formula 1

Anteprima
A Imola il GP del Qatar o di Abu Dhabi?
Sarà presente anche la Formula 2

Da Imola - Massimo Costa - XPB ImagesIn Malesia si disputerà il GP del Bahrain, a Imola con ogni probabilità si correrà a fi...

Leggi »
Regional European

Anteprima 2027
Entrano LN4 Fusion e Virtuosi
Nessuna uscita, 36 monoposto

Da Imola - Massimo CostaBuone notizie per i team attuali del FREC. I timori che per far spazio a nuovi ingressi qualche squa...

Leggi »
altre

A2RL, a Imola corre il futuro: al via la
sfida delle monoposto a guida autonoma

Da Imola  - Michele Montesano Il futuro del motorsport arriva in Italia e, per la prima volta, affronta uno dei circui...

Leggi »
FIA Formula 2

Nasce il team Lando Norris Fusion
Sarà gestito dall'ex Prema Rosin
nei campionati F2-F3-Regional-F4

Massimo CostaEra nell'aria da diverse settimane, ma ancora non si conosceva alla perfezione il disegno del progetto. Ren...

Leggi »
formula 1

Hadjar ancora KO salta Monza
Lawson prosegue con Red Bull

Massimo CostaIsack Hadjar non ce la fa. La frattura, seppur piccola, al polso sinistro rimediata mentre si allenava nel pre ...

Leggi »
formula 1

Monza e quella tagliola
che provoca solo incidenti

Massimo CostaArriva il Gran Premio d'Italia a Monza, con al seguito Formula 2 e Formula 3, e già ci si inizia a preoccup...

Leggi »
20 Mar [7:48]

La FIA pronta ad aprire un dialogo a
seguito della protesta dei piloti in Kenya

Michele Montesano

Quello del Kenya sarà un rally altamente competitivo sia sulle Prove Speciali che fuori. A seguito della presa di posizione de parte della FIA, in merito all’uso di un "linguaggio inappropriato" da parte dei piloti del WRC, in segno di protesta gli equipaggi (tramite la loro associazione WoRDA) hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni, o al massimo rispondere nella loro lingua madre, al termine delle PS.

La WoRDA (World Rally Drivers Alliance) ha rilasciato un comunicato ufficiale indirizzato alla FIA criticando apertamente le misure adottate, oltre a chiedere un incontro urgente con il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem. Nel documento rilasciato, l'associazione ha inoltre sottolineato che: “La severità delle sanzioni imposte per piccole, isolate e involontarie infrazioni linguistiche ha raggiunto un livello inaccettabile”.

Inizialmente la FIA non ha commentato tale scelta. Poi, pur ribandendo la sua posizione riguardo l’argomento, si è detta disponibile a discutere la questione con i diretti interessati. Un portavoce della Federazione ha spiegato che la FIA, al pari di altri organismi sportivi internazionali, si attiene a un codice di condotta che stabilisce comportamenti e linguaggio appropriati per piloti e team.

La FIA ha, inoltre, chiarito che le regole e le sanzioni adottate sono allineate con quelle di altre organizzazioni che gestiscono campionati sportivi a livello mondiale. Pur riconoscendo l'importanza di valutare ogni caso singolarmente, ha ribadito che: “le parolacce inutili non devono essere tollerate e contribuiscono poco alla promozione e alla crescita dello sport presso i tifosi, gli sponsor e i partner”.

Dopo quanto accaduto in Kenya, la FIA ha annunciato che Ronan Morgan, Presidente del Comitato Piloti, insieme al Vice Presidente Petter Solberg e alla Direttrice dello Sport su Strada Junior, Emilia Abel, incontreranno i piloti per discutere della questione. L'incontro, che segue un'iniziativa simile tenutasi con i piloti di Formula 1 a Melbourne, rappresenta un primo passo per cercare un punto d'incontro tra le richieste degli atleti e le direttive della Federazione. Resta da vedere, però, se questo confronto porterà a una revisione delle regole o se la FIA continuerà a mantenere una linea di rigore assoluta e integerrima.