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24 Nov [16:36]

Promoter e dintorni
Antonov ricercato

Forse finirà per passare qualche tempo in una cella, ma non è così scontato: il personaggio ha mille risorse e in passato è venuto fuori da situazioni altrettanto difficili. Intanto, però, Vladimir Antonov è inseguito da un mandato di cattura internazionale emesso da un paio di repubbliche baltiche, Lettonia e Lituania, con l’accusa di aver sottratto fondi da una banca e quella, non nuova, di riciclaggio. Discutibile e discusso, l’oligarca russo è noto, fra l’altro, per i suoi interessi nel mondo dell’auto.

A tutto campo: aveva provato a mettere le mani sulla Saab, gli era andata male e ha investito (pare si dica così) nella società britannica che ha ereditato da David Richards il contratto con la Fia per promuovere il mondiale rally. E nelle corse era stato accolto a braccia aperte da molti che vedevano in lui l’uomo capace di investire massicciamente per rilanciare l’immagine appannata della serie iridata. Grandi cose non è che ne abbia fatte e il mondiale sul piccolo schermo resta marginale, ma anche per manager al di sopra di ogni sospetto era “l’uomo del fare” o, a scelta, “l’uomo della provvidenza”.
Sic transit gloria mundi…

ran.