formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

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GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

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IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

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Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

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GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

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formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

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24 Apr [12:31]

RALLY 1000 MIGLIA – Dopo 10 prove
Andreucci amministra

Brescia – Predica la calma, Paolo Andreucci. Ricorda che mancano ancora quattro piesse e che di cose ne possono succedere ancora tante. Ma in cuor suo sa di essere in una botta di ferro. Da stamani, da quando Giandomenico Basso ha tagliato un pneumatico e lasciato per strada abbastanza da mettersi il cuore in pace. “La pietra era sulla carreggiata”, sospira il veneto dell’Abarth e non ho potuto evitarla. L’incontro troppo ravvicinato gli è costato sul mezzo minuto e d’un colpo sè ritrovato troppo lontano dal garfagnino della Peugeot per credere davvero di scavalcarlo. Non lo dice, ma il suo obiettivo, a questo punto, è seguitare a stare davanti a Luca Rossetti che lo segue a meno di dieci secondi. E non è rassegnato al bronzo.

Alle spalle dei tre del podio virtulae, il vuoto o quasi: Renato Travaglia è a poco meno di due minuti, Elwis Chentre a poco più di tre. E Alessandro Perico, sesto, a quattro e passa. Quel po’ di lotta è ancora dietro, fra Luca Cantamnessa che ha perso manciate di secondi per il differenziale, Luca Betti e Jan Kopecky al quale i soliti cronometristi hanno provato a regalare una minutata attribuendogli il miglior tempo in una delle tre speciali della prima boucle.
Chi vince, chi soffre e chi ealtandosi si esalta. Come Stefano Albertini, largamente primo dell’armata con le Renault Clio R3 e tredicesimo assoluto. Perché il ragazzo è bravo, non solo perché gioca in casa.

g.r.