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30 Ago [1:31]

Rally del Paraguay – 2° giorno finale
Pajari allunga, Fourmaux vede Evans

Michele Montesano

Dopo Estonia e Finlandia, Sami Pajari vede sempre più vicino il suo terzo successo consecutivo nel WRC. Il finlandese della Toyota ha infatti concluso al comando anche la seconda giornata del Rally del Paraguay, riuscendo ad ampliare il proprio margine sugli avversari nonostante una giornata tutt’altro che semplice. Al termine delle nove prove speciali disputate sabato, Pajari può contare su 24”1 di vantaggio nei confronti di Hayden Paddon, mentre alle loro spalle si è accesa un intenso duello per il terzo gradino del podio.

A prendersi la scena è stato Adrien Fourmaux. Il francese della Hyundai si è reso protagonista di un una giornata tutta in rimonta, vincendo cinque delle nove speciali in programma e recuperando oltre 50 secondi nei confronti di Elfyn Evans. Partito questa mattina con un distacco di 55” dal gallese, Fourmaux ha concluso la giornata a soli 3”3 dalla terza posizione, trasformando quella che sembrava una lotta ormai indirizzata a favore del pilota Toyota in un duello apertissimo in vista della giornata conclusiva.

Pajari ha invece adottato una condotta decisamente più prudente, consapevole che le condizioni dello sterrato paraguaiano potevano nascondere insidie ad ogni chilometro. Nonostante le previsioni indicassero l’arrivo della pioggia, le prime prove del sabato si sono presentate prevalentemente asciutte, con un fondo scivoloso e sempre più abrasivo che ha reso fondamentale la gestione degli pneumatici.



Il finlandese ha progressivamente incrementato il proprio margine su Paddon durante la mattinata, prima di incappare in un piccolo errore nel primo passaggio della prova di Hohenau. La Toyota GR Yaris Rally1 è finita larga in un fosso e nell'impatto si è danneggiato l'alettone posteriore. Pajari è comunque riuscito a raggiungere il parco assistenza con 22”8 di vantaggio e, una volta sostituito il componente aerodinamico, ha continuato a controllare il rally nella tornata pomeridiana.

Un'altra piccola sbavatura è arrivata nella ripetizione di Bella Vista, dove Pajari è andato lungo in una curva senza, però, compromettere il risultato della speciale. Il leader della corsa ha continuato a mantenere un ritmo efficace prestando particolare attenzione al degrado degli pneumatici. Una strategia che gli ha permesso di arrivare senza ulteriori problemi alla prova spettacolo di Encarnación Costanera, dove il fondo misto è diventato progressivamente viscido con il passaggio delle vetture.

Al termine della seconda giornata Pajari si trova quindi nella posizione ideale per puntare al terzo successo consecutivo. Restano, tuttavia, cinque prove speciali e ancora 68,16 km cronometrati da affrontare e un margine non ancora del tutto sufficiente per mettere in cassaforte il risultato.



Subito dietro Paddon, alla prima partecipazione su una gara su sterrato nel WRC dal Rally d’Australia del 2018, ha preferito amministrare il vantaggio accumulato il venerdì concentrandosi soprattutto sul preservare gli pneumatici. La sua condotta gli ha comunque permesso di conservare saldamente la seconda posizione con 32”2 di margine su Evans.

Se la lotta per la vittoria sembra ormai ristretta a Pajari e Paddon, quella per il terzo posto è invece diventata incandescente. Fourmaux ha iniziato la giornata con un passo impressionante, imponendosi nelle speciali di Bella Vista Sur e Hohenau. Nel pomeriggio il pilota Hyundai ha poi piazzato tre successi consecutivi nelle prove speciali, riducendo progressivamente il distacco da Evans.

Al termine della SS15 il divario tra i due era sceso a 16 secondi, mentre nella successiva prova di Trinidad Fourmaux ha continuato a rosicchiare terreno nonostante un lungo a un incrocio che gli è costato circa cinque secondi. L'ultimo attacco è arrivato nella breve Encarnación Costanera, dove il francese ha letteralmente fatto la differenza. In appena 3,10 km cronometrati Fourmaux ha rifilato 9”8 a Evans portandosi a soli 3”3 dal terzo posto.



Il gallese, dal canto suo, ha scelto di non correre rischi eccessivi in una gara che ha già messo a dura prova numerosi protagonisti. Ma il ritmo imposto da Fourmaux ha reso sempre più difficile contenere la rimonta del pilota Hyundai. Con cinque prove ancora da disputare, la sfida per il terzo posto è quindi più aperta che mai.

Alle loro spalle Oliver Solberg è riuscito a portarsi al quinto posto, approfittando di un'escursione fuori traiettoria di Joshua McErlean nell'ultima prova della giornata. Il pilota M-Sport ha perso circa 15 secondi nella speciale di Costanera consentendo, così, allo svedese di effettuare il sorpasso in classifica. Il distacco tra i due è ora di appena 6”3 lasciando aperta anche questa sfida in vista della domenica.



In settima posizione continua invece la splendida gara di Diego Domínguez. L’idolo di casa è riuscito a mantenere il comando del WRC2 e a rimanere nella top-10 assoluta. La sua giornata è stata caratterizzata anche da un episodio curioso: durante la mattinata ha dovuto affrontare parte della gara senza i propri occhiali, lasciati accidentalmente sul tetto della vettura.

Durante il servizio di metà giornata, la moglie di Dominguez è riuscita a procurargli un paio sostitutivo presso un ottico locale. Jon Armstrong occupa l'ottava posizione assoluta, mentre Gus Greensmith e Fau Zaldivar completano sia la top-10 assoluta che la graduatoria del WRC2.

Sabato 29 agosto 2026, classifica dopo la SS17 (top 15)

1 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h48'29"7
2 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 24"1
3 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 56"3
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 59"6
5 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3'25"7
6 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 3'32"0
7 - Domínguez-Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) - Domínguez - 6'20"4
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 6'40"0
9 - Greensmith-Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) - Greensmith - 6'44"7
10 - Zaldívar-Der Ohannesian (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldívar - 7'33"6
11 - Galanti-Toyotoshi (Toyota GR Yaris Rally2) - Galanti - 9'19"7
12 - Gill-Brkic (Škoda Fabia RS Rally2) - Toksport - 9'21"6
13 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 10'55"0
14 - Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 10'59"8
15 - Zaldívar-Allende (Škoda Fabia RS Rally2) - Zaldívar - 11'47"5