formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
3 Ago [18:12]

Madeira, finale: Magalahes, missione compiuta

Guido Rancati

Missione compiuta, apparentemente senza troppa fatica. Non ha dovuto rimboccarsi le maniche, Bruno Magalhaes, per imporsi nell'edizione 2014 del Vinho da Madeira. Non almeno nella tappa finale. Messo al sicuro ieri il primo posto con una serie di prove vinte impressionante, il lusitano con la 208 Turbo 16 gommata Pirelli ha controllato la situazione e solo nella seconda boucle ha dato un paio di zampata. Giusto per ricordare agli avversari chi era il padrone.
Dodici volte su diciotto autore del miglio tempo, Magalhaes ha chiuso con 1'42” e su Miguel Nunes che ha avuto (anche) il merito di resistere al tardivo tentativo di rimonta di Bernardo Sousa, terzo a 1'52” e 6 dalla vetta. Sotto il podio, complice qualche problemino, Miguel Campos.