20 Apr 2026 [20:15]
La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...
Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche delle varie squadre e della FIA abbia saputo prevedere il disastro regolamentare che hanno messo in piedi. Dopo Suzuka, approfittando della pausa causa guerra che ha fatto saltare i GP in Bahrain e Arabia Saudita, si è cercato di mettere una pezza qua e là per cercare di rendere la Formula 1... una vera Formula 1 e non la copia della Formula E.
Il comunicato FIA recita:
Le proposte finali presentate durante la riunione odierna sono il risultato di una serie di consultazioni svoltesi nelle scorse settimane tra la FIA, i rappresentanti tecnici e un ampio contributo da parte dei piloti di F1. Le discussioni sui potenziali aggiustamenti si sono basate sui dati raccolti durante i primi tre eventi della stagione 2026.
Il regolamento 2026 è stato sviluppato e concordato in stretta collaborazione con la FIA, i team, i costruttori di vetture, i produttori di power unit e la FOM. Le modifiche al regolamento sono state discusse alla luce di questa collaborazione. Le proposte concordate sono le seguenti e saranno implementate a partire da Miami, ad eccezione delle modifiche alla partenza della gara che saranno testate a Miami e adottate in seguito a feedback e analisi.
Qualifiche - miglioramento delle prestazioni
Modifiche ai parametri di gestione dell'energia, inclusa una riduzione della ricarica massima consentita da 8 MJ a 7 MJ, con l'obiettivo di ridurre il recupero eccessivo di energia e incoraggiare una guida più costante a pieno regime. Questa modifica mira a ridurre la durata massima del superclip a circa 2-4 secondi per giro.
La potenza di picco del superclip è stata aumentata a 350 kW, rispetto ai precedenti 250 kW, riducendo ulteriormente i tempi di ricarica e il carico di lavoro del pilota nella gestione dell'energia. Questa modifica verrà applicata anche in condizioni di gara.
Il numero di eventi in cui possono essere applicati limiti di energia inferiori è stato aumentato da 8 a 12 gare, consentendo un maggiore adattamento alle caratteristiche del circuito.
Gara - maggiore sicurezza e costanza delle prestazioni
La potenza massima disponibile tramite il Boost in condizioni di gara è ora limitata a +150 kW (o al livello di potenza attuale della vettura al momento dell'attivazione, se superiore), limitando improvvise differenze di prestazioni.
L'erogazione di MGU-K viene mantenuta a 350 kW nelle zone di accelerazione chiave (dall'uscita di curva al punto di frenata, comprese le zone di sorpasso), ma sarà limitata a 250 kW in altre parti del giro.
Queste misure sono progettate per ridurre le velocità di avvicinamento eccessive, mantenendo al contempo le opportunità di sorpasso e le caratteristiche prestazionali complessive.
Partenza gara - meccanismi di sicurezza migliorati
È stato sviluppato un nuovo sistema di "rilevamento di partenza a bassa potenza", in grado di identificare le vetture con un'accelerazione anormalmente bassa subito dopo il rilascio della frizione.
In questi casi, si attiverà automaticamente l'MGU-K per garantire un livello minimo di accelerazione e mitigare i rischi legati alla partenza, senza introdurre alcun vantaggio sportivo.
È stato inoltre introdotto un sistema di segnalazione visiva associato, che attiva luci lampeggianti (posteriori e laterali) sulle vetture interessate per avvisare i piloti che seguono.
È stato implementato anche un azzeramento del contatore di energia all'inizio del giro di formazione per correggere un'incoerenza del sistema precedentemente identificata.
Condizioni di bagnato - miglioramento della sicurezza e della visibilità
Le temperature delle coperte termiche per le gomme intermedie sono state aumentate in seguito al feedback dei piloti, al fine di migliorare l'aderenza iniziale e le prestazioni degli pneumatici sul bagnato.
L'attivazione massima dell'ERS sarà ridotta, limitando la coppia e migliorando il controllo della vettura in condizioni di scarsa aderenza.
I sistemi di illuminazione posteriore sono stati semplificati, con segnali visivi più chiari e coerenti per migliorare la visibilità e il tempo di reazione dei piloti che seguono in condizioni difficili.
Queste proposte definitive saranno ora sottoposte a una votazione elettronica del FIA WMSC, con l'obiettivo di implementarle prima del Gran Premio di Miami del 3 maggio, ad eccezione delle proposte relative alle partenze di gara, che saranno testate e analizzate durante quel fine settimana.