F4 Italia

Monza - Qualifica serie 1-2
Robinson e Killion in pole

Massimo CostaDue qualifiche, serie 1 e serie 2, e due poleman. A farla da padrone, come ci si attendeva, è stato il team US ...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prosegue con la 9X8
Previsti nuovi sviluppi per il 2027

Michele Montesano - Foto DPPI Nonostante una 24 Ore di Le Mans 2026 vissuta nelle retrovie e che ha evidenziato tutte le cr...

Leggi »
Regional European

Monza - Qualifica 1
Nakamura ritrova la pole
Olivieri in prima fila

Giulia RangoAsfalto rovente all'Autodromo Nazionale di Monza per la prima qualifica della Regional europea. Con 35 gradi...

Leggi »
24 ore le mans

Cadillac, nuova occasione sfumata
per l’eterna incompiuta di Le Mans

Michele Montesano - Foto DPPI Sembrava la volta buona nella 24 Ore di Le Mans e invece Cadillac ha nuovamente dovuto ingoiar...

Leggi »
24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
28 Ott [17:00]

RALLYE DU CONDROZ – ANTEPRIMA
Melissa scopre la 207 Super2000

C’è sempre una prima volta. E non si dimentica. “Che piacere, che felicità, che efficacità”, fa Melissa Debackere dopo aver “assaggiato” per la prima volta la Peugeot 207 Super2000 della Kronos (nella foto) che userà al Rallye du Condroz, uno dei grandi classici del calendario del Plat Pays. Prima qualche avanti e indietro sul sediolo di destra, accanto a Freddy Loix, poi qualche altro a posizioni invertite e quindi il test vero e proprio. “Con Freddy al volante – confessa la pilotessa belga – tutto mi era sembrato facile. Quando è toccato a me stringere il volante fra le mani, ho avuto la conferma che il motore atmosferico dà il meglio agli alti regimi per cui ho subito iniziato a cambiare le mie abitudini, a impormi altri meccanismi”.

Non avrà vita facile, sulle strade intorno a Huy. Ma la seduta di prove l’ha rinfrancata: “Ora – spiega – sono ancor più convinta che lavorare con una squadra professionale come la Kronos è una vera fortuna. Ho scoperto un mondo in cui la solidarietà non è un optional e difatti non mi ci è voluto molto tempo per iniziare a divertirmi pilotando. E adesso so con assoluta certezza che al Condroz avrò a disposizione tutto il necessario per ottenere un ottimo risultato”.

m.mz.