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Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
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25 Giu [13:40]

Per mancanza di fondi, stoppato il programma di Alessandro Bettega

Il contrordine gli è arrivato quando stava mettendo le ultime cose in valigia. Con una telefonata, l’ennesima, Walter Calcinotto gli ha comunicato che l’accordo con un paio di sponsor sui quali contava era saltato e che, di conseguenza, l’avventura nel mundialito Junior era finita. Bambole, non c’è una lira. E Alessandro Bettega s’è trovato a piedi. Alla vigilia di fare rotta verso Mikolajki, troppo tardi per cercare un’alternativa comunque difficile da mettere in piedi.

“E’ stato un brutto colpo, è chiaro”, dice il ragazzo trentino. La delusione traspare dalla sua voce. Ma anche la voglia di continuare a battersi per garantirsi un futuro: “Qualche contatto – racconta – già c’è. Adesso si tratta di concretizzare il tutto”. Impresa non da poco, al limiti dell’impossibile con questi chiari di luna. E con una federazione che ha ampiamente dimostrato di allargare davvero i cordoni della borsa solo per puntellare i bilanci in profondo rosso del Rally d’Italia. Ma la speranza è l’ultima a morire e il figlio d’arte spera. “Se tutto andrà bene – confida – sarò al via delle ultime due manches iridate che avevo in programma. In caso contrario, proverò a battere altre strade”.

Pensa all’Intercontinental Rally Challenge, magari al Sanremo dove la BFGoodrich darà ancora a un italiano la possibilità di maneggiare una Peugeot 207 Super2000 al di sopra di ogni sospetto. Come quella alla quale un anno fa rinunciò a rincorrere per eccesso di correttezza, quelle che comunque i federalotti di casa nostra gli avrebbero comunque negato.

g. ran.