24 ore le mans

Le Mans – Ore 6
Cadillac risplende all’alba

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI Alle prime luci dell’alba sul Circuit de La Sarthe, quando l’orologio segna le s...

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Le Mans – Ore 3
Cadillac riprende la testa

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24 ore le mans

Le Mans – Ore 1
Toyota 1ª, Ferrari perde terreno

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI La notte ha portato un po’ di scompiglio nella 24 Ore di Le Mans. Col buio è arr...

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24 ore le mans

Le Mans – Ore 23
BMW fa il bello e il cattivo tempo

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI La notte ha ormai avvolto il Circuito de la Sarthe e, lasciato alle spalle il tr...

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24 ore le mans

Le Mans – Ore 21
Bourdais porta Cadillac in testa

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI Una lotta logorante e che si gioca sui dettagli, questa è la 24 Ore di Le Mans 2...

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24 ore le mans

Le Mans – Ore 19
BMW e Toyota che lotta

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI Le prime tre ore della 24 Ore di Le Mans 2026 hanno confermato l’equilibrio che ...

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26 Apr [9:11]

PUNTASPILLI
E non sanno neppure copiare…

A chi, fra i tanti gratificati da uno scranno nella sottocommissione rally, sia venuta l’idea di introdurre anche nel Bel Paese le qualifiche per stabilire l’ordine di partenza nelle gare su terra, non è dato sapere. Forse a uno dei due esperti messi a supportare gli altri membri del gruppo, forse al rappresentante dei piloti. Sia come sia, al prossimo Rally dell’Adriatico – primo incrocio stagionale fra chi frequenta la maggiore serie tricolore e chi insegue il Trofeo Rally Terra – lo shakedown non sarà fine a sé stesso. Un bene, certo: i migliori non saranno più penalizzati dalla posizione di partenza e tutti avranno da darci dentro fin da subito. In teoria. In pratica, nella prima delle due tappe, due prove da ripetere due volte per un totale di appena quaranta chilometri, i protagonisti più in vista seguiteranno a gestirsi in modo da non aprire le danze il giorno dopo. Già, perché nessuno dei federalotti ha pensato di inserire nelle regole del gioco la clausola per cui protagonisti e comprimari debbano affrontare la seconda tappa, sei prove per ottantun chilometri, in ordine inverso rispetto alla classifica. E allora è fin facile immaginare che tutto continuerà come prima, con i pretendenti alla vittoria a prendersela comoda il primo giorno. E’ triste constatarlo, però la realtà è che i dirigenti imposti da Angelo Sticchi Damiani non sanno neppure copiare dal mondiale.

g. r.