Michele Montesano
Il fine settimana di
Detroit è iniziato nel migliore dei modi per General Motors che ha dominato la qualifica del quinto appuntamento stagionale dell’
IMSA SportsCar Championship. Sul circuito cittadino, ricavato attorno al Renaissance Center,
Cadillac e
Corvette hanno monopolizzato le prime file, assoluta e di classe GTD Pro, sulle strade di casa.
In
GTP è stato
Earl Bamber a conquistare la pole position al volante della
Cadillac V-Series.R LMDh del team
Action Express Racing. Il pilota neozelandese ha trovato il giro perfetto nelle fasi finali della sessione, fermando il cronometro in 1’05”313 e stabilendo così il nuovo record del tracciato di Detroit. Un riferimento che migliora il precedente primato, siglato nel 2024 da Nick Tandy su Porsche, e che regala a Bamber la prima pole position nella categoria regina dell’IMSA.
La superiorità delle Cadillac è stata confermata anche dalla seconda posizione di
Louis Deletraz. Lo svizzero del Wayne Taylor Racing ha chiuso a tre decimi dal battistrada completando una prima fila interamente occupata dalle vetture americane. Una situazione favorita anche dai problemi incontrati dalle Porsche Penske Motorsport negli ultimi minuti della qualifica.
A circa tre minuti dalla conclusione, infatti,
Felipe Nasr è finito nella via di fuga della prima curva dopo un bloccaggio. Nel tentativo di evitare la vettura del compagno di squadra,
Kévin Estre ha perso il controllo della sua Porsche 963 LMDh andando a impattare contro le barriere all’uscita della curva successiva.
L’incidente del francese ha provocato l’esposizione della bandiera rossa che ha decretato la fine anticipata della sessione. Oltre al danno, per Estre è arrivata anche la beffa della cancellazione dei suoi due migliori tempi precipitando fino alla decima posizione in griglia. Anche Nasr ha perso il proprio miglior crono e scatterà soltanto ottavo.
Alle spalle delle due Cadillac si è così inserito
Nick Yelloly, al volante dell’Acura ARX-06 LMDh del Meyer Shank Racing. Il britannico, vincitore della passata edizione della gara di Detroit, ha ottenuto il terzo crono precedendo di appena pochi centesimi Marco Wittmann, sulla BMW M Hybrid V8 del Team WRT. A completare la top-5 è stato Sheldon van der Linde con la seconda BMW della squadra belga.
Sesta posizione per Tom Blomqvist, con l’altra Acura del Meyer Shank Racing, seguito dalla Cadillac di Filipe Albuquerque. Ross Gunn ha invece portato l’
Aston Martin Valkyrie al nono posto confermando, così, i progressi della vettura britannica. Chiuderà la griglia GTP la Porsche del JDC-Miller Motorsports affidata a Tijmen van der Helm e Laurin Heinrich, costretta a rimanere ferma ai box per i primi cinque minuti della sessione per una procedura tecnica non svolta correttamente.
Anche in
GTD Pro si è assistito a un dominio assoluto delle vetture di casa. Le due
Corvette Z06 GT3.R del Pratt Miller Motorsports hanno infatti monopolizzato la prima fila grazie ad
Alexander Sims e Tommy Milner. Sims è stato protagonista fin dalle prime battute sfiorando persino le barriere nel terzo settore senza, però, compromettere il proprio giro.
Nel finale il britannico ha abbassato ulteriormente il riferimento fino a fermare le lancette del cronometro in 1’09”354, tempo che gli ha consegnato la pole position. Milner ha provato a rispondere nell’ultimo tentativo disponibile, fermandosi però a soli 43 millesimi dal compagno di squadra e completando una prima fila tutta Corvette.
La migliore degli inseguitori è stata la Lexus RC F GT3 del Vasser Sullivan Racing guidata da
Ben Barnicoat, staccata di oltre tre decimi dalla vetta. Alle sue spalle si sono piazzate le due Ford Mustang GT3 Evo ufficiali, con Ben Barker davanti a Frédéric Vervisch, quest’ultimo autore di una breve escursione nella via di fuga della prima curva durante la sessione.
Sesta posizione per
Neil Verhagen con la BMW M4 GT3 Evo del Paul Miller Racing. Il pilota statunitense è riuscito a tornare in pista poche ore dopo l’incidente nelle prove libere e a conquistare un buon piazzamento nonostante la cancellazione del suo giro più veloce. Alle sue spalle scatterà Chaz Mostert con la seconda Lexus del Vasser Sullivan Racing. Peccato per Sandy Mitchell che, al volante della Lamborghini Temerario GT3, ha perso il suo miglior crono a causa di un’interruzione per bandiera rossa.
Venerdì 29 maggio 2026, qualifica
1 - Aitken-Bamber (Cadillac V-Series.R) – Whelen – 1'05"313
2 - Taylor-Deletraz (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'05"635
3 - Van der Zande-Yelloly (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'05"852
4 - Eng-Wittmann (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'05"891
5 - S.van der Linde-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) – WRT – 1'05"976
6 - Blomqvist-Braun (Acura ARX-06) – Meyer Shank – 1'06"125
7 - R.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) – WTR – 1'06"464
8 - Nasr-Andlauer (Porsche 963) – Porsche Penske – 1'06"570
9 - Gunn-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) – THOR – 1'07"270
10 - L.Vanthoor-Estre (Porsche 963) – Porsche Penske – 1'07"470
11 - Van der Helm-Heinrich (Porsche 963) – JDC-Miller – 1'07"725
12 - Garcia-Sims (Corvette Z06 GT3) – Pratt Miller – 1'09"354
13 - Milner-Catsburg (Corvette Z06 GT3) – Pratt Miller – 1'09"397
14 - Hawksworth-Barnicoat (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – 1'09"663
15 - Barker-Olsen (Ford Mustang GT3) – Ford – 1'09"708
16 - Mies-Vervisch (Ford Mustang GT3) – Ford – 1'09"872
17 - Verhagen-De Phillippi (BMW M4 GT3) – Paul Miller – 1'09"961
18 - Telitz-Mostert (Lexus RC F GT3) – Vasser Sullivan – 1'09"961
19 - Esterson-Johnson (McLaren 720S GT3) – RLL – 1'10"483
20 - Tandy-King (Porsche 911 GT3) – AO Racing – 1'10"498
21 - Caldarelli-Mitchell (Lamborghini Temerario GT3) – Pfaff – 1'11"039