formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

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IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

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Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

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UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

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formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

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Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaA Taupo pioveva di buon mattino. Sul circuito neozelandese, sede della seconda giornata del secondo appuntament...

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4 Feb [1:09]

Ogier e il suo ultimo Montecarlo:
"Niente settima vittoria, peccato..."

Massimo Costa - XPB Images

Il Principato di Monaco è il suo territorio di caccia. Dal 2014 al 2019, ininterrottamente, il Rally di Montecarlo lo ha vinto lui, Sebastien Ogier. Le prime tre volte con la Volkswagen Polo, poi in due occasioni con la Ford Fiesta e infine, nel 2019, con la Citroen C3. Ci teneva, Ogier, a siglare il settimo sigillo in quello che è stato il suo ultimo Montecarlo e farlo con una quarta diversa vettura sarebbe stato veramente incredibile. Ma questa volta, non ci è riuscito. Il francese della Toyota si è dovuto accontentare della seconda posizione:

"E sì, un po' mi è dispiaciuto, soprattutto quando sono salito sul podio e non ero sul gradino più alto. Ma 22 punti conquistati alla prima gara con la Yaris sono confortanti, con la squadra mi sono trovato bene, c'è una bella atmosfera e con la vettura il feeling è andato in crescendo. Mi è mancata ancora la conoscenza perfetta della macchina e questo ha fatto la differenza di quei pochi secondi che mi hanno separato da Neuville. Avrei dovuto prendere qualche rischio, ma non è nella mia indole forzare quando sento che manca qualcosa. Poi, dopo aver visto l'incidente di Tanak, ho preferito ancora di più rimanere nella mia comfort zone...".