formula 1

Norris si esalta, Verstappen super
Antonelli consistente, Ferrari si butta via

Massimo Costa - XPB ImagesDal brodino ai cappelletti al ragù è un attimo. Lo scorso weekend avevamo accennato scherzosamente...

Leggi »
formula 1

Budapest - La cronaca
Dominio McLaren con Norris

Norris taglia il traguardo da vincitore davanti a Verstappen e Antonelli, Hamilton è quarto ma scende quinto per la penalità...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Gara Finale
Primo centro per Craigie

Davide Attanasio - Foto SpeedyAnche nella Formula 4 italiana, Kenzo Craigie (R-Ace) ha timbrato il cartellino. Il britannico...

Leggi »
dtm

Oschersleben – Gara 2
Bortolotti, 1ª vittoria da Temerario

Michele Montesano Mirko Bortolotti è tornato sul gradino più alto del podio nel DTM. Conquistando la seconda gara di Oschers...

Leggi »
formula 1

Il GP di Sakhir si recupera a Sepang
La gara è prevista per il 4 ottobre

La Formula 1 e la FIA confermano che la Malesia ospiterà il Gran Premio Gulf Air del Bahrain di Formula 1 presso il Circuito...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Gara 2
Vince León, Maini beffato dalla VSC

Carlo Luciani - XPB ImagesCi ha pensato Noel León a portare in alto i colori del team Campos vincendo la Feature Race di For...

Leggi »
21 Ago [10:14]

PUNTASPILLI - Quando l'informazione
finisce fuori strada

Rally: incidente in Serbia, tre morti. Così gran parte dei primi lanci d’agenzia, ripresi da diversi organi d’informazione. Che, con l’ormai (quasi) abituale superficialità, non si sono dati la pena di controllare. Anche se ci sarebbe voluto davvero poco: qualche tasto battuto, un click e sarebbe stato chiaro che la tragica corsa costata la vita a tre spettatori posizionati ai margini della carreggiata era una corsa in salita del campionato europeo della specialità, e non un rally. Come i due piloti dilettanti finiti fuori strada e deceduti il fine settimana precedente in Italia non stavano provando un rally, ma, forse, uno slalom.
Tant’è: nell’epoca dell’informazione usa e getta, tutto viene buono per cavalcare la tigre del momento. E in questa estate rovente e luttuosa, nel mirino ci sono finiti i rally. Non è giusto, non è moralmente degno. Ma è così che gira il mondo. Purtroppo.

g. r.