Regional European

Spa - Qualifica 2
Pole a sorpresa di Popov

Davide AttanasioSegue commentoDomenica 31 maggio 2026, qualifica 2 1 - Maximilian Popov - Trident - 2'13"202 - Grup...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 2 B-C
Weiss si ripete e batte Karhan

Dal Salzburgring - Massimo CostaCon un sorpasso a dir poco mirabolante nel curvone finale, vi si entra a 230 orari, Elia Wei...

Leggi »
IMSA

Detroit – Gara
Cadillac e Corvette profeti in patria

Michele Montesano Cadillac ha finalmente rotto il ghiaccio conquistando il primo successo stagionale nella serie IMSA Sport...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 1 A-B
Vittoria di Weiss, Coppola quarto

Dal Salzburgring - Massimo CostaUn lungo duello con il leader della prima parte di gara, il poleman David Walhter, poi il so...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 1
Munoz festeggia in volata

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyDal 4 maggio 2025 al 30 maggio 2026. Tanto è dovuto passare per rivedere il team ART da...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 2° giorno finale
Evans allunga su Ogier, Solberg si ritira

Michele Montesano Colpo di scena nel Rally del Giappone. Finora fin troppo lineare nel suo svolgimento, il settimo appuntam...

Leggi »
4 Feb [1:09]

Ogier e il suo ultimo Montecarlo:
"Niente settima vittoria, peccato..."

Massimo Costa - XPB Images

Il Principato di Monaco è il suo territorio di caccia. Dal 2014 al 2019, ininterrottamente, il Rally di Montecarlo lo ha vinto lui, Sebastien Ogier. Le prime tre volte con la Volkswagen Polo, poi in due occasioni con la Ford Fiesta e infine, nel 2019, con la Citroen C3. Ci teneva, Ogier, a siglare il settimo sigillo in quello che è stato il suo ultimo Montecarlo e farlo con una quarta diversa vettura sarebbe stato veramente incredibile. Ma questa volta, non ci è riuscito. Il francese della Toyota si è dovuto accontentare della seconda posizione:

"E sì, un po' mi è dispiaciuto, soprattutto quando sono salito sul podio e non ero sul gradino più alto. Ma 22 punti conquistati alla prima gara con la Yaris sono confortanti, con la squadra mi sono trovato bene, c'è una bella atmosfera e con la vettura il feeling è andato in crescendo. Mi è mancata ancora la conoscenza perfetta della macchina e questo ha fatto la differenza di quei pochi secondi che mi hanno separato da Neuville. Avrei dovuto prendere qualche rischio, ma non è nella mia indole forzare quando sento che manca qualcosa. Poi, dopo aver visto l'incidente di Tanak, ho preferito ancora di più rimanere nella mia comfort zone...".