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12 Mar [17:32]

Rally del Kenya – 1° giorno
Solberg prende il largo sotto la pioggia

Michele Montesano

Se le premesse sono queste, ci attende un Safari Rally del Kenya pirotecnico. Ma, al di fuori dello spettacolo che si è assistito sulle due speciali in scena oggi, la tappa del giovedì può aver già dato una fisionomia ben precisa alla classifica generale del WRC. Se le cinque Toyota nelle prime posizioni non sono di certo una novità, a sorprendere è il margine che il leader del rally Oliver Solberg ha già accumulato nei confronti dei suoi compagni di squadra.

Ma procediamo con ordine. Una violenta pioggia si è abbattuta nel corso della Camp Moran, la PS di apertura del Rally del Kenya. Sebbene Elfyn Evans sia stato il primo ad affrontare la speciale, non è riuscito ad approfittarne appieno della superficie asciutta. Anzi il gallese è stato sonoramente battuto da Solberg che, navigato da Elliott Edmondson, gli ha rifilato esattamente mezzo minuto di scarto.



Tutti gli altri concorrenti sono stati costretti ad affrontare la speciale sotto il diluvio accumulando un ritardo già superiore al minuto. Fortunatamente la speciale di Mzabibu non è stata condizionata dalla pioggia, ma la minor lunghezza non ha consentito ai piloti di accorciare le distanze. Solberg ha approfittato delle miglior condizioni del manto stradale per guadagnare ulteriori secondi su Evans chiudendo la giornata con un vantaggio di 33”3 sul gallese (nella foto sopra).

Terzo a oltre un minuto e cinque secondi dal battistrada, Sebastien Ogier ha firmato lo scratch della prova di Mzabibu mettendo un margine di più di dieci secondi su Takamoto Katsuta. Proprio il nipponico ha perso subito terreno per un problema all’interfono nel corso di tutta la prima tappa. A completare il dominio Toyota ci ha pensato Sami Pajari che, però, già paga un distacco superiore ai due minuti dalla vetta.



Avvio più complicato del previsto per Hyundai. Il fango ha intasato i radiatori facendo innalzare le temperature delle i20N Rally1. Thierry Neuville ha provato a contenere i danni riuscendo a issarsi al sesto posto. Tuttavia il belga (nella foto sopra) dovrà prestare particolare attenzione a un velocissimo Jon Armstrong che, così come accaduto a Monte Carlo, è riuscito a trovare subito la quadra della sua Ford Puma Rally1 istallandosi in settima piazza.

L’irlandese ha scalzato Adrien Fourmaux proprio nell’ultima speciale odierna costruendo, inoltre, un margine di quasi sei secondi sul francese. A seguire la Hyundai di Esapekka Lappi, mentre Joshua McErlean è già sprofondato in quattordicesima posizione assoluta. L’irlandese è stato costretto ad alzare il piede dell’acceleratore dopo aver registrato un innalzamento delle temperature sulla sua Ford Puma Rally1.



A dettare il passo nel WRC2 è stato Gus Greensmith (nella foto sopra). Al debutto sulla Toyota Yaris Rally2, l’inglese è riuscito a centrare anche la top-10 assoluta. L’ex pilota M-Sport dovrà però vedersela con un arrembante Diego Dominguez, subito alle sue spalle staccato di soli tre secondi, e da Robert Virves terzo a poco più di cinque secondi. A completare la top-5 di classe le Skoda Fabia Rally2 di Fabrizio Zaldivar e di Andreas Mikkelsen.

Giovedì 12 marzo 2026, classifica dopo la SS2 (top 15)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 30'18"6
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 33"3
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'05"1
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'15"3
5 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'06"4
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'21"9
7 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'32"2
8 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'38"1
9 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'52"9
10 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 3'42"5
11 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) - Domínguez - 3'45"5
12 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 3'51"1
13 - Zaldivar-Der Ohannesian (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldivar - 4'07"8
14 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 4'11"4
15 - Mikkelsen-Listerud (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 5'22"8