indycar

Indy 500 - Fast Friday
Rosenqvist vola in testa

Carlo Luciani Grazie all’incremento di potenza del Fast Friday, le velocità sono notevolmente salite nel venerdì che porta ...

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F4 French

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

Massimo Costa - Foto KSPSessione di qualifica non facile a Digione, secondo appuntamento della Formula 4 francese. La pista ...

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indycar

Indy 500 - 3° giorno
O’Ward prima del Fast Friday

Carlo Luciani Nel giovedì di prove libere della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è salito in cattedra Pato O’...

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formula 1

Ferrari in pista a Budapest
Primo test TPC per Câmara

Davide AttanasioSull'Hungaroring, tra il 13 e il 14 maggio, la Ferrari ha organizzato due giorni di test "TPC"...

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indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

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indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

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14 Ago [12:17]

Millen batte Dumas alla Pike's Peak

Vittoria per Rhys Millen e per la Hyundai nella Pike's Peak 2012, la prima edizione ad essersi svolta completamente sull'asfalto. Il pilota neozelandese, al via su una Genesis Coupé portata ad oltre 700 cavalli ha anche prevedibilmente segnato il nuovo record. Secondo ha terminato Romain Dumas, ufficiale Audi a Le Mans, su una Porsche 997R, staccato di soli 17 millesimi. Il transalpino è stato ampiamente penalizzato dalla decisione di stilare l'elenco di partenza per classi e non per tempi assoluti, trovando un tracciato più umido. Il terzo tempo assoluto è stato fatto segnare da una moto, anche in questo caso con l'aiuto della nuova superficie tutta d'asfalto. Autore della prestazione Carlin Dunne, su una Ducati Multistrada. Da dimenticare la giornata di molti dei top-driver. Nobuhiro "Monster" Tajima, che si schierava per la prima volta con una vettura elettrica, ha visto la sua creatura andare a fuoco, mentre due incidenti hanno tolto di mezzo un miracolato Paul Dallenbach ed il francese Jean-Philippe Dayraut, che con una Dacia Duster No Limit (proto da oltre 850cv) aveva fatto impallidire i rivali durante le prove.