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31 Ago [1:28]

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano

Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha regalato una delle gare più intense della stagione 2026 del WRC. A spuntarla è stato Sami Pajari che, navigato da Marko Salminen, ha conquistato la terza vittoria consecutiva dopo Estonia e Finlandia entrando, di fatto, nella storia del Mondiale Rally come il primo equipaggio capace di ottenere i primi tre successi in carriera uno dopo l’altro. Un risultato che rilancia con forza anche le ambizioni iridate della coppia Toyota, ora seconda in campionato a soli 20 punti da Elfyn Evans.

Pajari ha costruito il proprio successo soprattutto nella caotica giornata del venerdì, quando forature e problemi agli pneumatici hanno messo fuori gioco, o fortemente rallentato, numerosi protagonisti. Dopo aver ereditato il comando, il finnico della Toyota ha pensato soprattutto a gestire il vantaggio, evitando di esporsi a rischi inutili sulle insidiose strade sterrate paraguaiane. Entrato in gara nella giornata conclusiva con 24"1 su Hayden Paddon, Pajari ha visto il margine ridursi inizialmente a 21"5, prima di ristabilirlo e ampliarlo nelle prove successive. Al traguardo il vantaggio sul neozelandese è stato di 25"8.

Il successo di Pajari assume un peso ancora maggiore guardando alla classifica del campionato. Con tre appuntamenti ancora da disputare, il finlandese è salito a quota 196 punti, riducendo a 20 lunghezze il ritardo da Evans. Il gallese della Toyota ha infatti dovuto accontentarsi del quarto posto, preceduto per 5"1 da Adrien Fourmaux. Evans ha comunque mantenuto la leadership iridata con 216 punti, ma il margine costruito nelle prime gare della stagione si è sensibilmente assottigliato.

Alle spalle del vincitore, Hayden Paddon ha firmato una delle prestazioni più convincenti del fine settimana. Il neozelandese, affiancato dal fido John Kennard, ha conquistato il secondo posto al termine del suo primo rally su sterrato al volante della Hyundai i20 N Rally1 dal 2018. Paddon era stato anche al comando nelle fasi iniziali del venerdì, prima di perdere terreno a causa di una foratura. Da quel momento ha però mantenuto saldamente la seconda posizione, riuscendo a resistere alla rimonta di Fourmaux e a portare a casa il podio.

Ancora più impressionante è stata il rally di Fourmaux. Il francese della Hyundai era precipitato a 1'51"3 dalla vetta dopo i problemi agli pneumatici del venerdì, ma nel corso del sabato ha iniziato una furiosa rimonta. Ridotto a poco più di tre secondi il distacco da Evans alla fine della tappa del sabato, Fourmaux ha completato il sorpasso nella prima prova della domenica, conquistando il terzo posto. Il francese ha così chiuso a 40" dal vincitore dopo essersi messo alle spalle Evans.

Quinto posto per Oliver Solberg, protagonista di un rally dal doppio volto. Il norvegese aveva iniziato nel migliore dei modi, ma un problema al motore lo aveva costretto a fermarsi quando era al comando. Dopo essere riuscito a ripartire grazie anche all'aiuto degli spettatori, Solberg ha dovuto fare i conti con un'ulteriore foratura che ha compromesso definitivamente il suo rally. Il pilota Toyota si è però riscattato nel Super Sunday, risultando il più veloce in tre delle quattro prove disputate, oltre a chiudere il fine settimana conquistando la Power Stage.

Sesto assoluto Joshua McErlean. Autore di una gara consistente al volante della Ford Puma Rally1, l'irlandese ha dovuto fare i conti con diversi problemi tecnici nella giornata conclusiva, tra cui la rottura del cambio. McErlean è riuscito a rimediare utilizzando una chiave da 10 e continuando a guidare nonostante le numerose spie comparse sul cruscotto. Una soluzione di fortuna che gli ha permesso di raggiungere il traguardo e soprattutto di eguagliare il miglior risultato della sua carriera nel WRC.

Molto più amara la conclusione per Jon Armstrong. Il britannico, settimo nella mattinata conclusiva, ha colpito un terrapieno nella PS20 danneggiando irrimediabilmente la sospensione posteriore sinistra della Puma. Dopo essere riuscito a completare la speciale, Armstrong è stato costretto al ritiro nel successivo trasferimento stradale. La sua gara era stata già compromessa nella prima tappa da una foratura che aveva provocato ulteriori danni alla vettura.

Il finale è stato caratterizzato anche dal violento incidente di Takamoto Katsuta. Il giapponese, al volante della Toyota GR Yaris Rally1, è uscito di strada nella PS21 dopo aver perso il controllo in una veloce sequenza di curve ribaltandosi e finendo contro un ostacolo a bordo strada. La prova è stata immediatamente interrotta e successivamente cancellata. Katsuta e il navigatore Aaron Johnston sono usciti illesi dalla vettura e sono stati trasportati in ospedale per controlli precauzionali.

Nel WRC2 Diego Domínguez e Rogelio Peñate hanno conquistato una splendida vittoria davanti ai propri tifosi, chiudendo anche al settimo posto assoluto con la Toyota GR Yaris Rally2. Il paraguaiano ha comandato la categoria dall'inizio alla fine chiudendo con un margine di 22"7 su Gus Greensmith. Il britannico, alle prese con problemi ai freni, ha comunque centrato un prezioso secondo posto tornando sul podio del WRC2. Terzo posto per l’altro pilota di casa Alejandro Galanti, che ha approfittato dell'uscita di strada di Fau Zaldívar nella PS19 per salire sul podio.

Quarto posto di classe per Taylor Gill, autore di un fine settimana regolare con la Skoda Fabia Rally2 e capace di conquistare il suo primo piazzamento assoluto nella top-10 del WRC. Alle sue spalle hanno concluso Nikolay Gryazin e Yohan Rossel permettendo a Lancia Corse HF di conquistare matematicamente il titolo riservato alle squadre WRC2. Un risultato storico per la Casa italiana, tornata nel Mondiale Rally proprio in questa stagione.

Il Rally del Paraguay ha invece interrotto la striscia di Robert Virves. Il leader del WRC2, reduce da quattro vittorie consecutive, è uscito di strada già nella prima prova speciale lasciando spazio a Domínguez nella lotta per il successo. Anche Alejandro Cachón è stato vittima di un incidente nella stessa prova, mentre altri protagonisti come Romet Jürgenson e Marco Bulacia hanno successivamente pagato a caro prezzo le difficoltà delle selettive strade paraguaiane.

Domenica 30 agosto 2026, classifica Super Sunday (top 10)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 24'30"1
2 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 24'30"1
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 24'37"7
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 24'39"2
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 24'47"6
6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 24'58"8
7 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 25'00"5
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 25'45"8
9 - Virves-Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 25'52"9
10 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 26'00"6

Domenica 30 agosto 2026, classifica finale (top 15)

1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3h13'28"5
2 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 25"8
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 40"0
4 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 45"1
5 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'57"0
6 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 4'19"0
7 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) - Domínguez - 7'40"5
8 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 8'03"2
9 - Galanti-Toyotoshi (Toyota GR Yaris Rally2) - Galanti - 10'23"0
10 - Gill-Brkic (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 10'36"9
11 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 11'56"8
12 - Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 12'06"9
13 - Zaldívar-Allende (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldívar - 13'26"5
14 - Bestard-Díaz (Toyota GR Yaris Rally2) - Bestard - 16'38"7
15 - Zaldívar-Der Ohannesian (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldívar - 17'47"8

Il campionato piloti
1.Evans 216 punti; 2.Pajari 196; 3.Solberg 175; 4.Katsuta 160; 5.Fourmaux 149; 6.Ogier 148; 7.Neuville 129; 8.Paddon 38; 9.McErlean 29; 10.Lappi 25.

Il campionato costruttori
1.Toyota 554 punti; 2.Hyundai 381; 3.Ford 138.