F4 Spanish

Valencia - Qualifica 1
A Kanthan la prima pole della stagione

Davide Attanasio - FotocarChe servisse un tempo sotto l'1'34" per potersi fregiare della pole, alla luce dei ri...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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11 Set [18:52]

IRC Asturias - dopo 7 PS
Basso nuovo leader

OVIEDO – “Adesso dovrebbe andare un po’ meglio...”. Giandomenico Basso va all’assalto delle prime due prove del pomeriggio con quattro gomme diverse da quelle che ha usato – bene – sul finire della mattinata e fa sapere di essere fiducioso. “Forse – spiega l’asso dell’Abarth – era stato un errore usare pneumatici a mescola più morbida rispetto a quella dei nostri avversari”. I numeri supportano l’ipotesi: nella prima prova mette tutti in riga e pur se nella seconda Jan Kopecky fa un po’ meglio di lui, quando torna al campo base è sull’attico della provvisoria. Con 3” e 6 su Alberto Hevia e 7” e 2 su Nicolas Vouilloz.

Tre in un fazzoletto, insomma, dopo poco meno di un’ora e mezza di gara vera. “Gli altri non scherzano e ci sarà da darsi da fare parecchio..., sospira il trevigiano. Con malcelata soddisfazione. Con la soddisfazione di aver fatto la sua parte alla grande. Come fa notare Vuoilloz: “Giandomenicò è scatenato e quando è così, batterlo è un’impresa estremamente difficile per tutti”. Se n’è accorto anche Hevia, l’enfant du pays. Che comunque non ha nessuna voglia di arrendersi. Come pure Kopecky che, quarto a 12” e 5 dalla vetta, è l’unico ad essere ancora autorizzato a sperare in un colpaccio. Un sogno che Freddy Loix ha messo da parte tagliando una gomma e scivolando al settimo posto. Dietro anche all’ottimo Guy Wilks con la Proton e a Corrado Fontana con la 207 della Grifone.
La giornata di passione sull’asfalto asturiano si avvia alla fine. In programma, prima della tregua notturna, solo due tratti cronometrati che sono poi gli stessi che protagonisti e comprimari si sono appema lasciati dietro le spalle.

ran.