Dal Salzburgring - Massimo CostaLa F4 CEZ è rimasta in Austria. Dopo la prima prova del Red Bull Ring a Spielberg che si è disputata il weekend del 12 aprile, è il circuito del Salzburgring, a pochi chilometri da Salisburgo, ad ospitare i
40 iscritti, per 19 team, del secondo appuntamento stagionale.
Rispetto a Spielberg, alcune novità. E' assente Roman Roubicek che aveva gareggiato per JMT. Il team Cram schiera Payton Westcott al posto di Lyuboslav Ruykov (che corre con Trident nella F4 Italia), nel team Mathilda della famiglia Paatz con c'è Jade Jacquet bensì Dan Pedersen. Il team Drivex ha ricevuto dal team Harp la monoposto che ha affidato a Sebastian Frigolet. L'italiana Harp, che era presente a Spielberg con Filippo Fiorentino, è in attesa che il pilota con cui ha raggiunto un accordo, Piotr Orcholski, compia i 15 anni a fine giugno, l'età per gareggiare in F4.
Il Salzburgring è un tracciato decisamente particolare, velocissimo, contraddistinto da due rettifili uniti da due curve, con la presenza di due chicane, e la lunga piega a destra, molto difficile, che porta alla variante che precede l'arrivo. Un circuito che può ricordare quello di Monza dove le scie sono molto importanti.

L'avvicinamento alla qualifica, ha visto i piloti (divisi in due gruppi da 20), disputare cinque turni liberi tra venerdì e sabato mattina. Tra i protagonisti assoluti di queste sessioni, Elia Weiss e Max Karhan, entrambi del team Jenzer, assieme a Dan Pedersen (Mathilda) e Francesco Pio Coppola (Technorace), due volte secondo.
Ma veniamo alla qualifica, contraddistinta da un sole estivo come anche le libere di venerdì. Le pole se le sono divise David Walther del team Maffi (a Spielberg si era piazzato secondo), leader della serie 1 in 1'20"906, e Weiss, il più veloce della serie 2 in 1'21"091.
Heat 1Il danese Walther (nella foto sotto), che tra F4 Italia e CEZ sta vivendo un periodo di grande euforia al pari della squadra svizzera, ha praticamente dominato la
serie 1 realizzando subito il crono da pole. Chi ha provato a batterlo con insistenza è stato il ceco Karhan, vice campione 2025 della categoria, che da 1'21"220 è passato a 1'21"140 per concludere in seconda posizione con 1'21"024. Buona la qualifica di Pedersen, terzo in 1'21"307 e Markas Silkunas (Jenzer) quarto tempo ottenuto nel finale.
Chi ha impressionato una volta di più è stata la 15enne
Ella Hakkinen (Jenzer) che ha piazzato il quinto tempo finale. La figlia del due volte campione del mondo F1 Mika, è alla sua seconda esperienza in gara e sta dimostrando di essere molto veloce; già a Spielberg aveva segnato il quinto crono.
Vivace prova di Coppola, che si è confermato nelle prime posizioni cogliendo il sesto tempo per il team di Alessandro Perullo. Nella serie 1 è in top 10 anche il team SG Motors di Sandro Giuliani, con il giovane svedese Mio Olert ottavo. E' 11esimo Alexandre Louza di Cram, mentre Ginevra Panzeri è 15esima per il team PA by AS.
Heat 2La seconda serie della qualifica è stata contraddistinta da
due bandiere rosse. La prima per l'uscita di Miroslav Kepak (Sladecka), la seconda rossa ha richiesto una lunga interruzione per rimettere in sesto le barriere d protezione danneggiate da Nikolaj Dyrved (Maffi) ed Erik Poulsen (Step).
Con 8 minuti rimanenti, si è andati a caccia della pole. Al comando si sono alternati Teo Borenstein (Jenzer) in 1'21"263 poi migliorato da Sebastian Rechenmacher (madre italiana, padre tedesco), rookie già velocissimo e punta di diamante del team Cram
Ma alla fine è arrivato Weiss che con 1'21"029 ha messo tutti d'accordo. All'ultimo giro, Borenstein è salito secondo scavalcando Rechenmacher, terzo come a Spielberg. SG Motors è risultato quarto con Aleksandar Bogunovic, lo scorso anno nella F4 spagnola, a conclusione di una buona doppia qualifica per la squadra marchigiana.
Sesta posizione per il rookie
Antonio Errigo di Technorace. Il 15enne calabrese si è subito portato sesto, poi è sceso settimo, ma alla bandiera a scacchi ha ritrovato la sesta piazza avendo la meglio di Mathilda Paatz. Technorace ha così i suoi due piloti sesti in entrambe le Heat. Il debutto della Westcott con Cram, ha portato un 13esimo posto finale.
Ora, come avviene nella serie italiana, i piloti saranno suddivisi in tre gruppi, A-B-C dando vita a tre gare, A contro B, B contro C, A contro C. In base alle classifiche,
i migliori 32 sono ammessi alla finale. Sabato 30 maggio 2026, qualifica serie 11 - David Walther - Maffi - 1'20"906
2 - Max Karhan - Jenzer - 1'21"024
3 - Dean Pedersen - Mathilda - 1'21"307
4 - Markas Silkunas - Jenzer - 1'21"310
5 - Ella Hakkinen - Jenzer - 1'21"329
6 - Francesco Pio Coppola - Technorace - 1'21"366
7 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'21"641
8 - Mio Olert - SG Motors - 1'21"658
9 - Jorge Luis Bruno - Drivex - 1'21"664
10 - Alexia Danielsson - Step - 1'21"813
11 - Alexandre Louza - Cram - 1'21"869
12 - Andreas Lo Bue - Renauer - 1'22"047
13 - Stefan Treneski - JMT - 1'22"256
14 - Agustin Sepulveda - Buell - 1'22"294
15 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 1'22"328
16 - Tobias Pasko - Janik - 1'22"347
17 - Igor Polak - Maffi - 1'22"424
18 - Bien Cezary - Maffi - 1'22"662
19 - Noah Noelken - Dutt - 1'22"908
20 - Leo Nilsson - Drivex - senza tempo
Sabato 30 maggio 2026, qualifica serie 2 1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'21"029
2 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'21"121
3 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'21"242
4 - Aleksandar Bogunovic - ABA by SG - 1'21"265
5 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'21"402
6 - Antonio Errigo - Technorace - 1'21"558
7 - Mathilda Paatz - Mathilda - 1'21"658
8 - Tomas Rudokas - Renauer - 1'21"905
9 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 1'21"938
10 - Frantisek Nemec - JMT - 1'21"964
11 - David Gorcica - Janik - 1'21"987
12 - Sebastian Frigolet - Drivex - 1'21"996
13 - Payton Westcott - Cram - 1'21"998
14 - Miroslav Kepak - Sladecka - 1'22"090
15 - Viktor Poulsen - Step - 1'22"351
16 - Patrik Lipovics - HunOk - 1'22"424
17 - Samuil Ivanov - Real Racing - 1'23"817
18 - Benet Gaspar - Zengo - 1'23"830
19 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 1'24"644
20 - Erik Poulsen - Step - 1'37"605