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14 Mar [11:33]

Rally del Kenya – 3° giorno mattino
Solberg allunga su Ogier, Evans si ritira

Michele Montesano

Il Safari Rally del Kenya ha mostrato il suo volto più duro. La mattinata della tappa del sabato si è rivelata durissima per tutti i protagonisti del WRC. La pioggia, caduta incessante durante la notte, ha reso le speciali odierne quasi impossibili da affrontare per via del fango. Come se non bastasse, ci si sono messe anche le numerose forature a stravolgere la classifica generale. Nonostante ciò, a dettare il ritmo c’è sempre la coppia Toyota Oliver Solberg ed Elliott Edmondson che ha nuovamente preso un buon margine su Sebastien Ogier.

Il Safari si è rivelato una vera corsa a ostacoli per Solberg. Protagonista di una mattinata decisamente movimentata, lo svedese è finito in testacoda nella prima prova di giornata, la Soysambu, finendo tra i cespugli. Riuscito a ripartire, il figlio d’arte ha siglato anche lo scratch della speciale. Ma, come se non bastasse, nella successiva Elmenteita, lo svedese ha subito una doppia foratura sul lato destro della sua Yaris Rally1 che gli è costato più di 20 secondi.



Ciò nonostante, Solberg ha mantenuto ugualmente la testa del Safari. Infatti Ogier, il primo degli inseguitori, ha perso oltre due minuti nella prima speciale di giornata per via di una foratura. Il nove volte iridato WRC (nella foto sopra) si è infatti fermato nel corso della Soysambu per sostituire la posteriore sinistra scivolando fuori dalla zona podio. A beneficiarne è stato Elfyn Evans che è così salito al secondo posto.

Ogier non si è dato per vinto e, così come avvenuto nella giornata di ieri, ha dato vita a una spettacolare rimonta siglando gli scratch nelle ultime due speciali odierne la Elmenteita e la Sleeping Warrior. Ed è proprio in questa prova che si è assistito alla resa dei conti. Il fango ha reso quasi impraticabile la speciale, con tutti i piloti che si sono lamentati non appena arrivati al traguardo. La direzione gara ha quindi deciso di interrompere la prova al termine del passaggio dell’ultima Rally1.



Anche nella Sleeping Warrior non sono mancati i brividi per Solberg. Rimasto senza liquido lavavetri, lo svedese ha proceduto quasi alla cieca, per via del fango sul parabrezza, negli ultimi chilometri riuscendo a mantenere con grande maestria il comando delle operazioni. È invece andata malissimo a Evans che, nel tentativo di districarsi nel frango, ha urtato un masso a bordo strada strappando la sospensione posteriore destra. Per il gallese non c’è stato nulla da fare se non alzare bandiera bianca (nella foto sopra).

Approfittando delle disavventure altrui, Ogier è quindi risalito in seconda posizione. Tuttavia il francese ha accumulato un ritardo di 42”6 nei confronti del leader Solberg. Nonostante una doppia foratura nella Elmenteita, Takamoto Katusta è salito al terzo posto. Il nipponico ha beneficiato dei problemi accusati da Sami Pajari per conquistare la zona podio. Infatti il finnico ha subito una delaminazione nella PS12 perdendo ben cinque minuti che l’hanno fatto sprofondare in settima piazza.



Le disavventure di Pajari hanno lasciato strada libera alle tre Hyundai. Thierry Neuville (nella foto sopra) e Adrien Fourmaux, rispettivamente quarto e quinto, sono arrivati al traguardo della Sleeping Warrior con del vistoso fumo fuoriuscire dal cofano. Così come già accaduto nel pomeriggio del giovedì, il fango ha ostruito il radiatore delle i20N Rally1 facendo innalzare alle stelle le temperature. Rimasto senza liquido lavavetri, Esapekka Lappi è riuscito ugualmente a chiudere la mattinata in settima posizione.

Quest’oggi Jon Armstrong si è riscattato dopo un venerdì travagliato. Ormai fuori dai giochi per la vittoria, l’irlandese del team M-Sport ha issato la sua Ford Puma Rally1 al secondo posto della PS di Elmenteita. Ennesimo inconveniente per Joshua McErlean che, nel corso della Sleeping Warrior, ha imbarcato fango e acqua sulla sua Puma facendo spegnere il motore appena giunto sul traguardo. Solamente un avvio a spinta ha consentito all’irlandese di arrivare al parco assistenza di metà giornata.



Con la Sleeping Warrior cancellata per le Rally2, la classifica ufficiale del WRC2 è quella redatta al termine della precedente Elmenteita. Al comando delle operazioni troviamo saldamente Robert Virves (nella foto sopra). L’estone della Skoda precede di 17”2 la Toyota Yaris Rally2 di Gus Greensmith, mentre Fabrizio Zaldivar, sulla Skoda Fabia, completa il podio di classe. Nessuna novità anche in top-5 con Diego Dominguez davanti al rientrante Andreas Mikkelsen.

Sabato 14 marzo 2026, classifica dopo la SS13 (top 15)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h13'23"1
2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 42"6
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'33"6
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'41"1
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'41"8
6 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 4'41"1
7 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 6'21"8
9 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 8'28"9
10 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 8'46"1
11 - Zaldivar-Der Ohannesian (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldivar - 9'26"1
12 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) - Domínguez - 10'08"5
13 - Mikkelsen-Listerud (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 10'23"8
14 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport Ford - 27'54"9
15 - Chwist-Heller (Škoda Fabia RS Rally2) - Chwist - 28'42"4