formula 1

Da Farina ad Antonelli,
le 44 vittorie italiane in F1

Massimo Costa19 marzo 2006, Gran Premio di Sepang, Malesia. Giancarlo Fisichella, autore della pole, al volante della Renau...

Leggi »
formula 1

Antonelli, ora non ci sono limiti
Primo podio Ferrari per Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesUna vittoria da veterano. Così Andrea Kimi Antonelli, dopo essere entrato nella storia della F1 di...

Leggi »
formula 1

Shanghai - La cronaca
Antonelli, una vittoria da veterano

L'ultimo italiano a vincere un Gran Premio di F1 è stato il romano Giancarlo Fisichella che esattamente 20 anni, precisa...

Leggi »
formula 1

Con Antonelli, la magia dello
sport italiano nel mondo non si ferma

Massimo CostaMancava la Formula 1 a suggellare il periodo magico dello sport italiano nelle più svariate realtà nazionali. ...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Qualifica
Antonelli nella storia, prima pole

Massimo Costa - XPB ImagesEntrare nella storia dalla porta principale. Andrea Kimi Antonelli, 19 anni, ha conquistato con la...

Leggi »
indycar

Arlington - Gara
Vittoria e leadership per Kirkwood

Carlo Luciani Successo in gara e primato in campionato per Kyle Kirkwood, che ha trionfato nella prima edizione del GP di A...

Leggi »
7 Giu [19:36]

Rally d’Italia – 2° giorno finale
Ogier-Tänak che duello, Fourmaux Ko

Michele Montesano

È proseguita la cavalcata di Sebastien Ogier nel Rally d’Italia Sardegna. L’otto volte iridato WRC ha chiuso anche la tappa del sabato al comando. Ma il francese della Toyota, navigato da Vincent Landais, per conquistare la sua quinta vittoria sugli sterrati sardi dovrà prestare particolare attenzione a Ott Tänak. L’estone, ultimo pilota superstite del team Hyundai, proverà fino in fondo a dire la sua. A separare i due piloti ci sono solamente 11”1 e, con ancora quattro speciali da disputare, nulla è ancora scritto.

Dopo aver accusato una foratura lenta nell’ultima prova della mattinata, Tänak si è subito riscattato nella tornata pomeridiana. L’alfiere della Hyundai (nella foto sotto) ha siglato lo scratch nella ripetizione di Coiluna-Loelle, ma Ogier ha prontamente arginato l’attacco siglando il secondo crono. Tänak, nella successiva Lerno- Su Filigosu, è stato più incisivo tanto da strappare quasi quattro secondi al francese della Toyota.



Prontamente è arrivata la risposta di Ogier che nell’ultima speciale della giornata, la ripetizione di Tula-Erula, ha siglato lo scratch cercando di ristabilire le gerarchie. Tänak non si è fatto intimorire chiudendo a soli quattro decimi dal battistrada. Staccato di 11”1 da Ogier, l'estone della Hyundai proverà il tutto per tutto nella tappa di domani. Terzo assoluto, Kalle Rovanperä paga un ritardo di quasi un minuto dalla vetta. A meno di clamorosi colpi di scena, difficilmente il finlandese potrà ambire alla vittoria.

Nettamente più staccati tutti gli altri con la PS11, la ripetizione di Lerno-Su Filigosu, che si è rivelata la prova più complessa dell’intera tappa. Il fondo rovinato della speciale ha causato diverse forature. Il primo a doversi fermare per sostituire l’anteriore destra è stato Elfyn Evans. Velocissimo il gallese della Toyota, supportato dal navigatore Scott Martin, in meno di due minuti è tornato in marcia (nella foto sotto).



Stessa sorte per Sami Pajari che, al contrario del compagno di squadra, ha preferito proseguire nonostante una gomma sgonfia. Il finnico, visto l’innalzarsi del ritmo, è stato costretto a fermarsi per sostitute lo pneumatico perdendo ulteriore tempo e, soprattutto, la quarta posizione in favore di Evans. Non è andata meglio a Takamoto Katsuta. Vittima anche lui di una foratura, il giapponese è scivolato addirittura al settimo posto.

La Lerno-Su Filigosu si è rivelata indigesta per Adrien Fourmaux. Dopo aver commesso diversi errori che, al termine della tornata mattutina, l’hanno fatto scendere al nono posto, il francese oggi pomeriggio è stato costretto alla resa definitiva. Nell’affrontare una curva stretta della PS11 a velocità tropo elevata, Fourmaux ha perso il controllo della i20N Rally1 capottandola (nella foto sotto). L’equipaggio, uscito incolume dall’abitacolo della Hyundai, non ha potuto far altro che constatare i danni.



Tra le Rally2 a dettare il passo è sempre Nikolay Gryazin. Sesto assoluto, il pilota della Skoda griffata Toksport WRT precede di quasi venti secondi Oliver Solberg. Tuttavia entrambi i piloti non prendono punti validi per il WRC2. La classifica ai fini del mondiale vede quindi Emil Lindholm, terzo assoluto tra le Rally2, al comando seguito da Lauri Joona. Terzo posto di classe per Kajetan Kajetanowicz, mentre a completare la top-5 ci sono Martin Prokop e il nostro Roberto Daprà.

Sabato 7 giugno 2025, classifica dopo la SS12 (top 15)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h32'38"9
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 11"1
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 55"5
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4'33"3
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4'56"3
6 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'59"6
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6'11"4
8 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 6'19"5
9 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'36"6
10 - Joona-Vaaleri (Skoda Fabia WRC2) - Joona - 7'48"1
11 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota GR Yaris WRC2) - Kajetanowicz - 8'04"3
12 - Prokop-Ernst (Skoda Fabia WRC2) - Prokop - 8'59"1
13 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia WRC2) - Daprà - 9'20"8
14 - Virves-Viilo (Skoda Fabia WRC2) - Virves - 9'38"4
15 - Solans-Sanjuan (Toyota GR Yaris WRC2) - PH Sport - 9'51"9