F4 French

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

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Indy 500 - 3° giorno
O’Ward prima del Fast Friday

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Ferrari in pista a Budapest
Primo test TPC per Câmara

Davide AttanasioSull'Hungaroring, tra il 13 e il 14 maggio, la Ferrari ha organizzato due giorni di test "TPC"...

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Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

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Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

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Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
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Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

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19 Gen [9:45]

Monte-Carlo
Loeb dispiaciuto per Latvala

Valence – Un’occhiata alla classifica e un pensiero alle quattordici prove che ancora restano da fare. “Peccato che Jari-Matti Latvala abbia commesso un errore: con lui ancora in gara, ci si sarebbe davvero divertiti”, fa l’alsaziano prima di andare ad affrontare la seconda giornata. “Ieri, prima del secondo passaggio sul Burzet – osserva – eravamo divisi da trenta secondi, ma quando ha capotato avevo in parte recuperato lo svantaggio e tutto fa pensare che ci saremmo trovati molto vicini”.
Così non è stato: per tentare di contenere i danni, il sempre bollente finlandese ha finito per mettersi la Fiesta per cappello e l’Extraterrestre s’è trovato padrone del campo. Con un minuto e spiccioli su Dani Sordo e Petter Solberg e più di due minuti su Sébastien Ogier che usa la Fabia Super2000 con sufficiente bravura da tener dietro una legione di piloti che hanno fra le mani una vuerrecì.
Pare in una botte di ferro, l’otto volte campione del mondo. Ma non sottoscrive le parole di chi racconta che la gara è già bella che finita: “In questa situazione, alla vigilia dell’ultima tappa del Catalunya potrei essere tranquillo, ma questo è il Monte-Carlo e a parte che ci sono ancora quattro tappe, su queste strade basta un niente per rimettere tutto in discussione”. Pensa a una placca di ghiaccio non segnalata dai ricognitori, a una spruzzata di neve improvvisa. Anche a un attimo di disattenzione: “Conservare la massima concentrazione è fondamentale e farlo senza avere un avversario con il quale battersi al massimo è più difficile”.

g. r.