GT World Challenge

Spa - Ore 8 - La Ferrari comanda
Marciello problemi, Lambo crash

Da Spa - Massimo Costa

Notta assai movimentata alla 24 Ore di Spa. La Mercedes AKKA di Marciel...

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Mondiale Rally

Italia Sardegna, finale
Sordo resiste e trionfa

Jacopo Rubino

Per il secondo anno consecutivo Dani Sordo trionfa al Rally d’Italia Sardegna: pilota Hyun...

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20 Ott [9:25]

F4 francese a Spa
Iwasa sempre più leader

Jacopo Rubino

Grande balzo in avanti di Ayumu Iwasa, verso il titolo 2020 della F4 francese. A Spa-Francorchamps il nipponico ha portato a casa altre due vittorie, in gara 1 e gara 3, salendo a otto totali. E in gara 2 con griglia invertita ha centrato la piazza d'onore, giusto alle spalle del connazionale Ren Sato, che rimane il principale inseguitore in campionato ma a fine weekend ha visto crescere il ritardo a 57 punti. Il tutto quando rimangono due tappe in calendario, a Ledenon (7-8 novembre) e a Le Mans sul circuito "Bugatti" (14-15 novembre).

In Belgio, in realtà, il vero antagonista di Iwasa è stato Sami Meguetounif, autore venerdì della doppia pole-position. Si è però dovuto arrendere due volte al capoclassifica: in gara 1 il sorpasso è avvenuto molto presto, mentre in gara 3 il giapponese ha atteso fino al giro 7, sfruttando l'aderenza mutata per l'arrivo di qualche goccia di pioggia. Nella prima corsa Meguetounif ha poi dovuto battagliare con l'altro "samurai" Sato, ma è riuscito a tenere la seconda piazza. In mezzo si è inserito anzi Isack Hadjar, sul gradino più basso del podio recuperando dal fondo della griglia, avendo saltato le qualifiche. In gara 3 Sato ha chiuso terzo, con Hadjar, di nuovo in rimonta, quarto.

In gara 2, come detto, successo per Sato che ha preso la vetta sul messicano Rafael Villagomez dopo la safety-car chiamata dallo stop di Hadjar. Iwasa si è quindi fatto strada fino al secondo posto, mentre Meguetounif è diventato terzo sfruttando i 10" di penalità inflitti a Romain Leroux.

Bene anche l'italo-tedesco Valentino Catalano, iscritto al trofeo Junior: per lui due sesti e un quinto posto. Grande prova di determinazione in gara 2, quando ha affrontato praticamente l'intera distanza con un'aerodinamica danneggiata da un contatto ricevuto alla Bus Stop. Insieme a Iwasa, Catalano rimane l'unico pilota sempre a punti in questa stagione.

Sabato 17 ottobre 2020, gara 1

1 - Ayumu Iwasa - 10 giri 24'33"319
2 - Sami Meguetounif - 1"678
3 - Isack Hadjar - 2"172
4 - Ren Sato - 3"813
5 - Rafael Villagomez - 7"809
6 - Valentino Catalano - 8"436
7 - Romain Leroux - 10"063
8 - Loris Cabirou - 10"272
9 - Marijn Kremers - 14"487
10 - Ivan Peklin - 15"292
11 - Noah Andy - 31"777
12 - Daniel Ligier - 32"480

Giro più veloce: Isack Hadjar 2'26"204

Ritirati
1° giro - Lev Lomko

Domenica 18 ottobre 2020, gara 2

1 - Ren Sato - 9 giri 24'48"186
2 - Ayumu Iwasa - 1"017
3 - Sami Meguetounif - 7"301
4 - Loris Cabirou - 7"674
5 - Rafael Villagomez - 8"250
6 - Valentino Catalano - 9"040
7 - Noah Andy - 10"772
8 - Romain Leroux - 12"902
9 - Ivan Peklin - 13"468
10 - Daniel Ligier - 14"526
11 - Lev Lomko - 19"264
12 - Owen Tangavelou - 36"771

Giro più veloce: Ayumu Iwasa 2'26"741

Ritirati
2° giro - Marijn Kremers
1° giro - Isack Hadjar

Domenica 18 ottobre 2020, gara 3

1 - Ayumu Iwasa - 9 giri 23'01"315
2 - Sami Meguetounif - 0"304
3 - Ren Sato - 2"414
4 - Isack Hadjar - 2"444
5 - Valentino Catalano - 6"208
6 - Marijn Kremers - 11"888
7 - Loris Cabirou - 14"614
8 - Lev Lomko - 15"526
9 - Rafael Villagomez - 15"739
10 - Owen Tangavelou - 15"772
11 - Noah Andy - 17"054
12 - Ivan Peklin - 19"393
13 - Romain Leroux - 35"135
14 - Daniel Ligier - 35"591

Giro più veloce: Sami Meguetounif 2'29"898

Il campionato
1.Iwasa 278 punti; 2.Sato 221; 3.Hadjar 148; 4.Meguetounif 126;
5.Catalano 115; 6.Villagomez 100; 7.Kremers 93; 8.Leroux 78; 9.Cabirou 71; 10.Peklin 51

19 Ott [22:13]

ADAC F4 a Spielberg
Edgar mette la sesta

Mattia Tremolada

Jonny Edgar e Jak Crawford hanno dominato l’appuntamento dell’ADAC F4 al Red Bull Ring, sul circuito di proprietà del loro sponsor. Il pilota inglese si è aggiudicato le prime due manche in palio, ma ha sofferto nell’ultima corsa con la griglia invertita, faticando a risalire il gruppo al contrario del compagno in Van Amersfoort Crawford, che si è portato dalla settima alla prima piazza, conquistando il podio in tutte e tre le corse sotto lo sguardo attento di Helmut Marko. Edgar ha aperto il fine settimana firmando entrambe le pole position, imponendosi sull’asfalto umido del Q1 con ben sette decimi di vantaggio sul resto del gruppo, mentre nella seconda sessione con la pista che andava migliorando l’ha spuntata per soli 63 millesimi su Elias Seppanen. Il finlandese ha vissuto un fine settimana più complicato del previsto, salendo sul podio solamente in gara 3.

Nella prima corsa Edgar ha dovuto vedersela con Victor Bernier, che lo ha seguito da vicinissimo per tutta la durata della gara. Il pilota di R-Ace ha chiuso nella scia del rivale, staccato di soli tre decimi, non riuscendo però mai a sferrare l’attacco decisivo. Crawford è risalito terzo dalla sesta piazza, avendo la meglio dei quattro piloti di US Racing, capeggiati da Seppanen. Joshua Durksen navigava in zona podio, quando è stato punito con un drive through per aver abusato dei limiti della pista.

Edgar ha poi concesso il bis in gara 2, precedendo Crawford, Durksen e Seppanen. Bernier dopo una bella rimonta ha chiuso quinto, sopravvivendo anche ad un'uscita nella ghiaia, in cui è stato accompagnato da Oliver Bearman, punito dagli intransigenti commissari sportivi con un drive through. La stessa penalità è stata nuovamente inflitta in gara 3 a Durksen, reo ancora una volta di essere andato oltre i limiti del tracciato. Crawford ha invece rimontato con forza e intelligenza dalla quarta fila, impresa non riuscita ad Edgar, solo settimo sul traguardo. Bravo anche Bernier, nuovamente a podio alle spalle di Seppanen, mentre quarto ha chiuso Vlad Lomko, che aveva preso la testa scavalcando Erick Zuniga, scattato dalla pole in virtù dell’inversione della griglia.

Ha fatto il proprio debutto stagionale Roee Meyuhas, già al via della F4 Italia 2019 con Cram e presente in veste di wild card nell’ADAC F4 proprio a Spielberg un anno fa. Il pilota israeliano ha ottenuto un decimo, un nono e un undicesimo posto, sostituendo Artem Lobanenko in R-Ace. Al termine della stagione mancano ancora due corse, con l’appuntamento di Zandvoort che è stato sostituito da un secondo round al Lausitzring, sempre nel fine settimana del 30/10-1/11. Resta confermato invece l’evento finale di Oschersleben.

Sabato 17 ottobre 2020, gara 1

1 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 30’42”108
2 - Victor Bernier - R-Ace - 0”376
3 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 4”090
4 - Elias Seppanen - US Racing - 18”026
5 - Tim Tramnitz - US Racing - 18”671
6 - Oliver Bearman - US Racing - 25”964
7 - Vladislav Lomko - US Racing - 26”646
8 - Josef Knopp - Mucke - 28”797
9 - Joshua Dursken - Mucke - 32”148
10 - Roee Meyuhas - R-Ace - 35”315
11 - Kirill Smal - R-Ace - 50”089
12 - Erick Zuniga - Mucke - 55”711

Domenica 18 ottobre 2020, gara 2

1 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 30’01”880
2 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 2”025
3 - Joshua Dursken - Mucke - 8”647
4 - Elias Seppanen - US Racing - 12”535
5 - Victor Bernier - R-Ace - 16”855
6 - Kirill Smal - R-Ace - 19”508
7 - Vladislav Lomko - US Racing - 26”215
8 - Erick Zuniga - Mucke - 29”623
9 - Roee Meyuhas - R-Ace - 33”776
10 - Oliver Bearman - US Racing - 37”851
11 - Tim Tramnitz - US Racing - 48”914

Ritirato
Josef Knopp

Domenica 18 ottobre 2020, gara 3

1 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 30’57”115
2 - Elias Seppanen - US Racing - 4”552
3 - Victor Bernier - R-Ace - 5”007
4 - Vladislav Lomko - US Racing - 7”590
5 - Tim Tramnitz - US Racing - 7”904
6 - Kirill Smal - R-Ace - 14”204
7 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 15”110
8 - Oliver Bearman - US Racing - 15”540
9 - Josef Knopp - Mucke - 16”418
10 - Erick Zuniga - Mucke - 20”456
11 - Roee Meyuhas - R-Ace - 21”491
12 - Joshua Dursken - Mucke - 31”250

Il campionato
1.Edgar 240 punti; 2.Crawford 212; 3.Seppanen 194; 4.Tramnitz 141; 5.Bernier 140; 6.Durksen 127; 7.Bearman 99; 8.Lomko 86; 9.Minì 82; 10.Pizzi 54. ‍

12 Ott [16:04]

British F4 a Croft
Vincono O'Sullivan e Stevenson

Jacopo Rubino

Solo due gare a Croft per la British F4, con un successo a testa per Zak O'Sullivan e Casper Stevenson: il pilota Carlin e quello Double R hanno avvicinato in classifica generale il leader Luke Browning, che ha raccolto un sesto e un terzo posto. Il portacolori della Fortec vede ridursi il vantaggio, ma almeno ha ritrovato il podio dopo un'astinenza di sei manches. Stevenson, dal canto suo, ha prolungato a 9 la striscia di piazzamenti consecutivi in top 3. Un ruolino di marcia di tutto rispetto, che lo proietta a 281 punti: Browning è a 314, O'Sullivan a 301 e rimangono da affrontare i round di Snetterton e Brands Hatch sul circuito corto "Indy".

Nella prima corsa O'Sullivan ha superato il poleman Stevenson al giro 3, resistendo poi alla pressione del rivale per andarsi a prendere il successo. Browning scattava dalla seconda casella ma dopo poche curve ha commesso un errore, scivolando quarto. Invece di recuperare, ha poi incassato gli attacchi della coppia Arden formata da Frederik Lubin e Roman Bilinski. Molto bravo il polacco a difendersi dal trenino che si è formato alle sue spalle. A completare il podio è stata una bravissima Abbi Pulling, terza: da ricordare che la ragazza del team JHR era già giunta seconda in gara 3 a Thruxton.

Senza la corsa con griglia invertita, gara 2 è diventata quella con lo schieramento basato sui secondi tempi personali ottenuti in qualifica. Di nuovo in pole, Stevenson questa volta non ha sciupato l'occasione di vincere. Alle sue spalle O'Sullivan, che dopo essere "sopravissuto" a un contatto con Alex Connor (ko per la sospensione anteriore danneggiata) ha avuto la meglio nel duello con Browning, relegato così in terza posizione. Il tutto è avvenuto alla ripresa dopo la safety-car chiamata dal crash di Bilinski. Altro bel risultato per la Pulling, quarta, mentre il messicano Rafael Villagomez, uscito di pista, si è aggiunto suo malgrado ai ritirati.

Sabato 10 ottobre 2020, gara 1

1 - Zak O'Sullivan - Carlin - 14 giri 20'32"524
2 - Casper Stevenson - Argenti - 0"448
3 - Abbi Pulling - JHR - 3"839
4 - Frederick Lubin - Arden - 8"646
5 - Roman Bilinski - Arden - 11"492
6 - Luke Browning - Fortec - 11"851
7 - Alex Connor - Arden - 12"169
8 - James Hedley - JHR - 12"752
9 - Rafael Villagomez - Fortec - 12"957
10 - Christian Mansell - Carlin - 13"809
11 - Reema Juffali - Argenti - 24"759
12 - Matias Zagazeta - Carlin - 26"463

Giro più veloce: Casper Stevenson 1'26"638

Domenica 11 ottobre 2020, gara 2

1 - Casper Stevenson - Argenti - 15 giri
2 - Zak O'Sullivan - Carlin - 1"246
3 - Luke Browning - Fortec - 1"619
4 - Abbi Pulling - JHR - 6"422
5 - James Hedley - JHR - 7"061
6 - Christian Mansell - Carlin - 11"867
7 - Frederick Lubin - Arden - 14"532
8 - Reema Juffali - Argenti - 15"726
9 - Matias Zagazeta - Carlin - 16"57

Giro più veloce: Luke Browning 1'19"521

Ritirati
12° giro - Rafael Villagomez
2° giro - Alex Connor
1° giro - Roman Bilinski

Il campionato
1.Browning 314 punti; 2.O'Sullivan 301; 3.Stevenson 281; 4.Hedley 220; 5.Connor 215; 6.Pulling 136; 7.Bilinski 121; 8.Mansell 109; 9.Faria 99; 10.Lubin 77

5 Ott [21:40]

F4 francese a Le Castellet
Iwasa e Sato, sempre loro

Jacopo Rubino

Monopolio nipponico nella F4 francese a Le Castellet: Ayumu Iwasa e Ren Sato si sono divisi le vittorie in palio nella quarta tappa stagionale, proseguendo il duello per il titolo che li vede protagonisti sin dall'inizio. Iwasa, però, ha esteso il suo vantaggio in campionato a +36 sul connazionale, grazie alle vittorie in gara 1 e gara 3 ottenute partendo dalla pole-position, a cui Sato ha risposto aggiudicandosi gara 2 in rimonta.

Dopo le qualifiche del venerdì andate in scena sul bagnato, le manche si sono svolte con i pneumatici slick. In gara 1 Iwasa ha sempre viaggiato al comando inseguito da Sato, il quale in gara 3 ha cercato il sorpasso in avvio ma si è visto strappare anche la piazza d'onore da Isack Hadjar. Il transalpino aveva separato i due pupilli Honda già sul podio della seconda corsa, quella con griglia invertita: a vincere era stato Sato, autore di un primo giro fulminante (da nono a secondo), e poi in testa dal giro 7 quando ha superato il leader provvisorio Loris Cabirou. Il capoclassifica è invece risalito da decimo a terzo.

Va detto che Hadjar, in gara 2, ha potuto far tesoro del treno di gomme "risparmiato" con il ritiro in apertura di gara 1, causato da un contatto con Rafael Villagomez. Il podio della prima corsa è stato così completato da Sami Meguetounif, che ha resistito alla pressione di un ottimo Valentino Catalano: il 14enne italo-tedesco insieme ad Iwasa resta l'unico ad aver marcato punti ad ogni occasione. La sua striscia positiva è continuata giungendo quinto in gara 2 e sesto in gara 3: non male per il più giovane fra gli iscritti.

Da segnalare l'assenza di Marijn Kremers, impegnato nel concomitante Mondiale karting a Lonato, bilanciata dagli esordi di Etienne Cheli (due volte ottavo) e dell'indiano Yash Aradhya, pur trasparenti per la graduatoria generale.

Sabato 3 ottobre 2020, gara 1

1 - Ayumu Iwasa - 10 giri
2 - Ren Sato - 0"534
3 - Sami Meguetounif - 16"698
4 - Valentino Catalano - 16"778
5 - Romain Leroux - 39"319
6 - Rafael Villagomez - 50"447
7 - Ivan Peklin - 52"877
8 - Etienne Cheli - 52"952
9 - Loris Cabirou - 53"163
10 - Owen Tangavelou - 1'10"115
11 - Andy Noah - 1'18"706
12 - Daniel Ligier - 1'19"373
13 - Yash Aradhya - 1'34"253

Giro più veloce: Ren Sato 2'19"378

Ritirati
1° giro - Isack Hadjar

Sabato 3 ottobre 2020, gara 2

1 - Ren Sato - 11 giri
2 - Isack Hadjar - 2"144
3 - Ayumu Iwasa - 6"208
4 - Loris Cabirou - 6"436
5 - Valentino Catalano - 9"713
6 - Rafael Villagomez - 10"692
7 - Daniel Ligier - 38"235
8 - Etienne Cheli - 40"258
9 - Andy Noah - 42"764
10 - Romain Leroux - 44"753
11 - Ivan Peklin - 1'36"057
12 - Sami Meguetounif - 1 giro

Giro più veloce: Isack Hadjar 2'08"696

Ritirati
5° giro - Yash Aradhya
4° giro - Owen Tangavelou

Domenica 4 ottobre 2020, gara 3

1 - Ayumu Iwasa - 11 giri
2 - Isack Hadjar - 0"752
3 - Ren Sato - 4"492
4 - Rafael Villagomez - 5"291
5 - Sami Meguetounif - 7"782
6 - Valentino Catalano - 9"615
7 - Loris Cabirou - 15"628
8 - Romain Leroux - 17"850
9 - Owen Tangavelou - 22"696
10 - Ivan Peklin - 24"693
11 - Daniel Ligier - 32"015
12 - Etienne Cheli - 32"603
13 - Andy Noah - 33"730
14 - Yash Aradhya - 35"625

Giro più veloce: Isack Hadjar 2'08"834

Il campionato
1.Iwasa 215 punti; 2.Sato 179; 3.Hadjar 120; 4.Catalano 93; 5.Kremers 83; 6.Villagomez 80; 7.Meguetounif 77; 8.Leroux 71; 9.Cabirou 55; 10.Peklin 50

29 Set [18:53]

F4 francese a Zandvoort
Iwasa rovina i piani di Kremers

Jacopo Rubino

Sembrava il weekend di Marijn Kremers, talento del karting supportato anche da Jacques Villeneuve, che siglando la doppia pole-position in qualifica su asfalto umido sembrava pronto a conquistare i primi successi in monoposto. Per giunta a Zandvoort, il circuito di casa. Ayumu Iwasa la pensava però diversamente: sia in gara 1 che in gara 3 il nipponico ha avuto la meglio, e in questa tappa oltreconfine è tornato in vetta alla classifica generale della F4 francese.

Nella manche di apertura Iwasa ha subito "bruciato" Kremers al via, senza concedere repliche, mentre in gara 3 il pupillo Honda è partito dalla quarta casella e ha innanzitutto dovuto battagliare con il tedesco Valentino Catalano e poi con Ivan Peklin. Una safety-car, chiamata dal testacoda di Sami Meguetounif, ha riazzerato i distacchi e Iwasa ha colto l'occasione per passare Kremers all'esterno della curva Tarzan.

L'altro giapponese, Ren Sato, ha così restituito la leadership in campionato al connazionale: per lui un podio in gara 1, terzo, e una vittoria solo sfiorata in gara 2 con griglia invertita, quando dopo una partenza incredibile (da ottavo, subito secondo) non è riuscito a compiere l'ultimo sorpasso su un coriaceo Romain Leroux. Anzi, Sato ha gettato al vento la piazza d'onore in modo molto curioso: la corsa è infatti terminata sotto safety-car per il crash fra Peklin, Kremers e Daniel Ligier in fondo al rettilineo principale. Mentre sventolava la bandiera a scacchi, Sato ha creduto di dover imboccare la pit-lane, e non ha fatto in tempo a rimediare che Isack Hadjar gli aveva già soffiato la posizione. Alle loro spalle Iwasa ha chiuso quarto in rimonta, raccogliendo punti pesanti.

In graduatoria Iwasa guida di nuovo con 152 lunghezze, 22 in più di Sato: per il titolo sembra ormai delineato il duello fra i due giovani del Sol Levante. Hadjar è terzo ma più lontano, a quota 88, seguito da Kremers (81) e da Catalano (67) che in gara 3 ha completato il podio.

Sabato 26 settembre 2020, gara 1

1 - Ayumu Iwasa - 13 giri
2 - Marijn Kremers - 1"563
3 - Ren Sato - 2"702
4 - Isack Hadjar - 3"111
5 - Rafael Villagomez - 6"041
6 - Valentino Catalano - 10"282
7 - Loris Cabirou - 11"015
8 - Sami Meguetounif - 11"411
9 - Ivan Peklin - 13"732
10 - Romain Leroux - 18"269
11 - Lev Lomko - 18"595
12 - Noah Andy - 37"949

Giro più veloce: Ayumu Iwasa 1'37"621

Ritirati
2° giro - Daniel Ligier
2° giro - Owen Tangavelou

Domenica 27 settembre 2020, gara 2

1 - Romain Leroux - 12 giri
2 - Isack Hadjar - 1"442
3 - Ren Sato - 2"453
4 - Ayumu Iwasa - 2"982
5 - Valentino Catalano - 3"367
6 - Rafael Villagomez - 4"251
7 - Loris Cabirou - 4"542
8 - Lev Lomko - 5"856
9 - Owen Tangavelou - 6"702
10 - Sami Meguetounif - 7"492
11 - Noah Andy - 8"601

Giro più veloce: Ayumu Iwasa 1'45"921

Ritirati
10° giro - Daniel Ligier
9° giro - Ivan Peklin
9° giro - Marijn Kremers

Domenica 27 settembre 2020, gara 3

1 - Ayumu Iwasa - 13 giri
2 - Marijn Kremers - 4"021
3 - Valentino Catalano - 5"514
4 - Isack Hadjar - 5"693
5 - Romain Leroux - 6"900
6 - Ren Sato - 7"087
7 - Rafael Villagomez - 7"316
8 - Loris Cabirou - 7"556
9 - Owen Tangavelou - 9"684
10 - Lev Lomko - 13"618
11 - Daniel Ligier - 14"153
12 - Noah Andy - 15"790

Giro più veloce: Ayumu Iwasa 1'38"251

Ritirati
10° giro - Ivan Peklin
6° giro - Sami Meguetounif

Il campionato
1.Iwasa 152 punti; 2.Sato 130; 3.Hadjar 88; 4.Kremers 81; 5.Catalano 67; 6.Villagomez 56; 7.Leroux 55; 8.Meguetounif 52; 9.Peklin 43; 10.Cabirou 37

29 Set [16:25]

F4 spagnola a Valencia
Seconda tripletta per Haverkort

Mattia Tremolada

Seconda tripletta stagionale per Kas Haverkort, che a Valencia ha replicato il dominio già messo in scena a Navarra, portando a sette i propri successi stagionali. Il pilota olandese ha così allungato su Mari Boya, che è riuscito a salire sul podio solamente in gara 3, mentre Oliver Goethe ha conquistato appena quattro punti, e vede ora ridotte al lumicino le proprie speranze di aggiudicarsi il titolo. Due volte terzo Thomas Ten Brinke, che ha chiuso due volte alle spalle di Joshua Dufek, con cui è poi arrivato al contatto nell'ultima corsa, in cui Ivan Nosov di Drivex è riuscito a spezzare l'egemonia di MP Motorsport, prendendo la medaglia di bronzo.

In gara 1 Haverkort ha conservato la prima posizione ottenuta in qualifica per guidare il gruppo davanti ai compagni di colori Dufek, Ten Brinke e Boya. Il pilota spagnolo non è riuscito a tenere il passo dei trio di testa, che è rimasto vicinissimo a meno di un secondo per quasi tutta la corsa, salvo veder Haverkort allungare leggermente nel finale. Boya ha chiuso quarto, ma è poi stato retrocesso in settima piazza con sette secondi di penalità per track limits, al pari di Suleiman Zanfari, splendido terzo in qualifica ma poi scivolato in graduatoria nel corso della gara.

Il podio è rimasto identico anche in gara 2, ma questa volta Boya e Zanfari hanno terminato quarto e quinto, concretizzando il proprio potenziale. Lorenza Fluxa ha chiuso sesto alle spalle del proprio compagno in GRS, beffando Paul Adrien Pallot, quarto in gara 1, al restart dopo la safety car, necessaria per recuperare la monoposto di Enzo Joullie. Da segnalare le rimonte di Goethe, settimo dalla tredicesima casella e di Nosov, ottavo addirittura dalla ventesima piazza.

L'ultima corsa del fine settima ha visto Boya chiudere secondo dopo essere rimasto nella scia del compagno Haverkort per oltre metà gara, prima di ricevere una penalità di due secondi per track limits, che non gli ha comunque fatto perdere alcuna posizione. Fuori gioco in curva uno Dufek e Ten Brinke, che hanno così perso la possibilità di salire nuovamente sul podio, ereditato da Nosov, terzo davanti alla coppia di Formula de Campeones, con Quique Bordas e Carles Martinez. Il vincitore di gara 2 di Jerez Valdemar Eriksen ha chiuso settimo sul traguardo, ma è stato retrocesso quattordicesimo da una penalità per track limits, mentre Goethe non ha fatto meglio del quindicesimo dopo aver stallato al via.

Sabato 26 settembre 2020, gara 1

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 17 giri - 28'07”599
2 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 2”799
3 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 3”293
4 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 9”806
5 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 13”488
6 - Lorenzo Fluxa - GRS - 13”516
7 - Mari Boya - MP Motorsport - 14”394
8 - Valdemar Eriksen - Drivex - 14”785
9 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 15”085
10 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 15”095
11 - Alejandro Garcia - GRS - 20”126
12 - Enzo Jouille - MP Motorsport - 27”123
13 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 29”655
14 - Manuel Silva - Drivex - 33”499
15 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 39”631
16 - Suleiman Zanfari - GRS - 40”428
17 - Augustin Collinot - Drivex - 51”681
18 - Lena Buhler - Drivex - 1 giro
19 - Ignacio Montenegro - MP Motorsport - 1 giro
20 - Ivan Nosov - Drivex - 2 giri

Ritirato
Javier Sagrera

Giro più veloce: Thomas Ten Brinke 1’34”214

Domenica 27 settembre 2020, gara 2

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 11 giri - 19’49”647
2 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 0”886
3 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 1”671
4 - Mari Boya - MP Motorsport - 2”750
5 - Suleiman Zanfari - GRS - 4”251
6 - Lorenzo Fluxa - GRS - 5”620
7 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 7”226
8 - Ivan Nosov - Drivex - 9”462
9 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 10”231
10 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 11”015
11 - Javier Sagrera - MOL Racing - 11”138
12 - Alejandro Garcia - GRS - 11”603
13 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 12”564
14 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 12”625
15 - Lena Buhler - Drivex - 12”990
16 - Valdemar Eriksen - Drivex - 13”343
17 - Augustin Collinot - Drivex - 13”696
18 - Ignacio Montenegro - MP Motorsport - 14”296
19 - Manuel Silva - Drivex - 14”366

Ritirati
Enzo Jouille
Mehrbod Shameli

Giro più veloce: Joshua Dufek 1’33”824

Domenica 27 settembre 2020, gara 3

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 17 giri - 28’36”985
2 - Mari Boya - MP Motorsport - 5”838
3 - Ivan Nosov - Drivex - 8”002
4 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 14”973
5 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 24”186
6 - Mehrbod Shameli - Xcel - 26”018
7 - Lorenzo Fluxa - GRS - 26”113
8 - Enzo Jouille - MP Motorsport - 26”440
9 - Alejandro Garcia - GRS - 28”094
10 - Manuel Silva - Drivex - 28”546
11 - Ignacio Montenegro - MP Motorsport - 28”928
12 - Augustin Collinot - Drivex - 29”669
13 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 30”949
14 - Valdemar Eriksen - Drivex - 31”509
15 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 39”090
16 - Lena Buhler - Drivex - 50”639
17 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 1’04”875
18 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 1’30”950
19 - Suleiman Zanfari - GRS - 1’32”183

Ritirati
Joshua Dufek
Javier Sagrera

Giro più veloce: Mari Boya 1’33”682

Il campionato
1.Haverkort 193 punti; 2.Boya 146; 3.Goethe 100; 4.Dufek 98; 5.Fluxa 72; 6.Ten Brinke 64; 7.Ugran 55; 8.Nosov 49; 9.Eriksen 48; 10.Bordas 32.

28 Set [22:17]

ADAC F4 al Nurburgring
Crawford vince la prima

Mattia Tremolada

Dopo la paura di Hockenheim, quando è stato colpito duramente da Joshua Durksen, venendo portato in ospedale per precauzione, Jak Crawford è tornato più forte di prima al Nurburgring, dove l’ADAC Formula 4 ha fatto da supporto all’iconica 24 ore sul Nordschleife, correndo su una configurazione della pista quasi totalmente differente rispetto a quella "breve" utilizzata ad agosto. Il pilota americano è salito al secondo posto in campionato, divenendo il principale rivale di Jonny Edgar, grazie anche al problema tecnico che ha messo fuori gioco Elias Seppanen in gara 1. Il finlandese ha poi cercato il riscatto nelle due ultime due corse, chiuse al secondo e quinto posto.

Gara 1 è iniziata con l'asfalto asciutto e ha visto Crawford prendere la testa davanti a Francesco Pizzi e Durksen (che scattava settimo), mentre Edgar è scivolato quarto dalla prima fila. L'italiano ha insidiato a lungo il compagno di squadra, ma a otto minuti dal termine della gara Durksen ha fatto valere la propria esperienza, salendo in piazza d'onore. A cinque minuti dalla fine è arrivata la pioggia, con Pizzi che è stato tratto in inganno dall'asfalto scivoloso, finendo quinto alle spalle di Edgar e Tim Tramnitz.

Le corse di sabato sono state condizionate da forti rovesci. Al via di gara 2 Edgar è stato toccato da Victor Bernier, perdendo la posizione sul francese e su Seppanen. Il portacolori di R-Ace ha però danneggiato l'ala nel contatto, finendo nella ghiaia alla staccata di curva 1. Edgar nel frattempo ha riscavalcato Seppanen, tornando in testa alla corsa. Terzo ha chiuso Oliver Bearman, mentre Crawford e Pizzi si sono fatti largo dal fondo dopo aver sbagliato la scelta degli pneumatici nel Q2, chiudendo rispettivamente quarto e sesto, separati da Tramnitz, che in volata ha beffato Pizzi.

Il pilota di Frascati ha cercato il riscatto in gara 3, sorprendendo Artem Lobanenko al via e mettendosi alle spalle del leader Vlad Lomko, ma ha commesso un errore che lo ha fatto scivolare quarto già nel corso del primo passaggio. Pizzi ha poi ripreso il podio con un bel sorpasso su Crawford, ma nel finale è finito nella ghiaia, danneggiando l'anteriore della propria vettura e dovendosi così ritirare. Lomko ha ottenuto la prima vittoria in carriera in monoposto davanti al compagno Tramnitz e Crawford. Gara incolore per Edgar, solo sesto, ma l'inglese ha di che gioire avendo ben 30 punti di vantaggio su Crawford in classifica e 32 su Seppanen. Assente il team Prema, che ha preferito partecipare ai test della F4 Italia al Mugello.

Venerdì 25 settembre 2020, gara 1

1 - Jak Crawford - Van Amersfoort - 17 giri
2 - Joshua Dursken - Mucke - 0”470
3 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 1”832
4 - Tim Tramnitz - US Racing - 2”945
5 - Francesco Pizzi - Van Amersfoort - 3”574
6 - Oliver Bearman - US Racing - 4”257
7 - Victor Bernier - R-Ace - 13”571
8 - Vladislav Lomko - US Racing - 34”096
9 - Josef Knopp - Mucke - 34”728
10 - Erick Zuniga - Mucke - 46”407
11 - Artem Lobanenko - R-Ace - 46”823
12 - Kirill Smal - R-Ace - 2 giri

Ritirato
Elias Seppanen

Sabato 26 settembre 2020, gara 2

1 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 14 giri
2 - Elias Seppanen - US Racing - 1”103
3 - Oliver Bearman - US Racing - 3”814
4- Jak Crawford - Van Amersfoort - 8”743
5 - Tim Tramnitz - US Racing - 17”765
6 - Francesco Pizzi - Van Amersfoort - 17”780
7 - Artem Lobanenko - R-Ace - 22”732
8 - Vladislav Lomko - US Racing - 23”378
9 - Joshua Dursken - Mucke - 24”091
10 - Kirill Smal - R-Ace - 48”560
11 - Victor Bernier - R-Ace - 1’10”555
12 - Erick Zuniga - Mucke - 1’20”844
13 - Josef Knopp - Mucke - 1’36”645

Sabato 26 settembre 2020, gara 3

1 - Vladislav Lomko - US Racing - 13 giri
2 - Tim Tramnitz - US Racing - 0”553
3- Jak Crawford - Van Amersfoort - 1”420
4 - Oliver Bearman - US Racing - 1”691
5 - Elias Seppanen - US Racing - 2”224
6 - Jonny Edgar - Van Amersfoort - 2”895
7 - Kirill Smal - R-Ace - 3”802
8 - Josef Knopp - Mucke - 4”254
9 - Artem Lobanenko - R-Ace - 5”757
10 - Erick Zuniga - Mucke - 6”618
11 - Victor Bernier - R-Ace - 10”177

Ritirati
Francesco Pizzi
Joshua Dursken

Il campionato
1.Edgar 184 punti; 2.Crawford 154; 3.Seppanen 152; 4.Tramnitz 131; 5.Durksen 90; 6.Bernier 97; 7.Bearman 86; 8.Minì 82; 9.Lomko 62; 10.Pizzi 54. ‍

28 Set [17:07]

British F4 a Silverstone
11 auto, ma lotta in pista

Jacopo Rubino

Sta diventando per pochi intimi l'edizione 2020 della British F4, con 11 macchine al via della tappa di Silverstone, ma la lotta è intensa: tre vincitori diversi nel weekend, disputato sul circuito corto "National", e Luke Browning ha visto ridursi il vantaggio al vertice della classifica generale. Il pilota della Fortec avrebbe vinto gara 2 con griglia di invertita, difendendosi alla grande da Alex Connor nonostante le gomme usate, ma a motori spenti entrambi sono stati penalizzati di 5" per track limits. Il successo, a tavolino, è quindi andato nelle mani di Zak O'Sullivan, principale avversario nella caccia al titolo. E l'alfiere Carlin ha portato a casa altri punti pesanti in gara 1 (secondo) e in gara 3 (terzo), chiudendo sempre davanti a Browning.

Nella prima corsa a trionfare è stato il poleman Connor, che si era imposto nella primissima manche stagionale a Donington. Il pilota della Arden nel finale ha stretto i denti per resistere a O'Sullivan, battuto di appena 199 millesimi, mentre Casper Stevenson ha occupato il gradino più basso del podio. Il pilota di casa Argenti, squadra erede della Double R, è però salito alla ribalta nell'ultima manche in programma: scattando dalla prima fila ha subito bruciato Connor e ha poi controllato la situazione fino al traguardo. Unica minaccia, la safety-car (con relativa ripartenza) per l'uscita di James Hedley dopo un contatto con Abbi Pulling, sua compagna di scuderia. Hedley, protagonista della tripletta nel precedente round a Thruxton, ha concluso così una trasferta in cui non è riuscito a ripetersi sugli stessi livelli.

Il leader Browning, al di là della vittoria persa in gara 2 (diventata una quinta piazza) ha invece lottato ai margini del podio per raccogliere due quarti posti: ora ha 291 lunghezze, contro le 258 di O'Sullivan e le 238 di Stevenson, quando restano tre round in calendario.

Sabato 26 settembre 2020, gara 1

1 - Alex Connor - Arden - 21 giri 20'24"790
2 - Zak O'Sullivan - Carlin - 0"199
3 - Casper Stevenson - Argenti - 3"289
4 - Luke Browning - Fortec - 10"148
5 - James Hedley - JHR - 14"784
6 - Matias Zagazeta - Carlin - 19"574
7 - Roman Bilinski - Arden - 24"261 *
8 - Reema Juffali - Argenti - 26"763

Giro più veloce: Alex Connor 56"746

* 5 secondi di penalità

Ritirati
20° giro - Christian Mansell
17° giro - Frederick Lubin
16° giro - Abbi Pulling

Domenica 26 settembre 2020, gara 2

1 - Zak O'Sullivan - Carlin - 21 giri 20'04"496
2 - James Hedley - JHR - 0"293
3 - Casper Stevenson - Argenti - 0"848
4 - Roman Bilinski - Arden - 2"955
5 - Luke Browning - Fortec - 4"853 *
6 - Alex Connor - Arden - 5"621 *
7 - Christian Mansell - Carlin - 5"979
8 - Abbi Pulling - JHR - 6"079
9 - Frederick Lubin - Arden - 8"465
10 - Reema Juffali - Argenti - 8"685
11 - Matias Zagazeta - Carlin - 9"353

Giro più veloce: James Hedley 56"527

* 5 secondi di penalità

Domenica 26 settembre 2020, gara 3

1 - Casper Stevenson - Argenti - 21 giri 20'52"646
2 - Alex Connor - Arden - 0"852
3 - Zak O’Sullivan - Carlin - 3"785
4 - Luke Browning - Fortec - 4"456
5 - Roman Bilinski - Arden - 4"910
6 - Christian Mansell - Carlin - 5"741
7 - Abbi Pulling - JHR - 5"878
8 - Reema Juffali - Argenti - 6"143
9 - Frederick Lubin - Arden - 6"749
10 - Matias Zagazeta - Carlin - 8"479

Giro più veloce: Casper Stevenson 56"471

Ritirati
12° giro - James Hedley

Il campionato
1.Browning 294 punti; 2.O'Sullivan 258; 3.Stevenson 238; 4.Connor 209; 5.Hedley 206; 6.Bilinski 132; 7.Pulling 109; 8.Mansell 100; 9.Faria 99; 10.Lubin 59

22 Set [13:43]

British F4 a Thruxton
Hedley nel club delle triplette

Jacopo Rubino

Jamie Caroline nel 2017, Zane Maloney nel 2019, quest'anno ci era già riuscito Luke Browning. E adesso James Hedley: si allarga il club dei piloti che in British F4 hanno centrato la tripla vittoria in un singolo weekend. Il portacolori della JHR ha dominato la tappa sulla velocissima Thruxton, la sua pista di casa, aggiudicandosi gara 1 e gara 3 scattando dalla pole-position, oltre a gara 2 con griglia invertita. Una corsa in cui il capoclassifica Browning, Zak O'Sullivan e Alex Connor sono stati protagonisti di un clamoroso contatto in avvio.

Hedley ha quindi guadagnato terreno in campionato, ma per la caccia al titolo forse è troppo tardi: è infatti quarto con 178 lunghezze, mentre Browning della Fortec comanda a quota 262. In mezzo ci sono pure O'Sullivan (200) e Casper Stevenson (183), qui sempre a podio. Il driver del team Argenti ha pressato Hedley nel finale di gara 1, chiudendo in piazza d'onore, ha bissato il risultato in gara 2 e ha aggiunto il terzo posto in gara 3.

Nell'ultima manche a festeggiare la seconda posizione è stata invece Abbi Pulling, al miglior exploit personale: è stata brava a resistere alla minaccia dello stesso Stevenson, consentendo alla JHR di festeggiare la doppietta come epilogo di un weekend da incorniciare, su un tracciato già molto favorevole in passato.

Per il leader Browning il podio è maturato solo in gara 1, davanti a Connor, mentre è giunto quarto in gara 3, quando è scattato dalle retrovie come penalità per il crash causato in gara 2 (terminata poi al sesto posto). A Thruxton la top 3 è stata invece off-limits per il principale avversario O'Sullivan, il quale nella manche di domenica ha per giunta sofferto subito di problemi tecnici.

Da segnalare la lista iscritti scesa a 12 auto: il brasiliano Roberto Faria è rimasto in Fortec ma passando in British F3, e rispetto ai round precedenti mancavano inoltre Nathanel Hodgkiss (JHR) e il cileno Nico Pino (Argenti).

Sabato 19 settembre 2020, gara 1

1 - James Hedley - JHR - 14 giri 20'07"725
2 - Casper Stevenson - Argenti - 0"193
3 - Luke Browning - Fortec - 5"850
4 - Alex Connor - Arden - 5"980
5 - Zak O'Sullivan - Carlin - 6"385
6 - Abbi Pulling - JHR - 7"391
7 - Frederick Lubin - Arden - 7"665
8 - Roman Bilinski - Arden - 7"995
9 - Reema Juffali - Argenti - 8"659
10 - Christian Mansell - Carlin - 8"821
11 - Rafael Villagomez - Fortec - 16"030

Giro più veloce: James Hedley 1'14"041

Ritirati
1° giro - Matias Zagazeta

Sabato 19 settembre 2020, gara 2

1 - James Hedley - JHR - 17 giri 21'08"948
2 - Casper Stevenson - Argenti - 0"364
3 - Roman Bilinski - Arden - 4"385
4 - Frederick Lubin - Arden - 5"113
5 - Abbi Pulling - JHR - 7"182
6 - Luke Browning - Fortec - 7"328
7 - Christian Mansell - Carlin - 18"104
8 - Rafael Villagomez - Fortec - 18"952
9 - Matias Zagazeta - Carlin - 25"071
10 - Zak O'Sullivan - Carlin - 49"769

Giro più veloce: Casper Stevenson 1'13"836

Ritirati
10° giro - Reema Juffali
7° giro - Alex Connor

Domenica 20 settembre 2020, gara 3

1 - James Hedley - JHR - 17 giri 21’09”639
2 - Abbi Pulling - JHR - 7"880
3 - Casper Stevenson - Argenti - 8"009
4 - Luke Browning - Fortec - 9"929
5 - Alex Connor - Arden - 10"163
6 - Roman Bilinski - Arden - 17"360
7 - Christian Mansell - Carlin - 18"820
8 - Frederick Lubin - Arden - 19"080
9 - Rafael Villagomez - Fortec - 22"765
10 - Reema Juffali - Argenti - 22"892
11 - Matias Zagazeta - Carlin - 25"304
12 - Zak O’Sullivan - Carlin - 1'17"090

Giro più veloce: Alex Connor 1'13"856

Il campionato
1.Browning 262 punti; 2.O'Sullivan 200; 3.Stevenson 183; 4.Hedley 178; 5.Connor 156; 6.Faria 99; 7.Pulling 99; 8.Mansell 86; 9.Bilinski 83; 10.Lubin 55

21 Set [16:55]

F4 spagnola a Jerez
Haverkort e Boya ai ferri corti

Mattia Tremolada

È entrato nel vivo il campionato spagnolo di Formula 4, che ha visto ai ferri corti il leader Kas Haverkort e lo sfidante Mari Boya. Il pilota spagnolo si è imposto in gara 1, mentre l'olandese è tornato al successo nella terza corsa, seguito proprio dal compagno di colori in MP Motorsport. I due, però, sono finiti fuori dai punti nella manche di domenica mattina in seguito ad un contatto fratricida. Haverkort ora comanda con 124 lunghezze, 11 in più di Boya, mentre Oliver Goethe rimane vicino a quota 96 grazie al secondo posto di gara 2.

A conquistare la pole position per la prima corsa era stato a sorpresa il francese Enzo Joullie, bravo ad imporsi sull'asfalto bagnato. L'alfiere di MP ha però presto dovuto cedere la vetta a Boya, che ha conquistato il primo successo stagionale davanti ad un ottimo Thomas Ten Brinke. Campione del mondo in carica junior di kart e figlio di Bernhard, primo olandese a vincere una prova della Dakar, Ten Brinke si è subito messo in luce al debutto in monoposto, salendo sul podio tutto targato MP Motorsport, che ha visto anche Joshua Dufek terzo. Il ritiro di Haverkort ha permesso a Boya di arrivare ad una sola lunghezza di ritardo in classifica.

In Gara 2 l'alfiere di Global Racing Service Suleiman Zanfari è scattato dalla pole position, mantenendo a lungo il comando. Alle spalle del pilota del Marocco, Haverkort e Boya hanno battagliato a lungo prima di arrivare al contatto. A guadagnare la piazza d'onore è così stato Ten Brinke, che vedendo il primo successo in carriera ha tentato l'attacco all'ultimo giro su Zanfari. Ad approfittare della lotta è però stato Valdemar Eriksen, che ha scavalcato entrambi seguito da Goethe, prendendo il primo successo nel campionato spagnolo, che si aggiunge ai tre conquistati nella F4 danese 2019, in cui è risultato terzo a fine stagione. Zanfari ha chiuso a podio, ma è poi stato squalificato a motori spenti, cedendo così la posizione a Dufek, che a sua volta aveva scavalcato Ten Brinke nelle fasi finali.

Il pilota olandese è però tornato sul podio in gara 3, alle spalle di Haverkort e Boya, beneficiando proprio di una penalità inflitta a Dufek. Fine settimana positivo per Ivan Nosov, due volte quarto e per il team GRS. Nonostante il proprio pilota di punta Lorenzo Fluxa abbia chiuso solo due volte quinto, la squadra spagnola ha mostrato buoni progressi con gli altri alfieri, piazzando Alejandro Garcia e Zanfari due volte a punti, Eloy Sebastian Lopez ottavo in gara 3 e dominando la seconda corsa con il pilota del Marocco.

Sabato 19 settembre 2020, gara 1

1 - Mari Boya - MP Motorsport - 28’23”019
2 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 0”385
3 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 5”454
4 - Ivan Nosov - Drivex - 9”712
5 - Lorenzo Fluxa - GRS - 10”157
6 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 10”489
7 - Enzo Jouille - MP Motorsport - 12”636
8 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 12”808
9 - Alejandro Garcia - GRS - 14”765
10 - Suleiman Zanfari - GRS - 24”475
11 - Javier Sagrera - MOL Racing - 24”948
12 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 31”182
13 - Ignacio Montenegro - MP Motorsport - 33”277
14 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 38”654

Ritirati
Carles Martinez
Kas Haverkort
Valdemar Eriksen
Eloy Sebastian Lopez
Lena Buhler

Giro più veloce: Thomas Ten Brinke in 1’45”175

Domenica 20 settembre 2020, gara 2

1 - Valdemar Eriksen - Drivex 12 giri - 21'10"024
2 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 0"960
3 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 2"109
4 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 2"368
5 - Lorenzo Fluxa - GRS - 3"671
6 - Enzo Jouille - MP Motorsport - 4"852
7 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 5"164
8 - Lena Buhler - Drivex - 6"798
9 - Alejandro Garcia - GRS - 9"402
10 - Javier Sagrera - MOL Racing - 13"645
11 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 13"862
12 - Ignacio Montenegro - MP Motorsport - 17"373
13 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 19"572
14 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 21"173
15 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 22"425
16 - Ivan Nosov - Drivex - 23"714
17 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 53"298
18 - Mari Boya - MP Motorsport - 1 giro

Squalificato
Suleiman Zanfari

Domenica 20 settembre 2020, gara 3

1 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 16 giri - 28'00"682
2 - Mari Boya - MP Motorsport - 2"583
3 - Thomas Ten Brinke - MP Motorsport - 12"897
4 - Ivan Nosov - Drivex - 13"167
5 - Joshua Dufek - MP Motorsport - 14"747*
6 - Valdemar Eriksen - Drivex - 15"653
7 - Enric Bordas - Formula de Campeones - 16"107
8 - Eloy Sebastian Lopez - GRS - 21"095
9 - Suleiman Zanfari - GRS - 21"554
10 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 24"727
11 - Alejandro Garcia - GRS - 25"393
12 - Lorenzo Fluxa - GRS - 25"602
13 - Carles Martinez - Formula de Campeones - 26"174
14 - Lena Buhler - Drivex - 27"453
15 - Paul Adrien Pallot - Drivex - 31"194
16 - Enzo Jouille - MP Motorsport - 31"458
17 - Javier Sagrera - MOL Racing - 32"181
18 - Ignacio Montenegro - MP Motorsport - 32"569
19 - Mehrbod Shameli - Xcel Motorsport - 33"907

*5" di penalità 

Il campionato
1.Haverkort 124 punti; 2.Boya 113; 3.Goethe 96; 4.Dufek 67; 5.Ugran 55; 6.Fluxa 54; 7.Eriksen 44; 8.Ten Brinke 38; 9.Nosov 33; 10.Simonazzi 23.

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