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24 Mar [13:09]

Il Ciocco – Finale
Basso apre la stagione

Castelvecchio Pascoli – Una domenica tranquilla. Giandomenico Basso dà un paio di colpetti nella prima boucle tanto per ricordare chi comanda, poi si concede il giusto riposo e lascia a Umberto Scandola il piacere di cogliere due successi parziali. Che non bastano a scavalcare Alessandro Perico, ottimo secondo, e nemmeno a ridare al veronese il sorriso.
Sotto l’acqua, GIando fa saltare il tappo alla bottiglia e non infierisce sui vinti. Dice che alla vigilia non pensava che sarebbe andata come è andata e fa notare che a spingerlo è stata la tanta voglia di tornare a pilotare un’auto da corsa. Quindi ringrazia Munaretto per avergli consegnato una 207 che, con pochi ritocchi effettuati durante lo shakedown s’è rivelata imbattibile e Fabrizio Cravero per avergli consigliato in ogni momento le scarpe migliori.
Sotto il podio, Luca Rossetti festeggia il suo compleanno scherzando con la solita, pregevole autoironia sul tempo che corre veloce: “Ventidue anni e non sentirli”, dice e ridice il friulano che con la Mitsu ha fatto una gran gara, ma ancora non sa quale sarà il suo futuro agonistico.
Festeggia pure Alessandro Bosca, settimo assoluto dopo il harakiri di “Ciava”, fuori strada nel penultimo tratto, che ha usato molto, molto bene la Clio R3 ed è restato freddo quanto basta per resistere al tentativo di rimonta di Paolo Andreucci. Gran gara, quella del pluridecorato garfagnino con la 208 R2, finito comunque davanti a un bel numero di lupacchiotti che dovrebbero avere assai più fame di lui. E che invece si dicono soddisfatti di quanto hanno fatto…

g. ran.

La classifica finale

1. Basso-Dotta (Peugeot 207 S2000) in 1.54'16"1
2. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1'00"2
3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 1'28"4
4. Rossetti-Chiarcossi (Mitsubishi Lancer Evo X) a 3'00"9
5. Bertelli-Granai (Ford Fiesta Rrc) a 4'14"4
6. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 S2000) a 5'20"9
7. Bosca-Aresca (Renault Clio) a 6'37"9
8. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208) a 6'57"7
9. Nucita-Princiotto (Citroen DS3) a 7'05"5
10. Michelini-Guzzi (Renault Clio) a 7'07"7