GT Internazionale

Lamborghini annuncia i due
nuovi piloti ufficiali Michelotto e Paul

Michele Montesano Lamborghini Squadra Corse ha rinforzato i suoi ranghi annunciando Mattia Michelotto e Maximilian Paul com...

Leggi »
GT Internazionale

Spostata una gara NLS, si avvicina la
24 Ore del Nordschleife per Verstappen

Michele Montesano Il sogno sta diventando sempre più realtà. Si concretizza ulteriormente l’opportunità di vedere Max Verst...

Leggi »
formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
26 Gen [14:00]

Montecarlo - Finale
Primo sigillo di Neuville

Mattia Tremolada

Grazie ad una prestazione maiuscola nella giornata finale, Thierry Neuville si è aggiudicato il Rally di Montecarlo 2020. Secondo lo scorso anno per soli 2"2 alle spalle di Sebastien Ogier, quest'anno il pilota belga è partito subito forte, portandosi in testa nella SS2 con un tempo impressionante, con cui ha staccato tutti i propri avversari di oltre 25". Venerdì e sabato, Neuville è stato però ripreso dal duo Toyota composto da uno scatenato Elfyn Evans e da Sebastien Ogier, arrivando alla vigilia dell'ultima giornata di gara con 6" di ritardo dal pilota del Galles, che guidava la volata finale.

Questa mattina, Neuville è andato all'assalto, recuperando ben 17" nelle prime tre prove di giornata. Nonostante un cerchione leggermente danneggiato, l'alfiere Hyundai è riuscito ad ottenere lo stesso tempo di Ogier nella Power Stage, assicurandosi anche i 5 punti extra, che lo portano a +8 nella classifica piloti. Dopo sei vittorie consecutive nell'appuntamento di casa, Ogier deve cedere lo scettro al proprio rivale, ma il pilota di Gap può comunque essere soddisfatto della prima gara al volante della Yaris.

Grande rammarico per Evans, andato a dormire da leader alla vigilia dell'ultima giornata. Il figlio d'arte ha corso uno dei propri migliori rally in carriera, giocandosela ad armi pari con due fuoriclasse della categoria come Ogier e Neuville. Peccato che questa mattina non sia riuscito a trovare il ritmo necessario per difendere la prima piazza, scivolando ai piedi del podio, alle spalle anche del compagno di squadra. Evans aveva già mostrato grande velocità e una buona gestione di gara in un paio di appuntamenti 2019 con la Ford, ma gli è sempre mancata una certa costanza di rendimento, su cui dovrà lavorare in questa stagione.

Quarta posizione per Esapekka Lappi, che ha chiuso con un buon piazzamento una corsa iniziata in salita. La velocità pura scarseggia e il percorso di adattamento alla Ford Fiesta è ancora lungo, ma il finlandese può dirsi soddisfatto di questo inizio.

Splendido esordio per Kalle Rovanpera, quinto al debutto con una vettura della classe regina dei rally. La top-5 è arrivata quasi in modo fortuito, ma il finlandese ha mostrato grande lucidità ed intelligenza, adottando un approccio cauto nelle prove più complicate, non facendosi trarre in inganno dal ghiaccio e dalle varie insidie di un rally così complicato, mostrando anche una buona velocità quando c'era margine per spingere.

Andrea Adamo è esploso dalla gioia all'arrivo di Neuville, ma avrà sicuramente qualcosa da recriminare nei confronti di Sebastien Loeb. A lungo quarto assoluto, l'alsaziano ha rimediato distacchi abissali dai tre battistrada, per poi crollare nella giornata finale, tradito dai propri pneumatici. Loeb ha perso addirittura due posizioni ai danni di Lappi e Rovanpera, lasciando per strada punti importanti per il campionato costruttori.

Settimo posto di Takamoto Katsuta, ancora lontano dai propri avversari e autore di un paio di errori che potevano costargli molto caro. Ottavo Teemu Suninen, che ha fatto il possibile dopo il ritiro nella SS2 per noie alla trasmissione, recuperando qualche punto grazie anche al terzo tempo nella Power Stage. Male Gus Greensmith, su cui pesa il goffo errore nella SS4 di venerdì. Diciassettesima posizione per il gentleman driver lituano Deividas Jocius, al via sulla quarta Fiesta WRC+ ufficiale con cui lo rivedremo in Svezia.

Successo in WRC3, e migliore vettura di classe R5, per Eric Camilli, che si è concesso lo sfizio di battere Mads Ostberg, al via con la C3 R5. La vettura francese ha dominato tra le auto della classe cadetta, grazie anche a Nico Ciamin, Yoann Bonato e Yohan Rossel.

Domenica 26 gennaio 2020, classifica dopo SS16

1 - Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 3.10'57"6
2 - Ogier-Ingrassia (Toyota) - 12"6
3 - Evans-Martin (Toyota) - 14"3
4 - Lappi-Ferm (Ford) - 3'09"0
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota) - 4'17"2
6 - Loeb-Elena (Hyundai) - 5'04"7
7 - Katsuta-Barritt (Toyota) - 11'27"9
8 - Suninen-Lehtinen (Ford) - 13'30"4
9 - Camilli-Buresi (Citroen C3 R5 WRC3) - 13'42"2
10 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 R5 WRC2) - 14'21"8
11 - Ciamin-Roche (Citroen C3 R5 WRC3) - 15'04"0