formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
11 Mar [19:18]

Messico - 1. giorno
Ogier rimane nella scia di Meeke

Marco Minghetti

“Questa prova speciale è stata la mia bestia nera l’anno scorso, dove ho fatto degli errori senza mai sentirmi davvero confidente. Quest’anno direi invece che è andata piuttosto bene, oggi pomeriggio però ci aspettano ancora momenti complicati…”. Kris Meeke arriva al controllo stop della prova di El Brinco, prende nota di aver pareggiato il miglior tempo fin lì realizzato da Thierry Neuville e degli otto decimi rifilati a Sébastien Ogier, il suo rivale diretto per la vittoria assoluta. È sereno il pilota nordirlandese, la sua Citroen C3 sembra filare per il meglio e il cronometro continua a rimanere dalla sua parte, seppure il rivale da contenere sia di quelli non proprio morbidi…

Dal canto suo, il quattro volte campione del mondo, fa sapere al mondo che sì, lui sperava di poter fare molto meglio ma che lo cosa più importante e non avere incontrato nessun tipo di problema. Pare evidente che il braccio di ferro tra i due leader continuerà a lungo tar i due, a meno di errori o colpi di scena sempre dietro l’angolo sulle strade messicane. La lotta di vertice, intanto, è controllata a distanza da Thierry Neuville che, superati i problemi al motore che avevano afflitto in serie tutte le Hyundai si è installato sicuro al terzo posto seppur a oltre un minuto dal vertice, e con una cinquantina di secondi di margine su Ott Tanak, quarto.

Un po’ in crisi, invece paiono i due piloti Toyota con Juho Hanninen superato sia dall’estone della Ford sia da Hayden Paddon con la seconda coreana, mentre Jari-Matti Latvala rimane per ora incollato alla settima posizione, ultimo tra i piloti dotati di una WRC di nuova generazione. Alle spalle del finlandese della Toyota, infatti si sono piazzati Eric Camilli e Pontus Tidemand, in lotta furibonda per la leadership del WRC2 e separati da un solo secondo.

La classifica dopo la PS 11

1 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC '17) - 1.52’24”8
2 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 23”5
3 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 1’07”1
4 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 1’59”0
5 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 WRC '17) + 2’48”2
6 - Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 2’48”5
7 - Latvala-Anttila (Toyota Yaris WRC '17) + 3’30”5
8 - Camilli-Veillas (Ford Fiesta R5) + 6’38”1
9 - Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 6’39”2
10 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) + 7’34”3