Life ed era da subito il favorito della vigilia. Non ha tradito le attese: ha siglato la pole-position venerdì facendo il vuoto, sabato ha vinto la gara di qualifica e domenica controllato pure la manche decisiva per l'albo d'oro. A complicargli la vita, però, la safety-car intervenuta in apertura per il crash di Yang Liu, che stava cercando di prendersi il terzo posto, e poi due doppiaggi ostici che hanno permesso al connazionale Andy Chang, suo unico antagonista concreto, di diventare minaccioso nei giri conclusivi.

A completare il podio, ma con quasi 24" di distacco, Sicheng Li, quarto Junjie Lu che ha tenuto a bada Stephen Hong. Sesto Kang Ling, conosciuto in Europa per le esperienze in monoposto tra Formula Renault, FIA F3, GP3 ed Euroformula, e poi a ruote coperte nel GT Open e nella Blancpain GT Series. Settimo Zijian He, che già sabato si era matematicamente laureato campione, complici i doppi punteggi assegnati.

A livello di prestazioni generali, inevitabilmente, il passo indietro è stato notevole rispetto ai record dello scorso anno, quando erano state impiegate le velocissime Dallara-Mecachrome della F3 internazionale: la pole 2019 di Juri Vips fu di 2'04"997, questa volta Leong ha fermato i cronometri 2'29"794. Senza ovviamente ricordare l'enorme divario nella qualità degli iscritti, vista l'assenza dei migliori talenti impegnati nel Vecchio Continente. La speranza è che nel 2021 torni tutto alla normalità, per godere di un GP di Macao di nuovo all'altezza del suo fascino.

Domenica 22 novembre 2020, gara

1 - Charles Leong - Smart Life - 12 giri 36'38"984
2 - Andy Chang - Chengdu - 0"513
3 - Sicheng Li - Leo Geeke - 23"739
4 - Junjie Lu - Asia Racing Team - 40"657
5 - Stephen Hong - Asia Racing Team - 42"509
6 - Kang Ling - BlackArts - 42"740
7 - Zijian He - Smart Life - 52"153
8 - Zong Yi Shang - Sunmax - 56"021
9 - Yuanjie Zhu - BlackArts - 1'22"524
10 - Neric Wei - Grid - 1'24"179
11 - Jing Zefeng - Sunmax - 1'25"510
12 - Weifu Huang - Leo Geeke - 1 giro
13 - Zheng Hui - Hui - 1 giro
14 - Yucheng Zeng - Champ - 1 giro
15 - Ying Fu Hon - Henmax - 1 giro

Giro più veloce: Andy Chang 2'29"530

Ritirati
1° giro - Yang Liu
1° giro - Yu Songtao





17 Nov [11:15]

British F4 a Brands Hatch
Browning campione, quanta adrenalina

Jacopo Rubino

Finale vietato ai deboli di cuore quello che ha incoronato Luke Browning campione 2020 della British F4. Alla vigilia il pilota della Fortec era arrivato a pari punti con Zak O'Sullivan, riuscito ad agganciarlo nellla scorsa tappa a Snetterton, ma nel round conclusivo a Brands Hatch (sul circuito corto Indy) Browning è riuscito a riportarsi davanti. E aiutato dal meteo, che è stato la variabile dell'intero weekend, ha potuto festeggiare il titolo. L'ultima manche è stata fermata in anticipo a causa della pioggia, assegnando punteggi ridotti: O'Sullivan ha vinto, ma le 12,5 lunghezze ottenute non sono bastate a risuperare il rivale, pur classificato decimo e quindi con solo 0,5 punti raccolti.

Browning si è aggiudicato gara 1 di sabato, su asfalto umido, partendo dalla pole-position e tenendo i nervi saldi visto che O'Sullivan era incollato ai suoi scarichi. Dopo gara 2 Browning ha allungato ulteriormente in graduatoria, ereditando la seconda piazza proprio dal suo antagonista: l'alfiere Carlin è stato infatti penalizzato di 2" per un sorpasso in regime di bandiere gialle al compagno Christian Mansell, quando stava entrando la safety-car per il crash fra Matias Zagazeta e Roberto Faria. O'Sullivan è stato così retrocesso quarto, mentre a vincere era stato Alex Connor, portacolori Arden che aveva tenuto a bada i due contendenti al trono.

Si è quindi deciso tutto in una gara 3 piena di adrenalina. O'Sullivan al via ha subito passato di forza Browning, che era il poleman. Traditi da una macchia d'olio, sono entrambi andati larghi insieme a James Hedley. O'Sullivan si è ritrovato quarto, ma al giro 8 è risalito in vetta, Browning andando testacoda è invece scivolato in fondo al gruppo e stava faticando. La pioggia, però, è venuta in suo aiuto: bandiera rossa, dato che tutte le auto avevano cominciato con gomme slick, e stop definitivo per questioni di orari e della luce solare che stava ormai calando.

Se fosse stata completata almeno la distanza del 75%, sarebbe stato O'Sullivan a diventare campione. Il team Carlin, ad eccezione del 2018 in cui era stato assente dalla categoria, per la prima volta non si aggiudica perciò il titolo piloti in British F4, ma si consola restando vincitrice fra le squadre e fra i rookies, grazie all'australiano Mansell.

Sabato 14 novembre 2020, gara 1

1 - Luke Browning - Fortec - 22 giri 20'24"107
2 - Zak O'Sullivan - Carlin - 0"582
3 - Christian Mansell - Carlin - 12"361
4 - Abbi Pulling - JHR - 15"151
5 - Alex Connor - Arden - 17"242
6 - Frederick Lubin - Arden - 27"688
7 - Roman Bilinski - Arden - 31"410
8 - James Hedley - JHR - 34"713
9 - Matias Zagazeta - Carlin - 34"732
10 - Roberto Faria - Fortec - 38"487
11 - Casper Stevenson - Argenti - 42"067
12 - Reema Juffali - Argenti - 50"727

Giro più veloce: James Hedley 54"585

Domenica 15 novembre 2020, gara 2

1 - Alex Connor - Arden - 17 giri giri 18'46"500
2 - Luke Browning - Fortec - 0"954
3 - Christian Mansell - Carlin - 2"539
4 - Zak O'Sullivan - Carlin - 2"646
5 - James Hedley - JHR - 3"856
6 - Frederick Lubin - Arden - 10"606
7 - Abbi Pulling - JHR - 11"086
8 - Casper Stevenson - Argenti - 11"808
9 - Reema Juffali - Argenti - 13"508
10 - Roman Bilinski - Arden - 13"781

Giro più veloce: James Hedley 55"818

Ritirati
4° giro - Matias Zagazeta
4° giro - Roberto Faria

Domenica 15 novembre 2020, gara 3

1 - Zak O'Sullivan - Carlin - 10 giri 8'22"115
2 - Christian Mansell - Carlin - 0"859
3 - Abbi Pulling - JHR - 8"882
4 - Roberto Faria - Fortec - 9"104
5 - Frederick Lubin - Arden - 9"512
6 - Roman Bilinski - Arden - 10"344
7 - Casper Stevenson - Argenti - 11"038
8 - Alex Connor - Arden - 11"544
9 - James Hedley - JHR - 12"701
10 - Luke Browning - Fortec - 17"192
11 - Matias Zagazeta - Carlin - 21"092
12 - Reema Juffali - Argenti - 35"188

Giro più veloce: Zak O'Sullivan 47"232

Il campionato
1.Browning 415,5 punti; 2.O'Sullivan 411,5; 3.Stevenson 328; 4.Connor 274; 5.Hedley 258; 6.Pulling 191,5; 7.Mansell 189; 8.Bilinski 177; 9.Lubin 111; 10.Faria 106

16 Nov [20:44]

F4 Spagnola a Montmelò
Ten Brinke ferma Haverkort

Mattia Tremolada

Soltanto Thomas Ten Brinke è riuscito a fermare la marcia trionfale di Kas Haverkort, che dopo aver infilato una perentoria tripletta a Jarama, che gli ha permesso di laurearsi campione con un appuntamento d’anticipo, ha dominato anche l’avvio dell’ultimo fine settimana di Barcellona, conquistando il successo nelle prime due corse. In gara 3 l’olandese ha dovuto però arrendersi al compagno di squadra Ten Brinke, che scattando dalla pole è andato a prendere la prima vittoria in carriera, fondamentale per strappare la terza piazza in campionato a Joshua Dufek.

Con le prime due posizioni della classifica già assegnate ad Haverkort e Mari Boya, l’attenzione era puntata su Ten Brinke, Dufek e Oliver Goethe. La lotta per il podio è entrata nel vivo in gara 1, con i tre protagonisti che hanno animato le prime fasi della corsa. A spuntarla è stato Ten Brinke, che è poi andato a prendere anche Boya, sorpassandolo all’esterno della prima curva con una manovra coraggiosa e spettacolare, che gli è valsa il secondo posto.

Dopo aver dominato la gara inaugurale del fine settimana, Haverkort ha concesso il bis nella seconda manche, animata da due belle rimonte che hanno avuto come protagonisti Ivan Nosov e Boya. Il russo, tornato in azione dopo aver saltato il round di Jarama, è stato l’unico pilota in grado di insidiare i portacolori di MP Motorsport. Scattato dalla quinta casella, Nosov ha infilato nell’ordine Dufek, Goethe e Ten Brinke, seguito a ruota da Boya, che partiva addirittura nono.

Ten Brinke ha poi concluso il suo recupero in classifica, aveva saltato i primi due appuntamenti della stagione, ottenendo la prima vittoria in campionato, che lo ha portato a chiudere a pari punti con Dufek, nuovamente quarto. Proprio il successo dell’olandese è stato determinante nell’assegnazione della medaglia di bronzo. Nelle prime fasi Haverkort ha seguito da vicino il poleman, ma nel finale ha subito un brusco calo della gomma. Boya lo ha raggiunto, ma non è riuscito nel sorpasso, chiudendo per la terza volta consecutiva sul terzo gradino del podio.

Sabato 14 novembre 2020, gara 1

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 15 giri
2 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 3”107
3 - Mari Boya - MP Motorsport - 7”455
4 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 8”009
5 - Ivan Nosov - Drivex - 11”432
6 - Lorenzo Fluxà - GRS - 12”087
7 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 12”320
8 - Enric Bordás - Formula de Campeones - 18”703
9 - Carles Martínez - Formula de Campeones - 18”889
10 - Lena Buhler - Drivex - 18”982
11 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 20”318
12 - Alejandro García - GRS - 25”635
13 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 26”036
14 - Mehrbod Shameli - Xcel - 27”393
15 - Suleiman Zanfari - GRS - 28”573
16 - M Arkhangelskii - Drivex - 29”174
17 - Emilien Denner - Mol Racing - 36”782

Giro più veloce: Thomas Ten Brinke 1’47”418

Domenica 15 novembre 2020, gara 2

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 11 giri
2 - Ivan Nosov - Drivex - 4”269
3 - Mari Boya - MP Motorsport - 4”554
4 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 7”973
5 - Lena Buhler - Drivex - 9”984
6 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 11”019
7 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 11”362
8 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 12”640
9 - Enric Bordás - Formula de Campeones - 16”267
10 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 18”100
11 - Lorenzo Fluxà - GRS - 19”421
12 - Suleiman Zanfari - GRS - 19”961
13 - Mehrbod Shameli - Xcel - 20”619
14 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 21”764
15 - M Arkhangelskii - Drivex - 23”849
16 - Emilien Denner - Mol Racing - 24”917
17 - Alejandro Garcia - GRS - 38”263

Giro più veloce: Mari Boya 1’47”698

Domenica 15 novembre 2020, gara 3

1 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 15 giri
2 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 5”352
3 - Mari Boya - MP Motorsport - 5”696
4 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 8”890
5 - Ivan Nosov - Drivex - 9”955
6 - Lorenzo Fluxà - GRS - 13”709
7 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 18”977
8 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 21”437
9 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 21”531
10 - Enric Bordás - Formula de Campeones - 22”758
11 - Alejandro Garcia - GRS - 28”145
12 - Lena Buhler - Drivex - 29”110
13 - Mehrbod Shameli - Xcel - 30”451
14 - M Arkhangelskii - Drivex - 30”709
15 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 31”432
16 - Suleiman Zanfari - GRS - 31”662
17 - Emilien Denner - Mol Racing - 1’02”011

Giro più veloce: Mari Boya 1’47”690

‍Il campionato
1.Haverkort 383 punti; 2.Boya 272; 3.Ten Brinke 187; 4.Dufek 187; 5.Goethe 135; 6.Fluxà 99; 7.Nosov 85; 8.Bordas 82; 9.Martinez 56; 10.Ugran 55.

16 Nov [8:14]

F4 francese a Le Castellet
Brilla Hadjar, Iwasa quasi campione

Jacopo Rubino

Per la quinta tappa stagionale la F4 francese ha fatto ritorno a Le Castellet, ospite del GT World Challenge: una decisione quasi dell'ultimo momento, dopo le trasferte a Ledenon e Le Mans annullate per le difficoltà locali dovute al COVID-19. Il principale protagonista del weekend è stato Isack Hadjar, vincitore di gara 1 e gara 3, con Ayumu Iwasa e Ren Sato che per la prima volta non sono riusciti a conquistare almeno una manche. Iwasa è però ad un passo dal titolo, forte del vantaggio di +68 in classifica sul connazionale. Anzi, se Hadjar non lo avesse superato al penultimo giro di gara 3, sarebbe già diventato campione.

Nella prima corsa (anticipata a venerdì), il transalpino era scattato dalla pole, e con sangue freddo è rimasto sempre al comando: Iwasa non ha mai smesso di mettergli pressione, chiudendo secondo. Al via di gara 3, invece, il nipponico è stato fulmineo portandosi subito davanti, ma Hadjar ha piazzato la mossa decisiva nelle fasi finali. Meno incisivo Sato, che ha collezionato un tris di quarti posti, anche in gara 2 con griglia invertita conquistata da Sami Meguetounif. Alle sue spalle Romain Leroux e un brillante Hadjar, in rimonta dalla decima casella. Quinto Iwasa, che ha raccolto comunque punti utili.

Ancora un buon fine settimana per l'italo-tedesco Valentino Catalano, che in gara 1 ha centrato un solido terzo posto, festeggiando il podio. Sia sabato e domenica ha poi terminato sesto, mantenendo un piccolo record: insieme a Iwasa, è l'unico concorrente arrivato sempre al traguardo e sempre in top 10.

Confermati intanto i dettagli dell'ultimo round della F4 francese 2020: si svolgerà già nel prossimo weekend, sempre a Le Castellet. Verrà però utilizzata una configurazione di tracciato più corta, la "3C" da 3,8 chilometri, offrendo così maggiore varietà sportiva.

Venerdì 13 novembre 2020, gara 1

1 - Isack Hadjar - 11 giri
2 - Ayumu Iwasa - 0"534
3 - Valentino Catalano - 15"740
4 - Ren Sato - 19"832
5 - Owen Tangavelou - 23"004
6 - Marijn Kremers - 28"441
7 - Romain Leroux - 29"174
8 - Sami Meguetounif - 34"050
9 - Ivan Peklin - 39"946
10 - Daniel Ligier - 40"106
11 - Noah Andy - 48"965
12 - Lev Lomko - 1'02"837

Giro più veloce: Ayumu Iwasa 2'10"653

Ritirati
Lev Lomko

Sabato 14 novembre 2020, gara 2

1 - Sami Meguetounif - 11 giri
2 - Romain Leroux - 2"117
3 - Isack Hadjar - 3"456
4 - Ren Sato - 4"262
5 - Ayumu Iwasa - 8"209
6 - Marijn Kremers - 8"933
7 - Valentino Catalano - 9"400
8 - Owen Tangavelou - 9"957
9 - Loris Cabirou - 14"861
10 - Ivan Peklin - 16"479
11 - Lev Lomko - 24"816
12 - Noah Andy - 25"521
13 - Daniel Ligier - 26"858

Giro più veloce: Isack Hadjar 2'07"883

Domenica 15 novembre 2020, gara 3

1 - Isack Hadjar - 11 giri
2 - Ayumu Iwasa - 0"886
3 - Sami Meguetounif - 2"452
4 - Ren Sato - 3"148
5 - Romain Leroux - 3"972
6 - Valentino Catalano - 12"791
7 - Lev Lomko - 14"255
8 - Marijn Kremers - 15"051
9 - Loris Cabirou - 15"847
10 - Noah Andy - 22"317
11 - Ivan Peklin - 22"982
12 - Daniel Ligier - 46"715
13 - Owen Tangavelou - 1'13"404

Giro più veloce: Isack Hadjar 2'08"718

Il campionato
1.Iwasa 321; 2.Sato 253; 3.Hadjar 212; 4.Meguetounif 160; 5.Catalano 142; 6.Kremers 107; 7.Leroux 106; 8.Villagomez 100; 9.Cabirou 73; 10.Peklin 53

12 Nov [18:31]

F4 Spagnola a Jarama
Haverkort firma la tripletta decisiva

Mattia Tremolada

C‍on la terza tripletta stagionale, che porta il totale dei suoi successi a quota undici (su diciotto corse), Kas Haverkort si è assicurato matematicamente il titolo 2020 della Formula 4 Spagnola. Il pilota olandese ha letteralmente dominato il fine settimana di Jarama, facendo segnare pole position, vittoria e giro più veloce in tutte e tre le corse in programma, rafforzando un ruolino di marcia davvero impressionante, che lo ha visto giù dal podio solamente in quattro corse. Per gli avversari, capeggiati da Mari Boya, non c'è stato nulla da fare e, con lo spagnolo già matematicamente vicecampione, nell'appuntamento finale di Barcellona l'interesse sarà per la lotta per il terzo posto, che vedrà scontrarsi Joshua Dufek, Thomas Ten Brinke e Oliver Goethe. I primi cinque piloti in classifica sono tutti schierati da MP Motorsport, che a Jarama è stata quanto mai incisiva, monopolizzando il podio nelle tre corse e chiudendo con sei vetture davanti a tutti in gara 3.

Dopo il bel quinto posto di Aragon, Lena Buhler ha impressionato nelle qualifiche, ottenendo due secondi e un quarto posto, ma in gara la portacolori di Drivex non ha avuto fortuna, collezionando tre mesti ritiri. Nella prima corsa la Buhler è finita fuori gioco al penultimo giro, dopo aver occupato a lungo la sesta posizione. Davanti Haverkort ha mantenuto facilmente la prima piazza, mentre alle sue spalle si è portato Dufek, seguito da Boya. Ten Brinke ha chiuso quarto, precedendo la coppia di Formula de Campeones composta da Enric Bordas, autore di un bel miglioramento nel corso della stagione, e Carles Martinez. Gara da dimenticare per Goethe, che ha stallato al via chiudendo nelle retrovie.

Il pilota danese è stato sfortunato anche alla partenza di gara 2, quando è arrivato lungo in curva 1, forse tradito dall'asfalto più bagnato rispetto alla prima corsa, ed è stato tamponato da Boya. Entrambi sono dovuti ripartire dal fondo, lasciando pista libera ad Haverkort, Dufek e Ten Brinke, che hanno chiuso sul podio. La Buhler è finita fuori gioco nel giro di schieramento a causa di un problema all'acceleratore. Bel duello per la quarta posizione tra Bordas e il debuttante in seno a Drivex Guilherme Oliveira, ottimo quarto. La corsa è stata fermata quando mancavano pochi minuti in seguito all'incidente tra Paul Adrien Pallot e Goethe, dopo che il francese aveva già colpito Enzo Joullie.

Gara 3 ha visto finalmente i protagonisti montare le gomme da asciutto. Alla ripartenza dopo la safety car, necessaria per rimuovere la vettura di Bordas, Boya ha provato a sferrare l'attacco ad Haverkort, ma l'olandese ha resistito, accompagnando il rivale verso l'esterno di curva 1. Il pilota spagnolo è stato costretto ad alzare il piede, venendo sfilato dai compagni Ten Brinke e Goethe, che hanno così guadagnato il podio. Peccato per l'uscita di Lorenzo Fluxa, l'unico a riuscire a inserirsi tra le vetture di MP fino al momento del ritiro. Da segnalare il debutto di Nicolas Baptiste, che ha recentemente compiuto quindici anni e sarà al via degli ultimi due appuntamenti della stagione della F4 Italia con Cram.

Domenica 8 novembre 2020, gara 1

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 27'57"841
2 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 4"043
3 - Mari Boya - MP Motorsport - 13"709
4 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 14"100
5 - Enric Bordás - Formula de Campeones - 16"407
6 - Carles Martínez - Formula de Campeones - 30"273
7 - Guilherme Oliveira - Drivex - 33"348
8 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 34"774
9 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 37"323
10 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 37"637
11 - Lorenzo Fluxà - GRS - 40"051
12 - Suleiman Zanfari - GRS - 48"693
13 - Alejandro García - GRS - 51"265
14 - Nicolas Baptiste - Drivex - 52"277

Giro più veloce: Kas Haverkort 1'38"152

Ritirati
Lena Buhler
Mehrbod Shameli

Domenica 8 novembre 2020, gara 2

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 14'13"680
2 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 1"980
3 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 3"838
4 - Guilherme Oliveira - Drivex - 6"670
5 - Enric Bordás - Formula de Campeones - 7"396
6 - Suleiman Zanfari - GRS - 10"618
7 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 11"510
8 - Lorenzo Fluxà - GRS - 11"923
9 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 12"416
10 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 13"759
11 - Mari Boya - MP Motorsport - 14"031
12 - Nicolas Baptiste - Drivex - 17"811
13 - Alejandro García - GRS - 22"030

Giro più veloce: Kas Haverkort 1'39"474

Ritirati
Carles Martinez
Mehrbod Shameli

Non partita
Lena Buhler

Domenica 8 novembre 2020, gara 3

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 27'27"241
2 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 1"017
3 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 2"440
4 - Mari Boya - MP Motorsport - 2"876
5 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 4"159
6 - Enzo Joullie - MP Motorsport - 7"096
7 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 11"040
8 - Mehrbod Shameli - Xcel - 11"712
9 - Guilherme Oliveira - Drivex - 12"917
10 - Suleiman Zanfari - GRS - 13"181
11 - Carles Martínez - Formula de Campeones - 13"810
12 - Nicolas Baptiste - Drivex - 17"216

Giro più veloce: Kas Haverkort 1'32"303

Ritirati
Lorenzo Fluxa
Enric Bordas
Alejandro Garcia
Lena Buhler

Il campionato
1.Haverkort 323 punti; 2.Boya 230; 3.Dufek 159; 4.Ten Brinke 133; 5.Goethe 128; 6.Fluxà 83; 7.Bordas 77; 8.Ugran 55; 9.Nosov 53; 10.Eriksen 51.

8 Nov [20:06]

ADAC F4 a Oschersleben
Edgar, finale sofferto

Mattia Tremolada

È stata una resa dei conti dura quella tra Jonny Edgar e Jak Crawford, che sul circuito di Oschersleben non si sono risparmiati, regalando tre gare combattute e incerte fino alla bandiera a scacchi. Dopo l’appuntamento del Lausitzring, in cui i due erano arrivati al contatto, come spesso accaduto nel corso della stagione, Edgar poteva vantare un margine di 23 punti nei confronti del compagno di squadra.

Nei due turni di qualifica i due si sono spartiti le pole position per gara 1 e gara 2. L’inglese è scattato davanti a tutti nella prima corsa, mettendosi a dettare il passo davanti a Crawford, che nel finale si è riavvicinato, rompendo gli indugi. Edgar ha chiuso sul rivale calcolando male le distanze e con la posteriore destra ha colpito l’ala anteriore del pilota americano, subendo una foratura e dovendosi fermare ai box, precipitando dodicesimo, mentre Crawford ha tenuto duro vincendo nonostante il danno all’ala e ribaltando la classifica a proprio favore e salendo a +2 punti.

I due hanno fatto storia a sé anche in gara 2, dove Crawford ha mantenuto la testa, mentre Edgar ha perso una posizione al via a scapito di Oliver Bearman. Dopo aver passato il connazionale, il portacolori di Van Amersfoort si è subito lanciato all’inseguimento del leader, recuperando i 2”5 che lo separavano dalla vetta. Nel finale Edgar ha provato a farsi vedere, ma nulla ha potuto per scavalcare il compagno, chiudendo secondo in volata e scivolando a -9 punti.

Nella corsa decisiva Edgar ha però fatto valere tutta la propria esperienza. Entrambi scattavano dalla quarta fila, ma l’inglese si è portato subito quinto al via, scavalcando Joshua Durksen nella parte finale del circuito con tanto di contatto. Si è poi lanciato all’attacco di Victor Bernier e di Elias Seppanen, mettendosi secondo alle spalle di Tim Tramnitz, che scattava dalla prima posizione in virtù dell'inversione dei primi otto classificati. Crawford non è riuscito a fare altrettanto, recuperando solamente la sesta posizione e cedendo il titolo a Edgar per due punti.

Come detto, quasi nessuno è riuscito ad inserirsi nella lotta la vertice. Seppanen ha portato a casa due terzi posti in gara 1 e gara 3, imitato dal compagno di squadra Bearman nella seconda corsa. Tramnitz ha conquistato il primo successo in carriera proprio nell’ultima manche stagionale, beffando Bernier di un solo punto in classifica. Durksen aveva invece chiuso secondo in gara 1, ma domenica è parso poco incisivo, chiudendo solamente al sesto posto un campionato che avrebbe dovuto vederlo tra i protagonisti assoluti.

Sabato 7 novembre 2020, gara 1

1 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 21 giri
2 - Joshua Dürksen - Mucke - 1”712
3 - Elias Seppanen - US Racing - 3”576
4 - Victor Bernier - R-Ace - 4”414
5 - Tim Tramnitz - US Racing - 4”648
6 - Vlad Lomko - US Racing - 11”735
7 - Oliver Bearman - US Racing - 15”450
8 - Josef Knopp - Mucke - 16”601
9 - Kirill Smal - R-Ace - 18”609
10 - Roee Meyuhas - R-Ace - 26”452
11 - Cenyu Han - Van Amersfoort - 1’07”585
12 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 1’13”670

Ritirato
Erick Zuniga

Domenica 8 novembre 2020, gara 2

1 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 21 giri
2 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 0”115
3 - Oliver Bearman - US Racing - 8”122
4 - Vlad Lomko - US Racing - 18”076
5 - Elias Seppanen - US Racing - 18”960
6 - Victor Bernier - R-Ace - 20”992
7 - Joshua Dürksen - Mucke - 21”442
8 - Tim Tramnitz - US Racing - 21”808
9 - Josef Knopp - Mucke - 26”943
10 - Roee Meyuhas - R-Ace - 27”981
11 - Cenyu Han - Van Amersfoort - 37”447
12 - Erick Zuniga - Mucke - 1’04”951

Ritirato
Kirill Smal

Domenica 8 novembre 2020, gara 3

1 - Tim Tramnitz - US Racing - 21 giri
2 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 1”251
3 - Elias Seppanen - US Racing - 2”141
4 - Victor Bernier - R-Ace - 9”572
5 - Joshua Dürksen - Mucke - 11”718
6 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 12”722
7 - Oliver Bearman - US Racing - 13”265
8 - Erick Zuniga - Mucke - 14”182
9 - Kirill Smal - R-Ace - 14”977
10 - Vlad Lomko - US Racing - 15”510
11 - Cenyu Han - Van Amersfoort - 21”307
12 - Josef Knopp - Mucke - 23”715

Ritirato
Roee Meyuhas

Il campionato
1.Edgar 300 punti; 2.Crawford 298; 3.Seppanen 257; 4.Tranmitz 226; 5.Bernier 225; 6.Durksen 191; 7.Bearman 144; 8.Lomko 133; 9.Smal 91; 10.Minì 82.

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