Davide Attanasio
Era il terzo del quartetto al comando della gara, Christian Costoya. Davanti a sé, lo spagnolo junior McLaren aveva
Teo Borenstein (Jenzer) e
Ary Bansal (US Racing), mentre alle sue spalle c'era il connazionale Edu Robinson.
L'armonia aveva regnato sovrana per ben 16 giri, ma al 17esimo, l'ultimo della seconda corsa della Formula 4 italiana a Misano, un piccolo (l'ennesimo) errore di Borenstein - sotto pressione senza soluzione di continuità - nella sezione finale della pista aveva offerto a Bansal l'opportunità che stava cercando sin dall'inizio.
L'indiano si è affiancato all'esterno di curva 1, ma Borenstein, che aveva tenuto la testa dalla prima piega, non aveva intenzione di cederla a cuor leggero. Affiancati a curva 2, nessuno dei due ha mollato la presa, andando leggermente fuori di linea. Lesto ad approfittarne il terzo incomodo, proprio lui, Costoya, che uscendo meglio dei due davanti li ha passati in un colpo solo all'esterno di curva 3.
Tra Borenstein e Bansal, però, non era mica finita. In uscita da curva 3, erano ancora affiancati. Forse Bansal gira troppo poco, forse Borenstein è troppo ottimista, fatto sta che
i due si toccano. Nella carambola ci ha rimesso anche Robinson, che si era infilato all'interno quasi riuscendo a farla franca.
Rispetto a Teo e Ary, fuori dai punti, Edu è comunque arrivato settimo, ergo in un certo senso l'ha scampata bella. Ma chi, stasera, non farà altro che fare i salti di gioia è proprio
Costoya (foto sotto di
Foto Speedy).
Lo sappiamo, ha avuto una stagione difficile anche complici le difficoltà del team Prema, ma da qualche round a questa parte la sua crescita era stata sotto gli occhi di tutti. Punti e podi erano già arrivati (nel ragionamento includiamo anche l'E4), la vittoria in Italia, quella mancava.
Ora non più.
Un altro ragazzino terribile,
Kenzo Craigie (R-Ace), dopo una prestazione gagliarda dalla quinta fila ha ulteriormente fatto incetta di posizioni grazie a quanto accaduto davanti a lui, concludendo in piazza d'onore e riscattando così il ritiro di gara 1. Non potrà compensare una mancata vittoria, ma il team Jenzer è comunque salito sul podio con
Elia Weiss, che dopo una battaglia durata tutta la corsa ha battuto Alp Aksoy (Prema) per meno di un decimo sulla linea del traguardo.
Con questo risultato,
Aksoy è scalato dal quarto al secondo posto della classifica piloti. Il leader, Luka Sammalisto, dista però la bellezza di 90 lunghezze, e domani potrebbe chiudere i giochi...
Elogi anche per
Augustus Toniolo, il brasiliano del team Trident che continua a progredire. A Imola, due settimane fa (4-6 settembre), aveva concluso sesto, ottavo e decimo. A Misano, la stagione era iniziata con due ritiri e un 15esimo posto. Tornato sulla pista adriatica, Toniolo ha subito raggiunto la quinta posizione. Mai era arrivato così in alto.
Peggior risultato dell'anno, invece, per
David Cosma. Partito 19esimo, è arrivato decimo: non una prestazione scintillante malgrado le nove posizioni recuperate. Davanti al romeno, invece, buona nona posizione per
Dean Pedersen (
Cram).
AGGIORNAMENTO - Misano: le penalità di gara 2.Sabato 19 settembre 2026, gara 2 A/B
1 - Christian Costoya - Prema - 17 giri in 27'40"651
2 - Kenzo Craigie - R-Ace - 2"176
3 - Elia Weiss - Jenzer - 6"485
4 - Alp Aksoy - Prema - 6"561
5 - Augustus Toniolo - Trident - 7"068
6 - Noah Killion - US Racing - 7"392
7 - Edu Robinson - US Racing - 11"281
8 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 11"640
9 - Dean Pedersen - Cram - 11"851
10 - David Cosma - Prema - 12"652
11 - Iacopo Martinese - PHM - 14"019
12 - Kingsley Zheng - Prema - 14"110
13 - Nicolás Cortés - Jenzer - 18"366
14 - Arjen Kräling - US Racing - 20"004
15 - Andy Consani - R-Ace - 21"322
16 - David Walther - Maffi - 24"856
17 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 25"966
18 - Knud Nielsen - Real Racing - 26"074
19 - Emma Felbermayr - PHM - 28"595
20 - Georgiy Zasov - Prema - 29"353
21 - Payton Westcott - R-Ace - 29"818
22 - Fabricio Fogaça - AKM - 30"606
23 - Teo Borenstein - Jenzer - 32"235
24 - Igor Polak - Maffi - 33"752
25 - Joaquín Pagola - Alpha 54 - 36"815
26 - Lucas Pasquinetti - Trident - 37"493
27 - Lyuboslav Ruykov - Prema - 1'24"426
28 - Ary Bansal - US Racing - 1 giro
29 - Rafaela Ferreira - Cram - 1 giro
RitiratiPedro Lima
Joaquín Rubino
Vittorio Orsini
Il campionato
1.Sammalisto 380 punti; 2.Aksoy 290; 3.Bansal, Cosma 284; 5.Craigie 252; 6.Robinson 228; 7.Savinkov 195; 8.Bearman 189; 9.Maccagnani 178; 10.Busso 153; 11.Ruta 137; 12.Bondarev 135; 13.Killion, Costoya 134; 15.Walther 130; 16.Consani 121; 17.Kräling 114; 18.Al Sulaiti 109; 19.Weiss, Repetto 90; 21.Hattemer 88; 22.Toniolo 72; 23.Arn 62; 24.Šimek 61; 25.Nielsen 56; 26.Zheng 43; 27.Kamyab 42; 28.Ruykov 39; 29.Martinese 35; 30.Rechenmacher 33; 31.Lima 31; 32.Pedersen 26; 33.Chartier 23; 34.Severiukhin 20; 35.Bernoldi 19; 36.Borenstein, Cortés 11; 38.Burnett 10; 39.Rodriguez, Kuklane 9; 41.Zasov 8; 42.Felbermayr 5; 43.Polak, F.Díaz 4; 45.Orsini 3; 46.Gender 2; 47.Westcott, Cotty, Michelini 1.