formula 1 Alboreto vice campione 1985<br />Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Alboreto vice campione 1985
Sogno iridato svanito dopo 11 GP

Massimo Costa - XPB ImagesDal 1953 in avanti, dopo la sbornia dei Mondiali vinti da Nino Farina ed Alberto Ascari, la Formul...

Leggi »
formula 1 Ascari vince due titoli iridati<br />nel 1952-1953 e diventa leggenda

Ascari vince due titoli iridati
nel 1952-1953 e diventa leggenda

Massimo CostaConcessi gli onori a Juan Manuel Fangio, campione del mondo 1951 con l'Alfa Romeo al termine di un vivace c...

Leggi »
formula 1 Farina, il primo italiano <br />campione del mondo nel 1950

Farina, il primo italiano
campione del mondo nel 1950

Massimo Costa - XPB ImagesIl primo campionato del mondo della storia della Formula 1 venne disputato nel 1950 e fu vinto da ...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 2<br />Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Austin - Libere 2
Leclerc si conferma, Antonelli quarto

Massimo Costa - XPB ImagesCome ad Austin una settimana fa, Charles Leclerc è l'uomo del venerdì. Primo nella sessione di...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 1<br />Leclerc leader, poi Antonelli

Austin - Libere 1
Leclerc leader, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesSi ripete il solito copione. La Ferrari è davanti a tutti nelle prove libere, in questo caso il pr...

Leggi »
Rally Dakar 2027: si torna in Africa<br />4341 km tra Portogallo e Marocco

Dakar 2027: si torna in Africa
4341 km tra Portogallo e Marocco

Michele Montesano Con il nuovo anno si riaccendono i motori della Dakar. Giunto alla 49ª edizione, il Rally Raid più celebr...

Leggi »
17 Gen [16:41]

Oreca obiettivo Dakar 2023 con l’ibrido
Allo studio anche un motore a idrogeno

Michele Montesano

La quarantaquattresima edizione della Dakar è appena andata in archivio, ma Oreca punta lo sguardo già al 2023. Il costruttore francese, in collaborazione con il team SMG, sta realizzando un veicolo ibrido da impiegare nei rally raid. Non solo, nella sede di Magny-Cours i tecnici stanno studiano un motore a idrogeno per equipaggiare i Buggy che affronteranno le dune degli anni a venire.

Il prototipo attualmente è già in avanzato stato di realizzazione, tanto che Oreca ha in programma di effettuare i primi test entro il mese di aprile. Il powertrain sarà costituito da un motore endotermico turbo da 4 cilindri in grado di sviluppare 200 Cv, accoppiato ad una controparte elettrica da 80 kW dotata di una MGU per il recupero dell’energia.

Il concetto di ibrido sarà quindi totalmente diverso rispetto a quanto visto sull’Audi RS Q e-tron. La vettura di Ingolstadt, seppur spinta da una propulsione elettrica, portava a bordo un 2.0 TFSI di derivazione DTM per ricaricare le batterie. L’obiettivo dichiarato sarà quello di realizzare un’auto competitiva tanto quanto una spinta da un motore tradizionale, ma in grado di consumare la metà del carburante e riducendo drasticamente le emissioni prodotte.



Spostando l’asticella più in là, Oreca entro la fine del primo trimestre 2022 aggiornerà uno dei sui banchi prova motore. I tecnici potranno analizzare, grazie all’ausilio di due macchine BORGHI da 800 Cv e 1000 Nm, anche i propulsori con tecnologia a idrogeno. Questi strumenti saranno utili a studiare, oltre alla curva di coppia e potenza, anche le simulazioni della combustione con le relative emissioni.

Il banco prova, oltre ad essere a disposizione dei principali partner e clienti, servirà anche alla stessa Oreca nella realizzazione del suo propulsore a idrogeno. L’azienda francese, già attiva in ambito GT e prototipi, infatti aderisce al piano ‘Dakar Future’, che vede alcune fra le principali realtà a tema Motorsport impegnate nella realizzazione delle vetture del domani. Nella fattispecie Oreca ha già allo studio un motore alimentato a idrogeno, il quale potrà essere montato sulle vetture che affronteranno le Dakar del prossimo futuro.