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8 Nov [9:35]

Rally del Giappone – 3° giorno mattino
Evans recupera su Ogier, Neuville fuori

Michele Montesano

L’esito del Rally del Giappone, penultimo atto del WRC 2025, è tutt’altro che scontato. Nella mattinata del sabato, Elfyn Evans ha riacceso la sfida riducendo il distacco sul leader, nonché compagno di squadra, Sebastien Ogier a soli due secondi. Un margine minimo che trasforma il duello interno al team Toyota in una battaglia sia per la gara nipponica ma, soprattutto, per la lotta iridata. Spettatore interessato del duello Takamoto Katsuta che, nel rally di casa, occupa stabilmente il terzo posto.

La mattinata del sabato si è aperta con la nuova speciale di Obara, dove Evans ha subito imposto il proprio ritmo. Sul fondo stretto e scivoloso della speciale nipponica, sporco di foglie e detriti, il gallese ha preceduto sia Ogier che Katsuta, mostrando di aver trovato il giusto assetto della sua Yaris Rally1. Il passo di Evans è andato in crescendo lungo l’arco della mattinata, con una seconda prestazione solida sulla PS di Ena e, infine, un’autentica prova di forza sulla lunga Mt. Kasagi, da 21,74 km cronometrati, dove ha staccato Ogier di oltre cinque secondi.

Il francese, che fino a quel momento aveva controllato il gruppo, ha iniziato a mostrare qualche esitazione di troppo. La traiettoria, leggermente più scivolosa, ha costretto l’otto volte iridato a una condotta più prudente. La conseguenza è stata un vantaggio dimezzato, passato dagli otto secondi di fine giornata venerdì ai soli due al termine della mattinata del sabato. La seconda tornata sarà cruciale per Ogier che, oltretutto, dovrà prestare attenzione alle condizioni dell’asfalto mutate rispetto il passaggio mattutino.

Dietro al duello di vertice, Katsuta ha mantenuto viva la speranza di un podio davanti ai suoi tifosi. Il giapponese, pur ammettendo di non essere stato pienamente aggressivo nelle sezioni più sporche, ha messo in mostra un ritmo costante e competitivo. Distante poco più di cinque secondi dal leader, il nipponico resta in piena corsa per la vittoria, sostenuto dal pubblico di casa che gremisce le strade di montagna del Giappone.

Alle spalle del trio Toyota, la sorpresa del sabato mattina è arrivata da Adrien Fourmaux. Il francese di Hyundai ha regalato al costruttore coreano le prime due vittorie di speciale dell’intero weekend, mostrando una velocità e una fiducia in netto contrasto con le difficoltà dei suoi compagni di squadra. Sulle prove di Obara ed Ena Fourmaux ha spinto al limite, rischiando più volte, ma è riuscito a riportare la i20N Rally1 nelle posizioni che contano. Infatti, al giro di boa della giornata, il suo ritardo dal leader Ogier è di 14”4.

Al contrario Thierry Neuville ha dovuto alzare bandiera bianca dopo appena una prova. Il campione del mondo in carica ha visto la sua i20 N Rally1 cedere nuovamente per problemi meccanici. Dopo le noie alla trasmissione di giovedì e la rottura del differenziale posteriore di venerdì, la giornata di sabato è stata segnata dal cedimento di un semiasse già prima della PS di Obara. Nonostante il tentativo di raggiungere la speciale e completarla a ritmo ridotto, il belga ha dovuto arrendersi chiudendo anticipatamente il suo rally. Un epilogo amaro in un weekend costellato da guasti che hanno spento ogni velleità di risultato per il belga.

Alle spalle dei protagonisti principali, Sami Pajari ha consolidato il quinto posto. Autore di un testacoda sulla speciale di Ena, dopo aver toccato un terrapieno con la posteriore destra, il finlandese della Toyota è comunque riuscito a mantenere la posizione davanti a un non irresistibile Ott Tänak, al volante della Hyundai, e l’unico superstite di casa Ford M-Sport Grégoire Munster. Da segnalare il recupero di Kalle Rovanperä che, dopo una rimonta forsennata, ha agganciato la top-10.

È proseguito il dominio di Oliver Solberg nel WRC2. Ottavo assoluto, lo svedese della Toyota può contare su un margine di circa un minuto sul primo degli inseguitori Alejandro Cachón. Leggermente più staccato Nikolay Gryazin, sul podio di classe con la Skoda Fabia, mentre a completare la top-5 ci sono le Yaris Rally2 di Jan Solans e Yuki Yamamoto.

Sabato 8 novembre 2025, classifica dopo la SS10 (top 15)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h51'34"1
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"0
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"2
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 14"4
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 25"6
6 - Tänak-Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'51"4
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'31"0
8 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) - Printsport - 4'49"6
9 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota España - 5'46"0
10 - Rovanperä-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5'54"3
11 - Gryazin-Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 5'55"3
12 - Solans-Sanjuan (Toyota GR Yaris Rally2) - Teo Martín - 6'11"8
13 - Yamamoto-Fulton (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota - 7'39"3
14 - Kovalainen-Kitagawa (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota - 8'13"8
15 - Arai-Tachikui (Škoda Fabia Rally2) - Cusco - 8'23"0