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11 Set [12:33]

IRC – Asturias dopo 5 PS
Hevia ok, Meeke (quasi) ko

OVIEDO – “A vederti così da vicino vicino”. Non hanno la voce e neppure il fisico di Mina, Nicolas Vouilloz e Giandomenico Basso, ma Alberto Hevia lo guardano molto da vicino. Va a memoria, l’asturiano. E va forte. Molto forte. Ha vinto due delle prime cinque prove speciali, ma non ha fatto il vuoto: Voulloz lo segue a 2” e 6 e Basso a 8”.
“Giandomenicò lo sento mio amico, è mio amico. E allora mi fa particolarmente piacere battermi con lui”, fa l’ex-biker delle Alpi Marittime alla pausa-pranzo. Il trevigiano ricambia il complimento e annuncia la speranza che si ripeta il duello franco-italiano di un anno fa. Con lo stesso finale, possibilmente: “E’ chiaro – osserva – che entrambi vogliamo vincere e allora sarà dura. Anche perché, oltre a Hevia, dovremo stare attenti anche a Jan Kopecky che non pare aver nessuna voglia di stare a guardare”. Già, in una classifica ancora non troppo lunga, il ragazzone ceco è quarto a meno di venti secondi dal leader e non pensa certo di abbassare le braccia. Anche se Kris Meeke, il suo avversario diretto nella corsa al titolo, è precipitato indietro: ha forato sulla ripetizione della prova di La Rasa, la più lunga della giornata, s’è fermato a cambiare la ruota e ha perso quasi tre minuti. Tanti, forse troppi per rientrare nelle zone calde. Pur se è ancora lunga assai.

ran.

La classifica dopo la PS 5


1. Hevia-Iglesias (Skoda Fabia S2000) in 56’34”7
2. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 2”6
3. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 8”0
4. Kopecky-Stary (Skoda Fabia S2000) a 19”9
5. Loix-Miclotte (Peugeot 207 S2000) a 48”7
6. Wilks-Pugh (Proton Satria S2000) a 1’14”6
7. Fontana-Cassina (Peugeot 207 S2000) a 1’17”6
8. Gardemeister-Tuominen (Opel Corsa S2000) a 2’18”2
9. Solowow-Baran (Peugeot 207 S2000) a 2’26”9
10. Meeke-Nagle (Peugeot 207 S2000) a 3’13”5