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22 Mar [17:24]

Rally del Kenya – 3° giorno finale
Evans 1°, Tänak e Neuville inseguono

Michele Montesano

Mai dare per scontato il Safari Rally del Kenya. I difficili sterrati africani e le lunghe Prove Speciali, da sempre mettono a dura prova sia la resistenza fisica degli equipaggi che quella meccanica delle vetture del WRC. Non ha fatto eccezione la 73ª edizione che ha visto numerosi protagonisti perdere terreno o, peggio ancora, uscire di scena. Saldamente al comando del Safari, Elfyn Evans ha consolidato ulteriormente la prima posizione. Il gallese della Toyota, navigato da Scott Martin, continua a dettare il ritmo seguito, però, dai due piloti Hyundai Ott Tänak e Thierry Neuville.

Il giro pomeridiano è iniziato con la ripetizione della Sleeping Warrior sferzata dalla pioggia. Le difficili condizioni meteo hanno messo in crisi tutti i piloti, incluso il leader Evans che si è reso protagonista di un testacoda, fortunatamente senza conseguenze. Ma ad avere sicuramente la peggio è stato Kalle Rovanperä che, nonostante sia riuscito a siglare il secondo crono, è arrivato sul traguardo della PS con la sospensione posteriore sinistra piegata dopo aver urtato un masso.



Il finlandese si è quindi fermato tra le due speciali per provare a riparare il danno sulla sua Toyota Yaris (nella foto sopra). Pur riuscendo a ripartire, Rovanperä ha affrontato sia la ripetizione di Elementeita che la successiva Soysambu a ritmo ridotto perdendo minuti preziosi. Al termine della tornata pomeridiana il finnico della Toyota è quindi scivolato dal secondo al quinto posto in classifica generale. Anche Takamoto Katusta ha di che recriminare. Dopo aver siglato lo scratch nel secondo passaggio della Sleeping Warrior, il giapponese ha accusato ben due forature nelle successive speciali finendo per chiudere la tappa in quarta posizione.

A sorridere è sicuramente Evans che ha, di fatto, blindato la sua prima vittoria nel Safari Rally del Kenya. Con un margine di quasi due minuti sul primo degli inseguitori, vale a dire Tänak, il gallese sta già assaporando il secondo successo stagionale. Alle spalle delle Toyota Yaris Rally1 troviamo quindi le due Hyundai i20N con Tänak costretto a gestire prima una foratura lenta e poi problemi di visibilità del parabrezza. Nonostante le condizioni fisiche non ottimali, Neuville è riuscito a salire in zona podio (nella foto sotto). Il belga, questo pomeriggio, ha dovuto far fronte dapprima alla quarta foratura del rally e poi a un problema sul motore della sua Hyundai chiudendo a quattro minuti e mezzo dalla vetta.



Gara quasi in solitaria per Sami Pajari. Il finlandese della Toyota ha proseguito la sua marcia saldamente in sesta posizione cercando di incamerare quanta più esperienza con vettura e gomme. Gregoire Muster, al volante della Ford Puma, ha coronato la sua rimonta agguantando il settimo posto assoluto suggellato anche dallo scratch nella ripetizione di Elmenteita. Sempre restando nel box M-Sport, top-10 assoluta centrata dal gentleman driver Jourdan Serderidis, mentre Joshua McErlean è risalito in tredicesima posizione.



Colpo di scena sul finale nel WRC2. Nel corso dell’ultima speciale di giornata, la Soysambu 2, Gus Greensmith è riuscito a strappare il primato a Jan Solans. Velocissimo sulle speciali fangose del Safari, l’inglese della Skoda (nella foto sopra) può contare ora su un margine di poco meno di sei secondi nei confronti della Toyota di Solans. Più staccato Fabrizio Zaldivar, terzo di classe con la sua Skoda Fabia Rally2.

Sabato 22 marzo 2025, classifica dopo la SS16 (top 15)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3h38'39"3
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'57"4
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 4'33"4
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5'06"6
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6'06"0
6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7'00"4
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 11'02"0
8 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 12'08"3
9 - Solans-Sanjuan (Toyota GR Yaris WRC2) - PH Sport - 12'14"1
10 - Serderidis-Miclotte (Ford Puma Rally1) - M Sport - 24'39"1
11 - Zaldivar-Der Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 32'07"1
12 - Chwist-Heller (Skoda Fabia WRC2) - Chwist - 36'33"6
13 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 37'02"0
14 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 48'39"8
15 - Tundo-Jessop (Ford Fiesta Rally2) - Tundo - 56'55"6