formula 1

Bocciate le nuove regole
Modifiche dopo Shanghai?

Massimo Costa - XPB ImagesLe critiche dei piloti, degli appassionati, di tutti i media, hanno improvvisamente svegliato i ti...

Leggi »
formula 1

Bearman non si smentisce
Subito a punti con la Haas

Massimo Costa - XPB Images Cominciare la stagione con un settimo posto. Oliver Bearman nel 2025 si era piazzato tra i primi ...

Leggi »
formula 1

Stella (McLaren), attacca la Mercedes
"Non è così che si lavora in F1"

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Stella, team principal McLaren, è arrabbiato. Molto arrabbiato. I 51" rimediati in gar...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà la 24 Ore del
Nürburgring con la Mercedes AMG GT3

Michele Montesano Ora è ufficiale, Max Verstappen prenderà parte alla prossima 24 Ore del Nürburgring. L’olandese, quattro ...

Leggi »
formula 1

La sentenza del dopo Melbourne
Questa Formula 1 non è Formula 1

Massimo Costa - XPB ImagesDi solito non mi capita di scrivere in prima persona, anzi, praticamente mai. Però, questa volta, ...

Leggi »
formula 1

Russell vince, ma che duello
con Leclerc! Antonelli secondo

Massimo Costa - XPB ImagesAlla fine è arrivata la doppietta Mercedes, come in qualifica, ma la superiorità evidenziata sabat...

Leggi »
4 Apr [16:46]

Penalità ridotte a causa dell’ibrido
Nel 2025 arrivano le nuove Rally1 Evo

Michele Montesano - XPB Images

Nonostante il WRC sia in pausa, nessuno degli addetti ai lavori si è realmente fermato. Se i team stanno testando le vetture in vista dei prossimi impegni, a cominciare dall’asfalto del Rally di Croazia di fine aprile, i vertici del Mondiale Rally stanno discutendo i regolamenti del prossimo futuro. Al vaglio le penalizzazioni in caso di problemi o guasti della componente ibrida e il nuovo ciclo regolamentare che interesserà le Rally1 a partire dal 2025.



Riviste le penalità per problemi all’ibrido

Sono bastati solamente due Rally per toccare con mano quanto possa essere decisivo il corretto funzionamento del sistema ibrido. In Svezia Ott Tanak si è ritrovato impossibilitato a proseguire perché sulla sua Hyundai si è accesa la spia rossa ad indicare anomalie alla componente elettrica. Nonostante la vettura fosse in grado di marciare, l’estone si è dovuto ritirare rientrando poi in gara il giorno successivo senza più velleità di combattere per la zona punti. La FIA ha pertanto deciso di correre ai ripari riducendo la penalità a 2’, anziché 10’, per ogni tappa non disputata a causa di malfunzionamenti della componente ibrida.

Inoltre, come richiesto dai team, è stata concessa un’ulteriore giornata di test per incrementare lo sviluppo delle Rally1. Infine dal Rally della Croazia faranno il loro esordio gli ‘HEV Refuge Points’ vale a dire le zone poste a fine prova dove i piloti potranno controllare, e nel caso fare assistenza, all’unità ibrida della Compact Dynamics. 



Evoluzione e non rivoluzione per le Rally1 del 2025

Nonostante sia appena iniziata l’era ibrida nel WRC, il neo direttore del dipartimento Rally FIA Andrew Wheatley ha già fatto sapere che si sta lavorando sulla prossima generazione di vetture. Infatti l’attuale ciclo regolamentare, che prevede l’utilizzo di carburanti sostenibili e vetture ibride, scadrà nel 2024. La linea tracciata da Wheatley non prevede stravolgimenti per il prossimo futuro, l’obiettivo della FIA è di cercare una stabilità regolamentare per incoraggiare l’ingresso di nuovi costruttori nel WRC. Per questo la nuova generazione sarà basata sulle attuali Rally1, a tal proposito il responsabile del settore Rally FIA si è sbilanciato affermando che l’80% delle componenti resteranno pressoché identiche.

Un grosso punto interrogativo riguarderà l’ibrido. Infatti, secondo quanto stilato inizialmente dal suo predecessore Yves Matton, l’utilizzo della mono-fornitura targata Compact Dynamics è prevista fino al 2024, poi dovrebbe toccare ai singoli costruttori realizzare anche la componente elettrica delle Rally1. Per cambiamenti regolamentari più consistenti bisognerà aspettare ancora, verosimilmente al 2030. La FIA ha quindi intenzione di prendere tempo per cercare di capire quale sarà la direzione che intraprenderà il mondo dell’automotive. A detta di Wheatley l’obiettivo sarà quello di rendere il Motorsport un vero e proprio laboratorio per le nuove tecnologie.