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5 Giu [13:16]

Rally d’Italia – 2° giorno mattino
Ogier 1°, Tanak centra un masso e va KO

Michele Montesano

La sfortuna continua a perseguitare la Hyundai, dopo la disfatta nel Rally del Portogallo l’incubo è ritornato anche nella seconda giornata del Rally Italia Sardegna. Ancora una volta la cattiva sorte ha colpito Ott Tanak quando era saldamente al comando. A ereditare la prima posizione è stato il campione in carica del WRC Sebastien Ogier, bravo a trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Il francese si è reso protagonista di una mattinata tutta all’attacco: è stato il primo a spezzare l’egemonia Hyundai conquistando la PS10.

Tanak ha impresso subito il suo ritmo siglando lo scratch della Coiluna-Loelle, la prima speciale di giornata. L’estone ha poi pensato ad amministrare al meglio la prima posizione, favorito dal duello per la seconda posizione fra Ogier e Daniel Sordo. Ma, nel corso dell’ultima prova mattutina, la fortuna gli ha voltato ancora una volta le spalle. Tanak ha colpito una roccia posta sulla carreggiata ed è stato costretto a fermarsi dopo pochi metri. Lo stesso masso ha creato qualche apprensione anche ad Ogier che, appena giunto sul traguardo, si è precipitato a controllare l’anteriore della sua Yaris fortunatamente privo di danni. Il francese ha optato per una strategia più aggressiva, utilizzando 4 Pirelli Hard e solamente due Soft, il cronometro alla fine gli ha dato ragione considerate le due PS vinte.

Giornata difficile anche per Sordo. Lo spagnolo nel corso della PS9 è passato con troppa veemenza su di un guado. Il motore della sua Hyundai i20 si è ammutolito, per l’acqua imbarcata, perdendo secondi preziosi. Sordo è riuscito a ripartire con la vettura danneggiata sull’anteriore e con problemi all’acceleratore. Ora gli uomini Hyundai dovranno controllare a fondo la i20 sperando non ci siano danni irreparabili. Sordo, nel prosieguo del rally, avrà l’arduo compito di mettere sotto pressione Ogier e levare punti preziosi ad Elfyn Evans. Il gallese, dopo aver fatto le giuste modifiche al setup della sua Yaris, ha iniziato la giornata con un passo consistente siglando il miglior tempo nella ripetizione di Coiluna-Loelle.

Thierry Neuville sembra essere finito in una spirale senza via d’uscita. Quarto, dopo il ritiro di Tanak, e mai in grado di impensierire Evans. Il belga ha spiegato che sulla sua Hyundai hanno adottato degli ammortizzatori già in configurazione per il Safari Rally del Kenya, per questo non riesce a fidarsi delle reazioni della i20. Anche Takamoto Katsuta ha preso una roccia nel corso della PS10, fortunatamente senza subire conseguenze. Il giapponese è poi arrivato al traguardo della PS12 quinto ma con due gomme bucate. Problemi anche per Pierre-Louis Loubet attardato per via di una i20 recalcitrante. Il francese, al termine della giornata, ha lamentato un odore di bruciato provenire dalla sua Hyundai.

Kalle Rovanpera è stato il migliore fra i piloti rientrati in gara con la formula del Super Rally. Il finlandese ha fatto segnare tempi interessanti aumentando il rammarico per il ritiro prematuro nella giornata di ieri. Nuovo ritiro per Gus Greensmith fermatosi a bordo strada della PS12 per l'ennesimo problema tecnico.

Mattinata di tensione per Mads Ostberg. Il leader del WRC2 nel corso della Lerno-Monti d’Alà ha subito la rottura del condotto dei freni perdendo secondi preziosi. Fortunatamente il norvegese è riuscito a riparare il danno in tempo prima dell’avvio della PS11. Ostberg, sesto in graduatoria assoluta, comanda la classifica di classe con un margine di 25”1 su Jari Huttunen. Ottavo, e primo nel WRC3, il pilota Citroën Yohan Rossel.

Sabato 5 giugno 2021, 2° giorno mattina

1 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 2h10'28"9
2 - Sordo-Rozada (Hyundai i20) - 17"5
3 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 32"1
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 40"6
5 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 1'55"5
6 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 5'54"3
7 - Huttunen-Lukka (Hyundai i20) - 6'19"4
8 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC2) - 7'02"7
9 - Lopez-Vallejo (Skoda Fabia WRC2) - 7'46"0
10 - Solans-Sanjuan (Citroen C3 WRC2) - 8'00"4
11 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 8'14"6
12 - Loubet-Landais (Hyundai i20) - 9'38"9
13 - Ingram-Whittock (Skoda Fabia WRC2) - 10'22"9
14 - Heller-Marti (Citroen C3 WRC2) - 10'24"2
15 - Zaldivar-Del Barrio (Skoda Fabia WRC2) - 10'48"0