Rally

Rally del Portogallo – Finale
Neuville spezza il dominio Toyota

Michele Montesano Thierry Neuville è tornato finalmente al successo regalando alla Hyundai la prima vittoria della stagione ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della...

Leggi »
F4 Italia

Misano - Gara Finale
Aksoy firma la seconda

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyLa gara finale della Formula 4 italiana a Misano ha visto al via i migliori 3...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 1
Rytter-Fraboni tra le safety

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Vittoria del riscatto per Silas Rytter e Patrik Fraboni. Dopo essere stata priva...

Leggi »
F4 Italia

Misano - Gara 3 A/C
Sammalisto KO, trionfa Maccagnani

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyIl colpo di scena della terza gara della F4 italiana a Misano (gruppo A/gruppo C) ...

Leggi »
indycar

Indy Road - Gara
Lundgaard torna al successo

Carlo Luciani In una gara caratterizzata da numerosi colpi di scena e caos in pista, Christian Lundgaard è emerso come vinc...

Leggi »
4 Feb [1:09]

Ogier e il suo ultimo Montecarlo:
"Niente settima vittoria, peccato..."

Massimo Costa - XPB Images

Il Principato di Monaco è il suo territorio di caccia. Dal 2014 al 2019, ininterrottamente, il Rally di Montecarlo lo ha vinto lui, Sebastien Ogier. Le prime tre volte con la Volkswagen Polo, poi in due occasioni con la Ford Fiesta e infine, nel 2019, con la Citroen C3. Ci teneva, Ogier, a siglare il settimo sigillo in quello che è stato il suo ultimo Montecarlo e farlo con una quarta diversa vettura sarebbe stato veramente incredibile. Ma questa volta, non ci è riuscito. Il francese della Toyota si è dovuto accontentare della seconda posizione:

"E sì, un po' mi è dispiaciuto, soprattutto quando sono salito sul podio e non ero sul gradino più alto. Ma 22 punti conquistati alla prima gara con la Yaris sono confortanti, con la squadra mi sono trovato bene, c'è una bella atmosfera e con la vettura il feeling è andato in crescendo. Mi è mancata ancora la conoscenza perfetta della macchina e questo ha fatto la differenza di quei pochi secondi che mi hanno separato da Neuville. Avrei dovuto prendere qualche rischio, ma non è nella mia indole forzare quando sento che manca qualcosa. Poi, dopo aver visto l'incidente di Tanak, ho preferito ancora di più rimanere nella mia comfort zone...".