World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
World Endurance

ACO e FIA oscurano il BoP: non verrà
più pubblicato per evitare speculazioni

Michele Montesano - DPPI Images D’ora in avanti per il pubblico sarà quasi come osservare un gioco senza conoscere le istru...

Leggi »
World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
8 Mar [18:28]

Rally Messico - SS2
Mikkelsen leader, Suninen KO

Massimo Costa

Con la prova speciale El Chocolate di 31,57 km il Rally del Messico è finalmente cominciato dopo la falsa partenza di giovedì sera. E subito non sono mancate le sorprese. Andreas Mikkelsen, in un percorso sterrato lungo e insidioso, pieno di pietre, tornanti, salite e ripide discese, stretti ponti da attraversare e il picco massimo di 2.660 metri di altitudine raggiunti, ha fatto la differenza. Con la Hyundai ha colto il miglior tempo in 24'51"3 non riscontrando particolari difficoltà.

Mikkelsen ha lasciato a 2"9 la Citroen di Sebastien Ogier, piuttosto nervoso per non sentirsi a suo agio per via di una cronica mancanza di grip. Brillante terzo il rientrante Dani Sordo su Hyundai, a 4" dal leader. Lo spagnolo non ha comunque trovato facile il suo ritorno ed ha ammesso di aver avuto difficoltà nel trovare il giusto feeling. Ma come avvio non è proprio male... La prima Toyota Yaris è quella di Kris Meeke, quarto senza particolari lamentele da presentare al termine della prova speciale mentre quinto è Eflyn Evans con la Ford. Un possibile problema all'alternatore lo sta tormentando.

Sesta piazza per Jari-Matti Latvala (Toyota) che a fine prova presentava un danno all'anteriore sinistro della sua Yaris, ma niente di grave. Settimo Esapekka Lappi su Citroen; niente ha funzionato secondo lui, ha definito questo inizio di gara un incubo e si imputa le difficoltà nel guidare sciolto. Solo ottavo Ott Tanak, comunque soddisfatto della prestazione offerta benché il divario da Mikkelsen sia di 21"9. In difficoltà Thierry Neuville che dopo 5 km ha urtato una pietra in traiettoria, probabilmente portata dalle ruote di Tanak transitato prima del belga. Il pilota Hyundai ha danneggiato una gomma e imprecando ha proseguito chiudendo a 44" dal compagno di squadra.

Dramma invece, per Teemu Suninen che al km 13,5 ha picchiato forte con la sua Ford rimanendo pericolosamente in carreggiata con la parte anteriore della sua Fiesta rivolta verso la scarpata. La ruota anteriore destra appare strappata e il Rally del Messico per il finlandese è praticamente già finito. E dire che in Svezia aveva entusiasmato il primo giorno, salvo poi commettere due errori fatali, ma guadagnandosi la fiducia di M-Sport...

La classifica dopo la SS2, venerdì 8 marzo 2019

1 - Mikkelsen-Jaeger Amlanc (Hyundai) - 24'51"3
2 - Ogier-Ingrassia (Citroen C3) - 2"9
3 - Sordo-Del Barrio (Hyundai) - 4"0
4 - Meeke-Marshall (Toyota Yaris) - 8"6
5 - Evans-Martin (Ford Fiesta) - 8"9
6 - Latvala-Antilla (Toyota Yaris) - 18"3
7 - Lappi-Ferm (Citroen C3) - 19"4
8 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris) - 21"9
9 - Neuville-Gilsoul (Hyundai) - 44"6
10 - Bulacia-Cretu (Skoda Fabia WRC2) - 1'27"3