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12 Lug [13:54]

F4 francese a Budapest
Capietto l'anti Masson

Jacopo Rubino

Appuntamento oltreconfine per la F4 francese, che nel weekend appena terminato è stata di scena a Budapest al fianco di Euroformula Open e GT Open. Esteban Masson ha vinto gara 1 e resta al comando della classifica generale, mentre Maceo Capietto si è ormai candidato a suo principale antagonista: lo è stato sia sul campo, rispondendo con il successo in gara 3, e lo è anche in graduatoria dove è salito al secondo posto, distante 40 punti.

Nella prima corsa Masson è scattato dalla pole-position ed è andato in fuga, mentre Capietto, in piazza d'onore, si è dovuto guardare dalla pressione di Tasanapol Inthraphuvasak, al debutto nella serie transalpina ma già presente quest'anno in British F4. Capietto era invece in pole per gara 3, grazie al miglior secondo giro personale in qualifica, e con una partenza a razzo ("la migliore della mia carriera", l'ha definita) non ha concesso repliche a Masson, rimasto alle sue spalle. Di nuovo terzo, il thailandese Inthraphuvasak.

In mezzo, gara 2 con griglia invertita in cui proprio Masson è stato protagonista di un crash che ha richiesto la safety-car, e il lavoro dei meccanici della FFSA Academy per ricostruire la vettyra Mygale danneggiata in vista di domenica. Capietto, ottavo, è riuscito così a recuperare qualche punto prezioso nella caccia al titolo.

Il successo in questo caso è andato ad Alessandro Giusti, balzato al comando già allo start superando Enzo Geraci. Dopo la safety-car, Giusti ha gestito la situazione per trionfare a Daniel Ligier e Gael Julien, rafforzando anche la propria leadership nel trofeo Junior. Interessante primo weekend in monoposto per Elliot Vayron, membro della squadra esports di Romain Grosjean, che si è fatto notare siglando il best lap in gara 2.

Sabato 10 luglio 2021, gara 1

1 - Esteban Masson - 13 giri
2 - Macéo Capietto - 7"186
3 - Tasanapol Inthraphuvasak - 8"816
4 - Owen Tangavelou - 10"924
5 - Daniel Ligier - 11"382
6 - Dario Cabanelas - 12"581
7 - Gael Julien - 13"680
8 - Hugh Barter - 16"156
9 - Alessandro Giusti - 22"982
10 - Enzo Geraci - 24"705
11 - Pierre-Alexandre Provost - 25"187
12 - Elliott Vayron - 25"589
13 - Noah Andy - 26"946
14 - Angélina Favario - 40"071
15 - Enzo Richer - 54"248

Giro più veloce: Esteban Masson 1'46"074

Sabato 10 luglio 2021, gara 2

1 - Alessandro Giusti - 11 giri
2 - Daniel Ligier - 0"618
3 - Gael Julien - 1"183
4 - Tasanapol Inthraphuvasak - 1"698
5 - Owen Tangavelou - 2"170
6 - Enzo Geraci - 2"920
7 - Hugh Barter - 3"197
8 - Macéo Capietto - 4"135
9 - Elliott Vayron - 4"552
10 - Dario Cabanelas - 4"722
11 - Pierre-Alexandre Provost - 5"018
12 - Noah Andy - 6"419
13 - Angélina Favario - 8"694
14 - Enzo Richer - 9"696

Giro più veloce: Elliott Vayron 1'46"842

Ritirati
7° giro - Esteban Masson

Domenica 11 luglio 2021, gara 3

1 - Macéo Capietto - 13 giri
2 - Esteban Masson - 2"714
3 - Tasanapol Inthraphuvasak - 5"267
4 - Owen Tangavelou - 5"792
5 - Gael Julien - 6"185
6 - Dario Cabanelas - 12"391
7 - Hugh Barter - 14"337
8 - Elliott Vayron - 19"088
9 - Alessandro Giusti - 20"616
10 - Noah Andy - 20"712
11 - Pierre-Alexandre Provost - 20"920
12 - Enzo Geraci - 21"357
13 - Enzo Richer - 29"214
14 - Angélina Favario - 1 giro
15 - Daniel Ligier - 1 giro

Giro più veloce: Macéo Capietto 1'47"291

Il campionato
1.Masson 148 punti; 2.Capietto 108; 3.Barter 104; 4.Ligier 78; 5.Tangavelou 68; 6.Julien 66; 7.Giusti 62; 8.Cabanelas 59; 9.Neate 30; 10.Andy 25

11 Lug [19:37]

ADAC F4 a Zandvoort
VAR domina in casa, ma Prema...

Mattia Tremolada

Sul circuito di casa di Zandvoort, il team Van Amersfoort Racing ha colto una clamorosa tripletta nella seconda corsa dell’ADAC F4, che ha fatto seguito alla vittoria ottenuta nella gara di sabato da Oliver Bearman. Il pilota inglese è ormai il padrone della categoria, avendo conquistato quattro successi nella serie tedesca (tutti tranne quelli nelle corse in cui è prevista l’inversione della griglia) e cinque in altrettante prove della F4 Italia. Bearman era arrivato in Olanda con soli 5 punti di vantaggio su Luke Browning, ma lascia Zandvoort con ben 40 lunghezze di margine nei confronti di Sebastian Montoya, emerso come suo principale antagonista.

Nella propria marcia trionfale, Bearman è stato certamente agevolato da una vettura molto competitiva, come testimoniano anche i risultati dei compagni di squadra Joshua Dufek e Nikita Bedrin, che lo hanno accompagnato sul podio di gara 2. È tornato in azione anche Han Cenyu, sceso in pista con una nuova scocca dopo il brutto incidente di Vallelunga. Il pilota cinese ha faticato a ritrovare confidenza, compiendo comunque significativi progressi nella giornata di domenica.

In fotocopia a quanto accaduto già a Vallelunga, Montoya ha tentato di insidiare Bearman, mettendogli pressione nel finale di gara 1, ma non è riuscito ad avere la meglio del rivale. Il colombiano di Prema non è stato altrettanto brillante nella seconda corsa, in cui grazie all’ottavo posto si è comunque assicurato la prima casella della griglia per gara 3. Montoya ha però ancora una volta gettato al vento la possibilità di conquistare il primo successo in monoposto, partendo a rilento. Dopo l’ennesimo errore stagionale, ha messo in pista una gara tutta all’attacco, recuperando dalla sesta alla seconda posizione, ma non è riuscito a riportarsi al comando, seguendo Kirill Smal nella doppietta Prema.

Dopo due quinti posti, il russo è così tornato al successo, che gli mancava da Le Castellet. La chiave della vittoria è stata nel primo giro del portacolori di SMP. Transitato secondo in curva 1, Smal è poi riuscito a scavalcare Sami Meguetounif, che successivamente ha commesso un errore scivolando nelle retrovie. Poco brillanti i tre portacolori di US Racing, che dopo una partenza travolgente in Francia nella serie tricolore, hanno perso terreno nei confronti di Bearman. Tim Tramnitz è comunque riuscito a salire sul podio due volte, mentre Browning non è andato oltre il quarto posto.

Fine settimana complicato per i piloti italiani. Leonardo Fornaroli ha perso entrambi i turni di prove libere a causa di un problema tecnico, scendendo in pista nelle qualifiche con pochi chilometri sulle spalle. Il pilota di Iron Lynx è quindi partito a centro gruppo, ma in gara 1 ha commesso un errore, finendo nella ghiaia e vedendosi così costretto al ritiro per la prima volta in carriera. Domenica è stata decisamente più fortunato, riuscendo a risalire in ottava posizione nella corsa finale.

Non si può dire altrettanto per Francesco Braschi, buon decimo nella prova disputata al sabato, ma costretto due volte al ritiro nelle corse di domenica. In gara 2 il portacolori di Jenzer è finito nella ghiaia, rompendo la sospensione posteriore su un bump. Nella manche finale è invece stato coinvolto in un contatto multiplo innescato da Hamda Al Qubaisi e Jorge Garciarce. A farne le spese anche Valentino Catalano, la cui vettura ha preso il volo dopo aver tamponato quella di Braschi.

Sabato 10 luglio 2021, gara 1

1 - Oliver Bearman - VAR - 18 giri in 30’58”215
2 - Sebastian Montoya - Prema - 0”453
3 - Tim Tranmitz - US Racing - 2”307
4 - Luke Browning - US Racing - 3”536
5 - Kirill Smal - Prema - 3”975
6 - Victor Bernier - R-Ace - 4”246
7 - Vlad Lomko - US Racing - 5”023
8 - Joshua Dufek - VAR - 8”458
9 - Bence Valint - VAR - 9”812
10 - Francesco Braschi - Jenzer - 11”980
11 - Nikita Bedrin - VAR - 12”154
12 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 13”319
13 - Valentino Catalano - BWR - 15”243
14 - Taylor Barnard - BWR - 16”293
15 - Conrad Laursen - Prema - 16”860
16 - Marcus Amand - R-Ace - 17”928
17 - Jorge Garciarce - Jenzer - 18”424
18 - Maya Weug - Iron Lynx - 19”034
19 - Cenyu Han - VAR - 19”308
20 - Michael Sauter - Sauter - 20”465
21 - Levente Revesz - R-Ace - 23”811

Ritirati
Sami Meguetounif
Leonardo Fornaroli

Giro più veloce: Sebastian Montoya in 1’35”349

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Oliver Bearman - VAR - 16 giri in 30’39”103
2 - Joshua Dufek - VAR - 0”371
3 - Nikita Bedrin - VAR - 0”789
4 - Victor Bernier - R-Ace - 1”215
5 - Kirill Smal - Prema - 2”267
6 - Tim Tranmitz - US Racing - 2”937
7 - Sami Meguetounif - R-Ace - 3”831
8 - Sebastian Montoya - Prema - 4”238
9 - Luke Browning - US Racing - 4”413
10 - Vlad Lomko - US Racing - 4”838
11 - Bence Valint - VAR - 5”249
12 - Hamda Al Qubaisi - Prema - 5”602
13 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 5”865
14 - Valentino Catalano - BWR - 6”386
15 - Conrad Laursen - Prema - 6”704
16 - Cenyu Han - VAR - 7”115
17 - Levente Revesz - R-Ace - 7”797
18 - Jorge Garciarce - Jenzer - 8”392
19 - Michael Sauter - Sauter - 1 giro

Ritirati
Marcus Amand
Taylor Barnard
Francesco Braschi
Maya Weug

Giro più veloce: Oliver Bearman in 1’36”092

Domenica 11 luglio 2021, gara 3

1 - Kirill Smal - Prema - 14 giri in 30’24”614
2 - Sebastian Montoya - Prema - 0”521
3 - Tim Tranmitz - US Racing - 1”153
4 - Oliver Bearman - VAR - 1”766
5 - Victor Bernier - R-Ace - 1”956
6 - Luke Browning - US Racing - 2”751
7 - Joshua Dufek - VAR - 2”933
8 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 3”777
9 - Taylor Barnard - BWR - 3”858
10 - Conrad Laursen - Prema - 4”451
11 - Cenyu Han - VAR - 5”103
12 - Michael Sauter - Sauter - 5”498
13 - Marcus Amand - R-Ace - 6”072
14 - Sami Meguetounif - R-Ace - 6”391
15 - Maya Weug - Iron Lynx - 7”418
16 - Levente Revesz - R-Ace - 7”550
17 - Bence Valint - VAR - 8”200*

*5” di penalità

Ritirati
Nikita Bedrin
Vlad Lomko
Francesco Braschi
Hamda Al Qubaisi
Valentino Catalano
Jorge Garciarce

Giro più veloce: Sebastian Montoya in 1’36”395

I‍l campionato
1.Bearman 112 punti; 2.Montoya 72; 3.Smal 70; 4.Tramnitz 69; 5.Browning 67; 6.Bernier 48; 7.Dufek 44; 8.Bedrin 33; 9.Cenyu 25; 10.Meguetounif 20; 11.Barnard 16; 12.Lomko 12; 13.Catalano 10; 14.Valint 6; 15.Laursen 2.

8 Lug [12:13]

La FIA presenta la F4
di seconda generazione

Mattia Tremolada

Nel corso della FIA Conference di Monaco, la Federazione Internazionale dell'Automobile ha svelato una vettura di Formula 4 di seconda generazione, che a partire dalla stagione 2022 andrà a sostituire le attuali monoposto. Per l'occasione, il Presidente della FIA Jean Todt, il Direttore di Gara FIA Formula 1 e Direttore Sportivo Monoposto Michael Masi, il Direttore Tecnico FIA Monoposto e Coordinatore della Commissione F1, Nikolas Tombazis e Maya Weug, pilota della Ferrari Driver Academy e portacolori del team Iron Lynx nella F4 Italia, hanno posato con una Mygale motorizzata Oreca in livrea istituzionale.

Il punto di forza della nuova vettura è l'importante aggiornamento sul lato sicurezza, con una cellula di sopravvivenza più robusta, dotata di pannelli antintrusione laterali e frontali, e la presenza del sistema di protezione halo. Ci sarà inoltre la possibilità di rendere le vetture ibride, qualora il fornitore di propulsori lo richiedesse, ma questa non sarà una caratteristica fondamentale della seconda generazione di vetture di F4, come invece sembrava essere in un primo momento. Nonostante la vettura appaia più pesante, la potenza è stata regolata in modo da mantenere un rapporto peso/potenza di 3,6 kg/CV.

"Dalla loro introduzione nel 2014, i campionati di Formula 4 certificati dalla FIA si sono rivelati un successo, con corse attualmente organizzate in 11 paesi - ha detto Todt, mentre Masi ha aggiunto: "I campionati di Formula 4 sono una parte essenziale del percorso di sviluppo per i giovani piloti che cercano di arrivare un giorno fino alla Formula 1, e abbiamo già visto con il successo degli ex piloti di F4 nelle migliori categorie, a riprova del fatto che questo sistema funziona alla perfezione. La vettura di seconda generazione offrirà un aggiornamento significativo nelle aree chiave della sicurezza e delle prestazioni, pur rimanendo molto economica per organizzatori e squadre".

28 Giu [14:29]

Brands Hatch, gare
A Hedley il successo clou

Jacopo Rubino

Grazie anche alla vittoria in gara 2, James Hedley resta il leader della British F4 che ha disputato a Brands Hatch il terzo appuntamento di questa stagione. Il pilota della Fortec si è aggiudicato proprio la corsa più impegnativa del weekend, caratterizzata dal meteo variabile: decimo in griglia dopo una qualifica deludente, Hedley ha sfruttato al meglio le gomme wet, scelte in extremis dopo la pioggia caduta a circa 20 minuti dal via. Preso il comando, Hedley ha costruito un margine sufficiente a evitare il ritorno degli avversari sulle slick, ma le condizioni sono di nuovo peggiorate rendendo più efficaci le sue coperture.

L'appuntamento di Brands Hatch, sul circuito corto "Indy", ha inoltre visto Zak Taylor e Matias Zagazeta aggiudicarsi i primi successi personali nella categoria. L'alfiere Arden ha svettato in gara 1, questa volta quella con schieramento invertito, ed è passato da quinto a primo in appena due giri, chiudendo davanti al compagno di squadra Thomas Ikin. Il peruviano Zagazeta, invece, ha trionfato in gara 3 soffiando subito la testa al poleman McKenzy Creswell, che ha poi preceduto al traguardo di 2"2.

Hedley in gara 1 ha rimontato ma è rimasto a mani vuote, per un contatto con l'ex stella del karting Aiden Neate, al debutto in British F4 con il team Argenti dopo essersi già misurato nella serie francese. Un quinto posto in gara 3 gli ha invece fruttato punti preziosi contro Matthew Rees, il principale inseguitore in classifica generale a 20 lunghezze di distanza. Il portacolori JHR ha centrato il suo unico podio del fine settimana in gara 2, proprio alle spalle di Hedley, tenuto però sotto controllo in gara 3 quando ha terminato quarto.

Bel weekend anche per Abbi Pulling, due volte a podio: in gara 1 ha beffato in volata Dougie Bolger, in gara 2 ha dato vita ad una grande risalita dal fondo del gruppo. Risultati che danno credito alla sua recente selezione fra le riserve del campionato femminile W Series.

Sabato 26 giugno 2021, gara 1

1 - Zak Taylor - Arden - 19 giri 2'12"762
2 - Thomas Ikin - Arden - 1"287
3 - Abbi Pulling - JHR - 1"994
4 - Dougie Bolger - Carlin - 2"220
5 - Oliver Gray - Fortec - 2"293
6 - Aiden Neate - Argenti - 3"117
7 - Roman Bilinski - Carlin - 3"483
8 - Joel Granfors - Fortec - 3"804
9 - Matthew Rees - JHR - 3"999
10 - McKenzy Cresswell - JHR - 4"183
11 - Kai Askey - Carlin - 4"348
12 - Matias Zagazeta - Argenti - 4"507
13 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 4"808
14 - Joseph Loake - JHR - 5"357
15 - James Hedley - Fortec - 6"467

Giro più veloce: Joseph Loake 47"109

Ritirati
14° giro - Georgi Dimitrov
8° giro - David Morales
8° giro - Marcos Flack
8° giro - Eduardo Coseteng

Sabato 26 giugno 2021, gara 2

1 - James Hedley - Fortec - 23 giri 20'44"134
2 - Matthew Rees - JHR - 6"140
3 - Abbi Pulling - JHR - 7"360
4 - Matias Zagazeta - Argenti - 8"113
5 - Roman Bilinski - Carlin - 13"749
6 - McKenzy Cresswell - JHR - 15"137
7 - Kai Askey - Carlin - 15"326
8 - Joel Granfors - Fortec - 25"229
9 - Oliver Gray - Fortec - 25"560
10 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 33"202
11 - Eduardo Coseteng - Argenti - 39"092
12 - Dougie Bolger - Carlin - 39"406
13 - Marcos Flack - Argenti - 42"607
14 - David Morales - Arden - 49"192
15 - Thomas Ikin - Arden - 49"748
16 - Aiden Neate - Argenti - 50"910
17 - Zak Taylor - Arden - 53"446

Giro più veloce: McKenzy Cresswell 47"879

Ritirati
18° giro - Joseph Loake
14° giro - Georgi Dimitrov

Domenica 27 giugno 2021, gara 3

1 - Matias Zagazeta - Argenti - 25 giri 20'00"662
2 - McKenzy Cresswell - JHR - 2"244
3 - Kai Askey - Carlin - 4"921
4 - Matthew Rees - JHR - 5"973
5 - James Hedley - Fortec - 6"177
6 - Joel Granfors - Fortec - 6"392
7 - Joseph Loake - JHR - 6"892
8 - Abbi Pulling - JHR - 7"071
9 - Aiden Neate - Argenti - 8"935
10 - Eduardo Coseteng - Argenti - 11"210
11 - Oliver Gray - Fortec - 11"829
12 - Roman Bilinski - Carlin - 15"286
13 - Zak Taylor - Arden - 15"929
14 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 16"172
15 - Dougie Bolger - Carlin - 16"545
16 - Marcos Flack - Argenti - 16"972
17 - Thomas Ikin - Arden - 19"099
18 - David Morales - Arden - 23"887

Giro più veloce: Joseph Loake 46"959

Ritirati
13° giro - Georgi Dimitrov

Il campionato
1.Hedley 120 punti; 2.Rees 100; 3.Cresswell 88; 4.Zagazeta 68; 5.Granfors 61; 6.Pulling 58; 7.Taylor 53; 8.Gray 47; 9.Loake 42; 10.Askey 35

15 Giu [13:41]

La F4 UAE per prima schiererà le
Tatuus di seconda generazione con halo

Il FIA Formula 4 UAE Championship powered by Abarth sarà la prima serie per monoposto di Formula 4 a schierare per la stagione 2022 le Tatuus di seconda generazione. Le nuove vetture Tatuus T-421 presentano il dispositivo di sicurezza halo e tutte le misure di sicurezza richieste dalla FIA: "Siamo molto orgogliosi che la F4UAE sarà il primo campionato di F4 al mondo a lanciare la nuova auto da corsa Tatuus F4 di seconda generazione con l'halo", ha affermato Mohammed Ben Sulayem, presidente dell'Emirates Motorsports Organization e vicepresidente della FIA per lo sport. "La sicurezza dei piloti è la nostra priorità assoluta ed è una grande opportunità per il campionato e gli Emirati Arabi Uniti essere i leader nella guida del progresso tecnico per lo sport. Dopo cinque stagioni di grande successo, la nostra serie è una delle migliori piattaforme per giovani talenti piloti per iniziare la loro carriera agonistica e non vediamo l'ora di dare il benvenuto a una nuova era della F4 e del motorsport in crescita nella regione".

La stagione 2022 della F4UAE consisterà in cinque round di campionato con un totale di 20 gare che si terranno tra l'Autodromo di Dubai a Dubai e il circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi nei mesi di gennaio e febbraio 2022, con anche lo svolgimento di test pre-stagionali. "Visivamente, l'halo rende certamente l'auto diversa, ma non si tratta solo di un aggiornamento, la monoposto è completamente nuova", ha affermato Craig Thompson, promotore di F4UAE. “Le modifiche sono state apportate considerando la sicurezza del pilota come l'aspetto più importante dello sviluppo tecnico delle vetture ed è una grande opportunità per noi e anche per i nostri team adottare questi cambiamenti prima della stagione europea. Siamo grati per il supporto della FIA, dell'EMSO, della Tatuus, dell'Autotecnica Motori e dei nostri team per essere in grado di correre le prime gare competitive con il T-421 F4 di seconda generazione a partire dalla prossima stagione. Questo è anche un enorme passo avanti nel consolidare il futuro successo della F4 UAE, che siamo molto entusiasti di accogliere", ha concluso Thompson.

Giovanni Delfino, CEO di Tatuus, ha dichiarato: "Si è concretizzato l'accordo con il promotore della F4 UAE, campionato nel quale Tatuus farà il proprio debutto come fornitore delle nuove vetture di seconda generazione dotate di halo, pannelli anti intrusione eccetera. Ringrazio la EMSO e Craig Thompson, che hanno rinnovato la fiducia nei nostri confronti dopo anni di proficua collaborazione e sono felice di poter annunciare che le nuove monoposto Tatuus debutteranno nella loro serie per affrontare il campionato 2022. Speriamo sia un buon viatico per la conferma in tal senso anche dei campionati europei in cui siamo presenti".
 
 

14 Giu [10:50]

British F4 a Thruxton
Rees converte le pole in vittorie

Jacopo Rubino

Matthew Rees era già stato doppio poleman a Thruxton, tappa di apertura, ma è a Snetterton che ha sfruttato l'occasione a dovere. Il pilota del team JHR si è infatti preso con autorità le vittorie di gara 1 e gara 3 nel secondo round stagionale della British F4: ora è il principale inseguitore in classifica generale di James Hedley della Fortec, salito a 85 punti.

Nella prima corsa, il gallese è riuscito subito a scappare su Hedley, che ha dovuto resistere alla pressione di McKenzy Cresswell, altro portacolori di una JHR in grande spolvero su questo circuito. In gara 3 di domenica, invece, Rees ha potuto allungare solo dopo aver resistito in due occasioni proprio agli attacchi del compagno Cresswell: al via, e alla ripartenza dalla safety-car chiamata dal contatto fra Roman Bilinski e Joel Granfors, costato il ritiro allo svedese. Cresswell nel finale si è poi dovuto accontentare di nuovo del terzo gradino del podio, beffato nella lotta con l'australiano Marcos Flack (Argenti), e con Hedley quarto a brevisima distanza.

Da quest'anno con griglia totalmente invertita rispetto ai risultati delle prove ufficiali, gara 2 ha premiato Georgi Dimitrov, al primo weekend nella serie con la rientrante scuderia Richardson. Terzo allo start, il pilota di origini bulgare ha rimediato a un errore nelle fasi iniziali superando David Morales, Thomas Ikin e Kai Askey per trovarsi in testa e centrare il successo.

Ikin e Taylor, alfieri Arden, hanno completato il podio davanti ad Askey, mentre Morales è stato squalificato dopo aver ignorato la bandiera nero-arancio che gli è stata esposta per un danno alla vettura dopo un fuoripista. Anche per lui quella a Thruxton era la prima presenza dell'anno in British F4, scelta lasciando il campionato NACAM che si svolge fra Texas e Messico. Per i big la rimonta dal fondo dello schieramento si è arenata ai margini della top 10, con Hedley undicesimo e Rees dodicesimo che non hanno quindi raccolto punti.

Il prossimo appuntamento della British F4 2021 è in programma a Brands Hatch il 26-27 giugno, utilizzando il tracciato corto "Indy".

Sabato 12 giugno 2021, gara 1

1 - Matthew Rees - JHR - 11 giri 20'54"904
2 - James Hedley - Fortec - 5"630
3 - McKenzy Cresswell - JHR - 6"374
4 - Oliver Gray - Fortec - 11"550
5 - Marcos Flack - Argenti - 11"958
6 - Abbi Pulling - JHR - 12"671
7 - Joseph Loake - JHR - 12"834
8 - Joel Granfors - Fortec - 14"021
9 - Matias Zagazeta - Argenti - 14"274
10 - Roman Bilinski - Carlin - 14"455
11 - Zak Taylor - Arden - 18"270
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 18"396
13 - Eduardo Coseteng - Argenti - 22"232
14 - Kai Askey - Carlin - 23"704
15 - Thomas Ikin - Arden - 26"981
16 - Georgi Dimitrov - Richardson - 31"188
17 - David Morales - Arden - 35"194
18 - Dougie Bolger - Carlin - 42"671

Giro più veloce: Marcos Flack 1'53"133

Sabato 12 giugno 2021, gara 2

1 - Georgi Dimitrov - Richardson - 11 giri 21'18"642
2 - Thomas Ikin - Arden - 5"395
3 - Zak Taylor - Arden - 6"010
4 - Kai Askey - Carlin - 6"357
5 - Joel Granfors - Fortec - 6"606
6 - Dougie Bolger - Carlin - 7"441
7 - Marcos Flack - Argenti - 7"942
8 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 9"039
9 - Abbi Pulling - JHR - 9"198
10 - Oliver Gray - Fortec - 13"674
11 - James Hedley - Fortec - 14"638
12 - Matthew Rees - JHR - 14"970
13 - Matias Zagazeta - Carlin - 15"142
14 - McKenzy Cresswell - JHR - 16"698
15 - Joseph Loake - JHR - 1 giro

Giro più veloce: Joel Granfors 1'54"246

Ritirati
7° giro - Roman Bilinski
5° giro - Eduardo Coseteng

Squalificato
David Morales

Domenica 13 giugno 2021, gara 3

1 - Matthew Rees - JHR - 10 giri 20'30"074
2 - Marcos Flack - Argenti - 3"771
3 - McKenzy Cresswell - JHR - 4"247
4 - James Hedley - Fortec - 5"071
5 - Abbi Pulling - JHR - 5"618
6 - Matias Zagazeta - Argenti - 5"769
7 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 6"050
8 - Zak Taylor - Arden - 8"972
9 - Joseph Loake - JHR - 9"537
10 - Georgi Dimitrov - Richardson - 9"828
11 - Oliver Gray - Fortec - 11"506
12 - Roman Bilinski - Carlin - 12"144
13 - Kai Askey - Carlin - 12"816
14 - Eduardo Coseteng - Argenti - 13"040
15 - Thomas Ikin - Arden - 13"705
16 - David Morales - Arden - 15"115

Giro più veloce: McKenzy Crewsswell 1'54"120

Ritirati
5° giro - Joel Granfors
1° giro - Dougie Bolger

Il campionato
1.Hedley 85 punti; 2.Rees 60; 3.Cresswell 53; 4.Granfors 45; 5.Taylor 34; 6.Loake 33; 7.Flack 32; 8.Gray 32; 9.Zagazeta 26; 10.Pulling 24

13 Giu [18:20]

ADAC F4 a Spielberg
Doppietta di Bearman, Fornaroli a podio

Mattia Tremolada

Doppietta e leadership della classifica per Oliver Bearman nel primo appuntamento dell’ADAC F4. Dopo aver conquistato due successi a Misano nella Formula 4 Italia, il pilota inglese del team Van Amersfoort si è ripetuto a Spielberg, conquistando entrambe le pole position in palio e dominando poi senza intoppi le due gare del sabato. Bearman ha però collezionato una battuta a vuoto domenica, quando dopo una brillante partenza dall’ottava posizione, in virtù dell’inversione della griglia, è stato messo fuori gioco dal compagno di squadra Joshua Dufek, che lo ha tamponato in curva 4.

Magro bottino per il favorito Tim Tramnitz, che aveva impressionato nel primo appuntamento di Le Castellet della F4 Italia. Il pilota tedesco di US Racing lascia il circuito austriaco al quarto posto in classifica, con un solo podio in gara 2 e anche per lui uno zero nella manche finale. Il tedesco ha commesso un errore all’ultima curva mentre occupava la prima posizione virtuale, venendo passato dal compagno di squadra Luke Browning. Sfilato il pilota inglese, Tramnitz ha repentinamente cambiato traiettoria due volte, mettendo in difficoltà Francesco Braschi che sopraggiungeva con molta più velocità. Braschi non è così riuscito ad evitare il contatto, tamponando il rivale che ha perso l'ala posteriore. Tramnitz ha cercato di proseguire, ma non è riuscito a rimanere in zona punti, mentre il pilota di Cattolica ha tagliato il traguardo alle spalle del vincitore Browning, ma è stato ritenuto responsabile dell’incidente, venendo penalizzato di 30” sul tempo finale, equivalenti ad un drive through.

La penalità ha così tolto a Braschi il primo podio assoluto in carriera, arrivato al termine di una stupenda rimonta dalla decima posizione. Il pilota italiano del team Jenzer ha mantenuto per tutta la corsa un ottimo passo, mettendo sotto pressione la coppia di US e portando così all’errore lo stesso Tramnitz. Un bel riscatto per il pilota italiano, già ottavo nel Q2 e decimo in gara 2. Bene anche Leonardo Fornaroli, terzo nella seconda corsa tenendo il ritmo del duo di testa. Il pilota del team Iron Lynx ha però commesso qualche errore di troppo nelle altre due gare, perdendo la possibilità di salire nuovamente sul podio, impresa riuscita addirittura a otto piloti diversi nelle tre corse in programma.

In gara 1 erano stati Sebastian Montoya e Kirill Smal a chiudere alle spalle di Bearman, ma i due piloti Prema hanno poi vissuto una domenica da dimenticare. Il colombiano scattava dalla prima fila, ma ha presto soffiato la prima posizione a Victor Bernier. Il pilota di R-Ace era però scattato in anticipo, traendo in inganno lo stesso Montoya, e così entrambi sono stati penalizzati di 5” per falsa partenza. Montoya ha poi lottato duramente per tutta la corsa, scivolando due volte al terzo posto, ma riportandosi al comando in entrambe le occasioni, tagliando il traguardo davanti a tutti per la prima volta in carriera, ma scivolando in settima piazza in seguito alla penalità.

Smal avrebbe potuto ereditare facilmente il successo, ma è andato all’attacco di Bernier, prendendosi un rischio inutile e gettando tutto al vento quando il francese lo ha allargato in curva 4. Il contatto tra i due è stato inevitabile, e mentre Bernier è stato punito con un drive through, Smal ha rotto l’ala anteriore, ritirandosi. Il successo è così finito nelle mani di Browning, che lascia Spielberg a soli cinque punti da Bearman. Primo podio assoluto in carriera per i due piloti di Van Amersfoort Han Cenyu e Nikita Bedrin, rimasti lontani dai guai. Quarta e quinta posizione per la coppia di BWR Motorsport, che al debutto nella serie ha chiuso il fine settimana in crescendo, con Taylor Barnard davanti all’italo-tedesco Valentino Catalano. Top-10 assoluta anche per Maya Weug, brava a cogliere la nona piazza in gara 3, impresa non riuscita ad Hamda Al Qubaisi, autrice di qualche errore di troppo.

Sabato 12 giugno 2021, gara 1

1 - Oliver Bearman - VAR - 20 giri - 30’49”512
2 - Sebastian Montoya - Prema - 2”186
3 - Kirill Smal - Prema - 3”383
4 - Tim Tranmitz - US Racing - 4”414
5 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 5”009
6 - Victor Bernier - R-Ace - 5”683
7 - Luke Browning - US Racing - 6”441
8 - Sami Meguetounif - R-Ace - 11”466
9 - Vlad Lomko - US Racing - 12”536
10 - Cenyu Han - VAR - 12”887
11 - Joshua Dufek - VAR - 13”265
12 - Nikita Bedrin - VAR - 13”505
13 - Conrad Laursen - Prema - 14”906
14 - Taylor Barnard - BWR - 15”773
15 - Maya Weug - Iron Lynx - 25”797
16 - Samir Ben - Jenzer - 31”959
17 - Michael Sauter - Sauter - 38”847
18 - Valentino Catalano - BWR - 52”435*
19 - Jorge Garciarce - Jenzer - 54”952
20 - Francesco Braschi - Jenzer - 1’02”846
21 - Bence Valint - VAR - 1 giro

*30” di penalità

Ritirati
Hamda Al Qubaisi
Pietro Armanni

Squalificato
Marcus Amand

Giro più veloce: Kirill Smal in 1’31”601

Sabato 12 giugno 2021, gara 2

1 - Oliver Bearman - VAR - 19 giri - 30’06”322
2 - Tim Tranmitz - US Racing - 2”900
3 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 3”965
4 - Joshua Dufek - VAR - 5”402
5 - Luke Browning - US Racing - 6”541
6 - Kirill Smal - Prema - 9”539
7 - Sebastian Montoya - Prema - 10”164
8 - Victor Bernier - R-Ace - 12”765
9 - Cenyu Han - VAR - 13”595
10 - Francesco Braschi - Jenzer - 14”234
11 - Nikita Bedrin - VAR - 14”897
12 - Vlad Lomko - US Racing - 17”730
13 - Taylor Barnard - BWR - 18”114
14 - Valentino Catalano - BWR - 18”507
15 - Sami Meguetounif - R-Ace - 18”901
15 - Maya Weug - Iron Lynx - 21”462
13 - Conrad Laursen - Prema - 23”308
19 - Jorge Garciarce - Jenzer - 27”607
17 - Michael Sauter - Sauter - 35”629
20 - Pietro Armanni - Iron Lynx - 35”829
16 - Samir Ben - Jenzer - 43”517

Ritirati
Hamda Al Qubaisi
Bence Valint
Marcus Amand

Giro più veloce: Oliver Bearman in 1’31”924

Domenica 13 giugno 2021, gara 3

1 - Luke Browning - US Racing - 18 giri - 30’04”200
2 - Cenyu Han - VAR - 1”406
3 - Nikita Bedrin - VAR - 1”600
4 - Taylor Barnard - BWR - 3”399
5 - Valentino Catalano - BWR - 4”075
6 - Sami Meguetounif - R-Ace - 4”285
7 - Sebastian Montoya - Prema - 4”376*
8 - Bence Valint - VAR - 4”704
9 - Maya Weug - Iron Lynx - 6”463
10 - Jorge Garciarce - Jenzer - 7”307
11 - Leonardo Fornaroli - Iron Lynx - 7”401
12 - Samir Ben - Jenzer - 7”666
13 - Victor Bernier - R-Ace - 11”664*
14 - Francesco Braschi - Jenzer - 30”259**
15 - Tim Tranmitz - US Racing - 1 giro

*5” di penalità
**30” di penalità

Ritirati
Vlad Lomko
Joshua Dufek
Conrad Laursen
Michael Sauter
Kirill Smal
Oliver Bearman
Hamda Al Qubaisi
Pietro Armanni
Marcus Amand

Giro più veloce: Bence Valint in 1’31”982

I‍l campionato
1.Bearman 50 punti; 2.Browning 45; 3.Montoya 32; 4.Tramnitz 31; 5.Smal 25; 6.Cenyu 24; 7.Bernier 18; 8.Bedrin 17; 9.Dufek 16; 10.Meguetounif 14; 11.Barnard 12; 12.Catalano 10; 13.Lomko 5; 14.Valint 4.

10 Mag [17:20]

F4 francese a Magny-Cours
Ancora nel segno di Masson

Jacopo Rubino

Esteban Masson, almeno per adesso, si conferma il principale protagonista della Formula 4 francese: a Magny-Cours, seconda tappa 2021 a supporto del GT World Challenge Europe, il pilota della Loira ha conquistato i successi in gara 2 e gara 3. Nella corsa conclusiva Masson è scattato dalla pole-position e si è imposto in relativa tranquillità, ma è in gara 2 che ha mostrato i muscoli, prendendosi la rivincita sulla sfortuna avuta nella prima manche.

Già partito davanti a tutti in gara 1, Masson sembrava avere la situazione in pugno quando è stato rallentato da alcuni problemi tecnici alla sua Mygale-Renault, scivolando così quarto. Ne ha approfittato il rookie Macéo Capietto, che un po' di sfortuna con l'affidabilità l'ha invece avuta nel round di apertura a Nogaro. Il figlio d'arte ha tenuto dietro Hugh Barter e Daniel Ligier, centrando così il primo trionfo della carriera in monoposto.

Settimo al via di gara 2 per la griglia invertita, e dopo una fase di safety-car dovuta allo stop di Adam Szydlowski, Masson ha completato la caccia alla leadership con il sorpasso a Noah Andy, che ha comunque raggiunto il primo podio in F4 dopo aver già disputato il campionato 2020. Terzo ha chiuso Barter, superando nel finale Ligier; l'australiano ha poi conquistato la piazza d'onore in gara 3, restando il principale inseguitore di Masson in classifica generale con 17 lunghezze di distacco (103 a 86).

Capietto, fresca ex stella del karting, sta comunque risalendo e ora è terzo a quota 61. Al bottino ha aggiunto un altro podio nella corsa di domenica, sfruttando i 5" di penalità comminati a Owen Tangavelou, colpevole di un taglio alla chicane Lycee mentre tentava di resistere alla pressione del rivale. Peccato però per la deludente gara 2, condita da un testacoda. La F4 francese tornerà in azione fra due mesi, con la trasferta estera di Budapest del 9-11 luglio.

Sabato 8 maggio 2021 gara 1

1 - Macéo Capietto - 13 giri
2 - Hugh Barter - 0"519
3 - Daniel Ligier - 1"082
4 - Esteban Masson - 7"983
5 - Dario Cabanelas - 8"238
6 - Alessandro Giusti - 8"938
7 - Gaël Julien - 9"462
8 - Enzo Geraci - 29"896
9 - Noah Andy - 33"229
10 - Pierre-Alexandre Provost - 35"358
11 - Vignesh Kadarabad - 50"190
12 - Adam Szydlowski - 50"499
13 - Angélina Favario - 1'07"785

Giro più veloce: Esteban Masson 1'39"960

Ritirati
9° giro - Owen Tangavelou
9° giro - Aiden Neate

Sabato 8 maggio 2021 gara 2

1 - Esteban Masson - 12 giri
2 - Noah Andy - 3"368
3 - Hugh Barter - 5"992
4 - Daniel Ligier - 6"399
5 - Dario Cabanelas - 7"306
6 - Gaël Julien - 11"136
7 - Enzo Geraci - 16"240
8 - Alessandro Giusti - 16"785
9 - Aiden Neate - 17"509
10 - Owen Tangavelou - 19"382
11 - Angélina Favario - 32"923
12 - Pierre-Alexandre Provost - 47"170
13 - Macéo Capietto - 50"182
14 - Vignesh Kadarabad - 58"631

Giro più veloce: Esteban Masson 1'40"178

Ritirati
2° giro - Adam Szydlowski

Domenica 9 maggio 2021 gara 3

1 - Esteban Masson - 13 giri
2 - Hugh Barter - 5"918
3 - Macéo Capietto - 11"306
4 - Owen Tangavelou - 15"895
5 - Daniel Ligier - 22"045
6 - Alessandro Giusti - 27"512
7 - Dario Cabanelas - 28"209
8 - Noah Andy - 28"577
9 - Adam Szydlowski - 28"929
10 - Pierre-Alexandre Provost - 29"544
11 - Vignesh Kadarabad - 41"677
12 - Aiden Neate - 47"975
13 - Angélina Favario - 51"752
14 - Enzo Geraci - 1'03"456
15 - Gaël Julien - 2 giri

Giro più veloce: Hugh Barter 1'40"339

Il campionato
1.Masson 103 punti; 2.Barter 86; 3.Capietto 61; 4.Ligier 54; 5.Cabanelas 38; 6.Giusti 37; 7.Julien 36; 8.Neate 30; 9.Tangavelou 30; 10.Sutumno 22

10 Mag [9:41]

British F4 a Thruxton
Dal meteo variabile emerge Hedley

Jacopo Rubino

A Thruxton è iniziata la stagione 2021 della British F4: 16 auto iscritte, numero in crescita, e James Hedley come primo leader della classifica generale. Passato dal team JHR alla Fortec, ha conquistato le vittorie in gara 1 e gara 2, oltre ad un podio rocambolesco in gara 3. Quello nella corsa d'apertura è stato un successo di "tattica", grazie alla scelta di partire con gomme slick sulla pista ancora umida: Hedley è salito dalla nona alla prima posizione in appena tre giri, per poi andare in fuga, anche se nel finale si è fatto sotto lo svedese Joel Granfors a pari strategia. In gara 2, sull'asciutto, Hedley ha replicato in rimonta dalla settima piazza, fino al sorpasso nei confronti del compagno Thomas Ikin.

Da quest'anno, gara 2 in British F4 vede un cambio di format con l'inversione dell'intero schieramento in base ai risultati della qualifica: venerdì il più veloce era stato Matthew Rees della JHR, che dovendo scattare in coda al gruppo non è riuscito a far meglio di 11esimo. Come in gara 1, Rees è partito davanti a tutti anche in gara 3, ma non ha capitalizzato l'occasione perdendo subito la vetta in favore del compagno Joseph Loake, andato a vincere.

La corsa di domenica in realtà è cominciata sull'asciutto, ma dopo un solo giro è stata sventolata bandiera rossa per il crash a quattro che ha coinvolto lo stesso Hedley, Kai Askey, Matias Zagazeta e Tasanapol Inthraphuvasak. Sono tutti riusciti a riprendere al restart, dopo un'ora di stop, ma nel frattempo era tornata la pioggia a cambiare ancora le condizioni. Hedley ha poi recuperato fino al gradino basso del podio, alle spalle di Loake e McKenzy Cresswell, superando in extremis Rees che si è pure arreso all'attacco di Oliver Gray (Fortec), chiudendo quinto.

Abbi Pulling, l'unica ragazza al via e già presente lo scorso anno, era stata grande protagonista in qualifica sfiorando la pole, e in gara 1 ha inizialmente preso le redini del gruppo, ma non è andata oltre il quinto posto (di rimonta) in gara 2. Nella prima corsa, Gray era stato il migliore fra i piloti che hanno usato i pneumatici wet Hankook, sesto.

In graduatoria Hedley guida con 55 punti, seguito da Granford (34), Loake (25) e Cresswell (20). Il prossimo round è in programma a Snetterton, nel weekend del 12-13 giugno.

Sabato 8 maggio 2021, gara 1

1 - James Hedley - Fortec - 16 giri 21'18"821
2 - Joel Granfors - Fortec - 1"452
3 - Matias Zagazeta - Argenti - 2"818
4 - Eduardo Coseteng - Argenti - 6"204
5 - Zak Taylor - Arden - 7"217
6 - Oliver Gray - Fortec - 1'11"216
7 - Roman Bilinski - Carlin - 1'17"163
8 - Dougie Bolger - Carlin - 1'19"647
9 - McKenzy Cresswell - JHR - 1 giro
10 - Kai Askey - Carlin - 1 giro
11 - Thomas Ikin - Arden - 1 giro
12 - Abbi Pulling - JHR - 1 giro
13 - Matthew Rees - JHR - 1 giro
14 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 1 giro
15 - Joseph Loake - JHR - 1 giro

Giro più veloce: Matias Zagazeta 1'16"771

Ritirati
1° giro - Marcos Flack


Sabato 8 maggio 2021, gara 2

1 - James Hedley - Fortec - 16 giri 20'09"011
2 - Joel Granfors - Fortec - 7"323
3 - Zak Taylor - Arden - 8"114
4 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 8"917
5 - Abbi Pulling - JHR - 10"314
6 - Thomas Ikin - Arden - 10"475
7 - McKenzy Cresswell - JHR - 10"651
8 - Roman Bilinski - Carlin - 13"485
9 - Matias Zagazeta - Argenti - 14"651
10 - Joseph Loake - JHR - 17"035
11 - Oliver Gray - Fortec - 17"230
12 - Marcos Flack - Argenti - 17"637
13 - Matthew Rees - JHR - 18"282
14 - Dougie Bolger - Carlin - 18"476
15 - Eduardo Coseteng - Argenti - 1 giro

Giro più veloce: Eduardo Coseteng 1'14"186

Ritirati
7° giro - Kai Askey

Domenica 9 maggio 2021, gara 3

1 - Joseph Loake - JHR - 11 giri 15'12"204
2 - McKenzy Cresswell - JHR - 0"903
3 - James Hedley - Fortec - 6"514
4 - Oliver Gray - Fortec - 7"555
5 - Matthew Rees - JHR - 8"233
6 - Dougie Bolger - Carlin - 9"372
7 - Roman Bilinski - Carlin - 9"566
8 - Joel Granfors - Fortec - 12"489
9 - Kai Askey - Carlin - 13"041
10 - Marcos Flack - Argenti - 15"796
11 - Eduardo Coseteng - Argenti - 17"981
12 - Abbi Pulling - JHR - 20"991
13 - Thomas Ikin - Arden - 26"999
14 - Zak Taylor - Arden - 33"617

Giro più veloce: Eduardo Coseteng 1'21"498

Ritirati
7° giro - Matias Zagazeta

Squalificato
Tasanapol Inthraphuvasak

Il campionato
1.Hedley 55 punti; 2.Granfors 34; 3.Loake 25; 4.Cresswell 22; 5.Taylor 20; 6.Gray 20; 7.Zagazeta 16; 8.Coseteng 14; 9.Bilinski 13; 10.Bolger 12

5 Apr [19:20]

F4 francese a Nogaro
Masson apre la via del 2021

Jacopo Rubino

Non è accaduto nel 2020, per lo stop dettato dalla pandemia, ma quest'anno la stagione della F4 francese è cominciata, come da tradizione, sul circuito di Nogaro nel weekend di Pasqua. È stato Esteban Masson a emergere quale primo leader del campionato, aggiudicandosi gara 1 dopo essere scattato dalla pole-position, chiudendo sesto in gara 2 (quella con griglia invertita) e con il bis mancato in gara 3, avendo stallato in partenza. Masson ha poi dato spettacolo, rimontando fino al podio e mettendo in mostra il suo potenziale: già a fine 2020 si era rivelato competitivo disputando come wild-card la tappa conclusiva a Le Castellet, mentre nel 2019 ha vinto il titolo nazionale karting in classe Junior.

Per adesso il principale inseguitore in graduatoria (47 punti contro 39) è Hugh Barter, che ha conquistato proprio gara 3, in scena lunedì, prendendo il comando alla prima curva con Masson in fondo al gruppo. L'australiano ha dovuto però resistere alla pressione di Maceo Capietto, altro debuttante da tenere d'occhio: stella del karting, è figlio di Guillaume, a sua volta grande interprete della disciplina negli anni Novanta e poi apprezzato ingegnere di pista in monoposto, fino a diventare team manager Prema in F2. Capietto junior veniva da una domenica deludente, fermato nel giro di ricognizione di gara 1 da un problema tecnico della sua Mygale-Renault, e poi ottavo in gara 2, costretto a partire dalle retrovie.

Nella seconda corsa, il thailandese Thanapongpan Sutumno ha sfruttato al meglio l'occasione della griglia invertita: decimo in gara 1, partendo dalla prima casella si è preso il successo in relativa tranquillità. Noah Andy, già presente nella passata edizione, poteva chiudere in piazza d'onore, ma è stato protagonista di un testacoda di cui hanno approfittato Alessandro Giusti (2°) e Gael Julien (3°) per completare il podio.

Nella manche di apertura, insieme a Masson, sul podio sono saliti invece l'americano Owen Tangavelou e Daniel Ligier, gli unici (con lo stesso Andy) ad aver disputato l'intera F4 francese 2020. Un vantaggio che cercheranno di sfruttare, anche se allo start di gara 3 si sono toccati, rimediando un doppio ritiro: per Ligier ala anteriore rotta, per Tangavelou foratura. Fin qui niente podio, ma solidi piazzamenti, per il 14enne britannico Aiden Neate, altro ex kartista di lusso che intanto guida il trofeo Junior.

Domenica 4 aprile 2021, gara 1

1 - Esteban Masson - 15 giri
2 - Owen Tangavelou - 2"987
3 - Daniel Ligier - 3"455
4 - Hugh Barter - 4"447
5 - Aiden Neate - 14"928
6 - Dario Cabanelas - 15"421
7 - Gael Julien - 15"875
8 - Alessandro Giusti - 23"691
9 - Noah Andy - 26"069
10 - Thanapongpan Sutumno - 26"371
11 - Enzo Geraci - 34"019
12 - Pierre-Alexandre Provost - 35"309
13 - Angelina Favario - 1 giro
14 - Vignesh Kadarabad - 2 giri

Giro più veloce: Esteban Masson 1'27"377

Ritirato
5° giro - Adam Szydlowski

Non partito
Maceo Capietto

Domenica 4 aprile 2021, gara 2

1 - Thanapongpan Sutumno - 15 giri
2 - Alessandro Giusti - 5"381
3 - Gael Julien - 6"809
4 - Aiden Neate - 7"198
5 - Daniel Ligier - 9"205
6 - Esteban Masson - 9"421
7 - Hugh Barter - 9"825
8 - Maceo Capietto - 9"904
9 - Dario Cabanelas - 10"279
10 - Pierre-Alexandre Provost - 11"190
11 - Owen Tangavelou - 12"695
12 - Adam Szydlowski - 13"082
13 - Enzo Geraci - 14"211
14 - Angelina Favario - 39"037
15 - Vignesh Kadarabad - 53"839

Giro più veloce: Maceo Capietto 1'28"855

Ritirati
12° giro - Noah Andy

Lunedì 5 aprile 2021, gara 3

1 - Hugh Barter - 15 giri
2 - Maceo Capietto - 0"742
3 - Esteban Masson - 15"266
4 - Aiden Neate - 23"108
5 - Gael Julien - 25"412
6 - Dario Cabanelas - 26"032
7 - Thanapongpan Sutumno - 27"686
8 - Alessandro Giusti - 31"557
9 - Adam Szydlowski - 31"671
10 - Noah Andy - 38"314
11 - Enzo Geraci - 39"937
12 - Vignesh Kadarabad - 50"538
13 - Angelina Favario - 50"684
14 - Pierre-Alexandre Provost - 1 giro

Giro più veloce: Maceo Capietto 1'28"820

Ritirati
3° giro - Daniel Ligier
2° giro - Owen Tangavelou

Il campionato
1.Masson 47 punti; 2.Barter 39; 3.Neate 30; 4.Julien 26; 5.Sutumno 22; 6.Ligier 21; 7.Capietto 21; 8.Giusti 20; 9.Tangavelou 18; 10.Cabanelas 16

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