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30 Mar [11:06]

Rally del Kenya – 3° giorno mattino
Rovanperä precede Neuville, Evans fora

Michele Montesano

La tanto temuta pioggia ha fatto capolino nel Safari Rally del Kenia. Le strade attorno al lago di Elementeita, teatro delle Prove Speciali della tappa odierna, si sono rivelate ancora più ostiche per i protagonisti del WRC. Incurante delle condizioni meteo e del manto stradale, Kalle Rovanperä ha proseguito a dettare l’andatura cercando di mettere definitivamente in cassaforte il suo primo successo stagionale nel Mondiale Rally. La tappa odierna ha però visto sgretolarsi la possibile tripletta Toyota, con Elfyn Evans e Takamoto Katsuta rallentati dalle forature.

Rovanperä, navigato dal Jonne Halttunen, ha affrontato la tornata mattutina del sabato con un piglio diverso. Dopo aver monopolizzato la tappa di ieri, il campione del mondo in carica ha preferito non correre rischi nelle prime speciali di Soysambu ed Elmenteita siglando, in entrambe le prove, il terzo crono. Il Flying si è poi scatenato nell’iconica speciale di Sleeping Warrior sbaragliando la concorrenza. Rovanperä, nella prova più lunga dell’intero Safari Rally del Kenya, ha staccato di 24”8 Thierry Neuville il primo degli inseguitori.



L’avvio di Evans è stato tutt’altro che positivo. Secondo in classifica generale, nel corso della Soysambu il gallese è stato vittima di una foratura. Evans si è quindi dovuto fermare per sostituire la posteriore sinistra perdendo quasi due minuti (nella foto sopra). Scivolato al quinto posto, il pilota della Toyota ha cercato di recuperare il tempo perso ma, nella difficile Sleeping Warrior, ha dovuto fare i conti con un’altra foratura, questa volta alla posteriore destra.

A raccogliere la seconda posizione è stato Katsuta, autore del miglior crono della speciale di Soysambu. Ma anche per il giapponese la Sleeping Warrior si è rivelata indigesta. Dopo aver colpito una roccia, l’anteriore destra ha subito una foratura lenta. Katsuta è riuscito a proseguire tagliando, però, il traguardo con quasi un minuto e mezzo di ritardo nei confronti di Rovanperä. Inoltre, cosa ben peggiore, il giapponese ha perso il secondo posto in favore di Neuville (nella foto sotto).



Proprio il belga, approfittando delle disavventure accusate dai piloti Toyota, è balzato al secondo posto in graduatoria generale. Seppur a quasi un minuto e mezzo di distacco nei confronti del leader Rovanperä, Neuville può incamerare punti fondamentali in ottica campionato. Il pilota Hyundai, anche quest’oggi, ha dovuto fare i conti con le bizze della i20N Rally1. Infatti nella Sleeping Warrior il belga è rimasto nuovamente senza la spinta elettrica del sistema ibrido. Come se non bastasse, a pochi chilometri dal traguardo, Neuville ha centrato una roccia danneggiando lievemente il sottoscocca della vettura.

Ad approfittare della doppia foratura di Evans è stato anche Adrien Fourmaux. Oltre a salire al quarto posto, il francese del team Ford M-Sport può contare su un margine di cinquantatré secondi sulla Toyota del gallese. Diametralmente opposta la mattinata di Gregoire Munster. Il lussemburghese ha danneggiato la sospensione posteriore sinistra e il semiasse nel corso della Soysambu. Il pilota Ford ha provato a riparare il danno (nella foto sotto) ma nel trasferimento verso la Elmenteita è stato costretto al ritiro.



Ottavo posto assoluto per il gentleman driver Jourdan Serderidis al volante della Ford Puma Rally1. Tornati in azione dopo il ritiro di ieri, sia Esapekka Lappi che Ott Tänak hanno accusato una foratura nel corso della Sleeping Warrior. Inoltre l’estone è stato costretto ad affrontare la speciale di Elmenteita con l’interfono rotto. Ciò nonostante, considerando il chilometraggio della tappa odierna, Tänak potrà tranquillamente provare a risalire in top 10.

Sesto assoluto, Gus Greensmith continua a dominare la classifica del WRC2. Anche se ha perso più di mezzo minuto per via di una foratura nella Soysambu, l’inglese può contare su un margine di due minuti e venti secondi sul compagno di squadra Oliver Solberg. L’alfiere del Toksport WRT, dopo le disavventure di ieri, quest’oggi ha proseguito la sua rimonta sorpassando Kajetan Kajetanowicz.

Sabato 30 marzo 2024, classifica dopo la SS10 (top 15)

1 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h02'27"0
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'27"9
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'22"9
4 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'50"6
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'43"8
6 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 11'47"3
7 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 14'09"3
8 - Serderidis-Miclotte (Ford Puma Rally1) - M Sport - 16'05"5
9 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - Kajetanowicz - 16'23"0
10 - Ciamin-Roche (Hyundai i20N WRC2) - Ciamin - 19'48"1
11 - Munster-Dumont (Hyundai i20N WRC2) - Munster - 19'51"9
12 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 22'18"2
13 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 28'42"5
14 - Chwist-Heller (Skoda Fabia WRC2) - Chwist - 30'40"6
15 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 32'41"2