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5 Mar [19:45]

Rally del Messico
Loeb: vittoria e primato

La certezza del successo sulla perfida terra messicana che per due anni lo aveva beffato, Sébastien Loeb, l'aveva già in tasca il sabato sera quando, prima di coricarsi aveva spiegato la giornata di gara. "Finalmente una tappa come piace a me!”, ha raccontato l'alsaziano soddisfatto del lavoro compiuto, che ha poi proseguito "Siamo andati al limite per tutto il giorno, in particolare nei due passaggi di Duarte. Io e Daniel sapevamo che poteva essere favorevole a Petter ed allora abbiamo spinto al massimo e così abbiamo vinto la speciale... Domani resteranno una sessantina di chilometri, cercherò di affrontarli ad un buon ritmo cercando di evitare gli errori...".
Ha mantenuto la parola l'extraterrestre di Haguenau, e del resto prima della trasferta in Messico non aveva nascosto quanto ci teneva a fare bene e soprattutto a riaprire un Mondiale che, dopo le prime due gare, sembrava troppo sbilanciato in favore della Ford di Marcus Gronholm.
Quindi missione compiuta. L'alsaziano dopo i brindisi di rito (nella foto Loeb con Marc Van Dalen e Jean-Pierre Mondron), torna in Europa forte del ventunesimo successo in carriera, della ritrovata leadership in campionato, e con la certezza che la Xsara è ancora vettura di vertice su tutti i tipi di terreni.
Sconfitto ma non abbattuto Petter Solberg, il quale ha provato il primo giorno ad allungare ma non è stato mai in grado di assestare il colpo del Ko. Di contro nella seconda giornata quando ha dovuto difendersi dagli attacchi del francese ha anche dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici ed un guasto all'idroguida che lo ha rallentato proprio nel momento più importante.
Chi ha tutti i motivi per festeggiare è Manfred Stohl al primo podio della stagione dopo i due raccolti nel 2005. A Completare l'ottima performance del team OMV Peugeto Norway ci ha pensato Henning Solberg quinto, seppur staccato di quasi otto minuti dal compagno.
Un bel sorriso era stampato anche sul volto di Daniel Sordo, mai così in alto in una gara si Campionato del Mondo e la consapevolezza che prima o poi a lottare per i posti del podio ci sarà anche lui.
Seppure con l'amarezza per gli errori commessi il primo giorno, un raggio di sole è arrivato ad allietare anche Atkinson e Gronholm. I punticini che hanno raggranellato a fine giornata sono serviti a ripagarli dopo lo sforzo computo per risalire dal baratro in cui erano precipitati.
In Produzione vittoria del "sempreverde" Toshiro Arai, mentre per Mirco Baldacci è arrivato un buon terzo posto seppur a sei minuti dal leader giapponese.

m. m.

La classifica finale

1. Loeb-Elena (Citroen Xsara WRC) in 3'47'08"8
2. P. Solberg-Mills (Subaru Impreza WRC) a 48"9
3. Stohl-Minor (Peugeot 307 WRC) a 4'39"1
4. Sordo-Marti (Citroen Xsara WRC) a 5'27"7
5. H. Solberg-Menkerud (Peugeot 307 WRC) a 12'35"4
6. MacHale-Nagle (Ford Focus WRC) a 16'02"3
7. Atkinson-Macneall (Subaru Impreza WRC) a 20'39"5
8. Gronholm-Rautiainen (Ford Focus WRC) a 21'44"2

Rally leaders

Da ps 1 a ps 7: Solberg
Ps 8: Loeb
Da ps 9 a ps 11: Solberg
Da ps 12 a ps 17: Loeb

Vincitori delle prove speciali

Loeb: 9
Solberg: 6
Stohl: 2

La classifica piloti dopo 3 prove

1. Loeb 26
2. Gronholm 21
3. Stohl 11
4. Gardemeister 6
4. Carlsson 6
4. Sordo 6
7. Galli 5
7. Atkinson 5
7. H. Solberg 5
10. Sarrazin 4
10. Radstrom 4
12. Katjamaki 3
12. MacHale 3
14. Hirvonen 2
14. Pons 2

La classifica costruttori dopo 3 prove

1. Kronos/Citroen 34
2. Ford 30
3. OMV/Peugeot 21
3. Subaru 20
5. Stobart/Ford 7
6. Red Bull/Skoda 3

La classifica piloti Produzione dopo 2 prove

1. Al Attiyah 14
2. Nutahara 10
2. Arai 10
4. Higgins 8
5. Baldacci 6
6. Marrini 5