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Avvio in salita per Schumacher
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8 Feb [14:10]

Liepaja - Finale
Per Breen missione compiuta

Missione compiuta. Doveva vincere, Craig Breen, per lasciarsi alle spalle il ricordo non proprio felice delle due prime uscite stagionali con la Peugeot 208 T 16 e per rilanciarsi alla grande nella corsa al titolo europeo. E ha vinto, in scioltezza. Evitando di complicarsi la vita, gestendo in modo molto accurato il vantaggio con il quale aveva chiuso la prima giornata. Quella fatale alle legittime ambizioni di Alexey Lukyanuk e di Kajto Kaietanowicz. Che ovviamente non compaiono nella classifica finale, ma che sulla neve e il ghiaccio lettone hanno comunque lasciato il segno. Lo ha fatto il polacco, ma lo ha fatto soprattutto il russo, bravo assai a farsi perdonare l'errore commesso ieri con cinque successi parziali. E a rastrellare il massimo dei punti a sua disposizione. Alle spalle dell'irlandese, nell’assoluta, Siim Plangi con la Lacer Evo X e Dominykas Butvilas.
Ottima la sesta piazza dello svedese Bergqvist, vincitore tra gli assatanati protagonisti della R2.

La classifica finale

1. Breen-Martin (Peugeot 208 T16 R5) in 1.56’49”1
2. Plangi-Sarapuu (Mitsubishi Lancer Evo X) a 1’40”7
3. Butvilas-Heller (Subaru Impreza Sti) a 5’48”6
4. Svilis-Pukis (Mitsubishi Lancer Evo X) a 6’39”2
5. Consani-Vilmot (Peugeot 207 S2000) a 6’51”5
6. Bergkvist-Sjoberg (Opel Adam R2) a 7’29”9
7. Vorobjovs-Malnieks (Mitsubishi Lancer Evo X) a 7’58”0
8. Rokland-Aldridge (Peugeot 208 R2) a 8’00”0
9. Sirmacis-Siminis (Peugeot 208 R2) a 8’09”1
10. Jeets-Toom (Ford Fiesta R5) a 8’36”0