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20 Gen [11:36]

Monte-Carlo – PS 12
Citroen, ok la gomma è giusta!

Valence – Errare è umano, si sa. E capita a tutti di farlo, prima o poi. A fare la differenza, a separare molto nettamente i grandi dai piccoli, è saper trarre insegnamento dai propri sbagli. Come fa Sébastien Loeb, sempre. Così, con ancora in testa bene impresse le acrobazie alle quali l’aveva costretto ieri l’altro l’affrontare la neve del Burzet con due slick e due chiodate, ha preso le dovute contromisure per ridurre al minimo i rischi nelle prime due prove di oggi. S’è avventurato sui ventitré chilometri fondamentalmente puliti di Saint Jean en Royans con due “scarpe” chiodate per poter aggredire i ventiquattro e rotti del Col de Gaudissart – una decina di migliaia di metri di neve e ghiaccio – nelle migliori condizioni. E, pur battuto di poco da Mikko Hirvonen (nella foto), ha fatto la differenza. Ha restituito con gli interessi quanto aveva lasciato a Petter Solberg e a Dani Sordo e adesso torna per l’ultima volta a Valence con più di due minuti sullo spagnolo della Mini e più di tre sul norvegese della Ford che ora deve cominciare a preoccuparsi del ritorno del finlandese della Citroen.
“Tutto bene”, osserva l’Extraterrestre. Adesso la prova di Eygales e il Col de Perty, ultimo impegno prima della tregua serale nel principato, gli fa molto meno paura…

g. r.

La classifica dopo la PS 12

1. Loeb-Elena (Citroen DS3 Wrc) in 3.14’13”6
2. Sordo-Del Barrio (Mini Cooper Wrc) a 2'09”0
3. P. Solberg-Patterson (Ford Fiesta RS Wrc) 3'06”6
4. Hirvonen-Lehtinen (Citroen DS3 Wrc) a 3’45”9
5. Novikov-Giraudet (Ford Fiesta RS Wrc) a 4’25”7
6. Delecour-Savignoni (Ford Fiesta RS Wrc) a 6’19”9
7. Campana-De Castelli (Mini Cooper Wrc) a 7’24”7
8. Tanak-Sikk (Ford Fiesta RS Wrc) a 8’17”9
9. Andersson-Axelsson (Proton Satria Neo S2000) a 12’15”0
10. Abbring-Vanneste (Skoda Fabia S2000) a 14’10”3