formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaA Taupo pioveva di buon mattino. Sul circuito neozelandese, sede della seconda giornata del secondo appuntament...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ho dopo la Rossa e due SC

Massimo Costa E' ancora un pilota di MP Motorsport a salire sul gradino più alto del podio nella Regional Middle Ea...

Leggi »
17 Gen [16:41]

Oreca obiettivo Dakar 2023 con l’ibrido
Allo studio anche un motore a idrogeno

Michele Montesano

La quarantaquattresima edizione della Dakar è appena andata in archivio, ma Oreca punta lo sguardo già al 2023. Il costruttore francese, in collaborazione con il team SMG, sta realizzando un veicolo ibrido da impiegare nei rally raid. Non solo, nella sede di Magny-Cours i tecnici stanno studiano un motore a idrogeno per equipaggiare i Buggy che affronteranno le dune degli anni a venire.

Il prototipo attualmente è già in avanzato stato di realizzazione, tanto che Oreca ha in programma di effettuare i primi test entro il mese di aprile. Il powertrain sarà costituito da un motore endotermico turbo da 4 cilindri in grado di sviluppare 200 Cv, accoppiato ad una controparte elettrica da 80 kW dotata di una MGU per il recupero dell’energia.

Il concetto di ibrido sarà quindi totalmente diverso rispetto a quanto visto sull’Audi RS Q e-tron. La vettura di Ingolstadt, seppur spinta da una propulsione elettrica, portava a bordo un 2.0 TFSI di derivazione DTM per ricaricare le batterie. L’obiettivo dichiarato sarà quello di realizzare un’auto competitiva tanto quanto una spinta da un motore tradizionale, ma in grado di consumare la metà del carburante e riducendo drasticamente le emissioni prodotte.



Spostando l’asticella più in là, Oreca entro la fine del primo trimestre 2022 aggiornerà uno dei sui banchi prova motore. I tecnici potranno analizzare, grazie all’ausilio di due macchine BORGHI da 800 Cv e 1000 Nm, anche i propulsori con tecnologia a idrogeno. Questi strumenti saranno utili a studiare, oltre alla curva di coppia e potenza, anche le simulazioni della combustione con le relative emissioni.

Il banco prova, oltre ad essere a disposizione dei principali partner e clienti, servirà anche alla stessa Oreca nella realizzazione del suo propulsore a idrogeno. L’azienda francese, già attiva in ambito GT e prototipi, infatti aderisce al piano ‘Dakar Future’, che vede alcune fra le principali realtà a tema Motorsport impegnate nella realizzazione delle vetture del domani. Nella fattispecie Oreca ha già allo studio un motore alimentato a idrogeno, il quale potrà essere montato sulle vetture che affronteranno le Dakar del prossimo futuro.