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7 Lug [14:16]

Rally del Casentino IRC
Grossi la spunta un volata

Il riminese “Pucci” Grossi, con Alex Pavesi alle note, a bordo della Peugeot 206 Wrc del team Friulmotor (nella foto), si è aggiudicato una edizione del rally Internazionale del Casentino di grande spessore agonistico, con tanti protagonisti di vertice che hanno battagliato dalla prima all’ultima prova speciale. La quarta prova dell’International Rally Cup si è decisa sull’ultima, lunga prova speciale “Talla” che, con i suoi 35,5 km, ha consegnato a Grossi la terza vittoria stagionale nell’Irc, confermando la sua leadeship nella serie.
Silvano Luciani, pilota di Carrara del team Tamauto, è stato l’avversario più ostico per Grossi. Con la sua Peugeot 307 Wrc è stato anche in testa alla gara, per un buon tratto, presentandosi al via dell’ultimo impegno crono con soli 2”3 di vantaggio.

Nella sfida finale Grossi ha attaccato a fondo, mentre Luciani, veloce nella prima parte, ha poi alzato il piede, dopo un paio di curve assai vicino al limite. Luciani rimane pienamente in corsa per il titolo.
Il lecchese Marco Paccagnella, in decisa crescita, ha raccolto un ottimo terzo posto finale, mostrando maggiore sicurezza e portandosi al terzo posto in campionato.
Più in ombra il piemontese Luca Gulfi (peugeot 206 Wrc Tamauto) quarto al traguardo, al rientro dopo il “crash” del rally Abeti ed il friulano Claudio De Cecco, quattro volte vincitore da queste parti, che ha faticato un po’ a ritrovare il ritmo, riprendendo il volante di una Wrc dopo un paio di anni.

Sfortunati altri grandi protagonisti dell’Irc. Il locale Roberto Cresci ha capottato la già nella prima speciale, mentre il veneto Manuel Sossella ha preferito ritirarsi quando il motore della sua Peugeot 206 Wrc ha mostrato segni di cedimento, andando in protezione. Anche il ritorno alle gare del bergamasco Michele Gregis, subito con i primissimi ed anche in testa al rally per una speciale, è stato interrotto dalla rottura della pompa benzina della della sua Peugeot 206 Wrc. Mentre le conseguenze di una foratura hanno fatto decidere allo svizzero Max Beltrami il ritiro della sua splendida Peugeot 307 Wrc.

Sesto assoluto il pilota di Frosinone Tonino Di Cosimo, vincitore tra le ben cinque Super 2000 al via, con la Abarth Grande Punto di Bernini, al termine di una gara di attacco. Fuori il comasco Luca Ambrosoli, il cui positivo debutto con la Peugeot 207 S2000 è stato vanificato da problemi ai freni, anche il bergamasco Claudio Sora, uscito di strada per un problema ai freni, che lo poi rallentato in seguito, non ha potuto difendersi più di tanto. Sora è stato poi tolto di classifica per una spinta non consentita per raggiungere il traguardo finale a Bibbiena.

Dietro a Giampaolo Tosi, settimo al traguardo con una Ford Focus Wrc con vari, piccoli guai, ottavo assoluto a primo nella affollata classe Super 1600 si è classificato l’aretino Luigi Caneschi, con al Clio Twister, finalmente al traguardo e vincente dopo un paio di anni di gare sfortunate.
Brillante il nono posto assoluto del grossetano Alessio Santini, con la sempreverde Renault Clio Williams categoria Fuori Omologazione, che ha preceduto nella generale il reggiano Stefano Vellani, che ha interrotto il suo dominio nella classe Super 1600, anche a causa di un non ottimale feeling con il navigatore.
In gruppo N nuova vittoria per il sammarinese Danilo Tomassini, con la Mitsubishi Lancer Evo IX, davanti a Baldo-Terrasan (Subaru Impreza), Giuseppe Bertolini e un attardato Marco Belli.

Da segnalare l’ottimo debutto nell’Irc 2008 per Michele Rovatti, proveniente dal Trofeo Suzuki, che ha dominato la classe N3 con la Clio Rs Light, mentre una foratura ha attardato in classifica Gabriele Tognozzi, che la lasciato il Cir per la nuova avventura Irc: rimangono comunque gli ottimi tempi fatti registrare in speciale dal piloti di Montecatini Terme con la Clio R3.
In gara anche le vetture storiche, in coda al rally, con vittoria di Li Gobbi-Ponti (Opel Kadett Gte), dopo il ritiro per problemi al cambio del dominatore Alessandro Ancona (Ford Escort Rs 2000).

(Uff. Stampa IRC)

La classifica finale

1. Grossi-Pavesi (Peugeot 206 Wrc) in 1.25’24”5
2. Luciani-Piazzini (Peugeot 307 Wrc) a 9”8
3. Paccagnella-Ferranti (Peugeot 206 Wrc) a 55”0
4. Gulfi-Gilardi (Peugeot 206 Wrc) a 2’24”4
5. De Cecco-Barigelli (Peugeot 206 Wrc) a 2’27”0
6.Di Cosimo-Inglesi (Abarth Grande Punto S2000) a 3’25”9
7.Tosi-cecchi Ford Focus Wrc) a 4’30”9
8.Caneschi-Salvetti (Renault Clio S1600) a 5’10”2
9.Santini-Martinelli (Renault Clio Williams) a 5’56”5
10.Vellai-Costi (Renault Clio S1600) a 6’11”0

Il campionato dopo quattro gare

1.Grossi punti 190
2.Luciani p.170
3.Paccagnella p.137
4.Vellani p. 125
5.Sora p. 120