formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

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F4 French

L'intervista - Ginevra Panzeri
"Nel 2027 vorrei entrare nella F1 Academy"

Davide AttanasioNel panorama delle categorie propedeutiche (e del motorsport in senso lato), la quota delle ragazze al volan...

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F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

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World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

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Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

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formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

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24 Nov [10:47]

ITALIANO 2011
La tappa sarda fa discutere

Pare che Angelo Sticchi Damiani e i suoi subalterni siano molto orgogliosi di non essersi lasciati influenzare da niente e nessuno nel redigere il calendario della prossima serie tricolore: volevano a tutti i costi rimpinguire l’elenco partenti del Rally di Sardegna e per farlo hanno abbinato la gara sarda del mondiale con il Costa Smeralda.

Infischiandosene delle perplessità dei costruttori, delle squadre e dei piloti impegnati nel campionato italiano. Che a dispetto delle rassicurazioni dispensate dai soliti Diminutivi Plurali sempre pronti ad assecondare i desideri del potente ingegnere pugliese, si troveranno inevitabilmente ad essere comparse dello spettacolo. E altrettanto inevitabilmente, partendo in coda, si batteranno su strade ridotte a tratturi.

A palazzo non hanno sentito ragioni, hanno seguito il piano che avevano in mente e facendolo hanno dismostrato coerenza. Ma “noi tireremo diritto” era uno degli slogan del ventennio fascista e come andò a finire lo dice la storia...

g. r.