formula 1

La McLaren sorprende:
a Montecarlo livrea Gulf

La McLaren sorprende tutti: al Gran Premio di Monaco correrà con un'inedita livrea arancio-azzurro Gulf, una delle più ic...

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 3
Tramnitz prende il largo

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 14 giri - 33'00"8222 - Oliver Bearman - VAR - 1"6683 - Vlad Lomko - US Racing - ...

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 2
Tramnitz resiste a Browning

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 14 giri - 33'51"4232 - Luke Browning - US Racing - 0"6873 - Kirill Smal - Prema ...

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indycar

Indy Road - Gara
VeeKay si prende la prima vittoria

1 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 86 giri2 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 4"9510 3 - Alex Palou (Dal...

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 1
Smal e Prema in solitaria

Victor Bernier e Luke Browning sono stati penalizzati di 1" dai commissari di gara per non aver rispettato i track limit...

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F4 Italia

Le Castellet - Qualifica 1-2
Smal, Bearman e Tramnitz in pole

1 - Kirill Smal - Prema - 2'04"0952 - Tim Tranmitz - US Racing - 2'04"2303 - Oliver Bearman - VAR - 2'0...

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10 Mag [17:20]

F4 francese a Magny-Cours
Ancora nel segno di Masson

Jacopo Rubino

Esteban Masson, almeno per adesso, si conferma il principale protagonista della Formula 4 francese: a Magny-Cours, seconda tappa 2021 a supporto del GT World Challenge Europe, il pilota della Loira ha conquistato i successi in gara 2 e gara 3. Nella corsa conclusiva Masson è scattato dalla pole-position e si è imposto in relativa tranquillità, ma è in gara 2 che ha mostrato i muscoli, prendendosi la rivincita sulla sfortuna avuta nella prima manche.

Già partito davanti a tutti in gara 1, Masson sembrava avere la situazione in pugno quando è stato rallentato da alcuni problemi tecnici alla sua Mygale-Renault, scivolando così quarto. Ne ha approfittato il rookie Macéo Capietto, che un po' di sfortuna con l'affidabilità l'ha invece avuta nel round di apertura a Nogaro. Il figlio d'arte ha tenuto dietro Hugh Barter e Daniel Ligier, centrando così il primo trionfo della carriera in monoposto.

Settimo al via di gara 2 per la griglia invertita, e dopo una fase di safety-car dovuta allo stop di Adam Szydlowski, Masson ha completato la caccia alla leadership con il sorpasso a Noah Andy, che ha comunque raggiunto il primo podio in F4 dopo aver già disputato il campionato 2020. Terzo ha chiuso Barter, superando nel finale Ligier; l'australiano ha poi conquistato la piazza d'onore in gara 3, restando il principale inseguitore di Masson in classifica generale con 17 lunghezze di distacco (103 a 86).

Capietto, fresca ex stella del karting, sta comunque risalendo e ora è terzo a quota 61. Al bottino ha aggiunto un altro podio nella corsa di domenica, sfruttando i 5" di penalità comminati a Owen Tangavelou, colpevole di un taglio alla chicane Lycee mentre tentava di resistere alla pressione del rivale. Peccato però per la deludente gara 2, condita da un testacoda. La F4 francese tornerà in azione fra due mesi, con la trasferta estera di Budapest del 9-11 luglio.

Sabato 8 maggio 2021 gara 1

1 - Macéo Capietto - 13 giri
2 - Hugh Barter - 0"519
3 - Daniel Ligier - 1"082
4 - Esteban Masson - 7"983
5 - Dario Cabanelas - 8"238
6 - Alessandro Giusti - 8"938
7 - Gaël Julien - 9"462
8 - Enzo Geraci - 29"896
9 - Noah Andy - 33"229
10 - Pierre-Alexandre Provost - 35"358
11 - Vignesh Kadarabad - 50"190
12 - Adam Szydlowski - 50"499
13 - Angélina Favario - 1'07"785

Giro più veloce: Esteban Masson 1'39"960

Ritirati
9° giro - Owen Tangavelou
9° giro - Aiden Neate

Sabato 8 maggio 2021 gara 2

1 - Esteban Masson - 12 giri
2 - Noah Andy - 3"368
3 - Hugh Barter - 5"992
4 - Daniel Ligier - 6"399
5 - Dario Cabanelas - 7"306
6 - Gaël Julien - 11"136
7 - Enzo Geraci - 16"240
8 - Alessandro Giusti - 16"785
9 - Aiden Neate - 17"509
10 - Owen Tangavelou - 19"382
11 - Angélina Favario - 32"923
12 - Pierre-Alexandre Provost - 47"170
13 - Macéo Capietto - 50"182
14 - Vignesh Kadarabad - 58"631

Giro più veloce: Esteban Masson 1'40"178

Ritirati
2° giro - Adam Szydlowski

Domenica 9 maggio 2021 gara 3

1 - Esteban Masson - 13 giri
2 - Hugh Barter - 5"918
3 - Macéo Capietto - 11"306
4 - Owen Tangavelou - 15"895
5 - Daniel Ligier - 22"045
6 - Alessandro Giusti - 27"512
7 - Dario Cabanelas - 28"209
8 - Noah Andy - 28"577
9 - Adam Szydlowski - 28"929
10 - Pierre-Alexandre Provost - 29"544
11 - Vignesh Kadarabad - 41"677
12 - Aiden Neate - 47"975
13 - Angélina Favario - 51"752
14 - Enzo Geraci - 1'03"456
15 - Gaël Julien - 2 giri

Giro più veloce: Hugh Barter 1'40"339

Il campionato
1.Masson 103 punti; 2.Barter 86; 3.Capietto 61; 4.Ligier 54; 5.Cabanelas 38; 6.Giusti 37; 7.Julien 36; 8.Neate 30; 9.Tangavelou 30; 10.Sutumno 22

10 Mag [9:41]

British F4 a Thruxton
Dal meteo variabile emerge Hedley

Jacopo Rubino

A Thruxton è iniziata la stagione 2021 della British F4: 16 auto iscritte, numero in crescita, e James Hedley come primo leader della classifica generale. Passato dal team JHR alla Fortec, ha conquistato le vittorie in gara 1 e gara 2, oltre ad un podio rocambolesco in gara 3. Quello nella corsa d'apertura è stato un successo di "tattica", grazie alla scelta di partire con gomme slick sulla pista ancora umida: Hedley è salito dalla nona alla prima posizione in appena tre giri, per poi andare in fuga, anche se nel finale si è fatto sotto lo svedese Joel Granfors a pari strategia. In gara 2, sull'asciutto, Hedley ha replicato in rimonta dalla settima piazza, fino al sorpasso nei confronti del compagno Thomas Ikin.

Da quest'anno, gara 2 in British F4 vede un cambio di format con l'inversione dell'intero schieramento in base ai risultati della qualifica: venerdì il più veloce era stato Matthew Rees della JHR, che dovendo scattare in coda al gruppo non è riuscito a far meglio di 11esimo. Come in gara 1, Rees è partito davanti a tutti anche in gara 3, ma non ha capitalizzato l'occasione perdendo subito la vetta in favore del compagno Joseph Loake, andato a vincere.

La corsa di domenica in realtà è cominciata sull'asciutto, ma dopo un solo giro è stata sventolata bandiera rossa per il crash a quattro che ha coinvolto lo stesso Hedley, Kai Askey, Matias Zagazeta e Tasanapol Inthraphuvasak. Sono tutti riusciti a riprendere al restart, dopo un'ora di stop, ma nel frattempo era tornata la pioggia a cambiare ancora le condizioni. Hedley ha poi recuperato fino al gradino basso del podio, alle spalle di Loake e McKenzy Cresswell, superando in extremis Rees che si è pure arreso all'attacco di Oliver Gray (Fortec), chiudendo quinto.

Abbi Pulling, l'unica ragazza al via e già presente lo scorso anno, era stata grande protagonista in qualifica sfiorando la pole, e in gara 1 ha inizialmente preso le redini del gruppo, ma non è andata oltre il quinto posto (di rimonta) in gara 2. Nella prima corsa, Gray era stato il migliore fra i piloti che hanno usato i pneumatici wet Hankook, sesto.

In graduatoria Hedley guida con 55 punti, seguito da Granford (34), Loake (25) e Cresswell (20). Il prossimo round è in programma a Snetterton, nel weekend del 12-13 giugno.

Sabato 8 maggio 2021, gara 1

1 - James Hedley - Fortec - 16 giri 21'18"821
2 - Joel Granfors - Fortec - 1"452
3 - Matias Zagazeta - Argenti - 2"818
4 - Eduardo Coseteng - Argenti - 6"204
5 - Zak Taylor - Arden - 7"217
6 - Oliver Gray - Fortec - 1'11"216
7 - Roman Bilinski - Carlin - 1'17"163
8 - Dougie Bolger - Carlin - 1'19"647
9 - McKenzy Cresswell - JHR - 1 giro
10 - Kai Askey - Carlin - 1 giro
11 - Thomas Ikin - Arden - 1 giro
12 - Abbi Pulling - JHR - 1 giro
13 - Matthew Rees - JHR - 1 giro
14 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 1 giro
15 - Joseph Loake - JHR - 1 giro

Giro più veloce: Matias Zagazeta 1'16"771

Ritirati
1° giro - Marcos Flack


Sabato 8 maggio 2021, gara 2

1 - James Hedley - Fortec - 16 giri 20'09"011
2 - Joel Granfors - Fortec - 7"323
3 - Zak Taylor - Arden - 8"114
4 - Tasanapol Inthraphuvasak - Carlin - 8"917
5 - Abbi Pulling - JHR - 10"314
6 - Thomas Ikin - Arden - 10"475
7 - McKenzy Cresswell - JHR - 10"651
8 - Roman Bilinski - Carlin - 13"485
9 - Matias Zagazeta - Argenti - 14"651
10 - Joseph Loake - JHR - 17"035
11 - Oliver Gray - Fortec - 17"230
12 - Marcos Flack - Argenti - 17"637
13 - Matthew Rees - JHR - 18"282
14 - Dougie Bolger - Carlin - 18"476
15 - Eduardo Coseteng - Argenti - 1 giro

Giro più veloce: Eduardo Coseteng 1'14"186

Ritirati
7° giro - Kai Askey

Domenica 9 maggio 2021, gara 3

1 - Joseph Loake - JHR - 11 giri 15'12"204
2 - McKenzy Cresswell - JHR - 0"903
3 - James Hedley - Fortec - 6"514
4 - Oliver Gray - Fortec - 7"555
5 - Matthew Rees - JHR - 8"233
6 - Dougie Bolger - Carlin - 9"372
7 - Roman Bilinski - Carlin - 9"566
8 - Joel Granfors - Fortec - 12"489
9 - Kai Askey - Carlin - 13"041
10 - Marcos Flack - Argenti - 15"796
11 - Eduardo Coseteng - Argenti - 17"981
12 - Abbi Pulling - JHR - 20"991
13 - Thomas Ikin - Arden - 26"999
14 - Zak Taylor - Arden - 33"617

Giro più veloce: Eduardo Coseteng 1'21"498

Ritirati
7° giro - Matias Zagazeta

Squalificato
Tasanapol Inthraphuvasak

Il campionato
1.Hedley 55 punti; 2.Granfors 34; 3.Loake 25; 4.Cresswell 22; 5.Taylor 20; 6.Gray 20; 7.Zagazeta 16; 8.Coseteng 14; 9.Bilinski 13; 10.Bolger 12

5 Apr [19:20]

F4 francese a Nogaro
Masson apre la via del 2021

Jacopo Rubino

Non è accaduto nel 2020, per lo stop dettato dalla pandemia, ma quest'anno la stagione della F4 francese è cominciata, come da tradizione, sul circuito di Nogaro nel weekend di Pasqua. È stato Esteban Masson a emergere quale primo leader del campionato, aggiudicandosi gara 1 dopo essere scattato dalla pole-position, chiudendo sesto in gara 2 (quella con griglia invertita) e con il bis mancato in gara 3, avendo stallato in partenza. Masson ha poi dato spettacolo, rimontando fino al podio e mettendo in mostra il suo potenziale: già a fine 2020 si era rivelato competitivo disputando come wild-card la tappa conclusiva a Le Castellet, mentre nel 2019 ha vinto il titolo nazionale karting in classe Junior.

Per adesso il principale inseguitore in graduatoria (47 punti contro 39) è Hugh Barter, che ha conquistato proprio gara 3, in scena lunedì, prendendo il comando alla prima curva con Masson in fondo al gruppo. L'australiano ha dovuto però resistere alla pressione di Maceo Capietto, altro debuttante da tenere d'occhio: stella del karting, è figlio di Guillaume, a sua volta grande interprete della disciplina negli anni Novanta e poi apprezzato ingegnere di pista in monoposto, fino a diventare team manager Prema in F2. Capietto junior veniva da una domenica deludente, fermato nel giro di ricognizione di gara 1 da un problema tecnico della sua Mygale-Renault, e poi ottavo in gara 2, costretto a partire dalle retrovie.

Nella seconda corsa, il thailandese Thanapongpan Sutumno ha sfruttato al meglio l'occasione della griglia invertita: decimo in gara 1, partendo dalla prima casella si è preso il successo in relativa tranquillità. Noah Andy, già presente nella passata edizione, poteva chiudere in piazza d'onore, ma è stato protagonista di un testacoda di cui hanno approfittato Alessandro Giusti (2°) e Gael Julien (3°) per completare il podio.

Nella manche di apertura, insieme a Masson, sul podio sono saliti invece l'americano Owen Tangavelou e Daniel Ligier, gli unici (con lo stesso Andy) ad aver disputato l'intera F4 francese 2020. Un vantaggio che cercheranno di sfruttare, anche se allo start di gara 3 si sono toccati, rimediando un doppio ritiro: per Ligier ala anteriore rotta, per Tangavelou foratura. Fin qui niente podio, ma solidi piazzamenti, per il 14enne britannico Aiden Neate, altro ex kartista di lusso che intanto guida il trofeo Junior.

Domenica 4 aprile 2021, gara 1

1 - Esteban Masson - 15 giri
2 - Owen Tangavelou - 2"987
3 - Daniel Ligier - 3"455
4 - Hugh Barter - 4"447
5 - Aiden Neate - 14"928
6 - Dario Cabanelas - 15"421
7 - Gael Julien - 15"875
8 - Alessandro Giusti - 23"691
9 - Noah Andy - 26"069
10 - Thanapongpan Sutumno - 26"371
11 - Enzo Geraci - 34"019
12 - Pierre-Alexandre Provost - 35"309
13 - Angelina Favario - 1 giro
14 - Vignesh Kadarabad - 2 giri

Giro più veloce: Esteban Masson 1'27"377

Ritirato
5° giro - Adam Szydlowski

Non partito
Maceo Capietto

Domenica 4 aprile 2021, gara 2

1 - Thanapongpan Sutumno - 15 giri
2 - Alessandro Giusti - 5"381
3 - Gael Julien - 6"809
4 - Aiden Neate - 7"198
5 - Daniel Ligier - 9"205
6 - Esteban Masson - 9"421
7 - Hugh Barter - 9"825
8 - Maceo Capietto - 9"904
9 - Dario Cabanelas - 10"279
10 - Pierre-Alexandre Provost - 11"190
11 - Owen Tangavelou - 12"695
12 - Adam Szydlowski - 13"082
13 - Enzo Geraci - 14"211
14 - Angelina Favario - 39"037
15 - Vignesh Kadarabad - 53"839

Giro più veloce: Maceo Capietto 1'28"855

Ritirati
12° giro - Noah Andy

Lunedì 5 aprile 2021, gara 3

1 - Hugh Barter - 15 giri
2 - Maceo Capietto - 0"742
3 - Esteban Masson - 15"266
4 - Aiden Neate - 23"108
5 - Gael Julien - 25"412
6 - Dario Cabanelas - 26"032
7 - Thanapongpan Sutumno - 27"686
8 - Alessandro Giusti - 31"557
9 - Adam Szydlowski - 31"671
10 - Noah Andy - 38"314
11 - Enzo Geraci - 39"937
12 - Vignesh Kadarabad - 50"538
13 - Angelina Favario - 50"684
14 - Pierre-Alexandre Provost - 1 giro

Giro più veloce: Maceo Capietto 1'28"820

Ritirati
3° giro - Daniel Ligier
2° giro - Owen Tangavelou

Il campionato
1.Masson 47 punti; 2.Barter 39; 3.Neate 30; 4.Julien 26; 5.Sutumno 22; 6.Ligier 21; 7.Capietto 21; 8.Giusti 20; 9.Tangavelou 18; 10.Cabanelas 16

25 Mar [17:24]

ANTEPRIMA - Svelata la nuova
Tatuus F4 di seconda generazione

Mattia Tremolada

Italiaracing è in grado di mostrare, in anteprima, i render della nuova monoposto Tatuus di Formula 4 di seconda generazione. L'azienda di Concorezzo, che con il precedente modello T-014 ha segnato il debutto della F4 nel 2014, ha ormai ultimato la fase di progettazione della nuova vettura e si appresta a realizzare i primi due prototipi, di cui uno necessario per l'omologazione FIA F4 Gen2 e l'altro destinato invece ai test di sviluppo in pista, che dovrebbero cominciare in luglio. In questo modo Tatuus sarà pronta per fornire le vetture ai campionati interessati già dall'inizio del 2022.

Numerosi gli investimenti di Tatuus in tecnologia di ultima generazione, con la maggior parte delle risorse che sono state concentrate sull'aumentare la sicurezza del pilota, con l'aggiornamento della vettura ai più recenti standard imposti dalla FIA, come il sistema halo e i pannelli anti-intrusione. Da un punto di vista tecnico, le soluzioni più innovative riguardano trasmissione, sospensioni e carbonio, ma non solo. Il volante sarà infatti nuovo, così come il sistema di acquisizione dati. La vettura avrà la predisposizione per un "Energy Storage", mentre è stata rivista l'ergonomia dell'abitacolo e ci sarà la possibilità di sistemare in base alle esigenze di ogni pilota la posizione del volante e della pedaliera.

Prosegue senza sosta anche il lavoro in parallelo con Abarth, che ha tutte le intenzioni di continuare a fornire il proprio propulsore 1400cc turbo, ma la vettura potrà ovviamente montare motori di diversi fornitori in base alle richieste dei campionati. Inoltre, la monoposto è predisposta per ospitare un propulsore ibrido, qualora un costruttore lo richiedesse. Il cambio è stato alleggerito ed è dotato di un attuatore di nuova generazione.

"È con orgoglio che possiamo finalmente mostrare le prime immagini virtuali della nuova Tatuus F4 di seconda generazione", ha detto l'Amministratore Delegato Giovanni Delfino. "Il progetto è stato concepito dell'ufficio tecnico di Tatuus guidato dagli ingegneri Luca Orlandi e Fabio Bulgarelli, a cui va un grande plauso. Continueremo a lavorare con i partner storici che ci hanno affiancato fin dall'esordio nella F4, ovvero Magneti Marelli, Motul, Sabelt, Sadev e Next Solution. Contiamo di poter consegnare le vetture in tempo per l'inizio della stagione 2022 ai nostri clienti di tutto il mondo, dagli Emirati Arabi ai campionati europei. Tatuus inoltre ha appena allargato il proprio mercato sbarcando per la prima volta in India, dove è in fase di lancio una serie di Formula Regional con i nostri telai T-318".








3 Mar [13:05]

Intervista a Enzo Trulli
"Contento del titolo, ma
devo migliorare sul giro secco"

Mattia Tremolada

Enzo Trulli è stato la rivelazione della stagione 2021 della Formula 4 UAE, conquistando il titolo al termine di una lunga battaglia con il pilota olandese Dilano van’t Hoff. Un successo inatteso, data la poca esperienza del 15enne italiano, salito per la prima volta su una monoposto meno di tre mesi prima dell’inizio del campionato. Nelle venti gare disputate, però, Trulli ha mostrato grande maturità, riuscendo sempre a capitalizzare il miglior risultato possibile e commettendo pochi errori. Lo abbiamo raggiunto poco prima dell’inizio dei test della Formula 4 spagnola, serie che affronterà quest’anno con il team FA Racing by Drivex.

Enzo, ti saresti aspettato di vincere la prima corsa in monoposto della tua vita?

“Sinceramente no. Arrivati a Dubai siamo stati competitivi fin dai primi giorni di test collettivi, ma non eravamo i più veloci in pista. Nella prima gara scattavo dalla quinta casella, ma con un’ottima partenza mi sono portato subito in terza piazza dopo la prima curva, e in soli tre giri ho preso il comando. Non è stato affatto semplice gestire la prima posizione, anche a causa della safety car che è entrata pista. Per me è stato tutto nuovo, ma me la sono cavata bene, vincendo la corsa”.

Come ti sei trovato a gestire per la prima volta le varie fasi gara?

“Sono arrivato negli Emirati con pochi giorni di test alle spalle. La mia prima giornata in monoposto, infatti, è stata il 20 ottobre 2020. Non avevo tanta esperienza, ma ho capito alla svelta quali erano le cose migliori da fare e ad essere sincero mi sono trovato subito a mio agio in gara. Inoltre, essendo la mia prima corsa in assoluto sapevo di poter sbagliare, non avevo pressione sulle spalle. Abbiamo scelto di prendere parte a questo campionato proprio per accumulare esperienza in gara e qualche errore era preventivato”.

Di errori però ne sono arrivati pochi da parte tua, e hai dimostrato fin da subito grande maturità e freddezza.

“In fin dei conti sì. Van’t Hoff si è schierato al via del campionato sicuramente più preparato di me e con molti più chilometri di test sulle spalle. Questo a mio avviso è il motivo principale per cui è stato più rapido sul giro secco, firmando quasi tutte le pole position in palio. Sapevo però di essere molto più forte di lui in gara, e ho cercato di mettergli pressione. Ha funzionato perchè quando mi vedeva negli specchietti diventava incline all’errore e potevo approfittarne”.

Quando hai iniziato a pensare di poter vincere il campionato?

“Nelle prime gare della stagione, come detto, non avevamo aspettative. Ho solo pensato ad andare forte e a cercare di vincere gara per gara, racimolando più punti possibili. Dopo la mia vittoria nella prima corsa, van’t Hoff ha vinto due volte, prendendo il largo in classifica, tanto che a metà stagione aveva oltre 30 punti di vantaggio. Sono comunque riuscito a mantenere la concentrazione, pensando a portare a casa il miglior risultato possibile in ogni gara e lui ha fatto il resto, andando in difficoltà da solo e consentendomi di riavvicinarmi in classifica”.

Qual è il tuo bilancio di questo primo campionato?

“Sono molto contento delle mie prestazioni in gara. Ho ancora un grande margine di miglioramento e ne sono consapevole, voglio continuare a crescere. In particolare sento di aver margine sul giro secco, dove comunque già nel corso della stagione ho fatto dei buoni progressi. Al contrario, il mio punto di forza, che mi aiuta certamente in gara, è la costanza. Una volta trovato quello che al momento è il mio limite riesco a percorrere diversi giri sullo stesso tempo”.

Cosa ti aspetti dalla stagione europea?

“Il mio obiettivo principale deve essere quello di accumulare più esperienza possibile per migliorare in ottica futura. Spero di stare con costanza nei primi tre in gara e in campionato. Ho già provato su due circuiti su cui correremo quest’anno e a breve riprenderemo i test per imparare anche le altre piste della stagione. Nel frattempo continuo ad allenarmi a casa e al simulatore”.

Come ti sei trovato a lavorare con Cram e Drivex?

“Con Cram mi sono trovato subito molto bene. Il fatto che parlassimo tutti italiano mi ha certamente aiutato, compensando in qualche modo la mia mancanza di esperienza. Anche con Drivex abbiamo avuto un ottimo inizio, che ci ha portato a firmare per la stagione 2021”.

Qual è invece il tuo obiettivo a lungo termine?

“Sogno di diventare un pilota professionista. Il mio obiettivo è ovviamente arrivare in Formula 1, ma sono consapevole che non sarà affatto semplice”.

13 Feb [16:47]

Enzo Trulli dopo il titolo:
"Non avrei mai pensato di vincere subito"

Mattia Tremolada

"Sinceramente, il 20 ottobre 2020, quando per la prima volta ho guidato una monoposto, non avrei pensato fosse possibile vincere un campionato in così poco tempo". Enzo Trulli esordisce con queste parole subito dopo la conquista del titolo della Formula 4 UAE, avvenuta al termine di un fine settimana concitato, che ha visto arrivare al culmine la lotta tra il pilota italiano e l'olandese Dilano Van't Hoff. 

"È stato un finale estremamente intenso e ricco di colpi di scena - prosegue - Alla fine, con grande freddezza, l’ho spuntata per un punto, ma, tenuto conto della défaillance tecnica di ieri, vi assicuro che non è stato facile". Sì, perché dopo aver preso il comando del campionato grazie ad un bel secondo posto in gara 1, nel corso del giro di formazione della seconda corsa la sospensione anteriore sinistra della monoposto di Trulli ha ceduto, costringendolo al ritiro ancor prima del via. 

Nemmeno gara 3 è stata in discesa, con il pilota italiano che ha dovuto lanciarsi in una rimonta dall'ultima posizione dopo aver stallato al via, risalendo dall'undicesima alla quarta piazza, che non è stata sufficiente per mantenere la vetta della classifica. Trulli ha però sfruttato l'inversione della griglia di gara 4 per mantenere alle proprie spalle il rivale Van't Hoff, decidendo saggiamente di non prendere rischi nell'attaccare i piloti che lo precedevano, accontentandosi della terza posizione, più che sufficiente per aggiudicarsi il titolo. 

"La mia forza è stata crederci fino in fondo e limitare gli errori. Il risultato mi rende molto felice, perché questo è il mio primo campionato in monoposto. Correre nella Formula 4 UAE è stata un’esperienza fantastica che mi ha permesso di provare tanto e macinare chilometri, gareggiando contro avversari di altissimo livello che mi hanno spinto a trovare il limite e a migliorarmi giorno dopo giorno" conclude Trulli.

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