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11 Set [14:26]

Rally Acropoli – Finale
Neuville 1° nella storica tripletta Hyundai

Michele Montesano

Risultato storico per il team Hyundai Motorsport nel Rally dell’Acropoli. Per la prima volta nella sua storia la squadra coreana ha ottenuto una tripletta nel WRC. Il ‘Rally degli Dei’ si è concluso con una cavalcata trionfale, in un fine settimana in cui la stella di Hyundai ha brillato sia per quanto riguarda la prestazione che l’affidabilità. Thierry Neuville ha conquistato il suo primo successo stagionale seguito da Ott Tanak e Daniel Sordo a completare il podio. Debacle per il Toyota Gazoo Racing Team WRT che ha raccolto meno del previsto.

L’ultima giornata si è aperta nel peggiore dei modi per Elfyn Evans. Durante il trasferimento dal parco assistenza alla prima PS di giornata, il gallese ha iniziato a rallentare vistosamente. A cedere è stato il turbo della Yaris Rally1 costringendo Evans alla definitiva resa. Quello greco si è rivelato un rally stregato per il team Toyota che per tutto il fine settimana non è riuscito a trovare il giusto passo gara. La squadra diretta da Jari-Matti Latvala ha inanellato una sequenza di ritiri ed errori finora mai visti nell’arco dell’intera stagione.



Con il podio praticamente in cassaforte, in Hyundai è arrivato il fatidico ordine di scuderia che ha congelato di fatto le posizioni. A confermarlo è stato un laconico Tanak non appena arrivato al traguardo della penultima speciale del weekend. L’estone ci aveva provato fino alla fine a conquistare il terzo successo consecutivo facendo il vuoto nel primo passaggio della Eleftherohori. Tanak (nella foto sopra) aveva infatti siglato il miglior scratch seguito proprio da Neuville. L’ordine si è invertito nel corso della PS15 con il belga che ha messo la sua firma sulla speciale di Elatia-Rengini. Infine il campione WRC 2019 ha conquistato i punti extra facendo sua la Power Stage Finale.

La scelta di Julien Moncet può apparire sicuramente controversa. Congelando le posizioni ha privato Tanak di ulteriori 7 punti che l’avrebbero potuto ravvicinare ulteriormente a Kalle Rovanpera nella lotta mondiale. Il Team Principal Hyundai ha preferito rendere merito al weekend perfetto di Neuville, il quale non saliva sul gradino più alto del podio dal Rally di Spagna della passata stagione. A completare la festa in casa Hyundai Motorsport ci ha pensato Sordo che ha colto il suo primo podio al volante di una Rally1 ibrida.



Il ritiro di Evans ha permesso a Pierre-Louis Loubet (nella foto sopra) di ottenere il suo miglior risultato in carriera nel WRC. Grande protagonista nella giornata del venerdì, ieri il francese è sprofondato in classifica per colpa di una foratura. Ciò nonostante l’alfiere della Ford M-Sport non ha mai mollato la presa e, complice un perfetto feeling con la Puma Rally1, ha man mano recuperato secondi preziosi. Aiutato dai diversi ritiri che hanno decimato la classifica, Loubet ha concluso l’Acropoli al quarto posto.



Chiude la top 5 uno sfortunato Craig Breen, uscito troppo presto dalle posizioni di vertice per colpa di una foratura. Il nord irlandese si è consolato conquistando anche il terzo posto, e i relativi punti extra, nella Power Stage finale. Sesto piazzamento per la migliore fra le Toyota Yaris, quella di Takamoto Katusta. Staccato di oltre 6 minuti dal vincitore Neuville, il nipponico non è mai riuscito ad inserirsi nelle posizioni di vertice, venendo battuto in alcune PS anche dalle meno performanti Rally2. Un rally dell’Acropoli da dimenticare per Rovanpera (nella foto sopra). A distanza di un anno, dove aveva conquistato il suo secondo successo in carriera, il finlandese si è ritrovato a chiudere in quindicesima posizione assoluta. Unica nota positiva il secondo posto conquistato nella Power Stage.

Ritiratisi nella tornata pomeridiana di ieri, Gus Greensmith ed Esapekka Lappi hanno approfittato della formula del Super Rally per rientrare in azione e provare a marcare punti nell’ultima speciale del Rally dell’Acropoli. Missione compiuta con il britannico di Ford M-Sport che ha artigliato il quarto crono, mentre il finnico della Toyota ha raccolto il punticino del quinto posto.



Emil Lindholm e Reeta Hamalainen hanno messo il loro sigillo nella classifica riservata alle WRC2 (nella foto sopra). La loro supremazia non mai stata messa in discussione, l’equipaggio finlandese ha condotto fin dalla prima tappa l’Acropoli concludendo al settimo posto assoluto. Grazie al secondo posto, Nikolay Gryazin ha regalato la doppietta al Toksport WRT, mitigando così l’errore che ha commesso Andreas Mikkelsen nel corso della prova spettacolo del giovedì. Terzo posto per il norvegese Eyvind Brynildsen che ha approfittato di un clamoroso errore commesso da Yohan Rossel nel corso dell’ultima Prova Speciale, dove ha capottato la sua Citroën C3.

Domenica 11 settembre 2022, classifica finale (top 15)

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - 3h34'52"0
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - 15"0
3 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - 1'49"7
4 - Loubet-Landais (Ford Puma Rally1) - 3'42"2
5 - Breen-Nagle (Ford Puma Rally1) - 4'09"0
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - 6'21"1
7 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 7'46"6
8 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 8'22"7
9 - Tsouloftas-Whittock (Volkswagen Polo WRC2) - 10'53"8
10 - Brynildsen-Eilertsen (Skoda Fabia WRC2) - 10'56"7
11 - Zaldivar-Der Ohannesian (Hyundai i20N WRC2) - 13'05"6
12 - Gill-Morales (Skoda Fabia WRC2) - 15'35"7
13 - Mikkelsen-Eriksen (Skoda Fabia WRC2) - 15'40"4
14 - Prokop-Ernst (Ford Fiesta WRC2) - 15'59"8
15 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - 16'49"0

Il campionato piloti
1.Rovanpera 207 punti; 2.Tanak 154; 3.Neuville 131; 4.Evans 116; 5.Katsuta 100; 6.Breen 77; 7.Lappi 58; 8.Sordo 49; 9.Greensmith 36; 10.Loeb 35.

Il campionato costruttori
1.Toyota Gazoo 404 punti; 2.Hyundai 341; 3. M-Sport Ford 214.