Regional European

Monza - Gara 3
Olivieri centra il primo successo

Giulia Rango - Dutch PhotoEmanuele Olivieri (R-Ace) ha conquistato la prima vittoria della carriera nel Formula Regional Eur...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
F4 Italia

Monza, gara 3 A-C le penalità
Ancora un podio "ribaltato"

Massimo CostaAncora un podio rovesciato, da riscrivere, nella F4 a Monza. Rimane la vittoria a Luka Sammalisto, ma Edward Ro...

Leggi »
F4 Spanish

Alcañiz - Gara 3
Successo di Petrović, Monteiro leader

Davide Attanasio - FotocarPerentoria affermazione di Andrej Petrović e del team Tecnicar, sempre più protagonista della...

Leggi »
25 Set [15:54]

Il "Monte" 2010 si scopre a Sanremo

SANREMO - “Sarà un rally al tempo stesso più corto e più lungo”. Christian Tornatore la butta lì e si prende un attimo di pausa per guastarsi gli sguardi a punto di domanda dei cronisti. Non è un imbonitore, il direttore di gara del rally-che-vale-una-stagione. La sua sintesi è esatta: in otto giorni – da sabato 16 a sabato 23 gennaio – si consumeranno le ricognizioni (tre giorni, tre passaggi a prova), le verifiche tecnico-sportive, il prologo e le tre tappe nelle quali è divisa una gara lunga quasi come quelle di una volta. Eh già, sono quattrocento e cinque i chilometri contro il cronometro proposti dai dirigenti dell’Automobile Club de Monaco per l'edizione numero 78 del Rallye Monte-Carlo. René Isoard ascolta e gongola: “Siamo felici – osserva il commissario generale – di essere rimasti nell’Intercontinental Rally Challenge, una serie che ci permette di non tradire le origini della nostra gara”. E anche di innovare: nel menù, infatti, c’è anche una prova-aperitivo di nove chilometri che servirà a stabilire l’ordine di partenza. “Stiamo discutendo se sarà valida anche per la classifica o no”, precisa Isoard. Prima di strizzare l’occhio agli amateundors, ai dilettanti. Fa anche notare che le tasse di iscrizione sono rimaste immutate rispetto alla passata edizione. E lui pure ribadisce che in compenso è aumentata la lunghezza delle piesse. Giusto il contrario di quanto s’è fatto in Italia. Dove si sono tagliati i percorsi, ma non la cifra da versare agli organizzatori.

ran.