FIA Formula 3

L'intervista - Mattia Colnaghi
"L'umiltà è alla base di tutto"

Davide Attanasio - Red Bull Content Pool, Dutch Photo, FotocarQuella di Mattia Colnaghi è una storia dal sapore di una favol...

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World Endurance

Ford a Le Castellet per i
primi passi della sua Hypercar

Michele Montesano Eppur si muove. A poco più di un anno dall’annuncio del ritorno nella classe regina del FIA WEC, la Hyperc...

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Rally

Il motorsport piange la
scomparsa di Alex Fiorio

Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesar...

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Rally

Rally di Zlín: Březík profeta in patria
Mabellini porta la Lancia sul podio

Michele Montesano Il Barum Czech Rally Zlín ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più impegnativa del Campiona...

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indycar

Markham - Gara
Ericsson vince una corsa pazza

Carlo Luciani Debutto pazzo quello di Markham in IndyCar, dove a trionfare è stato Marcus Ericsson, tornato al successo dop...

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Formula E

Londra - Gara 2
Wehrlein bis da campione
DS saluta con la vittoria di Barnanrd

Michele Montesano Finale incandescente in Formula E. L’ExCel di Londra è stato il teatro di una gara che ha lasciato il fia...

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12 Giu [19:20]

RALLY LANTERNA – FINALE
Ogier in volata

Genova – Due secondi e quattro. Kimi Raikkonen e Sébastien Ogier affrontano l’ultima prova speciale del Lanterna separati da due secondi e quattro ed è chiaro che nessuno dei due ci sta a perdere. Il tratto è quello di Torriglia, un classico dell’appuntamento genovese, ma la storia della Bella del paese appenninico che tutti vogliono e nessuno piglia non sta in piede: la bella con le ali, la vogliono davvero tutti, e i due della Citroen sono pronti a (quasi) tutto per pigliaresela.

È lotta aperta, bella, dura. Senza se e senza ma. Crudele. La spunta Ogier, di un soffio: cinque secondi e sette. Se l’è sudata, il francese. Se l’è meritata. Ma il finlandese ha convinto: su strade brigose non ha sbagliato niente, ha sfruttato il vantaggio di aver affrontato la prima boucle con “scarpe” più morbide, ma poi s’è difeso alla stragrande.

Dietro, Maurizio Ferrecchi raccoglie con una Focus un bronzo che brilla assai. Perché è un gentleman-driver, il pilota della Val Bormida. E perché ormai le sue incursioni nel mondo delle corse sono rare, rarissime.

g. ran.