24 Apr [0:32]
Rally delle Canarie – 1° giorno
Apre Katsuta, Daprà da podio assoluto
Michele Montesano
Dagli asfalti della Croazia a quelli del Rally delle Isole Canarie, il protagonista del WRC non è cambiato. Fresco leader del Mondiale Rally, Takamoto Katsuta ha subito messo le cose in chiaro prendendo le redini della gara spagnola. Il nipponico della Toyota ha infatti conquistato la prova spettacolo del giovedì, ricavata nello stadio Las Palmas di Gran Canaria, precedendo il compagno di squadra Sami Pajari.
Se gli asfalti tecnici e le strade montuose dell’isola spagnola caratterizzeranno l’intero fine settimana, il Rally delle Isole Canarie si è aperto con una prova totalmente diversa. I protagonisti del traverso hanno dato un assaggio di ciò che ci attenderà nel weekend sfidandosi sugli 1,89 km cronometrati della speciale Las Palmas de Gran Canaria. Tra curve strette, brevi rettilinei e avvitamenti sui coni, ad avere la meglio è stato Katsuta che ha stampato il riferimento in 1’54”2. Doppietta Toyota garantita da Pajari, secondo e staccato dal nipponico di quattro decimi.
A sorprendere è stato Roberto Daprà che, sfruttando la tipologia della speciale, ha sopperito al meglio alla differenza di potenza della sua Skoda Fabia Rally2 piazzandosi al terzo posto assoluto, nonché primo nel WRC2. Al rientro nel Mondiale Rally, Dani Sordo è risultato il più veloce al volante della Hyundai i20N Rally1. Mentre a completare la top-5 assoluta è stato l’alfiere Ford M-Sport Joshua McErlean.
Sesto posto in coabitazione per i due francesi Adrien Fourmaux e Sebastien Ogier, rispettivamente al volante della Hyundai i20N e della Toyota Yaris Rally1. Ugualmente Thierry Neuville ed Elfyn Evans hanno siglato lo stesso identico crono chiudendo all’ottavo e nono posto. Grande protagonista dello Shakedown della mattinata, Oliver Solberg è sembrato nettamente sottotono nella prova spettacolo chiudendo decimo. Ancora peggio è andata a Jon Armstrong solamente sedicesimo con la Ford Puma Rally1.
Detto del velocissimo Daprà, bisogna scorrere all’undicesimo posto assoluto per trovare la seconda Rally2, vale a dire la Citroën C3 di Leo Rossel. Per appena due decimi, il francese ha avuto la meglio sulla Toyota Yaris di Yuki Yamamoto. Mentre a chiudere la top-5 di classe sono stati i due alfieri Lancia Nikolay Gryazin e Yohan Rossel. In gran spolvero anche Giovanni Trentin che, navigato da Pietro Elia Ometto, ha stampato il sesto posto tra le Rally2 nonché quindicesimo assoluto.
Giovedì 23 aprile 2026, classifica dopo la SS1 (top 15)
1 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'54"2
2 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 0"4
3 - Daprà-Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 0"8
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1"0
5 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1"2
6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1"4
7 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"4
8 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1"9
9 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"9
10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"0
11 - L.Rossel-Mercoiret (Citroen C3 Rally2) - 2C Junior - 2"4
12 - Yamamoto-Fulton (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota - 2"6
13 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 2"9
14 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 2"9
15 - Trentin-Ometto (Skoda Fabia RS Rally2) - Trentin - 3"0