F4 CEZ

Salzburgring - Gara 1 A-B
Vittoria di Weiss, Coppola quarto

Dal Salzburgring - Massimo CostaUn lungo duello con il leader della prima parte di gara, il poleman David Walhter, poi il so...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 1
Munoz festeggia in volata

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyDal 4 maggio 2025 al 30 maggio 2026. Tanto è dovuto passare per rivedere il team ART da...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 2° giorno finale
Evans allunga su Ogier, Solberg si ritira

Michele Montesano Colpo di scena nel Rally del Giappone. Finora fin troppo lineare nel suo svolgimento, il settimo appuntam...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Qualifiche
Pole a Walther e Weiss

Dal Salzburgring - Massimo CostaLa F4 CEZ è rimasta in Austria. Dopo la prima prova del Red Bull Ring a Spielberg che si è d...

Leggi »
Regional European

Pioggia e fulmini a Spa
Cambia il programma

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyLo ha detto chiaramente Sebastian Wheldon, quando intervistato da Ian Salvestrin sulla ...

Leggi »
IMSA

Detroit – Qualifica
Pole da record per Bamber

Michele Montesano Il fine settimana di Detroit è iniziato nel migliore dei modi per General Motors che ha dominato la qualif...

Leggi »
30 Set [17:38]

Rally del Cile – 2° giorno mattino
Tänak allunga su Suninen, Evans fora

Michele Montesano

Dopo aver preso il comando nella prima tappa, quest’oggi Ott Tänak ha provato a dare l’assalto decisivo al Rally del Cile, terzultimo appuntamento stagionale del WRC. L’estone di Ford M-Sport ha terminato il giro mattutino lasciando solamente le briciole agli avversari a partire da Teemu Suninen, il quale ha mantenuto la seconda posizione ma con 47”8 di distacco. Novità per quanto riguarda il gradino più basso del podio con Thierry Neuville che ha sorpassato uno sfortunato Elfyn Evans.

La tappa odierna, composta da speciali più lunghe, tortuose e con una superficie decisamente abrasiva, si è rivelata cruciale per il prosieguo del rally. La corretta gestione degli pneumatici è stata la chiave di lettura vincente per affrontare la tornata mattutina. Vincitore dell’ultima edizione, Tänak si è reso protagonista di una prova quasi perfetta.



Dopo aver segnato il secondo crono nella speciale di Chivilingo alle spalle di Rovanperä (nella foto sopra), il pilota Ford ha fatto la differenza nella successiva Rio Lia incrociando le Pirelli Soft con le Hard. Infine, prima di affrontare l’ultima prova di giornata, Tänak ha montato quattro Scorpion di mescola più dura sulla sua Puma Rally1 estendendo ulteriormente il suo vantaggio, grazie allo scratch della Maria de Las Cruces.

Di contro, la scelta di optare esclusivamente per le Pirelli Soft si è rivelata disastrosa in casa Toyota. La mescola più soffice ha permesso ad Evans di salire al secondo posto al termine della Chivilingo, ma il gallese ha chiesto troppo dagli pneumatici trovandosi in difficoltà già nella seguente Rio Lio. Poi, durante i 28,72 km della Maria de Las Cruces (la PS più lunga del Rally del Cile), Evans ha forato entrambe le gomme posteriori perdendo in un sol colpo due posizioni in favore delle Hyundai di Suninen e Thierry Neuville.



Proprio il finlandese (nella foto sopra) ha provato ad affrontare la mattinata con una sola ruota di scorta per viaggiare più leggero. Suninen ha però dovuto fare i conti con problemi di assetto sulla sua i20N perdendo terreno nei confronti del battistrada Tänak. Nonostante una foratura subita nel corso della prima speciale di giornata, Neuville è parso più in forma rispetto la tappa di ieri riuscendo ad artigliare anche un insperato podio.

Protagonista di un ottimo avvio, Rovanperä ha poi dovuto alzare il piede nelle successive speciali per evitare una possibile delaminazione chiudendo al quinto posto. Takamoto Katsuta ha subito la stessa sorte di Evans arrivando sul traguardo della PS di Maria de Las Cruces con una doppia foratura. Anche questa mattina Gregoire Munster ha siglato crono interessanti migliorando, di prova in prova, il suo feeling con la Ford Puma. Se il lussemburghese ha consolidato il settimo posto, Alberto Heller ha invece dovuto rallentare nell’ultima speciale dopo aver delaminato gli pneumatici posteriori.



Cambio al vertice nel WRC2, vero e proprio feudo del team Toksport WRT. Oliver Solberg (nella foto sopra) ha sorpassato il suo compagno di squadra Sami Pajari. Quest’ultimo, costretto ad alzare il piede nella prima speciale di giornata per via della polvere sollevata dalle altre vetture, paga ora un ritardo di 16”7 sul norvegese. Avvicendamento anche per il gradino più basso del podio con Gus Greensmith che ha avuto la meglio su Nikolay Gryazin.

Sabato 30 settembre 2023, classifica dopo la SS9 (top 15)

1 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 1h47'45"9
2 - Suninen-Markkula (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 47"8
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'03"0
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'16"8
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'44"7
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'52"7
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'45"5
8 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'50"5
9 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'07"2
10 - Heller-Allende (Ford Puma Rally1) - M Sport - 5'17"8
11 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'22"1
12 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'28"9
13 - Lindolm-Hamalainen (Hyundai i20N WRC2) - Hyundai - 5'45"8
14 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 6'02"0
15 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 6'04"0