formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
20 Mar [7:48]

La FIA pronta ad aprire un dialogo a
seguito della protesta dei piloti in Kenya

Michele Montesano

Quello del Kenya sarà un rally altamente competitivo sia sulle Prove Speciali che fuori. A seguito della presa di posizione de parte della FIA, in merito all’uso di un "linguaggio inappropriato" da parte dei piloti del WRC, in segno di protesta gli equipaggi (tramite la loro associazione WoRDA) hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni, o al massimo rispondere nella loro lingua madre, al termine delle PS.

La WoRDA (World Rally Drivers Alliance) ha rilasciato un comunicato ufficiale indirizzato alla FIA criticando apertamente le misure adottate, oltre a chiedere un incontro urgente con il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem. Nel documento rilasciato, l'associazione ha inoltre sottolineato che: “La severità delle sanzioni imposte per piccole, isolate e involontarie infrazioni linguistiche ha raggiunto un livello inaccettabile”.

Inizialmente la FIA non ha commentato tale scelta. Poi, pur ribandendo la sua posizione riguardo l’argomento, si è detta disponibile a discutere la questione con i diretti interessati. Un portavoce della Federazione ha spiegato che la FIA, al pari di altri organismi sportivi internazionali, si attiene a un codice di condotta che stabilisce comportamenti e linguaggio appropriati per piloti e team.

La FIA ha, inoltre, chiarito che le regole e le sanzioni adottate sono allineate con quelle di altre organizzazioni che gestiscono campionati sportivi a livello mondiale. Pur riconoscendo l'importanza di valutare ogni caso singolarmente, ha ribadito che: “le parolacce inutili non devono essere tollerate e contribuiscono poco alla promozione e alla crescita dello sport presso i tifosi, gli sponsor e i partner”.

Dopo quanto accaduto in Kenya, la FIA ha annunciato che Ronan Morgan, Presidente del Comitato Piloti, insieme al Vice Presidente Petter Solberg e alla Direttrice dello Sport su Strada Junior, Emilia Abel, incontreranno i piloti per discutere della questione. L'incontro, che segue un'iniziativa simile tenutasi con i piloti di Formula 1 a Melbourne, rappresenta un primo passo per cercare un punto d'incontro tra le richieste degli atleti e le direttive della Federazione. Resta da vedere, però, se questo confronto porterà a una revisione delle regole o se la FIA continuerà a mantenere una linea di rigore assoluta e integerrima.